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venerdì 10 novembre 2017

Beyond Eden [recensione]

Questa volta farò una recensione più “ridotta” del solito, mi sono giusto presa una pausa durante la scrittura della tesi per scrivere questo post.
Non farò come al solito un esaustivo riassunto della trama e di tutte le route, così anche chi non può giocarci e/o non sa l’inglese può sapere bene o male cosa succede nel gioco.

Il gioco
Beyond Eden è una visual novel, un BL uscita di recente su Steam e di fattura coreana nonostante sia ambientato nell’Inghilterra di fine ottocento.
Non so perché su Steam non siano presenti i testi coreani, ma è anche vero che si tratta del primo gioco del team e che la versione inglese (solo nei sottotitoli, il doppiaggio resta coreano –per la gioia delle mie orecchie) sembra apparentemente tradotta da un’unica persona.
In realtà tutto il team alle spalle di questo gioco è assai ridotto ed è praticamente un lavoro amatoriale, ma fatto bene *cof cof*.
Lo studio Studio Pieplus ha fatto solo questo gioco, il tutto iniziò in corea nel 2013 e ci hanno messo circa tre anni a finirlo e un anno per tradurlo/distribuirlo in inglese.
Non è affatto male e probabilmente lo studio in futuro farà qualche altro gioco, ammetto di non aver nemmeno controllato sul sito ufficiale coreano per vedere se hanno altro in lavorazione.
Il gioco è fatto con Renpy ma menù e grafica sono abbastanza customizzati da non dare subito l’idea che sia uno dei tanti giochi fatti con esso, inoltre per distinguersi dalla massa hanno inserito delle scene “interattive” che non mi pare di aver visto da nessun’altra parte.
Non è nulla di incredibilmente rivoluzionario, semplicemente in alcuni punti del gioco viene data la possibilità al giocare di prendersi qualche minuto per esplorare una scena (uno sfondo o un CG) e far vagare il mouse su di essa per avere delle informazioni extra o sbloccare dei dialoghi in più > perché ovviamente quasi tutte le scene di sesso sono interattive XD
Oltre a quello in un paio di casi la scena interattiva è obbligatoria, altrimenti si può skippare (cosa che consiglio di fare solo se si è già fatta perché comunque è divertente andare a caccia di punti interattivi, soprattutto in certe scene *cof cof*), e serve per fare una scelta critica per la storia.
Le route non sono poche e in realtà sono anche lunghe, visto che è una VN amatoriale, alcune si sbloccano solo dopo aver fatto le altre e una non è nemmeno propriamente “yaoi” e c’è anche un piccolo extra che si sblocca facendo tutti i finali.
Ci sono sviluppatori ben più navigati e "professionali" di loro che queste finezze se le scordano.
Generalmente è una VN ben costruita, innovativa e non troppo noiosa nonostante siano stati pochi i finali che ho veramente apprezzato; ma allo stesso tempo si vede che è il primo lavoro dello sviluppatore e pecca sotto alcuni punti: graficamente non è male, ma gli sfondi sembrano comprati dallo stesso che fa gli sfondi per i mobile (Voltage e affini) e inoltre i figurini, per quanto vari, sono tutti statici e privi di labiale…
Il gioco è anche doppiato, bisogna dire che è “parzialmente” doppiato perché non tutte le linee e non tutti i personaggi hanno una voce, è stata probabilmente una scelta dettata dal budget ma in ogni caso gran parte delle scene sono doppiate, soprattutto quando succede qualcosa di importante della trama o quando, beh… i personaggi sono in camera da letto XD

Lord inglesi che “lordeggiano” in coreano
La trama è alquanto semplice e un po’ cliché, fortunatamente alcune route hanno dei momenti davvero atipici e in ogni caso è un BL... nessuno è qui per leggere intrighi cervellotici -.-
Alan Wake è il classico uomo che torna nella casa della sua giovinezza in cercare vendetta dopo che la “sorella” trovò la morte in quelle sale, insomma il solito borghese che cerca di far fuori una famiglia nobile in decadenza.
Abbiamo un lord violento con un'amante sepolta, una moglie che ha fatto i bagagli, e uno stuolo di figli più o meno biondi chiuso in casa e pronto ad esplodere, poi ovviamente non può mancare la servitù e qualche dipendente da mettere a 90° quando necessario *cof cof*
La prima partita risulterà snervante ma allo stesso tempo molto accattivante perché vengono dati molte informazioni parziali con la scusa che il protagonista (ma non il giocatore) già conosce quelle persone e anche se vengono fatte delle scelte dettate puramente dalla curiosità, tipo scoprire come si è ferito uno dei giovani lord, non si avrà una risposta definitiva se non facendo fino alla fine la sua route.
Vengono lasciate molte briciole a giro e la mancanza di un chiaro indicatore dell’affinita e l’ambiguità di qualche domanda non fa capire, soprattutto nelle prime partite, con chi andrà a finire il protagonista.
Non c’è nemmeno il classico cambio di grafica di intermezzo che ti fa capire con chi il protagonista se la prenderà d’ora in avanti, bisogna leggere attentamente anche perché in alcuni casi ci sono scene in comune e in ogni caso, in quasi tutte le route, il figlio maggiore degli Edenic ha un ruolo importante in quanto è quello che manda avanti la baracca.
I finali tendono a essere un po’ frettolosi, compresi quelli “buoni”, perché una volta messa da parte la vendetta e aver ceduto in un momento di tenerezza appaiono i titoli di coda nonostante ci siano svariate faccende irrisolte (piani di avvelenamento già avviati, matrimoni già decisi, intrighi vari…)
In ogni caso le storie sono tutte alquanto interessanti e gli sviluppatori hanno osato un po’ di più in alcuni casi: come già detto una route non è “yaoi” e un’altra di fatto non ha un vero finale buono.
Alcuni finali sono davvero tragici e carichi di sentimento, ma ammetto che non mi sarebbe dispiaciuto vedere qualcosa in più.
D’altro canto uno dei fratelli Edenic non ha una sua vera e propria route (fa più che altro delle comparsate nelle altre e per questo resta comunque “scopabile”), nell’extra che si sblocca facendo tutto si lamenta della cosa e chiede ai giocatori di fare una petizione per un fan disc > ma come dicevo non ho la più pallida idea di cosa stia facendo lo Studio PiePlus al momento…
La storia è un cliché un po’ “beautifulliano”, ma l’ambientazione ha comunque un suo perché e i personaggi sono ben caratterizzati e ben doppiati, ci sono finali multipli e qualche colpo di scena per cui direi che nonostante tutto mi è piaciuta.

Tirando le somme
Il gioco non è perfetto, la lunga realizzazione e l’inesperienza dello sviluppatore si vede.
La traduzione inglese non è malvagia ma soffre di qualche refuso, però è anche vero che ho letto forti critiche anche ai testi di The Letter (visual novel “horror” di cui ho seguito lo sviluppo, nonostante il mancato finanziamento) in cui io non ho trovato gravi errori e non ho ben capito se sono io, d’altro canto non sono madrelingua inglese, o se sono critiche mosse da coglioni che non hanno capito che ogni personaggio ha una nazionalità diversa e quindi ogni tanto parla in dialetto o fa degli errori perché sono parte delle sue caratteristiche…
In breve: il mio inglese è quel che è, Beyond Eden non mi ha fatto schifo ma questo non vuol dire che la situazione non sia più tragica di quanto sia apparsa ai miei occhi *nod*
Comunque i testi filano bene e non me lo aspettavano di certo visto lo sviluppatore e il fatto che è segna una sola persona come traduttore e, come dicevo, il gioco è ben più lungo di quanto pensassi.
Il charade e i CG non sono affatto male, più che usare uno stile “coreano” i disegni si rifanno a quelli di alcune mangaka giapponesi conosciute anche da noi.
Il vero problema del gioco, che tutto sommato è sopra la media della produzioni di questo tipo ed estrazione, è il prezzo assolutamente folle che ha su Steam: 32€ o 42€ per avere al versione con tutti i DLC (che al momento sono solo artbook e OST)
Sarebbe un ottimo sostituto o gioco “aspettando” Hadaka Shitsuji, anche se non trattano esattamente gli stessi temi (nonostante una ambientazione vagamente simile Hadaka è più professionale e decisamente più folle e “smalizziato”), ma il fatto che costino quasi uguale e siano usciti nel solito periodo, anche se Hadaka su Steam non c’è per ovvi motivi, non so quanto possa aver giovato a Beyond Eden…
Il gioco è carino, lo consiglierei senza remore se costasse la metà, in ogni caso auguro tanti bei soldoni allo Studio PiePlus perché comunque è molto promettente *nod*
In ogni caso su Steam c’è una demo se volete provarlo e farvi un’idea più precisa.
E… torno alla tesi *puf*

lunedì 6 novembre 2017

Gli annunci di Lucca 2017

Ok, questo non è un sito professionale per cui sappiate che glissero su quelle serie che mi interessano il giusto e dirò vita morte e miracoli del resto *nod*

Yamato Video
Iniziamo dalla Yamato che è stata la prima e comunque va via rapida, almeno per quanto mi riguarda.
Faranno i Blu-ray e i DVD di Dragon Ball Super, soliti cofanetti con la versione sistemata e non censurata e i sub fedeli; faranno anche un cofanetto, sia DVD che Blu-ray, ultra costoso con tutta la roba animata delle palle del drago degli anni 80-90.
Ci sarà anche un cofanetto con i corti di Matsumoto degli anni 70 e anche dei cofanetti per UFO Daiapolon e SF Saiyuki Starzinger.
Ci sarà anche un cofanetto figo per i Cavalieri dello Zodiaco giocano con Ade *cof cof* per chi si stesse chiedendo cosa siano le misteriose "amaray case" citate nell'annuncio ufficiale... nulla, sono le confezioni dei dvd, nulla di più XD
Altro cofanetto, altro remaster, ma questa volta per i 5 samurai e per restare in tema uscirà anche Sengoku Basara Season 2, doppiato... perché... alla fine hanno doppiato la prima stagione? XD
Mi piaceva anche Basara ma la Yamato l'ha trattato talmente male che ormai non cerco manco più di seguirlo.
In futuro faranno uscire fisicamente anche gli ultimi Lupin III, Judo Boy e un po' di vecchie glorie finalmente in Blu-ray (tipo Nadia, Sakura, ecc...) oltre ad alcune uscite dvd per edicole e similari.
Su Man-ga a novembre andrà in onda il vecchio Yattaman, Rainbow Days e Danganronpa.
Per quanto riguarda le novità "novità" c'è solo Dangan 3, Servamp e Regalia confermati.
E io che pensavo di cavarmela con 2 parole XD

