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venerdì 12 gennaio 2018

MangaGamer & Lux Itineris "Recensione"

Come promesso ecco qui la "recensione" sui miei acquisti import di dicembre.
Ho deciso di fare questa cosa perché ho notato che ci sono ancora molte persone che non si fidano, o non sono in grado, di importare come "privati cittadini" e preferiscono affidarsi a negozi di fiducia o rivenditori online italiani.
Il problema è che il mondo è pieno di gente che ci lucra sopra e materiale tarocco venduto sia come tale che non (con ovvi prezzi da urlo).
Esempio: per molto tempo l'unica fumetteria vicino casa mia ad avere un po' di gadget generalmente non vendeva bootleg (e quanto capitava, probabilmente, era all'insaputa del proprietario) ma nonostante ciò il tipo aveva il pessimo vizio di aprire tutte le confezioni, buttarle via e montare le figure un po' a casaccio o perdendosi proprio per la strada i piedistalli -non proprio il massimo per un collezionista.
Per quanto ne so tutt'ora la fumetteria più rifornita della regione è piena zeppa di roba taroccata venduta, per lo meno, per pochi euro ma tenuta pure in uno scantinato in cui ci piove *ahah*
Non dico che le fumetterie siano inaffidabili, ma spesso e volentieri sono i primi a farsi fregare o a fregare la clientela, e nel "farsi fregare" includo anche quelle fumetterie che, poverine, si appoggiano ai distributori ufficiali che usano di solito (tipo la Pan) ritrovandosi ad avere prezzi non concorrenziali perché il distributore ci lucra largamente sopra e magari varia anche i prezzi a seconda di cose tiri in quel momento (prima ancora che le fumetterie stesse lo facciano).
Resta poi il problema che molte cose non si trovano in Italia, perché troppo di nicchia o costose, e l'unica è ricorrere all'importazione; so che questo post non servirà a molto, non sto facendo una lista di negozi affidabili (secondo me) e parlerò di cose decisamente di nicchia (in un caso non si tratta nemmeno di un vero venditore, ma più che altro di un gruppo di fan) ma... ho questo per le mani al momento e magari continuerò a fare post di questo genere per gli acquisti futuri (tanto lo so che chiunque sia interessato a questo genere di post aspetti a gran gloria che parli di Mandarake o PlayAsia)

Gli oggetti in esame
Durante i saldi del Black Friday ho comprato un paio di cose dallo store ufficiale MangaGamer, principalmente per vedere come fossero fatte le loro edizioni fisiche, visto che distribuiscono gran parte del loro catalogo solo digital e fanno una versione fisica solo per motivi particolari (come in questo caso: il primo Otome e il primo BL) o cose tipo su richiesta, o come premio di qualche Kickstart.
L'altra cosa che è arrivata è un artbook fatto dai fan di Final Fantasy di tutto il mondo (compresi italiani, motivo per cui l'ho preso) pre-ordinato qualche mese prima, ma che è stato completato e spedito a dicembre.
Avevo previsto l'artbook non sarebbe mai arrivato per Natale, ma d'altro canto nessuno dei due pacchi era un regalo di Natale; non mi aspettavo, invece, che anche l'altro finisse con l'arrivare praticamente ad anno nuovo.
Come al solito la colpa è solo e unicamente delle Poste Italiane.
Chi mi segue lo sa che non sono in buoni termini con le Poste e, per quanto ne so, nessuno lo è se non in alcune zone d'Italia (*cof cof* Milano *cof*)
Nel mio specifico caso si tratta di un mix di postini pigri che non consegnano i pacchi, ma vengono direttamente con l'avviso di giacenza, pessimi uffici postali (e pensare che sto accanto al magazzino per cui spesso e volentieri vado direttamente lì a recuperare i pacchi, evitandomi la coda) e pessime esperienze passate.
La prima volta che mi sono fatta spedire qualcosa dal Giappone, circa 10 anni fa, tramite amazon.jp, il pacco è arrivato in 3 giorni in Italia ed è rimasto quasi un mese fermo, arrivandomi poi completamente distrutto (non c'erano più 2 lati ed era zuppo) e i volumi si sono salvati solo grazie al triplo strato di pluriball fatto dai giapponesi...

Lunga vita alle Poste
Come accennato il pacco col Lux è stato spedito a dicembre perché tutte le parti non erano pronte prima, è partito il 13 ed è arrivato oggi (lett. questa mattina), questo è il principale motivo per cui ho ritardato questo post.
L'altro pacco è stato spedito a novembre, è arrivato in Italia dopo pochi giorni ma, da quanto ho appreso dalla documentazione allegata al pacco, fino al 15 non è stato analizzato dalla dogana.
Nonostante ciò il pacco non è stato consegnato fino al 30 dicembre, nonostante fosse facile ritenerlo (in teoria) un regalo di Natale, viste le tempistiche.
Quello è il meno, cioè mentre lo aspettavo la cosa ovviamente mi rodeva, ma nulla in confronto a quando sono andata a ritirarlo e mi hanno spillato più di 13€ di sdoganamento.
L'ironia non sta solo nel farmi pagare lo sdoganamento dopo dei tempi biblici di consegna, ma il fatto che mi hanno pelato 13€ per un pacco il cui valore era 26€, per cui hanno rincarato del 50%!
La cosa mi sembrava strana, da quando in qua c'è qualcosa con l'IVA al 50%? Così ho scartabellato tra le varie carte (vedi foto) e ho scoperto che in realtà solo 6€ erano di oneri doganali e, ancora più ridicolo, più di 7€ erano per l'eccelso servizio tanto ben profuso dai cari dipendenti delle Poste...
Insomma, ho pagato il 50% in più e gran parte di quell'extra era di "servizio", servizio così eccelso che ci ha messo più di un mese a consegnarmi il pacco, che in realtà sono andata a prendere a mano, perché il mio postino non consegna un tubo -.-
Sinceramente non ho capito perché questa idiozia, a quanto mi risultava sotto i 45€ generalmente evitano di tassare i pacchi e soprattutto, perché mai prendersi il disturbo in un periodo dell'anno già oberato di lavoro? Altro che Grinch.
Per assurdo il Lux non l'ho dovuto sdoganare, nonostante il valore nettamente superiore *sospiro*

"Imballaggio"
Entrambi i pacchetti sono arrivati in buone condizioni, nonostante le Poste abbiano fatto di tutto per tenerli a strascico il più a lungo possibile *cof cof*
Il pacchetto del MangaGamer era decisamente quello meno curato: pacchetto di piccole dimensioni (preciso per far entrare solo dei dvd) senza ulteriori protezioni oltre al mero cartone della scatola.
L'unica cosa danneggiata, per così dire (si tratta giusto della plastica del custodia stropicciata), era il fronte di Ozmafia, ma ciò è dovuto a un errore nell'impacchettamento più che a danneggiamenti durante il trasporto -alla fine un pacchetto così pigiato e rigido è risultato essere resistente quanto un mattone.
Il fatto è che, come dicevo, il pacchetto era sagomato per contenere 3 custodie da dvd incastrate alla perfezione, ma Ozmafia aveva anche le spillette che hanno finito col premere sulla custodia stessa.
Niente di che, ma l'impacchettamento non mi ha fatto impazzire visto che comunque sapevano di doverlo spedire dall'altra parte dell'oceano e li avevo contattati appositamente per avvertirli delle Poste e chiedere se c'erano le spillette (di fatto non mi hanno mai risposto su quest'ultima questione).
Il pacchetto del Lux era decisamente fatto meglio, soprattutto considerando che a differenza del MangaGamer non sono un'azienda: busta imbottita con all'interno i gadget imbustati singolarmente, compreso l'omaggio dolciario; la cosa più apprezzabile era l'artbook imbustato con un aggiuntivo strato di pluriball e protetto con due pezzi cartoncino (il che è servito visto che quello era tutto ammaccato, ma l'artbook non ha una piega) il tutto chiuso con uno degli scotch fatti da loro > insomma si vede che ci tenevano e hanno curato il pacchetto nei minimi dettagli.

