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martedì 22 dicembre 2015

Enzai [Recensione]

Enzai è probabilmente uno di BL game più “famigerati” in occidente questo perché è stato uno dei primi ad arrivare e per di più aveva dei contenuti un po’ “forti”... Ma merita veramente?

冤罪 (Enzai) significa letteralmente “falsa accusa”, e infatti il titolo inglese era “Enzai - Falsely Accused”, è un gioco uscito in Giappone ad inizio del secolo (2002) e poi tradotto in inglese per mano della JAST USA (2006).
Salta subito all’occhio una cosa, tralasciando che è un gioco davvero molto datato, ma se veniva fan-patchato il lavoro risultava decisamente fatto meglio XD
Non mi immergo troppo nelle prodezze della Jast ma erano davvero di cani sfaticati -.- e in questo caso si sono limitati a tradurre solo il file coi testi e niente più (non mi lamento della mancanza di un -inutile- doppiaggio inglese, ma questi non hanno proprio messo mano alla parte grafica!)

Il gioco, tralasciando i testi inglesi, risente pesantemente degli anni principalmente perché è in 4:3 (ed è virtualmente impossibile giocarlo in 16:9 senza deformarlo pesantemente) e con un risoluzione davvero scarna per cui risulta molto sgranato ma visto che le visual novel hanno una programmazione molto semplice non ci vuole molto per farlo girare sui pc di adesso.
Il problema principale del comparto grafico di Enzai, almeno per me, è che si tratta di disegni della Yura e io non la posso proprio patire... Figuriamoci ad inizio della sua carriera!!
Lo so che suona strano detto da una che traduce pure il manga di Lucky Dog (seppur in quel caso la grafica è in mano a tutt’altra mano) ma non mi è mai piaciuto come disegna e non ho mai capito come faccia ad avere tanto successo -.-
Sia lei che tutto il resto delle care Tennenouji per me potevano anche smettere di lavorare 20 anni fa, ma i gusti son gusti...

Essendo una visual novel con diversi anni sulle spalle a livello di gameplay non c’è nulla da segnalare, è la solita classica trafila di testi da leggere con alcune domande per raggiungere scopi e finali diversi... anzi una cosa da segnalare c’è l’ho!
Questo gioco è pieno di bug, alcune sono delle castronerie perpetuate dalla Jast ma le altre sono opera dello sviluppatore giapponese (la molto fallita e di breve durata Langmaor)
Lo skip non funziona sempre come dovrebbe, alcune alcune domande che vengono poste al giocatore e che non hanno molto senso (preparo prima la pelle o gli strumenti? E questa scelta dovrebbe motivarmi il fatto che Guys si suiciderà 10 righe dopo?) e talvolta capitano delle incongruenze tra il figurino mostrato, il testo e l’audio.
Il gioco è abbastanza lineare, non eccessivamente (visti altri esponenti del genere), ma di fatto è pieno di incongruenze e spesso verranno messi in mezzo personaggi mai sentiti nominare prima o si darà per scontato che il giocatore sappia già delle cose che invece in quella specifica route non sono mai state dette O.0
Fosse capitato una volta potevo passarci sopra ma invero capita molto spesso, soprattutto se si punta a fare quei pairing un po’ più “crudi”...
Riuscire a fare una visual novel che risulti così incoerente (e poteva di contenuti) era una cosa che solo le Te--- *le tappano la bocca e la trascinano via*
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L’incipit di Enzai sarebbe anche interessante: durante il dominio di Napoleone un ragazzino, Guys (nome orribile e che genera non poca confusione nella versione inglese...), viene ingiustamente condannato per un omicidio che non ha commesso.
Il poveraccio dovrà quindi vedersela con le guardie, gli altri detenuti e un avvocato decisamente svogliato che però è la sua unica possibilità di uscire vivo da quell’inferno.
Bene, detto questo vi devo avvisare subito di una cosa: ho scoperto che in teoria questo gioco sarebbe ambientato nella Francia di inizio 800 solo quando ho iniziato a scrivere questa recensione perché di fatto non traspare nulla di “storicamente coerente” dal gioco stesso, basti pensare che il sottotitolo originale è in tedesco e non in francese *facepalm*
C’è un ragazzino magrolino, tutti se lo fanno, fine > questo è Enzai, niente di più e chiunque ci vede di più si sta solo facendo delle illusioni.