J-Pop
Passiamo alle J-Pop, questa sarà lunga *gemito*
Lato novel hanno annunciato Your Name Another Side... guarda non se lo aspettava nessuno *cof cof* > Another Side perché di fatto è narrato dal punto di vista dei comprimari.
Killing Stalkin season 2, perché c'era bisogno di annunciarla? Ho capito che parliamo della J-Pop, ma palesemente vende e non siamo più in quella amabile epoca in cui era possibile per loro segare le serie facendo finta di nulla o dichiararle complete quando in realtà non lo erano -potere di internet.
Blood Bank è il nuovo Lezhin per il 2018, ucci ucci sento odor di Silbiucci a qualche fiera futura.
Scherzi a parte visto quanto era fogato l'editor coreano ho la sensazione che sia appena nato un mostro, sinceramente non mi lamento ma spero che in futuro stiano più attenti quando segano le "tavole" originali per infilarle nei volumi... anche un lieve calo di prezzo non mi dispiacerebbe...
Armed Girl's Machiavellism, che non ho la più pallida idea di cosa sia *cof cof* e non mi ispira granché *COF COF*
Dance in the vampire bund, sempre lui, sempre quello, altra edizione teoricamente più "figa"
Inizio ad avere un generale senso di deja-vù, ho come la sensazione che ultimamente mi capiti spesso di parlare e citare casi di editori che cannibalizzano e si avventano sulla carcassa della concorrenza morta *COF COF*
Devilman Saga, ormai lo sanno anche i muri che la J-Pop si è comprata Go Nagai e se lo tiene chiuso in cantina ricattando l'editore jappo, per cui...
C'è poi "i sette figli del drago" che è semplicemente l'anthology della Ryoko "Dungeon Food" Kui che a quanto pare ha venduto bene e, in effetti, non c'era molta altra scelta.
Kakukaku Shikajika, ovvero il manga che narra la storia della pazza che fa Kuragehime scritto ovviamente dalla Akiko Higashimura > battutona > però lo consiglio, lei è adorabile e sono solo 5 volumi.
La Pomme Prisonniere, ennesimo volume di Tsuruta e credo basti questo a presentarlo.
Shimanami Tasogare, perché la J-Pop ha capito che lo yaoi vende anche se questo non è yaoi ahahah.
No, davvero non lo è, non è nemmeno sho-ai è più un manga di formazione anche perché è della Yuuki e sinceramente io avrei quasi preferito vedere Shonen Note in quell'annuncio... anche perché è licensato ovunque... ed è completo, mentre questo è ancora in corso e appena iniziato...
Abbiamo poi Made in Abyss, che è ovviamente l'anime che ha dato vita alla serie di quest'anno e The Promised Neverland, lo strano non è che sia stato annunciato... ma che l'abbia fatto la J-Pop XD
Trattiamo rapidamente i licensed commercialosi, aka Monster Girl e il ricettario dei Pokemon (che sì, comprerò, perché almeno posso variare e non fare solo pinguini > e non sto scherzando), e passiamo agli annunci "problematici".

Ormai lo sanno tutti ma sì... Horimiya finalmente è stato annunciato, così anche questo problematico progetto per cui tutti si scannavano può finalmente uscire placidamente senza gente che si pugnala alle spalle o traduzioni improponibili.
In realtà questo Lucca ha tolto di mezzo due serie molto problematiche, per i medesimi motivi, in un colpo solo *eheheh > mi sono appena fatta auto-spoiler (?)
Mi associato ai collaboratori, per questo e l'altro manga (che tanto troverete citato poco sotto), per quanto riguarda la caccia a chi continua a farlo e/o a smerciare sottobanco le scan già uscite.
Sembrerà un comportamento da stronzi ma è la cosa giusta da fare, a chi ci ha lavorato con passione dispiace dover far sparire tutto ma è anche vero che teoricamente l'impulso che spinge le scan è quello di far conoscere un opera per cui quando viene annunciata è di fatto il coronamento di quel proposito -o per lo meno così dovrebbe essere.
A tutti piace leggere a gratis, non neghiamolo, ma fare un progetto licensato nonostante ciò o mandare a giro le scan già fatte da qualcun'altro non è una cosa bella per una serie di motivi.
Non tutti hanno internet o comunque non sono capaci di usarlo a dovere, se un manga esce fisicamente raggiungerà per ovvi motivi un pubblico maggiore fosse anche solo per il marketing che l'editore farà.
Non nego che a volte le traduzioni ufficiali non siano il massimo e che un fan che davvero ci tiene riesca a fare qualcosa di fatto meglio ma è raro che un gruppo scan impieghi un traduttore dal giapponese per cui la traduzione ufficiale sarà sempre più fedele all'originale.
Oltre a questo mandando a giro le scan fatte da altri, da gruppi che si impegnano a togliere i progetti annunciati, li fate inutilmente finire nei guai perché il giorno che l'editore se ne accorge non va tanto per il sottile e lo cazzia o lo fa chiudere anche se di fatto non ha fatto nulla di male: lui ha tolto i capitoli, sono gli utenti che hanno fatto i furbi.
Per cui, davvero, quando un manga viene annunciato vi prego di non supportare i gruppi e i singoli che fanno i furbetti continuando a condividere le scan amatoriali.
Fine della filippica, andiamo al prossimo annuncio che riassumerò un po' visto che ho già scritto un sacco *cof cof*

Yatamomo dell'Harada, chi l'avrebbe mai detto... l'Harada è arrivata ufficialmente in Italia! XD
La Takeshobo si sta davvero vendendo bene ultimamente e niente, sono felice che l'Harada sia stata licensata (in ambito scan l'ambiente stava diventando tossico) e spero che arriveranno altre serie, anche perché lavora per tutti editori giapponesi (ormai) legati a doppiofilo con altrettanti editori italiani.
Avere una scaffalata di volumi dell'Harada non mi dispiacerebbe, tanto mi è già arrivata voce che l'unico progetto a cui tenevo non potrà arrivare in italia per cui... non ho sprecato il mio tempo *cof cof*
Sì, è un po' una contraddizione con quanto ho detto prima ma, ehi, vedete il alto positivo... almeno non tirerò via quel progetto per timore di vedermelo annunciare da qui a pochi mesi -non che l'avrei fatto, non sono mica come certi gruppi di mia conoscenza -.-

Planet Manga
Passiamo alla Planet, dopo la figura barbina che ha fatto con Kubo--- ehm, dicevamo? Ah, gli annunci, già... già...
Ammetto di sapere poco su Yokuoni, i disegni sembrano belli e l'ambientazione pure, per di più procede spedito ma potrei farci un pensierino *nod*
Devil's Line si trova più o meno nello stesso stato: sembra figo e tutto il resto ma, mi dispiace, per me è un "no" perché ho una regola personale che mi vieta di comprare serie lunghe *nod*
Dolly Kill Kill ha lo stesso problema di Devil's Line, per cui andiamo avanti...
Ogni tanto ci ricasco, ma se posso evito *sparge pagine di The Breaker ridendo come una pazza*
C'è poi il seguito di Amami lo stesso, col molto innovativo nome di "Amami lo stesso R" (siamo ancora negli anni 80? XD)
Uscirà poi l'artbook e il charabook di Assssination Classroom, oltre all'enciclopedia di One Punch Man > perché quando c'è da lucrare la Panini non è seconda a nessuno *cof cof*
Credo che anche Youjo Senki rientri per certi versi nella medesima categoria.
Funohan sulle prime, vista la cover, l'avevo preso per un nuovo manga della Kanno e invece non lo è, sembra figo ma -modalità disco incantato- non ho il cuore di comprare serie commerciali non concluse in patria.
Uscirà poi vita morte e miracoli, in tutte le salse, di Anna dai capelli rossi (effetto nostalgia salvaci tu) oltre a "Naruto si racconta in tutte le salse", aka una quantità mortale di novel perché "quando c'è da lucrare la Panini non è seconda a nessuno" [cit]
Mi limiterò a dire "editori che banchettano con la carcassa dei caduti" per quanto riguarda l'annuncio di Blazer Drive e Sankarea *nod*
Concludo con una nota divertente: durante la loro conferenza hanno dichiarato di non voler fare Yona perché non è nelle loro corde... ... ... *si sbellica dalle risate*

Star Comics
*continua a ridere... quasi muore soffocata... si ricompone*
Ok, in teoria ci sono state altre conferenze nel mezzo e in teoria l'ordine d'annuncio della Star non è stata (minimamente) quello che segue, ma... così è più d'impatto!
Il giorno dopo e intendo LETTERALMENTE il giorno dopo, quasi alla stessa ora, la Star inizia la sua conferenza e senza fretta, annunciando altro prima, lo fa... annuncia Yona!
Lo annuncia col titolo "Yona la principessa scarlatta" e, proprio a spregio, è l'ultimo annuncio della conferenza *ahahah*
Mi sembra di rivivere quegli attimi comici di qualche anno fa con Pandora *ahahah*
E niente, non c'è altro da dire a parte il fatto che vale quanto ho già detto per Horimiya.
Il resto della conferenza Star è stato comunque all'insegna del commerciale che vende bene, il che significa che mi è scivolato addosso come se non avessero annunciato niente *cof cof*
C'è Tsubasa Nirai-Kanai, l'AniComi di One Piece Gold, Fairy Tail S e la riedizione di Conan... urrà -.-
Hanno poi annunciato Hataraku Saibo della Shimizu che è praticamente "esplorando il corpo umano quante cose che impariamo" (canticchia e si rende conto di quanto sia vecchia, per cui smette)
Tensei shitara slime datta ken, col nome "Vita da Slime", buono solo a ricordarmi che devo tradurre Dot.Kareshi.
Uzumaki, Ma no kakera e Gyo (sì, quel Gyo, il FAMIGERATO Gyo!!) di Junji Ito, anche questi, guarda... non se li aspettava nessuno XD
Comic? di Kaneko che... ok, forse dovrei modificare il post della Panini... decisamente quest'anno il mongolino dei più attaccati al vile denaro lo vince la Star o.0