Uno strano gruppo
Nel pacco del MangaGamer c'era Ozmafia e la versione "limited" di No Thank You!, per cui un otome e un BL (strana coppia).
L'edizione fisica di Ozmafia (39,95$) è alquanto standard, la classica custodia da dvd con dentro un disco e un foglio col codice per riscattare il gioco su Steam.
In realtà ultimamente i giochi per pc venduti fisicamente, anche nei negozi italiani, hanno solo un foglietto e qualche extra, ma non più il disco - come cambiano i tempi XD
Il fatto che fosse presente anche il disco è uno dei motivi per cui l'ho comprato, nonostante non fosse particolarmente economico, perché di fatto mi dava la possibilità di avere una copia extra da prestare.
MangaGamer non fa mai grandi sconti su Steam, a differenza di tutti gli altri, per cui tanto valeva prendere la versione fisica col 20% di sconto perché tanto, anche sotto i saldi, la versione digitale non sarebbe venuta a costare tanto meno.
La grafica della copertina, come prevedibile, sembra quasi una cosa fan made (anche il foglio col codice sembra poco professionale) e sul lato interno ha una sorta di stampa a poster; l'interno della custodia è satinato ed è la prima volta che vedo una cosa simile (in compenso da un effetto carino col poster dietro).
Insieme al gioco c'era anche un set di 6 spillette coi protagonisti di Ozmafia, un extra per la "prima edizione" del gioco; non mi hanno risposto al riguardo per cui suppongo che siano praticamente sempre comprese (dubito che finiranno tanto presto la prima mandata di copie fisiche di Ozmafia) perché tengono delle copie a parte rispetto al merchandising che portano in fiera... suppongo?
La versione fisica di No Thank You (49,95$) è già più degna di essere definita "limited edition" visto che comprende il gioco (essendo prettamente R-18 non è presente su Steam, per cui esiste solo questa versione o quella digitale da scaricare dal sito dei MangaGamer), la OST e un mini-artbook, il tutto dentro un cofanetto.
La prima nota dolente è proprio il cofanetto che è di semplice carta spessa, più che cartoncino, per certi versi ricorda molto i cofanetti di RGVeda della Magic, ma per lo meno graficamente sembra più professionale della cover di Ozmafia (forse in questo caso avevano già una base giapponese?)
Il gioco e la OST stanno in due distinte custodie con illustrazioni differenti (una è l'art ufficiale e l'altra è la schermata che compare quando completi tutte le route, usata anche come mini-poster) e, come in Ozmafia, mini-poster interno coperto dal solito effetto satinato della custodia.
Il mini-artbook, come lo chiama il sito, in realtà contiene per circa la metà delle pagine le mini-novel sequel delle varie route e una manciata di 4-koma; le illustrazioni interne sono tutte inedite o quasi, non hanno riciclato CG o le art promozionali (o per lo meno non quelle usate da noi) ed è in brossura con carta patinata e una cover alquanto rigida -non è affatto male.
Come accennato appena avrò il tempo tradurrò sia la novel che i fumetti e li condividerò qui sul blog.

30 anni di Final Fantasy
Il Lux Itineris è un progetto nato dalla volontà di alcuni fan di festeggiare a modo loro l'anniversario della serie con un artbook composto da illustrazioni di svariati autori.
L'artbook è in brossura con carta patinata in formato A4, la qualità della stampa non è male e la cover ha le lettere dorate.
All'interno le illustrazioni sono divise per capitolo (compresi anche extra come il Tactics o il Type-0) e talvolta sono correlate dal commento degli autori.
Il volume si conclude con la lista di tutti gli autori e organizzatori del progetto, col loro commento e  recapito, oltre ai ringraziamenti finali per coloro che hanno comprato il volume.
La particolarità del Lux è che, oltre ad aver prodotto un artbook bello corposo, hanno fatto anche un po' di gadgettistica.
Visto che c'ero, e le spese di spedizione non variavano, ho preso il bundle più costo che comprendeva: il portachiavi col Carbuncle e quello con Rydia, la spilletta dorata col Moguri-posta, i washitape (nastro adesivo decorato) coi moguri e uno coi chocobo, oltre a un set di 6 adesivi.
I portachiavi sono quelli classici double-face in plastica trasparente, son pure belli grandini ma più piatti e meno lucidi di quelli solitamente venduti dai disegnatori "indie".
La spilletta è adorabile e anch'essa grande, oltre a essere applicata su un cartoncino con una stampa tipo lettera.
I washitape hanno un effetto brilluccicante, i moguri hanno tipo delle stelline argentate e i chocobo le impronte dorate, ed è quasi un peccato usarli.
Per finire ci sono gli adesivi, in cui abbiamo Vivi (piromane), un tris di mascotte (chocobo, moguri e cait sith), la boy band del XV, Aerith/Aeris, Balthier con Fran e, infine, uno con Terra.
Oltre a un pacchettino di caramelle frizzanti e il mini Twix, che sono già spariti *cof cof*
Ammetto di non aver ben compreso cosa faranno in futuro, perché dopo il preorder iniziale hanno fatto una seconda infornata di artbook (con un gadget random in allegato), che però si è conclusa di recente, e che a quanto pare è l'ultima per cui non ristamperanno volumi e/o gadget e l'unico modo per averlo sarà attraverso i giveaway e gli eventi indetti dagli autori...? O così mi è parso di aver capito.

Tirando le somme
La parte sul Lux è alquanto inutile, lo so, molto probabilmente non è nemmeno più acquistabile *eheh* > però posso assicurarvi che come shop online tictail fa davvero pena, io non lo userei mai per vendere le cose che faccio *cof cof*
Invece, per quanto riguarda il MangaGamer, non so bene da che parte sbilanciarmi perché sono stati carini e disponibili lo stretto necessario, il pacco non era il massimo e il suo contenuto aveva una qualità quasi amatoriale.
Ok, non sono una grande azienda, ma è un po' come se i volumi italiani editi dalla Cosmo sembrassero stampati e assemblati nel garage di un amico...
Esistono ormai da anni e sì, è vero, fanno principalmente hentai low-cost e solo negli ultimi anni hanno cercato di fare un salto di qualità, ma ci sono giochi indie finanziati con Kickstarter con confezioni più gradevoli -.-
Contando poi che non è economicamente vantaggioso farseli spedire fin qua il mio spassionato consiglio è di evitare di comprare le versioni fisiche dei loro giochi, se vi piace qualcosa di quello che fanno compratelo digital e, quando possibile, la versione steam > è scomodo eventualmente scaricare la patch uncensored, ma nell'eventualità che i MangaGamer chiudessero i battenti avreste maggiori possibilità di poterlo giocare in futuro sulla piattaforma Valve, invece che da un sito che sparirebbe dalla circolazione il giorno dopo la chiusura della ditta *cof cof*
Resta il fatto che se faranno una versione fisica di Room la comprerò, lo stesso se dovesse capitare per Hadaka o qualche altro otome fatto da loro, ma continuerò a prenderli unicamente sotto i saldi e più che altro per un fatto di collezione/supportare gli sviluppatori che si operano per tradurre le visual novel giapponesi (che ora sono una cosa relativamente comune, ma fino a qualche anno fa era impensabile).

domenica 31 dicembre 2017

Buon “un po’ tutto”

Non sono morta, non ancora per lo meno.
Mi dispiace di non aver dato segni di vita e, ora che finalmente lo faccio, è più che altro per infrangere promesse e fare una release che non è un granché *sigh
Dicembre è stato un mese bello pieno e alla fine… non ho fatto niente (lato blog, almeno > ho giusto sistemato alcuni problemi della grafica *cof cof*).
Mi sono laureata, sono andata in Germania, il pc mi si è riempito di virus (ed è ancora un po’ zombie, ma non temete nulla in questa release è da scaricare per cui non dovete preoccuparvi), mi sono ammalata, ho litigato con le Poste, ecc… più o meno in quest’ordine.
La release di fine anno dovrebbe essere gloriosa, piena di assurdità e buoni propositi per l’anno nuovo e… beh l’ultima parte forse è l’unica effettivamente vera.

Iniziamo dalle brutte notizie
Anche se l’idea era di finire il (maledetto) Yebisu per quest’anno mancano ancora alcuni capitoli, come ho accennato in una risposta nella pagina del progetto manca l’editing (e il successivo check) che è in mano al Beam.
Non le sento da un po’, in realtà non ho manco fatto loro poke ultimamente perché il tempo scarseggiava, tenterò di contattarle nei prossimi giorni e lo farò per mail come al solito, sinceramente le ho sempre sentite così e ricorrerò a facebook solo se proprio non riceverò risposta.
Male che vada mi rimboccherò le maniche e editerò io i capitoli mancanti, perché è l’ora di toglierlo di mezzo quel progetto *cof cof*
Il progetto non finirà comunque rapidamente nei conclusi, l’idea è di fare il prima possibile i capitoli mancanti, ma resterà sempre la parte novel e quella è in semi-collaborazione col BDS e, come sempre, tradurre le novel occupa tanto tempo.
Quindi siete stati avvisati, niente Yebisu in questa release, in realtà non c’è alcun manga ma sono tutti webtoon (ma leggerete poi).