Come già accennato Enzai era famoso per le scene crude e la violenza gratuita, ma fatemi dire... MOLTO gratuita!
Va bene, qui nessuno si sconvolge se il ragazzino magrolino finisce molestato dalle guardie dopo 5 secondi che è arrivato, se il detective che l’ha incastrato lo lega e lo cosparge di cera bollente, ecc... ma ben presto diventa una violenza fine a se stesa buttata lì giusto per fare un po’ di audience.
Il succo è che Enzai è più o meno costruito così:
“scena per mandare un po’ avanti la trama della causa in tribunale” > “stupro random” > “scena con l’amoruccio di torno” > “stupro bonus” > “tornare al punto 1 e ripetere”
Boooring -.-

L’aver voluto fare un gioco “madonna-mia-quanto-è-violento” ha generato anche una sequela di cose senza senso perché, oltre ai già accennati errori di continuità, il protagonista sembra ancora più psicolabile di certe protagoniste senza spina dorsale degli otome da quattro soldi O.0

Esempio pratico:
José è uno dei possibili pairing, è un delinquente per certi versi utile ai fini di trama (intendo quella del tribunale) e sarà uno dei primi che Guys incontrerà in prigione;
José doveva essere un po’ l’emblema del delinquente infame e infatti facendo una scelta all’inizio vi darà il benvenuto a modo suo (leggasi: stupro di gruppo) ma progredendo nella storia, anche senza di fatto filarselo, diventerà probabilmente il più smosciante e smielato personaggio dell’intero cast.
Bene, ricordatevi del “benvenuto” e del fatto che probabilmente è in testa alla classifica di chi lo butta in culo a Guys, mi spiegate come posso non fare una faccia stranita quando nelle battute finali questi si professano amore vero e immortale!? Ma vi siete bevuti entrambi il cervello? Psicopatici del cavolo!

Invero, nonostante la violenza perpetua (e mooooolto bonus) del gioco c’è da dire che di fondo è una storia molto buonistica incentrata sulla salvezza di Guys e il suo ricongiungimento con la famiglia e il ‘more suo di turno... Peccato che per conseguire i suoi obbiettivi Guys diventi una troia e questo non lo turba nemmeno un po’ alla fine!
Per intenderci non c’è un finale in cui Guys ceda definitivamente alla disperazione... No, ok c’è il finale di Durer in cui Guys si spezza e diventa un giocattolino sessuale di carne... e poi ci sono le varie morti che potete collezionare in giro, ma diciamo che in tutti i casi in cui Guys esce di prigione rimane un bravo bambino e cresce sano e forte...
Siamo seri? Dopo tutto quello che ha passato non ha nemmeno una turba? Nonostante gli squilibri mentali e masochistici che tira fuori più o meno dopo la prima mezz’ora di gioco?
Bah, maledette Ten--- *le tappano la bocca e la trascinano via*
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Comunque, a parte le mie riserve, qualsiasi gioco così pieno zeppo di scene forti che però non ha un vero e proprio finale col protagonista in mano all’antagonista è un gioco buonista del piffero XD
Durer è cattivo, ok, ma il fatto che Guys non prenda mai il posto di Mucca per me è la riprova che questo gioco non ci prova nemmeno a fingersi ciò che non è -.-

Ora veniamo *cof cof* seriamente all’unico sprazzo di luce in questo disastro mal disegnato e orchestrato che porta il nome di Enzai, ovvero la storia.
Se si metteno da parte i bug e i personaggi con seri problemi caratteriali (ironia delle sorte quelli con seri problemi mentali sono gli unici a restare coerenti fino alla fine) la storia di Enzai non è poi tanto male, insomma se fosse stato un romanzo sarebbe anche stato passabile (?)
Bisogna anche tollerare un certo livello di forzatura nel collegare tutti i personaggi gli uni con gli altri, in modo da creare un grande immenso intrigo ben poco plausibile...
Ok, forse nemmeno la storia si salva ma comunque ve la riassumo, ecco!
(sempre meglio che perder ore dietro a questo gioco)

Come già detto Guys è il protagonista, si tratta di un ragazzino povero che rubacchia in giro, un giorno si ripara dalla pioggia in un negozio insieme ai suoi amici e pensa bene di rubare qualcosa mentre se ne va.
Guys si divide dagli amici ma finisce nella grinfie di Guildias e il loro spiacevole interrogatorio viene interrotto dal ritrovamento di un cadavere, sconvolto dalla vista del cadavere (e spinto da Guildias) Guys confessa un omicidio che non ha commesso pensando di cavarsela con poco visto che è minorenne... ma il ragazzo finisce condannato all’ergastolo e nessuno sembra farsi troppe domande in merito.