Dynit
Trattiamo rapidamente la Dynit, anche perché sono anni che non seguo gli anime *cof cof*
Faranno uscire fisicamente Eureka Seven Hi-Evolution, Starblazers 2199, In questo angolo di Mondo, La forma della voce e un po' di vecchi classici ma in edizione Blu-ray (Polymar, Tekkaman e Kyashan)
Uscirà vita morte e miracoli della Toei ma quasi tutto solo in DVD e con il vecchio doppiaggio o solo i sottotitoli, ove non presente.
Si sono accalappiati Shingeki No Kyojin: Kakusei no Hoko e Gundam Thunderbolt: Bandit Flower, ma non verranno proiettati al cinema (anche perché più che film sono un taglia e incolla per riassumere rapidamente le rispettive serie)
Akira verrà ridoppiato e ri-proiettato al cinema, oltre ad avere una nuova uscita fisica in edizione figosa visto che è il trentennale.
Al cinema uscirà Tokyo Ghoul The Movie (Live Action), Fate/stay Night Heaven's Feel: Presage Flower e Mirai, l'ultimo con estrema calma visto che uscirà in patria tra svariati e svariati mesi.
Kill la Kill sarà doppiato ma c'è da dire che... i jappi non hanno ancora firmato il contratto *ahahah*

Ah, dimenticavo VVVVID avrà un servizio in abbonamento (5€ al mese) per non avere la pubblicità.

FINE! – torna alla tesi

sabato 28 ottobre 2017

Feng Yu Jiu... TESI!

Ok, scherzi a parte sto davvero cercando di finire la tesi, l'ho pure scritto su facebook!
Eeeeeee come avevo già accennato, non editando quasi più nulla, non rellerò più ogni 2 mesi ma quando i collaboratori fanno uscire qualcosa.
Eeeeeeeeeeeee c'è solo Feng Yu Jiu Tian, doveva esserci altro ma gli schiavi hanno disertato *sigh*
Non è che vada così male... finalmente Feng è uscito, è tutto il primo volume in un colpo solo e sono 5 capitoli di follia cinese che mi hanno fatto impazzire!!
Ho dovuto pure cercare di decriptare un po' di cinese perché la versione giapponese è fatta malissimo, non credevo la Libre capace di tali atrocità!
Frasi completamente cambiate, tutti i suoni dispersi, sgommate bianche qua è là... tortura allo stato puro o.0
Ci abbiamo messo quasi quanto l'autrice stesse a far uscire questo volume, e quella ci mette 2 anni a fare un volume.
No, cioè... l'autrice della novel è fin troppo prolifica, è la disegnatrice che è un po' lenta soprattutto con questa versione a fumetto *cof cof*
Le scan sono zeppe di note, per la vostra felicità (fufu) ma se non vi bastano e volete immergervi ulteriormente nei meandri di questa follia, insieme alla povera me, c'è un tag apposito per farsi del male psicologico XD
Fine, non c'è altro.
Potreste magari fare il sondaggio della tesi, ecco... non mi lamenterei :P
Prima finisco prima posso tornare a tradurre e sparare stupidaggini qui e su facebook, per cui conviene a tutti, no? NO!?!?!? *cof cof*

venerdì 6 ottobre 2017

Il Principesso, Boy Princess

Eccoci finalmente qua, dopo quasi 10 anni a parlare di questa povera opera sfigata.
Il Principesso è stato un manhwa uscito da noi per circa un anno a “cura” della Free Books, una csa editrice che non esiste più e che è spirata zitta zitta facendo finta fino all’ultimo di non essere morta *cof cof*
Da noi sono usciti solo i primi 5 volumi, circa metà serie, tra maggio 2007 e settembre 2008 con una cadenza relativamente regolare.
Mettiamo in chiaro alcune cose: la Free Books non è mai stata affidabile o una cima come qualità e il Principesso ne è un valido esempio, infatti l’edizione italiana è una copia carbone di quella americana e ci hanno lavorato sopra ben due traduttori che non sapevano una parola di coreano.
In realtà andrebbero entrambi elogiati, perché di fatto si sono sobbarcati completamente i volumi da soli (traduzione, editing, il cleaning probabilmente glielo passavano gli americani), l’ennesima riprova che la Free Books era il male XD
Ormai nemmeno i progetti scan sono completamente fatti da una sola, volenterosa, persona anche perché per quanto sia brava… viene uno schifo (infatti Il Principesso è pieno di frasi tagliate/mancanti e traduzioni stridenti).
Come dicevo i volumi sono molto simili alla versione americana (usano anche gli stessi font), solo di qualità peggiore: le copertine sono rigide ed è difficoltoso tenere il volume aperto, le pagine sono tutte tagliate male e  la rilegatura scricchiola e sembra pronta a cedere allora come oggi –per di più la carta cambia tra volume e volume.
Il rapporto qualità prezzo non è dei migliori, adesso non sconvolge più di tanto ma 10 anni fa 5.50€ per un volume senza pagine a colori e/o sovracoperta erano un’eresia…

Passo a commentare un po’ l’edizione americana e poi vado al vero fulcro della recensione, ovvero il riassunto della storia perché tanto lo so che quasi tutti quelli che stanno leggendo… sono qui solo per sapere come va a finire XD
L’edizione americana fu fatta dalla Netcomics, esatto la stessa il cui logo tempesta l’edizione italiana (ennesima riprova che deriva da essa)
La Netcomics esiste ancora ed è nata nel 2005 come divisione americana della eComiX (casa editrice coreana), per farla breve è stato il precursore della Lezhin > una volta tanto devo ringraziare la fama di KS.
Come si evince da questo, e dal nome della casa madre (eComiX), il Principesso è nato come webtoon anche perché da anni in Corea è normale leggere più su mobile che cartaceo.
A suo tempo finii di leggere “Boy Princess/il Principesso” online e archiviai la cosa fino a pochi giorni fa in cui decisi di comprare i volumi cartacei prima che diventassero introvabili come altre serie che ho in wishlist *sospiro*
Il fatto che sia nato per l’online ha permesso sia agli americani che agli italiani di cavarsela con poco per cambiare i testi, perché erano su un livello differente, ma non mi dilungherò troppo sulla faccenda…
Come dicevo prima le edizioni sono praticamente identiche, solo che la versione americana è meno rigida e cha una copertina satinata e una qualità di stampa superiore, più nitida.
Cosa simpatica da far notare: mentre da noi Il Principesso risultava “costoso”, per un volume americano non costa un cazzo *cof cof* viene solo 9.99$ ma non so quanto questo prezzo rifletta la sua “epoca” perché l’edizione (fisica) americana uscì dopo la versione digitale > forse non hanno voluto fare troppo gli avidi (?)

Il Principesso, o Boy Princess, o Kiss me 프린세스 (Kiss me “principessa”) come è conosciuto in patria fu praticamente l’opera di debutto di Kim Seyoung, è relativamente famosa dalle sue parti ed è praticamente proprietà dell’eComix (sul sito coreano trovate praticamente tutto quello che ha fatto)
Le sue storie non sfociano mai nello yaoi vero e proprio, generalmente fa fantasy più o meno storici e sciroccati (l’umorismo è uno dei suoi tratti distintivi), mentre il suo tratto è la quintessenza dello stile di disegno delle autrici coreane di inizio secolo.
Sul sito della Netcomics c’è anche un’altra opera dell’autrice (Kim Seyoung), Sweet Blood, non è male nemmeno quella se vi piace come storie e disegni > inoltre il sequel è l’opera a cui sta lavorando la momento l’autrice.
Alcune sue opere sono state fan-tradotte, come Devil's Bride lasciato a metà dalla defunta TokyoPop e, per certi versi anche dall'autrice stessa perché il finale non ha senso (ma c'è anche da dire che il gruppo inglese che l'ha finito era particolarmente terribile *cof cof*)
Insomma, non se la filano granché è un po' mi dispiace >.<

The Story So Far
In questa prima parte riassumerò cosa accade dei 5 volumi usciti da noi, anche presupponendo che molti di quelli interessati a questo articolo li abbiano letti a suo tempo trovo comunque necessario fare un riassunto per tutti quelli che sono completamente digiuni della serie o non hanno voglia di rileggere una cosa vecchia di 10 anni.

Volume 1
Il nostro caro “Principesso” viene dato in sposa al regno vicino, in cambio della protezione di quest’ultimo, al posto della sorella tipicamente fuggita con lo stalliere.
Inizialmente il nostro Principesso riesce a evitare i doveri coniugali: il maritino non sembra particolarmente interessato alle donne e gli promette di addestrare l’acida cognata (la prima a prodigarsi per farlo sentire un campagnolo) se non gli entra in camera.
Viene comunque scoperto quasi subito, ma l’altro non si sconvolge troppo, alla fine il loro era solo un matrimonio di convenienza (per di più finalizzato a diminuire il suo potere, essendo il secondo in linea di successione in questo caotico regno).
Durante un salotto con le le altre principesse, e l’insopportabile “Regina” (le virgolette sono d’obbligo), il Principesso fa la conoscenza del misterioso farmacista (scoprendo poco dopo il suo segreto) e inizia a stringere amicizia con la cara cognatina acida, mentre si danna per i lavori sartoriali che dovrà fare in vista del torneo.
Il torneo funge anche da saldante tra il Principesso e il Principe che diventa ben presto il punto di riferimento, il fratello ideale, per il nostro protagonista al punto tale che decide di seguirlo quando parte per controllare dei lavori sul confine.
Lì il Principesso scopre che la tribù del farmacista ha in gestione la zona e che al suo villaggio c’è una ragazza identica alla cognatina acida (aka Principessa Reiny), inoltre non c’è nulla di romantico tra il farmacista e il principe ereditario semplicemente in cambio della protezione della corona è costretto a fare qualsiasi cosa voglia.
Passano i giorni e il rapporto tra il Principesso e il suo sposo si incrina perché quest’ultimo si frena avendo già da proteggere la sorella mentre il Principesso lo tratta più come un fratello che come un marito.
Alla fine il Principesso viene spedito anticipatamente a casa, nel suo regno natio lì vicino, ma una volta a casa il Principesso scopre che la sorella è tornata (e si sta spacciando per lui).
Intanto alla capitale il fratello maggiore del Principesso arriva e si fa convincere da Reiny ad accompagnarla sul confine per mettere i bastoni tra le ruote dei due novelli sposi.