Progetti per l’anno nuovo
Come già detto in precedenza al momento il 90% dei progetti che faccio è in collaborazione, per cui seguiranno i ritmi degli altri gruppi e non posso sbilanciarmi troppo su quando uscirà questo o quest’altro.
L’unico progetto in corso completamente in mano mia è Feng e continuerà a uscire a volumi interi, o quasi, e con calma perché è proprio lento in patria e non vedo il senso di rilasciare due volumi a distanza di pochi mesi per poi farvi aspettare più di un anno per quello dopo.
Le novel continueranno ad andare piano, ci vuole tempo a leggere, tradurre, checkare visto che una pagina di una novel contiene più parole di un intero capitolo *gemito*
Non desisto, solo che è effettivamente un processo lentissimo e tedioso per cui finirò i progetti iniziati e non ne inizierò altri.
Ehm… in realtà no… mi contraddico subito… *cof cof*
Sopra ho accennato alle Poste e parte di ciò che è finalmente giunto a casa mia, nonostante siano un branco di incompetenti pigri, è effettivamente da tradurre ed è, in un certo senso, una novel.
Ne parlerò poi meglio in futuro, ma si tratterà di un progetto di modeste dimensioni che uscirà tutto in un colpo solo (in parte novel in parte manga, beh 4-koma) e non mi occuperà troppo tempo.
Ora che ci penso c’è ancora la questione Into Illusion, non ho ancora perso le speranze per quel progetto, ma ormai ho dichiarato che lo pagherò coi soldi fatti con adfly per cui… clickate sui link, please!!! (pubblicità poco occulta)
Ora che ci penso… visto che Into Illusion è fatto dalla stessa di Kusabi… ma poi la Ren l’ha fatta uscire ‘sta novel? Sono talmente fuori dal mondo che sono rimasta a tipo ottobre con le news… ma dubito abbiano mantenuto la promessa *cof cof*
Mi metterò in pari quando poi avrò un po’ di tempo libero.
Il 2018 sarà (si spera) comunque messo meglio del 2017 e ho grandi progetti per il futuro e, anche se non sono finiti, un sacco di articoli e recensioni già a buon punto (qualcuno ha detto Hadaka Shitsuji?), per cui almeno gennaio e febbraio dovrebbero essere abbastanza pieni (se sono ancora viva, sembro ancora una al primo stadio di zombificazione in un futuro post-apocalittico a base di zombie mutanti)
Ho anche ricominciato a tradurre videogame, ho pure avuto l’ok da alcuni indie e fatto qualche nuova conoscenza utile; l’idea futura è di fare proprio un questionario da compilare per diventare checker in modo da mettere su un piccolo team (ovviamente sarà possibile applicare sia per checkare tutti i progetti, manga/anime compresi, o solo alcuni)
Il sito, intendo il mio sito personale, è ancora in ri-allestimento ma ho più o meno chiaro in testa cosa voglio farci e in futuro cercherò di differenziare un po’ i contenuti e spostare/copiare alcune cose da una parte all’altra in modo che questo blog sia più focalizzato e non un minestrone con un po’ di tutto (come è adesso).
Sembra che mi stia dando la zappa sui piedi, volendo fare più di quanto sia fattibile per una sola persona e, in realtà, ci sono anche altre cose che sto facendo al momento (altre collaborazioni, altri schiavizzamenti) ma tutto a suo tempo > no, davvero, sono invecchiata ma il periodo in cui lavoravo era il più florido lato cazzate perché, a quanto pare, sono una stacanovista masochista, per cui abbiate fiducia in me! Riuscirò a fare tutto, o morirò tentando!!!

La triste release di questo fine di anno
Ci sono solo webtoon, non odiatemi, e per di più è quasi tutto merito della Shap/Saph del Kururun… *si va a nascondere sotto un sasso*
La mia idea iniziale era di arrivare fino al capitolo/episodio 100 di Untouchable perché… beh, perché era un bel numero tondo (tutto qui)
Alla fine ci siamo arenate a quello che era l’annuncio della pausa che la serie si è presa qualche tempo fa, però su… siamo quasi arrivate al 100 *gemito*
Oltre a 16 capitoli nuovi (che non sono comunque pochi!! > si auto-illude) abbiamo anche l’extra, il capitolo aggiuntivo dopo il finale, che ho tradotto perché… mi andava di farlo *cof cof* e perché magari i fan che masticavano un po’ l’inglese erano già arrivati alla fine della serie e potevano apprezzare la cosa.
Ok, sto mentendo spudoratamente, è solo perché c’è “occhi rossi non-sono-veramente-gay” che ha la sua conclusione…
Abbiamo Siren con un paio di capitoli nuovi e… no, ok, mi sono rotta di nascondere la cosa.
I webtoon vanno avanti, ma come avrete notato è principalmente perché io o lei li facciamo, nonostante ci sia un team che però al momento è tutto in modalità fantasma.
Ok, alcuni membri sono arrivati dicendo che ci sarebbero stati poco, ecc… non me la prendo con loro, con coloro che qualcosa hanno fatto, ma inizio a non poterne più di quel portale a causa degli altri “membri” o “quasi-membri” ovvero decine (perché ormai sono davvero decine) di persone che mi chiedono di entrare nel team e poi: non rispondo nemmeno, mi danno false speranze ma poi non fanno un singolo capitolo oppure, i più geniali di tutti, quelli che mi chiedono in un inglese (più  meno indecente) di entrare nel team nonostante il nostro sia palesemente un cazzo di team che traduce solo in italiano!
Bene, mi sono sfogata, anche se non ho toccato la parte “maledetti idioti che ri-traducono (male) ciò che abbiamo già tradotto noi perché sono troppo pirla per andare oltre a un click”… per cui mi sono parzialmente sfogata… anche se non ho parlato del “fottutissimo staff del portale che non risponde e/o quando lo fa dice cose senza logica e illude che qualcosa uscirà ma poi non esce mai (non scherzo, avevo chiesto per Star Wars ormai eoni fa -.-)” o il fatto che ora va di moda mettere a disposizione, per le traduzioni, i progetti indonesiani con regole assurde tipo “questo non verrà mai caricato sulla app/portale ufficiale” o.0
*sospirone*
Beh, questo è quanto, buon anno a tutti e rivediamoci in questi lidi quanto prima (si spera)

venerdì 10 novembre 2017

Beyond Eden [recensione]

Questa volta farò una recensione più “ridotta” del solito, mi sono giusto presa una pausa durante la scrittura della tesi per scrivere questo post.
Non farò come al solito un esaustivo riassunto della trama e di tutte le route, così anche chi non può giocarci e/o non sa l’inglese può sapere bene o male cosa succede nel gioco.

Il gioco
Beyond Eden è una visual novel, un BL uscita di recente su Steam e di fattura coreana nonostante sia ambientato nell’Inghilterra di fine ottocento.
Non so perché su Steam non siano presenti i testi coreani, ma è anche vero che si tratta del primo gioco del team e che la versione inglese (solo nei sottotitoli, il doppiaggio resta coreano –per la gioia delle mie orecchie) sembra apparentemente tradotta da un’unica persona.
In realtà tutto il team alle spalle di questo gioco è assai ridotto ed è praticamente un lavoro amatoriale, ma fatto bene *cof cof*.
Lo studio Studio Pieplus ha fatto solo questo gioco, il tutto iniziò in corea nel 2013 e ci hanno messo circa tre anni a finirlo e un anno per tradurlo/distribuirlo in inglese.
Non è affatto male e probabilmente lo studio in futuro farà qualche altro gioco, ammetto di non aver nemmeno controllato sul sito ufficiale coreano per vedere se hanno altro in lavorazione.
Il gioco è fatto con Renpy ma menù e grafica sono abbastanza customizzati da non dare subito l’idea che sia uno dei tanti giochi fatti con esso, inoltre per distinguersi dalla massa hanno inserito delle scene “interattive” che non mi pare di aver visto da nessun’altra parte.
Non è nulla di incredibilmente rivoluzionario, semplicemente in alcuni punti del gioco viene data la possibilità al giocare di prendersi qualche minuto per esplorare una scena (uno sfondo o un CG) e far vagare il mouse su di essa per avere delle informazioni extra o sbloccare dei dialoghi in più > perché ovviamente quasi tutte le scene di sesso sono interattive XD
Oltre a quello in un paio di casi la scena interattiva è obbligatoria, altrimenti si può skippare (cosa che consiglio di fare solo se si è già fatta perché comunque è divertente andare a caccia di punti interattivi, soprattutto in certe scene *cof cof*), e serve per fare una scelta critica per la storia.
Le route non sono poche e in realtà sono anche lunghe, visto che è una VN amatoriale, alcune si sbloccano solo dopo aver fatto le altre e una non è nemmeno propriamente “yaoi” e c’è anche un piccolo extra che si sblocca facendo tutti i finali.
Ci sono sviluppatori ben più navigati e "professionali" di loro che queste finezze se le scordano.
Generalmente è una VN ben costruita, innovativa e non troppo noiosa nonostante siano stati pochi i finali che ho veramente apprezzato; ma allo stesso tempo si vede che è il primo lavoro dello sviluppatore e pecca sotto alcuni punti: graficamente non è male, ma gli sfondi sembrano comprati dallo stesso che fa gli sfondi per i mobile (Voltage e affini) e inoltre i figurini, per quanto vari, sono tutti statici e privi di labiale…
Il gioco è anche doppiato, bisogna dire che è “parzialmente” doppiato perché non tutte le linee e non tutti i personaggi hanno una voce, è stata probabilmente una scelta dettata dal budget ma in ogni caso gran parte delle scene sono doppiate, soprattutto quando succede qualcosa di importante della trama o quando, beh… i personaggi sono in camera da letto XD