Arrivato alla prigione farà subito la conoscenza col capo carceriere, Durer (che poi scopriremo essere figlio di Bollanet, vedi sotto) e dei suoi brutali metodi di “contenimento” dei prigionieri *risatina*
Guys incontrerà anche José e l’efebico Io, il primo è un delinquentello violento e il secondo il giocattolino del primo –oltre ad attirare in una trappola Guys (il famigerato “benvenuto”)
Guys incontrerà anche Evan, il prigioniero più grande del cast dei protagonisti, un ex-giornalista molto paterno; poi abbiamo Belbet, detto anche il principale generatore di errori di continuità, e infine Vallewida.
Piccola nota su Io: potrebbe sembrare un personaggio con alte potenzialità (vittima sacrificale, ultimo della catena alimentare, ecc...) anche grazie al fatto che viene accennato il fatto che è lì per aver commesso un brutale omicidio ma in realtà né il suo crimine, né il perché del rapporto che ha con Evan, viene mai veramente spiegato...
Piccola note di Belbet: salvo i problemi di continuità legati al suo personaggio, troppo lunghi da elencare, è stato trattato peggio di Io perché è utile in più parti per i fini di trama ma non viene mai spiegato chi sia e cosa ci faccia lì dentro... Viene accennata la cosa che era assistente del tipo delle tasse, e che si è fatto incarcerare anche lui per vendicarsi, ma viene tutto molto lasciato lì senza una vera spiegazione (un po’ come il 90% del passato di Guildias)

Fuori dalla prigione si muovono i genitori di Guys (elementi molto di contorno) e Lusca, l’avvocato di Guys che inizialmente è un ubriacone perso.
Progredendo con la trama, se si fanno le giuste scelte, Lusca smetterà di bere e inizierà a lavorare un minimo cercando di riportare in tribunale il caso di Guys che però immancabilmente sarà un epocale fallimento al primo tentativo.
Lusca farà anche avere a Guys gran parte delle informazioni che gli serviranno per scoprire l’arcano ed uscire vivo da lì, informazioni che però saranno inutili se immancabilmente non chiederà aiuto agli altri prigionieri in modo da scovare le incongruenze del caso.
L’unico che di fatto da qualcosa di utile a Guys, in cambio del suo fondoschiena, è José che reperisce il diario di Jared (un personaggio che non vedremo mai veramente in scena) che segnerà una svolta nelle indagini.

La storia di Enzai si divide in due filoni principali: il primo è la falsa accusa da cui Guys deve discolparsi e il secondo è l’immensa e (inutilmente) contorta cospirazione che coinvolge un po’ tutti.
Parto dalla prima per un semplice fatto di semplicità *fufufu*

Guys viene accusato di aver ucciso Jared, l’accusa non sta in piedi (troppe incongruenze) ma Guys viene spinto a confessare in un momento di debolezza e finisce fottuto, letteralmente.
Jared era il detective incaricato di ritrovare Mucca, un efebico amico di Guys, ma finisce ucciso da Guildias che di fatto è il vero rapitore di Mucca (e per di più l’ha portato a giro vestito da donna sotto il naso di tutti per mesi).
Guildias riesce a far incriminare Guys e diventa un assiduo frequentatore della prigione per poter torturare Guys in modo che non riveli la verità (anche se in realtà Guys non ha riconosciuto Mucca), smetta di tentare di discolparsi e (probabilmente) per fargli prendere il posto di Mucca ora che è morto.
Mucca non viene praticamente mai fuori se non in un finale, nonostante di fatto sia un personaggio chiave visto che non veniva rapito > Jared non andava a cercarlo > Guildias non l’uccideva > Guys non veniva incastrato.
In realtà Guildias, al pari di Durer, è un personaggio messo lì solo per torturare Guys e non viene argomentato più di tanto (tutta la sua sottotrama sul fatto che abbia subito abusi da piccolo e che per questo ora viva da solo e sia un pedofilo ruba-bambini viene appena accennato in una delle scene più assurde del gioco); per fare un esempio concreto il fatto che i due siano fratelli (Guildias e Durer) non viene mai veramente detto nel gioco stesso ma bisogna andare a leggerlo nel materiale di contorno al gioco *facepalm*