Più o meno a metà volume l’autrice deve essersi accorta di non aver praticamente dato un nome a metà del cast (primo fra tutti “il Principesso”, aka Nicole) e ha iniziato a spararne a ripetizione…
Generalmente non li userò e mi atterrò ai titoli usati finora per evitare errori/incomprensioni visto che cambiano tra le due edizioni e/o i vari volumi.

Volume 2
L’idea generale è di far tornare la sorella in veste di moglie e sistemare così la faccenda, tanto ormai lei ha il cuore infranto perché è stata allontanata dallo stalliere che non sopportava di costringerla a vivere come una popolana e lei, per ripicca, intende adempiere al suo ruolo ed essere infelice tutta la vita.
All’accampamento del Principe la sorella (Reiny) si sente male e il capo tribù accorre a visitarla, non ci vuole un genio per capire che conosceva fin troppo bene la madre dei due… e che Reiny vorrebbe finire accoppiata al fratellone del Principesso *cof cof* > parte la sigla di Beautiful.
Il successivo incontro tra il Principesso e il Principe avviene durante il banchetto, dove deve fare i conti con la dura verità che ora non è più lui sua moglie e alla prima fugge al capezzale della cognatina acida (Reiny).
Jed arriva poco dopo e limonano facendosi scoprire da Reiny e dal fratellone maggiore di Nicole, così lei inizia a ponderare di convolare a nozze, ma il fratellone è innamorato di una contessa-vedova (molto York).
Il giorno della partenza Reiny dice al Principesso che passerà l’inverno da loro e vuole lui come scorta, intanto alla capitale (tra uno stupro e l’altro) la fazione della “Regina” progetta di liberarsi della novella coppia e dell’eventuale erede! in questo frangente veniamo anche a sapere che la “Regina” non è tale, era l’amante del Re e fece un patto con lui per far passare come primo nella successione il proprio figlio.
Jed e sposa (Elena) tornano al castello e anche lo stalliere ora si trova lì.

Volume 3
Il fratello maggiore ha il suo ultimo attimo con la contessa-vedova, che dopo avergli detto che dovrà diventare un buon re  sparirà dalle scene; intanto Nicole scappa per andare dal suo Principe.
L’incontro non è dei migliori perché il Principesso deve fare nuovamente i conti col fatto che è un ospite sgradito da tutti all’accampamento e il Principe, nonostante stia capendo di provare qualcosa per lui, è costretto ancora una volta a frenarsi perché non può permettersi di avere più di quanto già non abbia > comunque riesce a farlo tornare a casa facendo finta che sia uno della tribù.
Intanto nella capitale la moglie (Elena) scopre di essere incinta dello stalliere e progetta di tenere il bambino facendolo passare per figlio del Principe (Jed), lo seda e gli salta addosso ma l’altro però non ci casca (per un certo periodo ho pensato che il commento sulla resistenza ai veleni fosse riconducibile al suo legame con la tribù, ma alla fine lui non c'entra nulla con loro.. per cui è solo un tratto badass aggiunto a caso, suppongo?)
Anche il farmacista scopre che la principessa è incinta ma lo tiene comunque per se, oltre al danno la beffa: durante un incontro con la madre il suo caro “amante” confessa di non provare nulla per lui.

Volume 4
Scopriamo che il Principe (Jed) aveva accettato di sposare una principessa minore per permettere alla sorella (Reiny) di sposare chi volesse, inoltre scopriamo anche a uccidere la precedente regina è stato un veleno della tribù per cui è tutto un marasma di intricata politica…
Per scongiurare interferenze col suo piano Reiny fa venire prima il Principesso a prenderla, così lui e il fratello potranno portare via la sorella incinta e fare nuovamente lo scambio per la durata della gravidanza.
Tutto ritorna come prima, col Principesso che finge di essere una donna, la tata che cerca di proteggergli il culo e gli intrighi di corte che lo costringono a fingersi perennemente malato.
Un giorno, parlando col Principe (Jed) gli chiede se abbia una sorella nella tribù, perché la sorella del farmacista è identica a Reiny, ma lui risponde di no e in compenso inizia a farsi viaggi mentali sulla faccenda, visto che anche la madre gli aveva detto di fidarsi della tribù (nonostante tutto, primo fra tutti il fatto che il farmacista sia l’amante del fratello).
Jed va a parlare col farmacista, che lo odia da sempre senza un dato motivo e per poco non si infarta ogni volta che si parla di bambini, ovviamente non è la più amabile delle discussioni e non serve nemmeno a molto, se non a far partire un flashback.
Il farmacista fu lasciato in pegno al castello perché il principe ereditario era fissato con lui e lo propose come assicurazione per tenere al sicuro e con la bocca cucita la tribù; fin dal principio venne maltrattato ma trovò in una dama una amica e forse l’amore, ma quando decide di compiere con lei il misterioso “rito di passaggio” il principe lo stupra per gelosia (allegria!)

Volume 5
La delegazione di Reiny, con Elena al seguito, arriva a destinazione e Reiny cerca in tutti i modi di far cambiare idea al fratello maggiore: non è più una bambina, ma una donna.
Elena parte per partorire il bambino, facendolo passare come un viaggio studio di Nicole (che ora interpreta) e ovviamente finisce per alloggiare nella locanda in cui lavora lo stalliere, per cui i due fanno pace e si eclissano dalla storia.
Alla capitale Principesso e Principe (Jed) decidono di far visita alla tribù per avere risposte e la fazione opposta manda il farmacista a tenerli d’occhio.
Al villaggio il Principesso resta indietro, mentre l’altro va a parlare col capo tribù, e così nota che la gente della tribù è davvero strana e sembra quasi eterea (oltre che di sesso indistinto).
Il capo tribù presenta al Principe i suoi due figli: il farmacista e la tipa identica a Reiny, poi con molta nonchalance inizia a sciolinare la sua storia.
Incontrò la Regina (la madre di Jed e Reiny) prima che si sposasse, perché allora era un su parente a dare asilo alla tribù e lei si prese una bella cotta nonostante fosse promessa sposa del (futuro) Re > ovviamente lei è la copia di Reiny e lui la copia di Jed… a parte che si somigliano un po’ tutti in quest’opera.
Lei chiese di sciogliere il fidanzamento il (futuro) Re le disse di darsi una regolata e troncare i rapporti con l’amante o lo avrebbe trovato e l’avrebbe fatto a pezzi davanti a lei.
Sconvolta la ragazza corse dal (futuro) capo tribù che finalmente acconsentì a una notte bollente per dirsi addio, solo che al risveglio lei si trova accanto un’altra donna!

Con questo finale a sorpresa si conclude la versione italiana, era di certo il peggior volume in assoluto in cui fermarsi XD
Scherzi a parte pensateci, di tutti i volumi in cui potevano fermarsi… proprio a metà del lungo flashback che serve a spiegare come funzioni la tribù e il contorto albero genialogico di ‘sta gente…

Magnolia mi fa un baffo!
Il “titoletto” è riferito a Magnolia delle Naked Ape, anche lì uno dei personaggi (in particolare il protagonista) discende da una stirpe di gente dal sesso indistinto che cambia al momento della maturità.

Volume 6
Al risveglio “lui” le spiega tutto: nella sua tribù non ci sono uomini e donne ma solo chi è in grado o meno di portare in grembo un bambino, per assicurarsi di poterlo fare devono portarsi a letto una donna estranea alla tribù per cui adesso “lui” tornerà alla tribù e avrà dei figli con qualcuno di lì per continuare la specie > nota positiva: sempre per evitare l’indebolimento della specie uno dei figli che avrà sarà suo, sarà teoricamente figlio della (futura) Regina, ergo la ragazza uguale a Reiny, Reiny, Jed e il farmacista sono fratellastri (per cui il principe ereditario si sta portando a letto… *blush*)
La poverina è sconvolta ma alla fine si ricompone e decide di tornare dal (futuro) Re come promesso, ovviamente lui la aspetta, con l’esercito, alle porte della foresta per uccidere l’amante ma lei gli fa notare che era con una “amica” per cui entrambi si salvano.
Il (futuro) Re intende comunque sterminare la tribù per sicurezza, così lei si avvelena di proposito costringendolo a chiedere aiuto alla tribù che in cambio avrà salva la vita e un luogo in cui stare.
Visto che lei non lo ama il Re si trova un’amante (la “Regina”) e con lei ha il Principe (Derek), poi nascono Jed e Reiny (figli legittimi) ma nonostante la Regina li ami alla follia alla fine si suicida > per cui tecnicamente non è stata la tribù a ucciderla, anche se la “Regina” ritiene che l’abbiano fatto per suo ordine.
Il farmacista va a portare degli abiti di ricambio al Principesso e nota che il Principe è più protettivo con lui che con la sua “legittima moglie”.
I due hanno anche una conversazione in cui si scambiano consigli d’amore, preoccupazioni e commenti sui rapporti disturbati che hanno coi rispettivi principi, il Principe (Jed) li interrompe e lui e il Principesso si perdono nel bosco.
Il farmacista va ad avvisare il capo tribù e ancora una volta si chiede se davvero gli interessi dei suoi veri figli, visto che sembra provare qualcosa solo per quelli che la Regina ha avuto con un altro uomo.
Il Principesso e il Principe fanno “pace” e quando il capo tribù viene a prendergli il Principe gli chiede di “uccidere momentaneamente” il Principesso.
Intanto nella capitale finalmente il principe ereditario si fila la moglie, visto che l’amante non è nei paraggi.
Al nord Reiny dichiara i suoi intenti: è una pedina importante della scacchiera ed è importante chi sposerà, per cui intende sposare il fratello maggiore del Principesso in modo da liberare il fratello (Jed) e allo stesso tempo il suo futuro marito.
Anche il Principe e Principesso arrivano al nord e intendono divorziare, ma ciò non sarà facile e di certo sarà pericoloso per cui il fratellone appoggia l’idea di Reiny ma solo se lei accetta di non avere alcun figlio con lui (perché un figlio loro sarebbe un gran casino per la successione)
Intanto nella notte il caro Principesso tenta (e fallisce miseramente) di essere quello attivo della relazione XD