Lord inglesi che “lordeggiano” in coreano
La trama è alquanto semplice e un po’ cliché, fortunatamente alcune route hanno dei momenti davvero atipici e in ogni caso è un BL... nessuno è qui per leggere intrighi cervellotici -.-
Alan Wake è il classico uomo che torna nella casa della sua giovinezza in cercare vendetta dopo che la “sorella” trovò la morte in quelle sale, insomma il solito borghese che cerca di far fuori una famiglia nobile in decadenza.
Abbiamo un lord violento con un'amante sepolta, una moglie che ha fatto i bagagli, e uno stuolo di figli più o meno biondi chiuso in casa e pronto ad esplodere, poi ovviamente non può mancare la servitù e qualche dipendente da mettere a 90° quando necessario *cof cof*
La prima partita risulterà snervante ma allo stesso tempo molto accattivante perché vengono dati molte informazioni parziali con la scusa che il protagonista (ma non il giocatore) già conosce quelle persone e anche se vengono fatte delle scelte dettate puramente dalla curiosità, tipo scoprire come si è ferito uno dei giovani lord, non si avrà una risposta definitiva se non facendo fino alla fine la sua route.
Vengono lasciate molte briciole a giro e la mancanza di un chiaro indicatore dell’affinita e l’ambiguità di qualche domanda non fa capire, soprattutto nelle prime partite, con chi andrà a finire il protagonista.
Non c’è nemmeno il classico cambio di grafica di intermezzo che ti fa capire con chi il protagonista se la prenderà d’ora in avanti, bisogna leggere attentamente anche perché in alcuni casi ci sono scene in comune e in ogni caso, in quasi tutte le route, il figlio maggiore degli Edenic ha un ruolo importante in quanto è quello che manda avanti la baracca.
I finali tendono a essere un po’ frettolosi, compresi quelli “buoni”, perché una volta messa da parte la vendetta e aver ceduto in un momento di tenerezza appaiono i titoli di coda nonostante ci siano svariate faccende irrisolte (piani di avvelenamento già avviati, matrimoni già decisi, intrighi vari…)
In ogni caso le storie sono tutte alquanto interessanti e gli sviluppatori hanno osato un po’ di più in alcuni casi: come già detto una route non è “yaoi” e un’altra di fatto non ha un vero finale buono.
Alcuni finali sono davvero tragici e carichi di sentimento, ma ammetto che non mi sarebbe dispiaciuto vedere qualcosa in più.
D’altro canto uno dei fratelli Edenic non ha una sua vera e propria route (fa più che altro delle comparsate nelle altre e per questo resta comunque “scopabile”), nell’extra che si sblocca facendo tutto si lamenta della cosa e chiede ai giocatori di fare una petizione per un fan disc > ma come dicevo non ho la più pallida idea di cosa stia facendo lo Studio PiePlus al momento…
La storia è un cliché un po’ “beautifulliano”, ma l’ambientazione ha comunque un suo perché e i personaggi sono ben caratterizzati e ben doppiati, ci sono finali multipli e qualche colpo di scena per cui direi che nonostante tutto mi è piaciuta.

Tirando le somme
Il gioco non è perfetto, la lunga realizzazione e l’inesperienza dello sviluppatore si vede.
La traduzione inglese non è malvagia ma soffre di qualche refuso, però è anche vero che ho letto forti critiche anche ai testi di The Letter (visual novel “horror” di cui ho seguito lo sviluppo, nonostante il mancato finanziamento) in cui io non ho trovato gravi errori e non ho ben capito se sono io, d’altro canto non sono madrelingua inglese, o se sono critiche mosse da coglioni che non hanno capito che ogni personaggio ha una nazionalità diversa e quindi ogni tanto parla in dialetto o fa degli errori perché sono parte delle sue caratteristiche…
In breve: il mio inglese è quel che è, Beyond Eden non mi ha fatto schifo ma questo non vuol dire che la situazione non sia più tragica di quanto sia apparsa ai miei occhi *nod*
Comunque i testi filano bene e non me lo aspettavano di certo visto lo sviluppatore e il fatto che è segna una sola persona come traduttore e, come dicevo, il gioco è ben più lungo di quanto pensassi.
Il charade e i CG non sono affatto male, più che usare uno stile “coreano” i disegni si rifanno a quelli di alcune mangaka giapponesi conosciute anche da noi.
Il vero problema del gioco, che tutto sommato è sopra la media della produzioni di questo tipo ed estrazione, è il prezzo assolutamente folle che ha su Steam: 32€ o 42€ per avere al versione con tutti i DLC (che al momento sono solo artbook e OST)
Sarebbe un ottimo sostituto o gioco “aspettando” Hadaka Shitsuji, anche se non trattano esattamente gli stessi temi (nonostante una ambientazione vagamente simile Hadaka è più professionale e decisamente più folle e “smalizziato”), ma il fatto che costino quasi uguale e siano usciti nel solito periodo, anche se Hadaka su Steam non c’è per ovvi motivi, non so quanto possa aver giovato a Beyond Eden…
Il gioco è carino, lo consiglierei senza remore se costasse la metà, in ogni caso auguro tanti bei soldoni allo Studio PiePlus perché comunque è molto promettente *nod*
In ogni caso su Steam c’è una demo se volete provarlo e farvi un’idea più precisa.
E… torno alla tesi *puf*

lunedì 6 novembre 2017

Gli annunci di Lucca 2017

Ok, questo non è un sito professionale per cui sappiate che glissero su quelle serie che mi interessano il giusto e dirò vita morte e miracoli del resto *nod*

Yamato Video
Iniziamo dalla Yamato che è stata la prima e comunque va via rapida, almeno per quanto mi riguarda.
Faranno i Blu-ray e i DVD di Dragon Ball Super, soliti cofanetti con la versione sistemata e non censurata e i sub fedeli; faranno anche un cofanetto, sia DVD che Blu-ray, ultra costoso con tutta la roba animata delle palle del drago degli anni 80-90.
Ci sarà anche un cofanetto con i corti di Matsumoto degli anni 70 e anche dei cofanetti per UFO Daiapolon e SF Saiyuki Starzinger.
Ci sarà anche un cofanetto figo per i Cavalieri dello Zodiaco giocano con Ade *cof cof* per chi si stesse chiedendo cosa siano le misteriose "amaray case" citate nell'annuncio ufficiale... nulla, sono le confezioni dei dvd, nulla di più XD
Altro cofanetto, altro remaster, ma questa volta per i 5 samurai e per restare in tema uscirà anche Sengoku Basara Season 2, doppiato... perché... alla fine hanno doppiato la prima stagione? XD
Mi piaceva anche Basara ma la Yamato l'ha trattato talmente male che ormai non cerco manco più di seguirlo.
In futuro faranno uscire fisicamente anche gli ultimi Lupin III, Judo Boy e un po' di vecchie glorie finalmente in Blu-ray (tipo Nadia, Sakura, ecc...) oltre ad alcune uscite dvd per edicole e similari.
Su Man-ga a novembre andrà in onda il vecchio Yattaman, Rainbow Days e Danganronpa.
Per quanto riguarda le novità "novità" c'è solo Dangan 3, Servamp e Regalia confermati.
E io che pensavo di cavarmela con 2 parole XD

J-Pop
Passiamo alle J-Pop, questa sarà lunga *gemito*
Lato novel hanno annunciato Your Name Another Side... guarda non se lo aspettava nessuno *cof cof* > Another Side perché di fatto è narrato dal punto di vista dei comprimari.
Killing Stalkin season 2, perché c'era bisogno di annunciarla? Ho capito che parliamo della J-Pop, ma palesemente vende e non siamo più in quella amabile epoca in cui era possibile per loro segare le serie facendo finta di nulla o dichiararle complete quando in realtà non lo erano -potere di internet.
Blood Bank è il nuovo Lezhin per il 2018, ucci ucci sento odor di Silbiucci a qualche fiera futura.
Scherzi a parte visto quanto era fogato l'editor coreano ho la sensazione che sia appena nato un mostro, sinceramente non mi lamento ma spero che in futuro stiano più attenti quando segano le "tavole" originali per infilarle nei volumi... anche un lieve calo di prezzo non mi dispiacerebbe...
Armed Girl's Machiavellism, che non ho la più pallida idea di cosa sia *cof cof* e non mi ispira granché *COF COF*
Dance in the vampire bund, sempre lui, sempre quello, altra edizione teoricamente più "figa"
Inizio ad avere un generale senso di deja-vù, ho come la sensazione che ultimamente mi capiti spesso di parlare e citare casi di editori che cannibalizzano e si avventano sulla carcassa della concorrenza morta *COF COF*
Devilman Saga, ormai lo sanno anche i muri che la J-Pop si è comprata Go Nagai e se lo tiene chiuso in cantina ricattando l'editore jappo, per cui...
C'è poi "i sette figli del drago" che è semplicemente l'anthology della Ryoko "Dungeon Food" Kui che a quanto pare ha venduto bene e, in effetti, non c'era molta altra scelta.
Kakukaku Shikajika, ovvero il manga che narra la storia della pazza che fa Kuragehime scritto ovviamente dalla Akiko Higashimura > battutona > però lo consiglio, lei è adorabile e sono solo 5 volumi.
La Pomme Prisonniere, ennesimo volume di Tsuruta e credo basti questo a presentarlo.
Shimanami Tasogare, perché la J-Pop ha capito che lo yaoi vende anche se questo non è yaoi ahahah.
No, davvero non lo è, non è nemmeno sho-ai è più un manga di formazione anche perché è della Yuuki e sinceramente io avrei quasi preferito vedere Shonen Note in quell'annuncio... anche perché è licensato ovunque... ed è completo, mentre questo è ancora in corso e appena iniziato...
Abbiamo poi Made in Abyss, che è ovviamente l'anime che ha dato vita alla serie di quest'anno e The Promised Neverland, lo strano non è che sia stato annunciato... ma che l'abbia fatto la J-Pop XD
Trattiamo rapidamente i licensed commercialosi, aka Monster Girl e il ricettario dei Pokemon (che sì, comprerò, perché almeno posso variare e non fare solo pinguini > e non sto scherzando), e passiamo agli annunci "problematici".

