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venerdì 6 ottobre 2017

Il Principesso, Boy Princess

Eccoci finalmente qua, dopo quasi 10 anni a parlare di questa povera opera sfigata.
Il Principesso è stato un manhwa uscito da noi per circa un anno a “cura” della Free Books, una csa editrice che non esiste più e che è spirata zitta zitta facendo finta fino all’ultimo di non essere morta *cof cof*
Da noi sono usciti solo i primi 5 volumi, circa metà serie, tra maggio 2007 e settembre 2008 con una cadenza relativamente regolare.
Mettiamo in chiaro alcune cose: la Free Books non è mai stata affidabile o una cima come qualità e il Principesso ne è un valido esempio, infatti l’edizione italiana è una copia carbone di quella americana e ci hanno lavorato sopra ben due traduttori che non sapevano una parola di coreano.
In realtà andrebbero entrambi elogiati, perché di fatto si sono sobbarcati completamente i volumi da soli (traduzione, editing, il cleaning probabilmente glielo passavano gli americani), l’ennesima riprova che la Free Books era il male XD
Ormai nemmeno i progetti scan sono completamente fatti da una sola, volenterosa, persona anche perché per quanto sia brava… viene uno schifo (infatti Il Principesso è pieno di frasi tagliate/mancanti e traduzioni stridenti).
Come dicevo i volumi sono molto simili alla versione americana (usano anche gli stessi font), solo di qualità peggiore: le copertine sono rigide ed è difficoltoso tenere il volume aperto, le pagine sono tutte tagliate male e  la rilegatura scricchiola e sembra pronta a cedere allora come oggi –per di più la carta cambia tra volume e volume.
Il rapporto qualità prezzo non è dei migliori, adesso non sconvolge più di tanto ma 10 anni fa 5.50€ per un volume senza pagine a colori e/o sovracoperta erano un’eresia…

Passo a commentare un po’ l’edizione americana e poi vado al vero fulcro della recensione, ovvero il riassunto della storia perché tanto lo so che quasi tutti quelli che stanno leggendo… sono qui solo per sapere come va a finire XD
L’edizione americana fu fatta dalla Netcomics, esatto la stessa il cui logo tempesta l’edizione italiana (ennesima riprova che deriva da essa)
La Netcomics esiste ancora ed è nata nel 2005 come divisione americana della eComiX (casa editrice coreana), per farla breve è stato il precursore della Lezhin > una volta tanto devo ringraziare la fama di KS.
Come si evince da questo, e dal nome della casa madre (eComiX), il Principesso è nato come webtoon anche perché da anni in Corea è normale leggere più su mobile che cartaceo.
A suo tempo finii di leggere “Boy Princess/il Principesso” online e archiviai la cosa fino a pochi giorni fa in cui decisi di comprare i volumi cartacei prima che diventassero introvabili come altre serie che ho in wishlist *sospiro*
Il fatto che sia nato per l’online ha permesso sia agli americani che agli italiani di cavarsela con poco per cambiare i testi, perché erano su un livello differente, ma non mi dilungherò troppo sulla faccenda…
Come dicevo prima le edizioni sono praticamente identiche, solo che la versione americana è meno rigida e cha una copertina satinata e una qualità di stampa superiore, più nitida.
Cosa simpatica da far notare: mentre da noi Il Principesso risultava “costoso”, per un volume americano non costa un cazzo *cof cof* viene solo 9.99$ ma non so quanto questo prezzo rifletta la sua “epoca” perché l’edizione (fisica) americana uscì dopo la versione digitale > forse non hanno voluto fare troppo gli avidi (?)

Il Principesso, o Boy Princess, o Kiss me 프린세스 (Kiss me “principessa”) come è conosciuto in patria fu praticamente l’opera di debutto di Kim Seyoung, è relativamente famosa dalle sue parti ed è praticamente proprietà dell’eComix (sul sito coreano trovate praticamente tutto quello che ha fatto)
Le sue storie non sfociano mai nello yaoi vero e proprio, generalmente fa fantasy più o meno storici e sciroccati (l’umorismo è uno dei suoi tratti distintivi), mentre il suo tratto è la quintessenza dello stile di disegno delle autrici coreane di inizio secolo.
Sul sito della Netcomics c’è anche un’altra opera dell’autrice (Kim Seyoung), Sweet Blood, non è male nemmeno quella se vi piace come storie e disegni > inoltre il sequel è l’opera a cui sta lavorando la momento l’autrice.
Alcune sue opere sono state fan-tradotte, come Devil's Bride lasciato a metà dalla defunta TokyoPop e, per certi versi anche dall'autrice stessa perché il finale non ha senso (ma c'è anche da dire che il gruppo inglese che l'ha finito era particolarmente terribile *cof cof*)
Insomma, non se la filano granché è un po' mi dispiace >.<

The Story So Far
In questa prima parte riassumerò cosa accade dei 5 volumi usciti da noi, anche presupponendo che molti di quelli interessati a questo articolo li abbiano letti a suo tempo trovo comunque necessario fare un riassunto per tutti quelli che sono completamente digiuni della serie o non hanno voglia di rileggere una cosa vecchia di 10 anni.