Volume 7
La “Regina” ordina di far abortire quanto prima la sposa di Jed, anche a costo di ammazzarla e ordina al figlio di mettere incinta quanto prima la sua sposa (che, mi sbaglio… o prova qualcosa per il farmacista? Perché più che essere arrabbiata con lui mi pare gelosa del marito > parte nuovamente la sigla di Beautiful).
Il principe ereditario complotta col cognato (padre della principessa ereditaria) per togliere di mezzo il fratello (Jed) che a differenza sua ha il supporto dei militari, il farmacista invece prepara il veleno come “mamma” gli ha insegnato ma è roso dai dubbi e il fatto che il principe gli salti addosso non lo aiuta.
Il Principe (Jed) continua a darsi dell’imbecille per essersi innamorato del Principesso e quest’ultimo continua a tentare di essere quello attivo.
I fratelli del Principesso vanno alla riunione con gli altri piccoli regni del nord ma nulla va come hanno previsto perché gli altri li accusano di averli traditi alleandosi con un regno più grande (e famoso per la sua aggressività) e col cavolo che permetteranno al fratellone di convolare a nozze con Reiny, dovrebbe invece sposare una principessa del nord! Il fratello di mezzo si propone al posto suo e tale principessa, una peperina che adora fare esperimenti stile alchimista (e per questo si è bruciata i capelli e deve portare una parrucca), si innamora al primo sguardo del fratello di mezzo.
Il giorno dopo il fratellone gli dice che sarà lui il prossimo re del loro piccolo regno e lui si eclisserà con la scusa che vuole sposare la contessa (che è missin in action da svariati volumi ormai).
Nella capitale il piano va a compimento: il Principesso finge un aborto con l’aiuto del farmacista, ma sbaglia a seguire le istruzioni e beve il veleno prima di quanto avesse dovuto fare; a peggiorare la situazione ci pensa anche il farmacista che confessa tutto, ma proprio tutto, al principe ereditario.

Alla fine del volume c’è una piccola oneshot parodia che prende in giro la storia: per guadagnare dei soldi extra Nicole dovrà infilarsi di nascosto nel letto di Jed per scaldarglielo, senza farsi scoprire.

Volume 8
Entrambi i principi sono convinti che tutto stia andando come avevano pianificato, quando ovviamente non è così.
In compenso il farmacista sta cadendo a pezzi e la principessa ereditaria non riesce a sopportare di vederlo pieno di lividi e completamente fuori fase, così gli dice che è incinta (sembra una bastardata adesso, ma ha un suo senso dopo XD).
Il Principe (Jed) finisce sotto accusa e grazie alle prove false create dal fratello non ha via di fuga, può solo scegliere se farsi arrestare da bravo o piantare un casino; per convincerlo a fare il bravo gli dice che sa del Principesso e se vuole che il farmacista lo risvegli deve uscire di scena.
Intanto la nord i fratelli del Principesso mettono gli altri lord al corrente dei loro piani e quest’ultimi ammettono di essere alleati della “Regina”, avranno una pace duratura appena il Principe (Jed) sarà tolto di mezzo e intendono assicurarsi Reiny per avere più potere > bla bla intrighi politici bla bla…
Il principe ereditario chiama il farmacista per fargli risvegliare il Principesso (e gli dice pure che non gli salterà addosso lì, mica sono Lannister) e l’altro lo avvisa che a causa del veleno il ragazzo sarà muto e senza ricordi per un tempo non ben definito > sta mentendo spudoratamente.
Giusto per ribadire che sua santità il principe ereditario è uno senza cuore, ecc… ferma il farmacista prima che dia la pozione al Principesso perché va data bocca a bocca e c’è pericolo di avvelenamento *blush* > a questo punto fanculo il protagonista e fanculo Jed, Shahi e Derek nuovi protagonisti!!
Il capo tribù fa visita al cognato del principe ereditario e parlano del fatto che ormai “sua maestà non migliorerà” (si capirà poi) e scopre che il Principe Jed è fottuto a questo punto, anche se così non doveva essere.
Il Principesso rivede il suo Principe, ma è costretto a stare al gioco e far finta di essere muto, non ricordarsi di lui e farsi pure mastricciare dal fratello > aridaje, sigla di Beautiful.
Mentre il farmacista porta via il Principesso, che (al pari del lettore) non capisce che gli passi per la testa, i fedeli soldatini di Jed vanno a salvarlo e stupidamente dando così il via alla guerra civile.
Il Principesso confessa tutto e supplica il Re di aiutare Jed, ma l’altro gli racconta la sua versione della storia: la Regina si è suicidata per salvare i figli, perché lui li usava come ostaggi per tenerla al suo fianco, per cui finché fossero stati tutti in vita nessuno sarebbe stato effettivamente libero.
Il Re quindi non ha motivo di aiutare il figlio e comunque sia lui che il fratello sono lì solo per combattersi e uccidersi a vicenda, così potrà far salire al trono l’altro figlio che ha avuto e ha tenuto nascosto fino a questo punto.
La “Regina” sente tutto e va ad avvisare il figlio: se vuole il trono deve uccidere il Re e il Principe quanto prima, anche perché il realtà il Re non è suo padre.

Alla fine del volume c’è una breve storia (in due parti, la seconda è nell’ultimo volume) ad ambientazione contemporanea tra i banchi di scuola; ero abbastanza sicura che nel volume precedente ci fosse scritto che la “parodia” aveva un seguito, ma forse era solo una battuta (?)

Volume 9
Sia il Principesso che il farmacista vengono catturati e quest’ultimo viene mandato a spronare Jed, a onor del vero il principe ereditario gli consiglia di darsela a gambe visto che la prossima volta che lo vede lo farà a pezzi (ah, ma che dolce~)
Durante la battaglia il caro principe ereditario usa il fratello come bersaglio e così muore qualche comprimario, alla fine il Principesso si libera e lo attacca… ma il farmacista si mette di mezzo.
Più o meno a questo punto arriva il Re, contrariato che siano entrambi vivi, e accompagnato dal cognato (il padre della principessa ereditaria) che a quanto pare ha fatto il doppio gioco.
Il Re chiede a entrambi che intendano fare: Jed si rimette al suo giudizio, non gli interessa la corona (gli basta Nicole) ma quando tocca all’altro la “Regina” interviene isterica, peccato che al figlio importi poco di vivere ora che è morto il farmacista.
Scopriamo così che il fratello del Re non è morto quando la “Regina” (che, ehi, si chiama Hera… finalmente ha un nome XD) l’ha pugnalato scegliendo il potere al posto dell’amore, nonostante fosse incinta di lui.
Il capo tribù ha salvato il fratello del Re edì finora è stato nascosto dal cognato, ma è comunque messo male > vedi il precedente “sua maestà non migliorerà”
Parte così un flashback del Re e del fratello da piccoli: insieme alla precedente Regina il fratello era l’unico che il Re amasse (fraternamente) ed era convinto che l’avesse abbandonato per viaggiare rompendo la promessa di tornare sempre da lui.
Finalmente miss capo tribù si interessa al figlio morente e lo salva, ma resta in coma 5 giorni e al suo risveglio il principe ereditario è belle che morto (sembra a me o metà del cast si suicida in quest’opera?) e la principessa ereditaria (il cui amore per il farmacista ormai è confermato) gli affida il figlio perché nel mondo “normale” sarebbe perennemente in pericolo.
Jed invece è sopravvissuto, anche se spogliato di tutto, si è trasferito nella casa nel bosco e l’ha ristrutturata per viverci felice e contento con Nicole, tanto con lui non può sfornare figlioli con pretese al trono.
Al nord la principessina peperina (ma c’è l’ha un nome?) corona il suo sogno e quello del fratello di mezzo, anche se ci vuole un po’ di tempo perché lui è un fesso.
Il fratellone finisce con Reiny, finalmente inizia a considerarla una donna e non più una bambina, al punto tale di pensare che forse potrebbe anche avere un figlio con lei e dopo un po’ di traversie cede e le chiede di sposarlo in ginocchio.
Per cui tutti finiscono felici e contenti, compreso il Re che finalmente può portare a palazzo la donna di cui si innamorò dopo che la Regina gli aveva spezzato il cuore e… visto che a quanto pare proprio TUTTI devono essere felici e contenti… il caro farmacista ora ha il figlio tanto desiderato, ovvero quello affidatogli dalla principessa ereditaria, che ovviamente è la copia sputata del padre e raggiunta una certa età si innamora di lui e… meglio non pensare all’albero genealogico di quest’opera.