Ormai lo sanno tutti ma sì... Horimiya finalmente è stato annunciato, così anche questo problematico progetto per cui tutti si scannavano può finalmente uscire placidamente senza gente che si pugnala alle spalle o traduzioni improponibili.
In realtà questo Lucca ha tolto di mezzo due serie molto problematiche, per i medesimi motivi, in un colpo solo *eheheh > mi sono appena fatta auto-spoiler (?)
Mi associato ai collaboratori, per questo e l'altro manga (che tanto troverete citato poco sotto), per quanto riguarda la caccia a chi continua a farlo e/o a smerciare sottobanco le scan già uscite.
Sembrerà un comportamento da stronzi ma è la cosa giusta da fare, a chi ci ha lavorato con passione dispiace dover far sparire tutto ma è anche vero che teoricamente l'impulso che spinge le scan è quello di far conoscere un opera per cui quando viene annunciata è di fatto il coronamento di quel proposito -o per lo meno così dovrebbe essere.
A tutti piace leggere a gratis, non neghiamolo, ma fare un progetto licensato nonostante ciò o mandare a giro le scan già fatte da qualcun'altro non è una cosa bella per una serie di motivi.
Non tutti hanno internet o comunque non sono capaci di usarlo a dovere, se un manga esce fisicamente raggiungerà per ovvi motivi un pubblico maggiore fosse anche solo per il marketing che l'editore farà.
Non nego che a volte le traduzioni ufficiali non siano il massimo e che un fan che davvero ci tiene riesca a fare qualcosa di fatto meglio ma è raro che un gruppo scan impieghi un traduttore dal giapponese per cui la traduzione ufficiale sarà sempre più fedele all'originale.
Oltre a questo mandando a giro le scan fatte da altri, da gruppi che si impegnano a togliere i progetti annunciati, li fate inutilmente finire nei guai perché il giorno che l'editore se ne accorge non va tanto per il sottile e lo cazzia o lo fa chiudere anche se di fatto non ha fatto nulla di male: lui ha tolto i capitoli, sono gli utenti che hanno fatto i furbi.
Per cui, davvero, quando un manga viene annunciato vi prego di non supportare i gruppi e i singoli che fanno i furbetti continuando a condividere le scan amatoriali.
Fine della filippica, andiamo al prossimo annuncio che riassumerò un po' visto che ho già scritto un sacco *cof cof*

Yatamomo dell'Harada, chi l'avrebbe mai detto... l'Harada è arrivata ufficialmente in Italia! XD
La Takeshobo si sta davvero vendendo bene ultimamente e niente, sono felice che l'Harada sia stata licensata (in ambito scan l'ambiente stava diventando tossico) e spero che arriveranno altre serie, anche perché lavora per tutti editori giapponesi (ormai) legati a doppiofilo con altrettanti editori italiani.
Avere una scaffalata di volumi dell'Harada non mi dispiacerebbe, tanto mi è già arrivata voce che l'unico progetto a cui tenevo non potrà arrivare in italia per cui... non ho sprecato il mio tempo *cof cof*
Sì, è un po' una contraddizione con quanto ho detto prima ma, ehi, vedete il alto positivo... almeno non tirerò via quel progetto per timore di vedermelo annunciare da qui a pochi mesi -non che l'avrei fatto, non sono mica come certi gruppi di mia conoscenza -.-

Planet Manga
Passiamo alla Planet, dopo la figura barbina che ha fatto con Kubo--- ehm, dicevamo? Ah, gli annunci, già... già...
Ammetto di sapere poco su Yokuoni, i disegni sembrano belli e l'ambientazione pure, per di più procede spedito ma potrei farci un pensierino *nod*
Devil's Line si trova più o meno nello stesso stato: sembra figo e tutto il resto ma, mi dispiace, per me è un "no" perché ho una regola personale che mi vieta di comprare serie lunghe *nod*
Dolly Kill Kill ha lo stesso problema di Devil's Line, per cui andiamo avanti...
Ogni tanto ci ricasco, ma se posso evito *sparge pagine di The Breaker ridendo come una pazza*
C'è poi il seguito di Amami lo stesso, col molto innovativo nome di "Amami lo stesso R" (siamo ancora negli anni 80? XD)
Uscirà poi l'artbook e il charabook di Assssination Classroom, oltre all'enciclopedia di One Punch Man > perché quando c'è da lucrare la Panini non è seconda a nessuno *cof cof*
Credo che anche Youjo Senki rientri per certi versi nella medesima categoria.
Funohan sulle prime, vista la cover, l'avevo preso per un nuovo manga della Kanno e invece non lo è, sembra figo ma -modalità disco incantato- non ho il cuore di comprare serie commerciali non concluse in patria.
Uscirà poi vita morte e miracoli, in tutte le salse, di Anna dai capelli rossi (effetto nostalgia salvaci tu) oltre a "Naruto si racconta in tutte le salse", aka una quantità mortale di novel perché "quando c'è da lucrare la Panini non è seconda a nessuno" [cit]
Mi limiterò a dire "editori che banchettano con la carcassa dei caduti" per quanto riguarda l'annuncio di Blazer Drive e Sankarea *nod*
Concludo con una nota divertente: durante la loro conferenza hanno dichiarato di non voler fare Yona perché non è nelle loro corde... ... ... *si sbellica dalle risate*

Star Comics
*continua a ridere... quasi muore soffocata... si ricompone*
Ok, in teoria ci sono state altre conferenze nel mezzo e in teoria l'ordine d'annuncio della Star non è stata (minimamente) quello che segue, ma... così è più d'impatto!
Il giorno dopo e intendo LETTERALMENTE il giorno dopo, quasi alla stessa ora, la Star inizia la sua conferenza e senza fretta, annunciando altro prima, lo fa... annuncia Yona!
Lo annuncia col titolo "Yona la principessa scarlatta" e, proprio a spregio, è l'ultimo annuncio della conferenza *ahahah*
Mi sembra di rivivere quegli attimi comici di qualche anno fa con Pandora *ahahah*
E niente, non c'è altro da dire a parte il fatto che vale quanto ho già detto per Horimiya.
Il resto della conferenza Star è stato comunque all'insegna del commerciale che vende bene, il che significa che mi è scivolato addosso come se non avessero annunciato niente *cof cof*
C'è Tsubasa Nirai-Kanai, l'AniComi di One Piece Gold, Fairy Tail S e la riedizione di Conan... urrà -.-
Hanno poi annunciato Hataraku Saibo della Shimizu che è praticamente "esplorando il corpo umano quante cose che impariamo" (canticchia e si rende conto di quanto sia vecchia, per cui smette)
Tensei shitara slime datta ken, col nome "Vita da Slime", buono solo a ricordarmi che devo tradurre Dot.Kareshi.
Uzumaki, Ma no kakera e Gyo (sì, quel Gyo, il FAMIGERATO Gyo!!) di Junji Ito, anche questi, guarda... non se li aspettava nessuno XD
Comic? di Kaneko che... ok, forse dovrei modificare il post della Panini... decisamente quest'anno il mongolino dei più attaccati al vile denaro lo vince la Star o.0

Dynit
Trattiamo rapidamente la Dynit, anche perché sono anni che non seguo gli anime *cof cof*
Faranno uscire fisicamente Eureka Seven Hi-Evolution, Starblazers 2199, In questo angolo di Mondo, La forma della voce e un po' di vecchi classici ma in edizione Blu-ray (Polymar, Tekkaman e Kyashan)
Uscirà vita morte e miracoli della Toei ma quasi tutto solo in DVD e con il vecchio doppiaggio o solo i sottotitoli, ove non presente.
Si sono accalappiati Shingeki No Kyojin: Kakusei no Hoko e Gundam Thunderbolt: Bandit Flower, ma non verranno proiettati al cinema (anche perché più che film sono un taglia e incolla per riassumere rapidamente le rispettive serie)
Akira verrà ridoppiato e ri-proiettato al cinema, oltre ad avere una nuova uscita fisica in edizione figosa visto che è il trentennale.
Al cinema uscirà Tokyo Ghoul The Movie (Live Action), Fate/stay Night Heaven's Feel: Presage Flower e Mirai, l'ultimo con estrema calma visto che uscirà in patria tra svariati e svariati mesi.
Kill la Kill sarà doppiato ma c'è da dire che... i jappi non hanno ancora firmato il contratto *ahahah*

Ah, dimenticavo VVVVID avrà un servizio in abbonamento (5€ al mese) per non avere la pubblicità.

FINE! – torna alla tesi

sabato 28 ottobre 2017

Feng Yu Jiu... TESI!

Ok, scherzi a parte sto davvero cercando di finire la tesi, l'ho pure scritto su facebook!
Eeeeeee come avevo già accennato, non editando quasi più nulla, non rellerò più ogni 2 mesi ma quando i collaboratori fanno uscire qualcosa.
Eeeeeeeeeeeee c'è solo Feng Yu Jiu Tian, doveva esserci altro ma gli schiavi hanno disertato *sigh*
Non è che vada così male... finalmente Feng è uscito, è tutto il primo volume in un colpo solo e sono 5 capitoli di follia cinese che mi hanno fatto impazzire!!
Ho dovuto pure cercare di decriptare un po' di cinese perché la versione giapponese è fatta malissimo, non credevo la Libre capace di tali atrocità!
Frasi completamente cambiate, tutti i suoni dispersi, sgommate bianche qua è là... tortura allo stato puro o.0
Ci abbiamo messo quasi quanto l'autrice stesse a far uscire questo volume, e quella ci mette 2 anni a fare un volume.
No, cioè... l'autrice della novel è fin troppo prolifica, è la disegnatrice che è un po' lenta soprattutto con questa versione a fumetto *cof cof*
Le scan sono zeppe di note, per la vostra felicità (fufu) ma se non vi bastano e volete immergervi ulteriormente nei meandri di questa follia, insieme alla povera me, c'è un tag apposito per farsi del male psicologico XD
Fine, non c'è altro.
Potreste magari fare il sondaggio della tesi, ecco... non mi lamenterei :P
Prima finisco prima posso tornare a tradurre e sparare stupidaggini qui e su facebook, per cui conviene a tutti, no? NO!?!?!? *cof cof*