La trama della cospirazione prende piede diversi anni prima del gioco, durante la guerra Bollanet iniziò a trafficare col mercato nero (comprava il grano a prezzi irrisori dalle campagne e li rivendeva ai grossisti arricchendosi sulle spalle dei contadini), Vallewida scoprì tutto e rubò dei documenti incriminanti ma comunque alla fine finisce arrestato, portato in prigione e torturato da Durer e Bollanet per scoprire dove diavolo siano i documenti.
Piccola nota: finora ho evitato di parlare di Vallewida, forse uno dei personaggi più emblematici del gioco, perché seppur abbia una “bella” storia alle spalle è il fulcro dell’inutile contorto arrosto di sottotrame di Enzai.
Soffrendo di personalità multiple intercambiabili (normale, “fantasma”, ninfomane, soldato assassino) è davvero dura descrivere il personaggio senza incappare in incongruenze varie *eheh*

Negli anni Bollanet e figli fanno di tutto per arrestare i possibili nemici e torturarli a morte in prigione, nascondendo poi i loro misfatti parandosi il culo a vicenda, per cui ben presto ci finisce un sacco di gente, volente o dolente: Evan, amico-amante di Lusca e giornalista ficcanaso, che non si arrende nemmeno in prigione perché sa che non lo faranno uscire vivo da lì (al pari di Vallewida); Belbet perché vuole vendicare il mentore-amante e poi tutto il resto del cast per un motivo o per un altro.
Alla fine Guys, nelle sue investigazioni, può smascherare la cosa e far arrestare tutti i colpevoli evitando così che i suoi amici di prigione ci rimettano le penne ma il problema di fondo è che per raggiungere questo scopo Guys deve trovare quei benedetti documenti tubati da Vallewida e come ci riesce? Semplice! Rompe per sbaglio il crocifisso di Vallewida e ci trova dentro i documenti O.0 Scusate tanto se rido come una scema perché è una assurdità priva di logica dall’inizio alla fine e quindi evito di dilungarmi troppo sul come e quanto tale scoperta venga fatta -.-
Senza contare che la storia del contrabbandare grano sa tanto di “ho aperto un libro di storia delle elementari e c’era scritto così”, in Enzai (non smetterò mai di dirlo) non c’è nemmeno una frazione di ricerca sul contesto storico in cui è ambientato -.-
Altro che il lavoro che magari fa la Toboso quando s’annoia e non sa più come tirare per le lunghe Kuroshitsuji...

Se cercate in giro vedrete che invero la psicologia dei personaggi di Enzai viene lodata, oltre ai soliti elementi sconvolgenti (stupri, malattie mentali, ecc...) e magari gli potrei anche dare ragione se questo gioco non fosse fatto coi piedi rendendo vana qualsiasi costruzione psicologica di qualsivoglia personaggio -.-
Senza contare che ammorba un po’ troppo con elementi “sconvolgenti” fini a loro stessi e buttati lì, altra carne al fuoco che va a soffocare una brace alquanto misera...

Consiglierei Enzai? No, e non è a causa degli anni, ci sono visual novel molto vecchie che comunque meritano ancora.
Enzai è fuffa allo stato puro, mal orchestrata e che vive di luce riflessa per il semplice fatto che è stato il primo BL Game a giungere ufficialmente in lingua inglese -.-
Se però siete fan delle Tenno lo amerete di sicuro, tanto i loro giochi sono tutti così XD

Altri commenti?
Uhm... Taniyama va bene per dare la voce agli psicopatici, non ai ragazzini belli e dannati, questa vale come nota positiva?
Scherzi a parte l’unica cosa di cui non ho parlato è il personaggio segreto di Enzai, che si sblocca una volta fatto il finale 1 (quello in cui si scopre di Mucca) per poi andare a fare “altro” durante la scena iniziale a mensa.
Shion sarebbe per certi versi il pairing canonico, è un ragazzino dell’età di Guys con un triste passato alle spalle (porta più sfiga della signora in giallo), la sua route è piena di riferimenti ma di certo non eccelle in nulla, al massimo nella dose di melassa da yaoi fatto con lo stampino XD

Ora non ho davvero altro da dire, stendiamo un velo pietoso sul tanto osannato Enzai e passiamo ad altro... Preferirei farmi tutte le versioni del primo Hakuoki che rigiocare ad Enzai...

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