Finisce anche la storia ad ambientazione contemporanea, ammetto di averla letta un po’ così… diversi manhwa di inizio secolo avevano questo pessimo vizio di infilare a fine volume shot che non c’entravano niente e/o parodie della storia principale… a volte sono carine, ma generalmente sono alquanto inutili e infime XD

Tirando le somme
Sono sfinita dal riassunto, ma il Principesso è comunque un'opera carina, originale e simpatica.
Non porta bene gli anni che ha, sia come disegni che come edizioni (sia italiana che inglese, il lettering è qualcosa di atroce) e mi dispiace che non sia arrivato in occidente molto di questa autrice perché tutto sommato non mi dispiace.
Mi è piaciuto rileggerlo e ora impazzirò per trovargli un posto (a proposito, dove cavolo ho infilato Le Mille e una Notte??), ma non mi dispiace aver acquistato i volumi mancanti.
Si tratta di un opera che ha tutto: dramma, romanticismo, una certa dose di ironia e sadismo *cof cof* e alla fine non dispiace nemmeno tanto che di fatto non ci siano vere e proprie scene di sesso.
I disegni sono un po' problematici, talvolta è davvero dura riconoscere chi è chi...
Oh beh, anche tutta la parte dei nobili del nord e gran parte degli "happy ending" se li poteva evitare XD

Beh, direi di concludere qui, il post è già alquanto lungo *fufu*
Avevo pensato di fare un tag apposito e/o una rubrica per distinguere questi articoli in cui parlo di vecchi manga rimasti a metà da noi, ma la verità è che non c'è molto altro XD
Non dico che ci siano poche serie interrotte da noi, ma concluse in patria e in inglese, solo che... non sono molte quelle di cui mi importa abbastanza da ricordarmene e/o per comprare i volumi mancanti e gran parte di quelle serie abbastanza fortunate da rientrare nella mia lista non rimane più nulla che sia effettivamente "acquistabile".
Rileggere Il Principesso mi ha portato alla mente Les Bijoux più di una volta, ma non ho mai visto i terribili volumi fatti dalla Wyrd (anch'essi tradotti dall'inglese) e comunque la TokyoPop non l'ha mai completato e, anzi, al pari dei volumi Wyrd, quei pochi che hanno fatto sono quasi una leggenda metropolitana~
Quindi accontentatevi, probabilmente non farò più follie del genere in futuro *posa eroica*

venerdì 29 settembre 2017

“Release di Settembre”

Siamo arrivati al giorno X:
29 Settembre, il giorno del mio compleanno… e non c’è alcun rilascio per oggi XD
Avevo già accennato al fatto che probabilmente non sarei riuscita a fare nulla a causa dell’università, inoltre ho già detto a suo tempo che avrei abolito le relase bimensili per rellare in contemporanea coi collaboratori (visto che ormai traduco e basta)
Ho comunque sistemato alcune schede che con la “nuova” grafica erano diventate indecenti, oltre ad aver sistemato qualche link mancate, per cui qualcosa ho fatto (suppongo?).
Mi sono pure segnata un po’ di cose per riportare in vita l’Angolo dei Consigli e magari pubblicizzare qualche vecchia serie dimenticata sulla fanpage come appuntamento mensile di ripiego~
I piani per il futuro resteranno comunque rimasti invariati: continuerò principalmente a tradurre ed editerò in minima parte per cui i progetti ad andare più spediti saranno probabilmente i webtoon *nod*
Prevedo di rilasciare qualcosa in ottobre, io ho finito con gli esami (mi manca solo la tesi) e anche i miei collaboratori stanno riprendendo la solita routine ora che l’estate è finita *nod*
I miei obbiettivi a breve termine sono di dare la tesi e liberarmi una volta del tutto dell’università (si spera) e rifare il mio sito personale a modo, visto che è stato sbudellato mesi fa e versa in uno stato pietoso dopo anni di semi-abbandono in favore del blog.
Non preoccupatevi: questo blog continuerà a vivere, anche perché non è il caso di caricare i progetti sul sito che invece conterrà tutt'altro *cof cof*
Si spera che durante il 2018 trovi un lavoro degno di tale nome e, dopo un mesetto di assestamento, riesca a riprendere i vecchi ritmi di un tempo riuscendo così a dedicare un po’ di tempo anche ai progetti.
Fine, se siete qui per scaricare qualcosa di nuovo non c’è niente XD
Visto che ormai però ho fatto il post, anche perché dovevo, userò questo spazio per sfogarmi un po’ perché sì, lo ammetto, avrei potuto imbastire qualche capitoletto da rilasciare (alla fine il B1 di spagnolo l’ho fatto una settimana fa) ma sono successe le solite beghe che ormai sono all’ordine del giorno in questo ambiente e mi sono irritata -.-

Altro che Catarsi
Non farò il nome di nessun gruppo perché a differenza di altri le (poche) volte che mi lamento dell’ambiente scan italiano non è per scagliare gli utenti contro la concorrenza, se mi lamento è principalmente per giustificare il fatto che non ho fatto qualcosa non per usare qualcuno come arma per il semplice piacere di poterlo fare.
L’altro motivo, ben più deprimente, è che per certi versi sarebbe anche inutile far nomi e puntare il dito perché se non è oggi sarà domani ma qualcun altro farà la stessa a cosa a me o qualcuno che conosco, è un cancro di questo ambiente che ormai non se ne andrà mai più via e sta vertiginosamente diventando la norma -.-
Ovviamente chi bazzica un po’ questo mondo capirà a chi mi riferisco e chi è coinvolto sa già di essere tirato in ballo, per cui diciamo che va bene così: gli utenti di passaggio avranno un attimo per riflettere, vittime e carnefici sapranno che da qualche parte c’è una testimonianza del fattaccio *nod*

Partiamo dal principio "più recente", perché come ho detto questo è un comportamento che ormai è comunissimo in questo ambiente, ma mi sembra inutile partire dall’alba dei tempi (anche perché così finirei con scrivere un papiro sterminato).
Una amica a luglio mi fa notare che un nostro progetto in collaborazione, di cui lei ha i permessi e tutto, di punto in bianco è apparso su un altro gruppo e quando ha chiesto spiegazioni a quest’ultimi si è beccata la solita scusa di rito “ho i permessi spagnoli”.
Ora questa scusa è vecchia quanto il mondo e legittima forse 1 volta su 10 (per cui ormai nessuno ci crede più) e anche in quei casi è comunque una presa per il culo: se hai chiesto i permessi al gruppo spagnolo è perché probabilmente quello inglese non te li ha dati, senza contare l’assurdità di tradurre in italiano qualcosa che è passato dal giapponese all’inglese, dall’inglese allo spagnolo e infine diventa italiano -.-
Non dico che tutti i gruppi spagnoli traducano dalla versione inglese, ma molti lo fanno.
Non dico che tutti quelli che dicono di avere i permessi spagnoli mentano spudoratamente, ma è spesso così e “ho i permessi spagnoli” è una patetica scusa… abbiate la decenza di dire che non ve ne fotte nulla e volete solo fare il progetto -.-
Oltre alla beffa di vedersi puntualmente rifilare la solita scusa c’è anche il danno, sia per noi addetti ai lavori che per voi lettori, perché se uno risponde così è palese che vuole tenersi il progetto e non vuole collaborare per rilasciarlo rapidamente e fatto bene (anzi di solito la tecnica di questi furbetti è di rilasciarlo rapidamente e fatto coi piedi subito dopo essere stati beccati, così possono dire “c’ero prima io!”).
Se davvero gli interessasse solo condividere con gli otaku italiani tale manga una volta scoperto che un altro gruppo era interessato al progetto dovrebbe proporre di unire le forze, non pararsi il culo con “ho i permessi spagnoli *gne gne*”
In ogni caso andiamo avanti.

Continuerò a non fare nomi però sappiate che questo ipotetico progetto doppiato e ipoteticamente fatto dalla concorrenza coi permessi spagnoli tira in ballo un gruppo spagnolo che… non da i permessi! Anzi la tipa è talmente arrabbiata che ha scritto sul suo sito che non li da e non vuole che nessuno usi le sue pagine per appiccicarci sopra le parole in altra lingue.
Ha il dente avvelenato, per farla breve, per cui la scusa del “ho i permessi spagnoli” è doppiamente improbabile e ridicola, dimostra solo che è una rispsota automatica paraculistica e l’altro gruppo manco si è sprecato ad aprire il sito di questo gruppo spagnolo prima di spararla grossa.
Nonostante la bugia fosse già palesemente gigante il genio della lampada ha aggiunto roba ancora più improbabile: per la traduzione usiamo anche la versione francese ufficiale perché una dello staff è in Francia e ci procura i volumi.
Tante belle cose e, ancora una volta, bugia grossa come una ville a tre piani.
È vero questo "innominato manga" è stato licensato in Francia ma, cavolo, brava questa ragazza francese tanto volenterosa perché, come dire… il primo volume francese è uscito due mesi dopo!
Mi spiegate come fa uno a non incazzarsi quando si vede fottere un progetto e riempire di balle di pessima fattura? Questo, per assurdo, è un suggerimento per tutti i furbetti in ascolto: non sparate cazzate, siate vagamente sinceri e diteci semplicemente che non ve ne fotte un cazzo dei permessi, degli altri gruppi, del quieto vivere e volete fare come vi pare perché vi considerate superiori agli altri.
Non ho tempo da perdere a sentire scuse patetiche che poi cadono nell’istante in cui faccio due click su Google -.-
È patetico, non solo siete degli infami ma siete pure squallidi e vergognosamente sciatti -.-

Chiusa questa adorabile parentesi veniamo a un passato più prossimo, per così dire, in cui mi sono trovata di colpo presa di mira da suddetto gruppo nonostante:
1) sia fuori dal giro e non sia particolarmente nota
2) non ho mai avuto a che fare con loro, non ho nemmeno la più pallida idea di come sia fatto il loro forum
3) prima di oggi non ho esternato pubblicamente la questione di cui sopra, per cui non avrebbe nemmeno senso considerarla una ritorsione
Nel giro di pochi giorni praticamente si sono impossessati della mia lista dei progetti futuri e si sono messi a farli loro, compresi quelli in cui c’è scritto “in cerca di collaboratori”.
Ovviamente ho i permessi per tutto, dove c’è sono nella lista del gruppo straniero segnata come quella che farà la versione italiana, e non smetterò mai di dire che ci parlo coi gruppi esteri e cerco di intrattenerci un rapporto di reciproca conoscenza se non proprio di amicizia.
Per di più si tratta di una sequela di progetti fregati selezionati alla cazzo, ancora una volta un lavoro sciatto da sembrare quasi una battuta.
Uno è un volume che contiene una raccolta di oneshot, raccolta che ha spiazzato sia me che la ragazza inglese che si è quasi dovuta fustigare per finirla perché le piaceva giusto una storia su due.
Non dico che ogni gruppo dovrebbe chattare con la controparte inglese e scambiarsi opinioni e lamenti, però mi sa tanto che questo progetto l’hanno fregato dopo aver guardato due pagine del primo capitolo e chi s’è visto s’è visto.
L’altra recente acquisizione, fatta a cervello spento, è un progetto per cui sono palesemente alla ricerca di un collaboratore.
Anche questo progetto, sul fronte inglese, non è dei più rosei e (anzi) è incancrenito ed era al centro di una discussione che ha smembrato il gruppo inglese e successivamente fatto ritirare dalla scene il membro chiave.
Non serve un genio e nemmeno qualcuno che parli con uno dei due gruppi coinvolti per capire che la situazione non è delle migliori, è scritto tutto nero su bianco su entrambi i gruppi ed è palesemente un progetto che due gruppi si sono litigati.
Ma, ehi, l’innominato gruppo italiano di turno ha ormai dimostrato di essere il peggior cleptomane di questo ambiente per cui anche qui a fottuto un progetto senza manco sprecarsi ad aprire la pagina e vedere che, ohibò, metà serie è fatta da un gruppo e metà da un altro.
In realtà sono alquanto sicura che ci siano altri progetti in cantieri o già rilasciati che andrebbero ad allungare la lista dei “progetti rubati al CRDE senza riflettere o fare due ricerche prima” (specificare in questo caso non è superfluo perché tanto andranno avanti così e se anche leggeranno questo post gli farà comunque troppa fatica fare due ricerche col prossimo)