venerdì 6 ottobre 2017

Il Principesso, Boy Princess

Eccoci finalmente qua, dopo quasi 10 anni a parlare di questa povera opera sfigata.
Il Principesso è stato un manhwa uscito da noi per circa un anno a “cura” della Free Books, una csa editrice che non esiste più e che è spirata zitta zitta facendo finta fino all’ultimo di non essere morta *cof cof*
Da noi sono usciti solo i primi 5 volumi, circa metà serie, tra maggio 2007 e settembre 2008 con una cadenza relativamente regolare.
Mettiamo in chiaro alcune cose: la Free Books non è mai stata affidabile o una cima come qualità e il Principesso ne è un valido esempio, infatti l’edizione italiana è una copia carbone di quella americana e ci hanno lavorato sopra ben due traduttori che non sapevano una parola di coreano.
In realtà andrebbero entrambi elogiati, perché di fatto si sono sobbarcati completamente i volumi da soli (traduzione, editing, il cleaning probabilmente glielo passavano gli americani), l’ennesima riprova che la Free Books era il male XD
Ormai nemmeno i progetti scan sono completamente fatti da una sola, volenterosa, persona anche perché per quanto sia brava… viene uno schifo (infatti Il Principesso è pieno di frasi tagliate/mancanti e traduzioni stridenti).
Come dicevo i volumi sono molto simili alla versione americana (usano anche gli stessi font), solo di qualità peggiore: le copertine sono rigide ed è difficoltoso tenere il volume aperto, le pagine sono tutte tagliate male e  la rilegatura scricchiola e sembra pronta a cedere allora come oggi –per di più la carta cambia tra volume e volume.
Il rapporto qualità prezzo non è dei migliori, adesso non sconvolge più di tanto ma 10 anni fa 5.50€ per un volume senza pagine a colori e/o sovracoperta erano un’eresia…

Passo a commentare un po’ l’edizione americana e poi vado al vero fulcro della recensione, ovvero il riassunto della storia perché tanto lo so che quasi tutti quelli che stanno leggendo… sono qui solo per sapere come va a finire XD
L’edizione americana fu fatta dalla Netcomics, esatto la stessa il cui logo tempesta l’edizione italiana (ennesima riprova che deriva da essa)
La Netcomics esiste ancora ed è nata nel 2005 come divisione americana della eComiX (casa editrice coreana), per farla breve è stato il precursore della Lezhin > una volta tanto devo ringraziare la fama di KS.
Come si evince da questo, e dal nome della casa madre (eComiX), il Principesso è nato come webtoon anche perché da anni in Corea è normale leggere più su mobile che cartaceo.
A suo tempo finii di leggere “Boy Princess/il Principesso” online e archiviai la cosa fino a pochi giorni fa in cui decisi di comprare i volumi cartacei prima che diventassero introvabili come altre serie che ho in wishlist *sospiro*
Il fatto che sia nato per l’online ha permesso sia agli americani che agli italiani di cavarsela con poco per cambiare i testi, perché erano su un livello differente, ma non mi dilungherò troppo sulla faccenda…
Come dicevo prima le edizioni sono praticamente identiche, solo che la versione americana è meno rigida e cha una copertina satinata e una qualità di stampa superiore, più nitida.
Cosa simpatica da far notare: mentre da noi Il Principesso risultava “costoso”, per un volume americano non costa un cazzo *cof cof* viene solo 9.99$ ma non so quanto questo prezzo rifletta la sua “epoca” perché l’edizione (fisica) americana uscì dopo la versione digitale > forse non hanno voluto fare troppo gli avidi (?)

Il Principesso, o Boy Princess, o Kiss me 프린세스 (Kiss me “principessa”) come è conosciuto in patria fu praticamente l’opera di debutto di Kim Seyoung, è relativamente famosa dalle sue parti ed è praticamente proprietà dell’eComix (sul sito coreano trovate praticamente tutto quello che ha fatto)
Le sue storie non sfociano mai nello yaoi vero e proprio, generalmente fa fantasy più o meno storici e sciroccati (l’umorismo è uno dei suoi tratti distintivi), mentre il suo tratto è la quintessenza dello stile di disegno delle autrici coreane di inizio secolo.
Sul sito della Netcomics c’è anche un’altra opera dell’autrice (Kim Seyoung), Sweet Blood, non è male nemmeno quella se vi piace come storie e disegni > inoltre il sequel è l’opera a cui sta lavorando la momento l’autrice.
Alcune sue opere sono state fan-tradotte, come Devil's Bride lasciato a metà dalla defunta TokyoPop e, per certi versi anche dall'autrice stessa perché il finale non ha senso (ma c'è anche da dire che il gruppo inglese che l'ha finito era particolarmente terribile *cof cof*)
Insomma, non se la filano granché è un po' mi dispiace >.<

The Story So Far
In questa prima parte riassumerò cosa accade dei 5 volumi usciti da noi, anche presupponendo che molti di quelli interessati a questo articolo li abbiano letti a suo tempo trovo comunque necessario fare un riassunto per tutti quelli che sono completamente digiuni della serie o non hanno voglia di rileggere una cosa vecchia di 10 anni.

Volume 1
Il nostro caro “Principesso” viene dato in sposa al regno vicino, in cambio della protezione di quest’ultimo, al posto della sorella tipicamente fuggita con lo stalliere.
Inizialmente il nostro Principesso riesce a evitare i doveri coniugali: il maritino non sembra particolarmente interessato alle donne e gli promette di addestrare l’acida cognata (la prima a prodigarsi per farlo sentire un campagnolo) se non gli entra in camera.
Viene comunque scoperto quasi subito, ma l’altro non si sconvolge troppo, alla fine il loro era solo un matrimonio di convenienza (per di più finalizzato a diminuire il suo potere, essendo il secondo in linea di successione in questo caotico regno).
Durante un salotto con le le altre principesse, e l’insopportabile “Regina” (le virgolette sono d’obbligo), il Principesso fa la conoscenza del misterioso farmacista (scoprendo poco dopo il suo segreto) e inizia a stringere amicizia con la cara cognatina acida, mentre si danna per i lavori sartoriali che dovrà fare in vista del torneo.
Il torneo funge anche da saldante tra il Principesso e il Principe che diventa ben presto il punto di riferimento, il fratello ideale, per il nostro protagonista al punto tale che decide di seguirlo quando parte per controllare dei lavori sul confine.
Lì il Principesso scopre che la tribù del farmacista ha in gestione la zona e che al suo villaggio c’è una ragazza identica alla cognatina acida (aka Principessa Reiny), inoltre non c’è nulla di romantico tra il farmacista e il principe ereditario semplicemente in cambio della protezione della corona è costretto a fare qualsiasi cosa voglia.
Passano i giorni e il rapporto tra il Principesso e il suo sposo si incrina perché quest’ultimo si frena avendo già da proteggere la sorella mentre il Principesso lo tratta più come un fratello che come un marito.
Alla fine il Principesso viene spedito anticipatamente a casa, nel suo regno natio lì vicino, ma una volta a casa il Principesso scopre che la sorella è tornata (e si sta spacciando per lui).
Intanto alla capitale il fratello maggiore del Principesso arriva e si fa convincere da Reiny ad accompagnarla sul confine per mettere i bastoni tra le ruote dei due novelli sposi.

Più o meno a metà volume l’autrice deve essersi accorta di non aver praticamente dato un nome a metà del cast (primo fra tutti “il Principesso”, aka Nicole) e ha iniziato a spararne a ripetizione…
Generalmente non li userò e mi atterrò ai titoli usati finora per evitare errori/incomprensioni visto che cambiano tra le due edizioni e/o i vari volumi.

Volume 2
L’idea generale è di far tornare la sorella in veste di moglie e sistemare così la faccenda, tanto ormai lei ha il cuore infranto perché è stata allontanata dallo stalliere che non sopportava di costringerla a vivere come una popolana e lei, per ripicca, intende adempiere al suo ruolo ed essere infelice tutta la vita.
All’accampamento del Principe la sorella (Reiny) si sente male e il capo tribù accorre a visitarla, non ci vuole un genio per capire che conosceva fin troppo bene la madre dei due… e che Reiny vorrebbe finire accoppiata al fratellone del Principesso *cof cof* > parte la sigla di Beautiful.
Il successivo incontro tra il Principesso e il Principe avviene durante il banchetto, dove deve fare i conti con la dura verità che ora non è più lui sua moglie e alla prima fugge al capezzale della cognatina acida (Reiny).
Jed arriva poco dopo e limonano facendosi scoprire da Reiny e dal fratellone maggiore di Nicole, così lei inizia a ponderare di convolare a nozze, ma il fratellone è innamorato di una contessa-vedova (molto York).
Il giorno della partenza Reiny dice al Principesso che passerà l’inverno da loro e vuole lui come scorta, intanto alla capitale (tra uno stupro e l’altro) la fazione della “Regina” progetta di liberarsi della novella coppia e dell’eventuale erede! in questo frangente veniamo anche a sapere che la “Regina” non è tale, era l’amante del Re e fece un patto con lui per far passare come primo nella successione il proprio figlio.
Jed e sposa (Elena) tornano al castello e anche lo stalliere ora si trova lì.

