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giovedì 3 novembre 2011

Drug-On, una serie torna dal passato

Una delle bettute di belle e "rischiose"
di Drug-On >.<
Ho riesumato questo rudere di miniserie (totale 5 volumi) mentre sistemavo la libreria.
Non si può dire che la odi anzi amo i disegni, l'ambientazione e il fatto che sia un opera un pò trasgressiva senza però sforare nell'eccessivo.
I volumi, un pò a mandate discotinue (il classico J-pop) sono ovviamente ben confezionati e le pagine a colori all'inizio sono tra le più belle che abbia mai visto, certo vista la "cupezza" della storia forse non a tutti piaceranno o farà impazzire il tratto dell'autrice.
Da bravo seinen tocca diversi argomenti maturi (dagli abusi, all'autolesionismo, al rapporto uomo-donna, il rpoprio posto nel mondo e tutto il resto del simpatico pacchetto) anche se guardando il primo numero (un pò come accadeva con Red Garden) si rischia di farsi un idea sbagliata, ovvero che sia una specie di manga incentrato su splatteramenti vari di orribili mostri (che invero quasi spariscono dopo quelle prime pagine).
Invece no, ogni personaggio è caratterizzato in maniera quasi maniacale, un pò tutti hanno i loro pregi, difetti e strane fisse.
Tutti hanno una loro storia alle spalle, anche se sono solo il "cattivo filler" del capitolo.
In realtà il più immenso difetto di Drug-on è il non finale, opera "interrotta" dall'autrice e ovviamente la j-pop non l'ha detto a nessuno XD.
In realtà non è nemmeno interrotta nel senso vero del termine, insomma non come può essere Nana in questo momento perchè la Yazawa non può disegnare! Drug-on è ufficialmente una serie completa in 5 volumi solo che il finale non c'è l'ha.
Non è uno di quegli odiosi finali aperti che ti fanno storcere in naso, no è solo la fine di un "arco" (che poi finsice anche un pò a bischero visto come muoiono i super cattivi) e in teoria, quando le prende bene, la Saitou dovrebbe fare una seconda serie o simili.
Quindi diciamo che fino all'ultimo capitolo del quinto volume Drug-on è uno dei più bei manga della storia (almeno nel suo genere) in un unica formula racchiude un pò tutto quello che mi piace leggere in opere un minimo più mature, il tutto confezionato da splendidi disegni (leggermente emo-depressi, cmq lungi dal battere la BeniFu).
Forse l'unica morte
"decente" del vol 5
E' un opera del 2006 e l'autrice (Satou Misaki) al momento ha un'altra serie in corso, a quanto ho capito decisamente più tranquilla di questa; eppure nonostante abbia iniziato nel 97 non riesce minimamente a sfondare o fare una serie degna di tale nome (sono tutte di pochi volumi, e addirittura alcune interrotte per davvero).
Mi dispiace che sia così discontinua perchè davvero io ho adorato Drug-on e mi piacerebbe tanto leggere un giorno il seguito e un vero finale ma dubito seriamente riprenda in mano la serie.
Le idee c'erano tutte, molto originali e valide ma il tutto è lasciato morire di stenti un pò come il Conte (l'antagonista di turno)...
Come non me la sento di inscatolarlo e continuo a spostarlo di ripiano in ripiano non me la sento nemmeno di sconsigliare questa serie perchè merita anche se le ultime 20 pagine sono da bruciare -.- (come siamo rieptitivi, in realtà vorrei non spoilerare nulla e lasciare un aura di msitero introno a quest'opera)
Peccato non si veda mai chiaramente
la sua faccia pre-sfregi >.<
La cosa che mi fa rabbia è che già dal primo volume c'è scritto 1 di 5 quindi la j-pop sapeva benissimo di star rilasciando una serie "incompleta" ma ovviamente non hanno detto nulla.
Il manga merita, ma ovviamente costa e non è finito, resta comunque una paicevole lettura e un ottimo modo per rifarsi gli occhi >.<

Quindi a voi sceglere se "Drogarvi" o meno con Drug-On.
Ha fatto la battutona la Suppy -.-

"Trama"
Revenge! Ahahah
Poverina lei...
Non riesco a odiarla
Una non ben collocata città, in un epoca non ben definita (a causa dei protaognisti a volte si vedono abiti recenti e anticheggianti nella stessa vignetta) è collegata tramite un lunghissimo ponte a un ex stabilimento minerario di uranio in cui sembra ci sia una misteriosa fonte in grado di esaudire i desideri.
Molte persone ingannate da questa storia cercano di raggiungerla, ma i veri ostacoli non sono i due pisquani della sicurezza a guardia del cancello o l'ipotetico ponte pericolante ma proprio i precedenti visitatori non autorizzati che smarrendosi alla ricerca della fonte divantano orriprovevoli mostri.
I Traker, misteriose persone immortali dai poteri legati a un dato elemento, sono i veri guardiani e assassini dell'isola. La prima storia trattata sarà quella di tre amici nativi della città che decidono di andare sull'isola, ingannando la misteriosa Alice, ma tre un capitolo "filler" e l'altro si farà strada il vero antagonista, ovvero il Conte uomo che ha ricevuto in dono il potere di far suicidare i comuni umani con la sua sola presenza, non che aguzzino del secondo Traker per anzianità.
Un thriller che sfiora l'horror di quando in quando, dalla cupa ambientazione e dai personaggi sublimi quanto complessi.

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