Non bazzico più i forum, non vado a scrivere o rompere l’anima agli altri gruppi italiani alla spasmodica ricerca di staff da fregare perché l’ho subito più di una volta a suo tempo.
Mi sono ritagliata il mio spaziettino, ho qualche collaboratore fidato da cui andare a piangere quando non riesco a fare tutto e ho il mio circolo di gruppi esteri con gusti affini da cui andare a pescare quando mi sento così masochista da voler fare qualcosa di nuovo.
Nonostante sia così pia e per i cazzi miei non riescono comunque a lasciarmi in pace per cui non so proprio più che fare *risatina nervosa*
Per quanto riguarda il futuro di quei progetti (ed eventualmente di altri che verranno allegramente rubati) non so che dirvi…
Quello in collaborazione ovviamente verrà fatto e per esso non è cambiato nulla, diciamo che facciamo palesemente finta di non aver visto niente (patetiche bugie comprese)
La raccolta è completamente in mano mia e sto ponderando se finirla o meno, i lavori sono iniziati ma ultimamente cerco di rilasciare i volumi completi perché mi torna più comodo così.
L’altro progetto era comunque fermo al momento perché aspetto l’uscita del secondo volume per recuperarlo e capire se e come continuerà, per cui la decisione è rimandata a data da destinarsi
E per il futuro chissà… se mi dovesse arrivare voce che la concorrenza, tra la sicurezza della sue mura, continua a fare l’infame e magari mi copre d’insulti senza avere le palle di venire a parlarmi (così per lo meno ci “conosceremmo”) magari è la volta buona che faccio i bagagli e vi lascio tutti a bocca asciutta XD
A questo punto qualcuno potrebbe dirmi: parli tanto ma nemmeno tu sei andata a dirglielo in faccia!
Giustissimo, il problema è che io con questo non ho ALCUN RAPPORTO e mai l’ho avuto, non so nemmeno come si chiamino i membri dello staff o chi sia a prendere queste decisioni bovine…
Inoltre, come accennato all’inizio di questo discorso, questo pessimo fenomeno non è radicato solo in un gruppo ma è una cosa alquanto generalizzata sfortunatamente -.-
Considerate questo bla bla come una sorta di petizione libera: “avete rotto il cazzo” (vedi ipotetiche firme sottostanti).

p.s. pianificare i post affinché escano appena scatta la mezzanotte fa tanto animeclick *fufu*

domenica 24 settembre 2017

Fashioning Little Miss Lonesome [recensione]

Eccoci nuovamente qui e con un nuovo gioco tradotto dai MangaGamer.
Questa volta non è uno yaoi/BL e nemmeno un hentai nel vero senso della parola, si tratta del primo otome R-18 tradotto in inglese o per lo meno tradotto da una azienda “seria” (almeno per i miei standard)
Avevo tante belle speranze per questo gioco, ho seguito e condiviso il suo stato dei lavori durante tutto l’anno ma il fatto che ci abbiano messo “poco” a tradurlo doveva suonarmi sospetto *cof cof*
Non lo negherò: è stata una completa delusione.

50 sfumature di noia
Questo gioco viene pubblicizzato come un otome spinto che vede la protagonista barcamenarsi tra un sadico e un masochista, per cui uno si aspetterebbe una sorta di 50 sfumature in salsa visual novel mentre invece è più che altro uno shojo scolastico che scade nell’hentai senza motivo.
Sulle prime il gioco sembra divertente, c’è tanto umorismo nell’aria, ma diventa ben presto trito ed quasi completamente incentrato sulla protagonista che si fa strani viaggi mentali alcuni dei quali adattati bovinamente o lasciati così come erano in originale facendo storcere il naso tra cose come “è comune cospargere la casa di insetticida” e “sadici che diventano kappa che vogliono rubare la pietra dell’anima dal culo delle ragazze” (noto anche come: folklore folle buttato lì senza spiegazioni)
Il fatto che la protagonista capisca sempre fischi per fiaschi annoia dopo le prime ore e non aiuta il fatto che le route non siano propriamente separate.
Mi spiego meglio: chiunque abbia giocato a qualcosa tipo Hakuoki sa che dopo una parte comune, che serve a introdurre ambientazione e personaggi, se si tuba abbastanza con uno dei ragazzi si entra in una parte incentrata su quel ragazzo e parallela a quella degli altri (sono propriamente strade che divergono verso il beniamino di turno e che solitamente tendono a uccidere o eclissare completamente gli altri)
È una cosa alquanto standard, quasi tutte le visual novel romantiche usano questa struttura con “route comuni” più o meno lunghe, nel caso di Miss Lonesome è tutta una route comunque.
Il gioco è alquanto semplice: una storia generale in cui vederete dei focus su uno dei due ragazzi a seconda dell’ultima scelta fatta.
Non sembra così male, e di fatto non ci sono abbastanza finali (romance) da annoiare a fare e rifare sempre le solite cose, ma di fatto rende le scelte “importanti” alquanto inutili e non approfondisce più di tanto i ragazzi nonostante siano solo due.
Alla fine restano una miriade di domande senza risposta: chi è la madre del sadico? Che fanno le fan quando scoprono che sta con lei? Cosa faceva l’altro in America? Ecc…
Praticamente tutte le trame secondarie vengono accennate e basta, fosse stato un puro e semplice hentai nessuno si sarebbe sconvolto per il semplice fatto che in quei casi la storia serve solo per creare un pretesto per 30mila scene di sesso…
Miss Lonesome finisce con l’essere un ibrido non finito: non è abbastanza concentrato sulle scopate per essere considerato un hentai (senza contare che quelle scene sono alquanto standard e di breve durata), non ha una storia abbastanza articolata per essere considerato un vero otome.

Il gioco ha uno sproposito (teorico) di finali, più di una ventina ma sono tutti bad end e di fatto le route sono solo 2 o al massimo 3 se si vuole considerare il ménage à trois (che dal mio punto di vista è solo un bad end esteso)
Nonostante vengano venduti uno come un sadico e l’altro come un masochista in realtà nessuno dei due è completamente votato al suo ruolo, e la protagonista è passiva al pari di tutte le eroine celebrolese da otome... per cui assistiamo a scene assurde in cui il “sadico” sembra una casalinga disperata che fa bento per tutti e il “masochista” quasi sgozza chi parla male della sua bella.
Non aiuta nemmeno il fatto che il mondo di gioco sia pieno zeppo di personaggi secondari usa e getta (macchiette cliché), oltre che decisamente poco verosimili.
Anche il fulcro della faccenda, rendere la protagonista una top model, è l’epopea dell’inverosimile e (come dirà anche uno dei personaggi secondari) ciò che le fanno indossare è “cosplay” non “moda” per quanto chi ha scritto la storia cerchi in tutti i modi di dire l’opposto (non ho ancora capito se voleva essere una battuta o se era seria)
Genera un certo effetto di straneamento quando per tutta la durata della trama ‘sta poveretta è vestita come una cosplayer troia (scusatemi il termine) e i suoi fan vengono descritti come “non-pervertiti ed esperti di estetica della moda” ed è lei che si deve vergognare a vergognarsi di non avere il coraggio di mettersi quella roba come se nulla fosse.
Ancora una volta il problema è sempre lo stesso: volevate fare un hentai o un otome r-18?

La storia si può riassumere facilmente e parte della mia delusione è dovuta anche al fatto di averla riassunta ad altri e aver notato che è davvero 1 trama orizzontale con 3 scelte importanti che danno vita a 3 scene “personali” e un finale che beh… mi è stato chiesto “ma come va a finire?” e la mia risposta è stata “diventi la ragazza di uno dei due” punto.
Ok, messa così sembra il solito finale da otome, l’obbiettivo alla fine è sempre quello: farsi uno dei ragazzi, vivere per sempre felici e contenti, bla bla.
Il problema è che in Miss Lonesome non c’è nessuna vera sfida o sviluppo dei personaggi dal momento in cui si conoscono a quello in cui “e vissero per sempre felici e contenti”.
La protagonista è una spilungona mogia e pigra che fa di tutto per scomparire e non farsi vedere, viene presa di mira da due ragazzi che si danno manforte per convincerla inizialmente a posare coi vestiti del biondino “masochista” di turno e poi confessano che vogliono renderla una vera modella.
La protagonista cambia, si fa per dire, perché il fatto che ogni 3x2 si possa incappare in un bad end non è particolarmente gentile con lei che, semplicemente sbagliando una risposta, può tornare la lumaca depressa che era all’inizio in un istante.
Sì, smette di mangiare schifezze e camminare curva, diventa una modella e si fa degli “amici” ma non fa quasi nulla perché lo voglia lei e i personaggi secondari sono talmente accennati che nemmeno le amiche che si fa possono essere considerate veramente tali.
Tutto ruota intorno ai due ragazzi ma allo stesso tempo non avendo route personali fino all’ultimo non fanno veramente e pubblicamente coppia fissa, senza contare che anche le loro backstory sono appena accennate e poco approfondite.
La loro ragion d’essere è far diventare lei una modella perché sì, perché l’hanno vista e si sono innamorati (?) e volevano renderla una stella del firmamento della moda (?) e tutto questo perché è una giapponese alta 1.73 (?)
Ooook…