Volume 3
Il fratello maggiore ha il suo ultimo attimo con la contessa-vedova, che dopo avergli detto che dovrà diventare un buon re  sparirà dalle scene; intanto Nicole scappa per andare dal suo Principe.
L’incontro non è dei migliori perché il Principesso deve fare nuovamente i conti col fatto che è un ospite sgradito da tutti all’accampamento e il Principe, nonostante stia capendo di provare qualcosa per lui, è costretto ancora una volta a frenarsi perché non può permettersi di avere più di quanto già non abbia > comunque riesce a farlo tornare a casa facendo finta che sia uno della tribù.
Intanto nella capitale la moglie (Elena) scopre di essere incinta dello stalliere e progetta di tenere il bambino facendolo passare per figlio del Principe (Jed), lo seda e gli salta addosso ma l’altro però non ci casca (per un certo periodo ho pensato che il commento sulla resistenza ai veleni fosse riconducibile al suo legame con la tribù, ma alla fine lui non c'entra nulla con loro.. per cui è solo un tratto badass aggiunto a caso, suppongo?)
Anche il farmacista scopre che la principessa è incinta ma lo tiene comunque per se, oltre al danno la beffa: durante un incontro con la madre il suo caro “amante” confessa di non provare nulla per lui.

Volume 4
Scopriamo che il Principe (Jed) aveva accettato di sposare una principessa minore per permettere alla sorella (Reiny) di sposare chi volesse, inoltre scopriamo anche a uccidere la precedente regina è stato un veleno della tribù per cui è tutto un marasma di intricata politica…
Per scongiurare interferenze col suo piano Reiny fa venire prima il Principesso a prenderla, così lui e il fratello potranno portare via la sorella incinta e fare nuovamente lo scambio per la durata della gravidanza.
Tutto ritorna come prima, col Principesso che finge di essere una donna, la tata che cerca di proteggergli il culo e gli intrighi di corte che lo costringono a fingersi perennemente malato.
Un giorno, parlando col Principe (Jed) gli chiede se abbia una sorella nella tribù, perché la sorella del farmacista è identica a Reiny, ma lui risponde di no e in compenso inizia a farsi viaggi mentali sulla faccenda, visto che anche la madre gli aveva detto di fidarsi della tribù (nonostante tutto, primo fra tutti il fatto che il farmacista sia l’amante del fratello).
Jed va a parlare col farmacista, che lo odia da sempre senza un dato motivo e per poco non si infarta ogni volta che si parla di bambini, ovviamente non è la più amabile delle discussioni e non serve nemmeno a molto, se non a far partire un flashback.
Il farmacista fu lasciato in pegno al castello perché il principe ereditario era fissato con lui e lo propose come assicurazione per tenere al sicuro e con la bocca cucita la tribù; fin dal principio venne maltrattato ma trovò in una dama una amica e forse l’amore, ma quando decide di compiere con lei il misterioso “rito di passaggio” il principe lo stupra per gelosia (allegria!)

Volume 5
La delegazione di Reiny, con Elena al seguito, arriva a destinazione e Reiny cerca in tutti i modi di far cambiare idea al fratello maggiore: non è più una bambina, ma una donna.
Elena parte per partorire il bambino, facendolo passare come un viaggio studio di Nicole (che ora interpreta) e ovviamente finisce per alloggiare nella locanda in cui lavora lo stalliere, per cui i due fanno pace e si eclissano dalla storia.
Alla capitale Principesso e Principe (Jed) decidono di far visita alla tribù per avere risposte e la fazione opposta manda il farmacista a tenerli d’occhio.
Al villaggio il Principesso resta indietro, mentre l’altro va a parlare col capo tribù, e così nota che la gente della tribù è davvero strana e sembra quasi eterea (oltre che di sesso indistinto).
Il capo tribù presenta al Principe i suoi due figli: il farmacista e la tipa identica a Reiny, poi con molta nonchalance inizia a sciolinare la sua storia.
Incontrò la Regina (la madre di Jed e Reiny) prima che si sposasse, perché allora era un su parente a dare asilo alla tribù e lei si prese una bella cotta nonostante fosse promessa sposa del (futuro) Re > ovviamente lei è la copia di Reiny e lui la copia di Jed… a parte che si somigliano un po’ tutti in quest’opera.
Lei chiese di sciogliere il fidanzamento il (futuro) Re le disse di darsi una regolata e troncare i rapporti con l’amante o lo avrebbe trovato e l’avrebbe fatto a pezzi davanti a lei.
Sconvolta la ragazza corse dal (futuro) capo tribù che finalmente acconsentì a una notte bollente per dirsi addio, solo che al risveglio lei si trova accanto un’altra donna!

Con questo finale a sorpresa si conclude la versione italiana, era di certo il peggior volume in assoluto in cui fermarsi XD
Scherzi a parte pensateci, di tutti i volumi in cui potevano fermarsi… proprio a metà del lungo flashback che serve a spiegare come funzioni la tribù e il contorto albero genialogico di ‘sta gente…

Magnolia mi fa un baffo!
Il “titoletto” è riferito a Magnolia delle Naked Ape, anche lì uno dei personaggi (in particolare il protagonista) discende da una stirpe di gente dal sesso indistinto che cambia al momento della maturità.

Volume 6
Al risveglio “lui” le spiega tutto: nella sua tribù non ci sono uomini e donne ma solo chi è in grado o meno di portare in grembo un bambino, per assicurarsi di poterlo fare devono portarsi a letto una donna estranea alla tribù per cui adesso “lui” tornerà alla tribù e avrà dei figli con qualcuno di lì per continuare la specie > nota positiva: sempre per evitare l’indebolimento della specie uno dei figli che avrà sarà suo, sarà teoricamente figlio della (futura) Regina, ergo la ragazza uguale a Reiny, Reiny, Jed e il farmacista sono fratellastri (per cui il principe ereditario si sta portando a letto… *blush*)
La poverina è sconvolta ma alla fine si ricompone e decide di tornare dal (futuro) Re come promesso, ovviamente lui la aspetta, con l’esercito, alle porte della foresta per uccidere l’amante ma lei gli fa notare che era con una “amica” per cui entrambi si salvano.
Il (futuro) Re intende comunque sterminare la tribù per sicurezza, così lei si avvelena di proposito costringendolo a chiedere aiuto alla tribù che in cambio avrà salva la vita e un luogo in cui stare.
Visto che lei non lo ama il Re si trova un’amante (la “Regina”) e con lei ha il Principe (Derek), poi nascono Jed e Reiny (figli legittimi) ma nonostante la Regina li ami alla follia alla fine si suicida > per cui tecnicamente non è stata la tribù a ucciderla, anche se la “Regina” ritiene che l’abbiano fatto per suo ordine.
Il farmacista va a portare degli abiti di ricambio al Principesso e nota che il Principe è più protettivo con lui che con la sua “legittima moglie”.
I due hanno anche una conversazione in cui si scambiano consigli d’amore, preoccupazioni e commenti sui rapporti disturbati che hanno coi rispettivi principi, il Principe (Jed) li interrompe e lui e il Principesso si perdono nel bosco.
Il farmacista va ad avvisare il capo tribù e ancora una volta si chiede se davvero gli interessi dei suoi veri figli, visto che sembra provare qualcosa solo per quelli che la Regina ha avuto con un altro uomo.
Il Principesso e il Principe fanno “pace” e quando il capo tribù viene a prendergli il Principe gli chiede di “uccidere momentaneamente” il Principesso.
Intanto nella capitale finalmente il principe ereditario si fila la moglie, visto che l’amante non è nei paraggi.
Al nord Reiny dichiara i suoi intenti: è una pedina importante della scacchiera ed è importante chi sposerà, per cui intende sposare il fratello maggiore del Principesso in modo da liberare il fratello (Jed) e allo stesso tempo il suo futuro marito.
Anche il Principe e Principesso arrivano al nord e intendono divorziare, ma ciò non sarà facile e di certo sarà pericoloso per cui il fratellone appoggia l’idea di Reiny ma solo se lei accetta di non avere alcun figlio con lui (perché un figlio loro sarebbe un gran casino per la successione)
Intanto nella notte il caro Principesso tenta (e fallisce miseramente) di essere quello attivo della relazione XD

Volume 7
La “Regina” ordina di far abortire quanto prima la sposa di Jed, anche a costo di ammazzarla e ordina al figlio di mettere incinta quanto prima la sua sposa (che, mi sbaglio… o prova qualcosa per il farmacista? Perché più che essere arrabbiata con lui mi pare gelosa del marito > parte nuovamente la sigla di Beautiful).
Il principe ereditario complotta col cognato (padre della principessa ereditaria) per togliere di mezzo il fratello (Jed) che a differenza sua ha il supporto dei militari, il farmacista invece prepara il veleno come “mamma” gli ha insegnato ma è roso dai dubbi e il fatto che il principe gli salti addosso non lo aiuta.
Il Principe (Jed) continua a darsi dell’imbecille per essersi innamorato del Principesso e quest’ultimo continua a tentare di essere quello attivo.
I fratelli del Principesso vanno alla riunione con gli altri piccoli regni del nord ma nulla va come hanno previsto perché gli altri li accusano di averli traditi alleandosi con un regno più grande (e famoso per la sua aggressività) e col cavolo che permetteranno al fratellone di convolare a nozze con Reiny, dovrebbe invece sposare una principessa del nord! Il fratello di mezzo si propone al posto suo e tale principessa, una peperina che adora fare esperimenti stile alchimista (e per questo si è bruciata i capelli e deve portare una parrucca), si innamora al primo sguardo del fratello di mezzo.
Il giorno dopo il fratellone gli dice che sarà lui il prossimo re del loro piccolo regno e lui si eclisserà con la scusa che vuole sposare la contessa (che è missin in action da svariati volumi ormai).
Nella capitale il piano va a compimento: il Principesso finge un aborto con l’aiuto del farmacista, ma sbaglia a seguire le istruzioni e beve il veleno prima di quanto avesse dovuto fare; a peggiorare la situazione ci pensa anche il farmacista che confessa tutto, ma proprio tutto, al principe ereditario.

Alla fine del volume c’è una piccola oneshot parodia che prende in giro la storia: per guadagnare dei soldi extra Nicole dovrà infilarsi di nascosto nel letto di Jed per scaldarglielo, senza farsi scoprire.

Volume 8
Entrambi i principi sono convinti che tutto stia andando come avevano pianificato, quando ovviamente non è così.
In compenso il farmacista sta cadendo a pezzi e la principessa ereditaria non riesce a sopportare di vederlo pieno di lividi e completamente fuori fase, così gli dice che è incinta (sembra una bastardata adesso, ma ha un suo senso dopo XD).
Il Principe (Jed) finisce sotto accusa e grazie alle prove false create dal fratello non ha via di fuga, può solo scegliere se farsi arrestare da bravo o piantare un casino; per convincerlo a fare il bravo gli dice che sa del Principesso e se vuole che il farmacista lo risvegli deve uscire di scena.
Intanto la nord i fratelli del Principesso mettono gli altri lord al corrente dei loro piani e quest’ultimi ammettono di essere alleati della “Regina”, avranno una pace duratura appena il Principe (Jed) sarà tolto di mezzo e intendono assicurarsi Reiny per avere più potere > bla bla intrighi politici bla bla…
Il principe ereditario chiama il farmacista per fargli risvegliare il Principesso (e gli dice pure che non gli salterà addosso lì, mica sono Lannister) e l’altro lo avvisa che a causa del veleno il ragazzo sarà muto e senza ricordi per un tempo non ben definito > sta mentendo spudoratamente.
Giusto per ribadire che sua santità il principe ereditario è uno senza cuore, ecc… ferma il farmacista prima che dia la pozione al Principesso perché va data bocca a bocca e c’è pericolo di avvelenamento *blush* > a questo punto fanculo il protagonista e fanculo Jed, Shahi e Derek nuovi protagonisti!!
Il capo tribù fa visita al cognato del principe ereditario e parlano del fatto che ormai “sua maestà non migliorerà” (si capirà poi) e scopre che il Principe Jed è fottuto a questo punto, anche se così non doveva essere.
Il Principesso rivede il suo Principe, ma è costretto a stare al gioco e far finta di essere muto, non ricordarsi di lui e farsi pure mastricciare dal fratello > aridaje, sigla di Beautiful.
Mentre il farmacista porta via il Principesso, che (al pari del lettore) non capisce che gli passi per la testa, i fedeli soldatini di Jed vanno a salvarlo e stupidamente dando così il via alla guerra civile.
Il Principesso confessa tutto e supplica il Re di aiutare Jed, ma l’altro gli racconta la sua versione della storia: la Regina si è suicidata per salvare i figli, perché lui li usava come ostaggi per tenerla al suo fianco, per cui finché fossero stati tutti in vita nessuno sarebbe stato effettivamente libero.
Il Re quindi non ha motivo di aiutare il figlio e comunque sia lui che il fratello sono lì solo per combattersi e uccidersi a vicenda, così potrà far salire al trono l’altro figlio che ha avuto e ha tenuto nascosto fino a questo punto.
La “Regina” sente tutto e va ad avvisare il figlio: se vuole il trono deve uccidere il Re e il Principe quanto prima, anche perché il realtà il Re non è suo padre.

Alla fine del volume c’è una breve storia (in due parti, la seconda è nell’ultimo volume) ad ambientazione contemporanea tra i banchi di scuola; ero abbastanza sicura che nel volume precedente ci fosse scritto che la “parodia” aveva un seguito, ma forse era solo una battuta (?)

Volume 9
Sia il Principesso che il farmacista vengono catturati e quest’ultimo viene mandato a spronare Jed, a onor del vero il principe ereditario gli consiglia di darsela a gambe visto che la prossima volta che lo vede lo farà a pezzi (ah, ma che dolce~)
Durante la battaglia il caro principe ereditario usa il fratello come bersaglio e così muore qualche comprimario, alla fine il Principesso si libera e lo attacca… ma il farmacista si mette di mezzo.
Più o meno a questo punto arriva il Re, contrariato che siano entrambi vivi, e accompagnato dal cognato (il padre della principessa ereditaria) che a quanto pare ha fatto il doppio gioco.
Il Re chiede a entrambi che intendano fare: Jed si rimette al suo giudizio, non gli interessa la corona (gli basta Nicole) ma quando tocca all’altro la “Regina” interviene isterica, peccato che al figlio importi poco di vivere ora che è morto il farmacista.
Scopriamo così che il fratello del Re non è morto quando la “Regina” (che, ehi, si chiama Hera… finalmente ha un nome XD) l’ha pugnalato scegliendo il potere al posto dell’amore, nonostante fosse incinta di lui.
Il capo tribù ha salvato il fratello del Re edì finora è stato nascosto dal cognato, ma è comunque messo male > vedi il precedente “sua maestà non migliorerà”
Parte così un flashback del Re e del fratello da piccoli: insieme alla precedente Regina il fratello era l’unico che il Re amasse (fraternamente) ed era convinto che l’avesse abbandonato per viaggiare rompendo la promessa di tornare sempre da lui.
Finalmente miss capo tribù si interessa al figlio morente e lo salva, ma resta in coma 5 giorni e al suo risveglio il principe ereditario è belle che morto (sembra a me o metà del cast si suicida in quest’opera?) e la principessa ereditaria (il cui amore per il farmacista ormai è confermato) gli affida il figlio perché nel mondo “normale” sarebbe perennemente in pericolo.
Jed invece è sopravvissuto, anche se spogliato di tutto, si è trasferito nella casa nel bosco e l’ha ristrutturata per viverci felice e contento con Nicole, tanto con lui non può sfornare figlioli con pretese al trono.
Al nord la principessina peperina (ma c’è l’ha un nome?) corona il suo sogno e quello del fratello di mezzo, anche se ci vuole un po’ di tempo perché lui è un fesso.
Il fratellone finisce con Reiny, finalmente inizia a considerarla una donna e non più una bambina, al punto tale di pensare che forse potrebbe anche avere un figlio con lei e dopo un po’ di traversie cede e le chiede di sposarlo in ginocchio.
Per cui tutti finiscono felici e contenti, compreso il Re che finalmente può portare a palazzo la donna di cui si innamorò dopo che la Regina gli aveva spezzato il cuore e… visto che a quanto pare proprio TUTTI devono essere felici e contenti… il caro farmacista ora ha il figlio tanto desiderato, ovvero quello affidatogli dalla principessa ereditaria, che ovviamente è la copia sputata del padre e raggiunta una certa età si innamora di lui e… meglio non pensare all’albero genealogico di quest’opera.

Finisce anche la storia ad ambientazione contemporanea, ammetto di averla letta un po’ così… diversi manhwa di inizio secolo avevano questo pessimo vizio di infilare a fine volume shot che non c’entravano niente e/o parodie della storia principale… a volte sono carine, ma generalmente sono alquanto inutili e infime XD

Tirando le somme
Sono sfinita dal riassunto, ma il Principesso è comunque un'opera carina, originale e simpatica.
Non porta bene gli anni che ha, sia come disegni che come edizioni (sia italiana che inglese, il lettering è qualcosa di atroce) e mi dispiace che non sia arrivato in occidente molto di questa autrice perché tutto sommato non mi dispiace.
Mi è piaciuto rileggerlo e ora impazzirò per trovargli un posto (a proposito, dove cavolo ho infilato Le Mille e una Notte??), ma non mi dispiace aver acquistato i volumi mancanti.
Si tratta di un opera che ha tutto: dramma, romanticismo, una certa dose di ironia e sadismo *cof cof* e alla fine non dispiace nemmeno tanto che di fatto non ci siano vere e proprie scene di sesso.
I disegni sono un po' problematici, talvolta è davvero dura riconoscere chi è chi...
Oh beh, anche tutta la parte dei nobili del nord e gran parte degli "happy ending" se li poteva evitare XD

Beh, direi di concludere qui, il post è già alquanto lungo *fufu*
Avevo pensato di fare un tag apposito e/o una rubrica per distinguere questi articoli in cui parlo di vecchi manga rimasti a metà da noi, ma la verità è che non c'è molto altro XD
Non dico che ci siano poche serie interrotte da noi, ma concluse in patria e in inglese, solo che... non sono molte quelle di cui mi importa abbastanza da ricordarmene e/o per comprare i volumi mancanti e gran parte di quelle serie abbastanza fortunate da rientrare nella mia lista non rimane più nulla che sia effettivamente "acquistabile".
Rileggere Il Principesso mi ha portato alla mente Les Bijoux più di una volta, ma non ho mai visto i terribili volumi fatti dalla Wyrd (anch'essi tradotti dall'inglese) e comunque la TokyoPop non l'ha mai completato e, anzi, al pari dei volumi Wyrd, quei pochi che hanno fatto sono quasi una leggenda metropolitana~
Quindi accontentatevi, probabilmente non farò più follie del genere in futuro *posa eroica*
 
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