Tanti piccoli problemi
Sto diventando un po’ trita ma, ancora una volta, devo sottolineare che la programmazione di questo gioco è davvero basilare.
Ok, le visual novel non sono note per la loro complessità (testo da leggere, scelte, variabili che cambiano > finale) ma non smetterò mai di stupirmi del livello infimo dei programmatori giapponesi *cof cof* non voglio essere razzista è semplicemente un dato di fatto (guardate anche cosa dico della Chunsoft)
Senza scendere troppo nei dettagli, e ammettendo che lo sviluppatore (Kalmia8) è attivo da pochi anni e con pochi giochi, vi spiego perché questo gioco puzza più di lavoro amatoriale che professionale:
- “…” “..” usati quasi come tag per segnare la fine e l’inizio di una scena, come se non fossero in grado di fare altrimenti
- Tante domande la cui struttura è sempre la stessa: risposta su “giusta”, risposta giù “sbagliata” e che solitamente porta a un bad end (nel caso siano di più una risposta è per tizio, una per caio, una per il bad end di turno, una per la threesome)
- Le route sono solo 2 e hanno giusto 2 finali a voler essere gentili, il menage a trois è solo un bad end un po’ più curato degli altri
- Parte grafica, in generale, ridotta ai minimi termini con un sacco di riciclo soprattuto nei CG e una effettistica da gioco anni 90
- Nonostante il gioco sia dell’anno scorso ha una risoluzione piccola che rende la grafica un po’ sgranata e il puntatore, quando si sposta automaticamente, spesso e volentieri non finisce dove dovrebbe
Più o meno i punti salienti sono questi, senza contare che ci sono alcuni bug come alcune scelte già selezionate che però non appaiono di colore diverso in alcuni casi o il fatto che la parte all’Expo ha molte parti in comune tra le route ma non le skippa (dei problemi del testo ne parlerò poi dopo)

Anche uno che non capisce un tubo di programmazione può arrivarci che se nessuna scelta ha grandi risvolti sulla lunga distanza il gioco è alquanto semplicistico.
Miss Lonesome ha tantissimi finali e alcuni fanno anche ridere, ma resta il fatto che il 99% sono dovuti allo scegliere la risposta in basso nei quesiti a due (il che, se su vuol dire avanti e giù bad end, le rende automaticamente domande superflue) che porta direttamente a una breve scena in cui la protagonista fa una brutta fine o comunque rimane sola.
I “finali buoni”, per così dire, sono ovvi da fare al punto tale che non capisco la gente che piange su steam per avere una guida: se scegli “do ragione a tizio” per 3 volte finirai nel finale di tizio (o viceversa), se scegli un po’ l’uno e un po’ l’altro finirai in un triangolo amoroso più o meno duraturo, se scegli per 2 volte tizio ma poi lo tradisci alla fine finirai nel finale “meno buono” di tizio -.-
Difficile, eh? Altro che Hakuoki in cui alcune scelte sono completamente casuali e prive di indizi ma possono portarti a perdere la scena chiave del tuo beniamino -.-
Una struttura così semplice fa perdere anche un po’ di realismo e badate bene che ho considerato, dall’inizio alla fine, di star giocando a una visual novel di breve durata fatta da un piccolo studio per cui non potevo pretendere molto... e non fatemi parlare del fatto che il "vero finale" è nella lista delle scene e non veramente nel gioco (e anche lì riciclano i CG!!!)
Resta il fatto che mi sono pentita di aver messo da parte The Letter (visual novel fatta da un piccolo studio filippino che fino all’altro ieri faceva giochetti mobile) per fare Miss Lonesome XD

I soliti adattamenti made in USA
Credo sia palesemente ovvio che la MangaGamer non mi dispiace e sono felice che abbiano differenziato un po’ il loro parco titoli negli ultimi anni (degli hentai lowcost fottesega)
Resta il fatto che sono americani e come tali adattano come tutti gli americani, ovvero spesso e volentieri mi fanno tornare in mente la Mediaset degli anni 90 e manca poco che non dicano che gli onigiri sono dolcetti triangolari col cioccolato, il ramen spaghetti e i mochi gnocchi…
Il titolo è un palese esempio del cambiare le cose per il piacere di farlo: in inglese è Fashioning Little Miss Lonesome ("La piccola miss solitaria modella", per così dire) mentre in originale era ボッチムスメ×プロデュース計画。 ("lo stilista bamboccio e il produttore pianificatore", suppongo?)
Ci sono alcuni errori di digitazione, alquanto rari, e almeno una frase che esce completamente fuori dai bordi; ci sono alcuni caratteri che non vengono visualizzati correttamente ma lì non so quanto sia colpa di una eventuale codifica basata sul giapponese e sulla tastiera americana (alla fine il fatto che arrivi da noi è un extra).
Come accennato il gioco ha una parte umoristica abbastanza massiccia e rendere bene l’umorismo da una lingua all’altra è sempre complicato, nel nostro caso passa per ben 3 lingue per cui molte battute (vuoi che siano troppo “jappe” o troppo “americane”) non fanno particolarmente ridere.
Alcune sono adattate pesantemente per essere capite da degli americani, altre (probabilmente perché non c’era un corrispettivo) sono rimaste praticamente invariate rispetto all’originale, qualche adattamento mi ha fatto un po’ storcere il naso ma è tutto abbastanza nella media e comunque molti inglesi criticano le traduzioni della MangaGamer per essere un po’ troppo di parte (leggasi: jappominkia).
L’unico riferimento che mi ha lasciato perplessa è quello a Torikago no Marriage che è rimasto invariato, ovviamente a noi non dice nulla visto che è il gioco di debutto dello sviluppatore e si trova solo in giapponese (forse lo vorranno tradurre in futuro?)
Come è successo con Bravely Second le parti che in originale erano in inglese sono state rese in una lingua differente nella versione americana, facendo un misto non ben comprensibile di spagnolo e francese arrivando pure a cambiare la nazionalità di alcuni personaggi (ma non il nome)
Non è una cosa che mi faccia impazzire, ma in effetti non c’è molta scelta (anche se io nei manga quando parlano in italiano mi limito a scrivere tutto maiuscolo e/o segnalare che era così in originale, non mi metto di certo a tradurlo in spagnolo)
Dopo tutte queste crudeltà gratuite devo comunque dire che la traduttrice di Miss Lonesome mi sta simpatica, c'è l'ho pure su twitter (e ci siamo amabilmente scandalizzate a vicenda per un altro otome, tradotto coi piedi dalla concorrenza) e si è fatta un culo come un paiolo visto che non era un opera facile, ma alcune cose della traduzione per me sono state l'ennesimo chiudo sulla bara di questo gioco *cof cof*

Tirando le somme
Inizio col dirvi un paio di suggerimenti per giocare al meglio: è possibile modificare il tipo di rendering e gli fps.
Nel caso sia indecente sul vostro monitor potete provare ad armeggiare un po’ per migliorare la resa grafica, mentre gli fps vi conviene sbloccarli (di default sono bloccati a massimo 60) quando avrete finito la storia e vorrete platinare il gioco facendo tutti i finali > così skipperà più velocemente visto che i requisiti minimi della VN sono solitamente dell’anno mille.
Per quanto riguarda il gioco in sé l’ho già detto all’inizio: delusione cocente.
Non mi è piaciuta la storia (è linearissima, priva di contenuti e tutto il gioco dura 10h scarse), non mi sono piaciuti granché i disegni (soprattutto i figurini talvolta hanno delle espressioni atroci) e la grafica in generale è molto basilare e riciclata, probabilmente l’unica cosa che si salva veramente è il doppiaggio (ma non la musica).
Il cast è ai minimi termini ma comunque ben quotato, soprattutto Saito, ma la qualità dell’audio stesso non mi ha fatto impazzire e l’ho trovato un po’ compresso.

Concludo con una loda ai MangaGamer per come usano Steam.
Su Steam è vietato caricare giochi porno ed è diventato un fiorente mercato per i giochi che ammiccano in tal senso con serie fatte con lo stampino oppure, decisamente peggio, giochi censurati.
Steam è una piattaforma nota ed è utilissimo per farsi conoscere, il più grande sviluppatore di eroge fa più soldi caricando una versione palesemente tagliata lì sopra che vendendo la versione completa sul suo sito e sugli store accreditati.
Questo ha fatto nascere così una nuova “moda” che in sostanza consiste nel mettere su Steam la versione castrata, in modo da non venir bannati, e rilasciare poi sul proprio sito una patch per ri-attivare le scene porno del gioco > minima spesa, massima resa.
Il problema è che molti se ne sono approfittati (Sakura Club, Sekai Project, giusto per dirne due) per cui mettono su Steam i giochi “castrati” a un prezzo concorrenziale e rilasciano le patch, a pagamento, sul loro sito riuscendo così in un colpo solo a farsi pagare due volte dai pervertiti di turno *nod* senza contare che i proventi fatti dalla vendita sul proprio sito ovviamente sono diretti e senza dover dare un centesimo a Steam (che comunque la sua l’ha già fatta: ha fatto conoscere il prodotto)
Non nego che sia da merde caricare un gioco palesemente incompleto su Steam, solo per farsi conoscere, e non nego che i prezzi della MangaGamer siano concorrenziali (anzi e per di più hanno i braccini corti quando si parla di sconti) ma per lo meno loro rilasciano le patch gratuitamente *nod*
Se volete giocare a Miss Lonesome nella sua versione completa dovete quindi scaricare la patch da qui, per essere sicuri di averla messa correttamente controllate di avere il bottone in basso a sinistra come nella screen qui accanto *nod* altrimenti se volete giocarvi un otome R-18 ma senza le scene di sesso tenetevi pure la versione Steam intonsa XD
A quel punto durerà 5h scarse e avrà la metà dei CG ma ehi, i gusti son gusti~

p.s. questa volta niente CG set su tumblr per un semplice motivo, che ha influito anche sulle immagini di contorno di questo post: non voglio problemi e non voglio essere costretta a segnare il blog o il tumblr come "contenuti maturi" *nod*
 
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