Volume 1
Il nostro caro “Principesso” viene dato in sposa al regno vicino, in cambio della protezione di quest’ultimo, al posto della sorella tipicamente fuggita con lo stalliere.
Inizialmente il nostro Principesso riesce a evitare i doveri coniugali: il maritino non sembra particolarmente interessato alle donne e gli promette di addestrare l’acida cognata (la prima a prodigarsi per farlo sentire un campagnolo) se non gli entra in camera.
Viene comunque scoperto quasi subito, ma l’altro non si sconvolge troppo, alla fine il loro era solo un matrimonio di convenienza (per di più finalizzato a diminuire il suo potere, essendo il secondo in linea di successione in questo caotico regno).
Durante un salotto con le le altre principesse, e l’insopportabile “Regina” (le virgolette sono d’obbligo), il Principesso fa la conoscenza del misterioso farmacista (scoprendo poco dopo il suo segreto) e inizia a stringere amicizia con la cara cognatina acida, mentre si danna per i lavori sartoriali che dovrà fare in vista del torneo.
Il torneo funge anche da saldante tra il Principesso e il Principe che diventa ben presto il punto di riferimento, il fratello ideale, per il nostro protagonista al punto tale che decide di seguirlo quando parte per controllare dei lavori sul confine.
Lì il Principesso scopre che la tribù del farmacista ha in gestione la zona e che al suo villaggio c’è una ragazza identica alla cognatina acida (aka Principessa Reiny), inoltre non c’è nulla di romantico tra il farmacista e il principe ereditario semplicemente in cambio della protezione della corona è costretto a fare qualsiasi cosa voglia.
Passano i giorni e il rapporto tra il Principesso e il suo sposo si incrina perché quest’ultimo si frena avendo già da proteggere la sorella mentre il Principesso lo tratta più come un fratello che come un marito.
Alla fine il Principesso viene spedito anticipatamente a casa, nel suo regno natio lì vicino, ma una volta a casa il Principesso scopre che la sorella è tornata (e si sta spacciando per lui).
Intanto alla capitale il fratello maggiore del Principesso arriva e si fa convincere da Reiny ad accompagnarla sul confine per mettere i bastoni tra le ruote dei due novelli sposi.

Più o meno a metà volume l’autrice deve essersi accorta di non aver praticamente dato un nome a metà del cast (primo fra tutti “il Principesso”, aka Nicole) e ha iniziato a spararne a ripetizione…
Generalmente non li userò e mi atterrò ai titoli usati finora per evitare errori/incomprensioni visto che cambiano tra le due edizioni e/o i vari volumi.

Volume 2
L’idea generale è di far tornare la sorella in veste di moglie e sistemare così la faccenda, tanto ormai lei ha il cuore infranto perché è stata allontanata dallo stalliere che non sopportava di costringerla a vivere come una popolana e lei, per ripicca, intende adempiere al suo ruolo ed essere infelice tutta la vita.
All’accampamento del Principe la sorella (Reiny) si sente male e il capo tribù accorre a visitarla, non ci vuole un genio per capire che conosceva fin troppo bene la madre dei due… e che Reiny vorrebbe finire accoppiata al fratellone del Principesso *cof cof* > parte la sigla di Beautiful.
Il successivo incontro tra il Principesso e il Principe avviene durante il banchetto, dove deve fare i conti con la dura verità che ora non è più lui sua moglie e alla prima fugge al capezzale della cognatina acida (Reiny).
Jed arriva poco dopo e limonano facendosi scoprire da Reiny e dal fratellone maggiore di Nicole, così lei inizia a ponderare di convolare a nozze, ma il fratellone è innamorato di una contessa-vedova (molto York).
Il giorno della partenza Reiny dice al Principesso che passerà l’inverno da loro e vuole lui come scorta, intanto alla capitale (tra uno stupro e l’altro) la fazione della “Regina” progetta di liberarsi della novella coppia e dell’eventuale erede! in questo frangente veniamo anche a sapere che la “Regina” non è tale, era l’amante del Re e fece un patto con lui per far passare come primo nella successione il proprio figlio.
Jed e sposa (Elena) tornano al castello e anche lo stalliere ora si trova lì.

Volume 3
Il fratello maggiore ha il suo ultimo attimo con la contessa-vedova, che dopo avergli detto che dovrà diventare un buon re  sparirà dalle scene; intanto Nicole scappa per andare dal suo Principe.
L’incontro non è dei migliori perché il Principesso deve fare nuovamente i conti col fatto che è un ospite sgradito da tutti all’accampamento e il Principe, nonostante stia capendo di provare qualcosa per lui, è costretto ancora una volta a frenarsi perché non può permettersi di avere più di quanto già non abbia > comunque riesce a farlo tornare a casa facendo finta che sia uno della tribù.
Intanto nella capitale la moglie (Elena) scopre di essere incinta dello stalliere e progetta di tenere il bambino facendolo passare per figlio del Principe (Jed), lo seda e gli salta addosso ma l’altro però non ci casca (per un certo periodo ho pensato che il commento sulla resistenza ai veleni fosse riconducibile al suo legame con la tribù, ma alla fine lui non c'entra nulla con loro.. per cui è solo un tratto badass aggiunto a caso, suppongo?)
Anche il farmacista scopre che la principessa è incinta ma lo tiene comunque per se, oltre al danno la beffa: durante un incontro con la madre il suo caro “amante” confessa di non provare nulla per lui.

Volume 4
Scopriamo che il Principe (Jed) aveva accettato di sposare una principessa minore per permettere alla sorella (Reiny) di sposare chi volesse, inoltre scopriamo anche a uccidere la precedente regina è stato un veleno della tribù per cui è tutto un marasma di intricata politica…
Per scongiurare interferenze col suo piano Reiny fa venire prima il Principesso a prenderla, così lui e il fratello potranno portare via la sorella incinta e fare nuovamente lo scambio per la durata della gravidanza.
Tutto ritorna come prima, col Principesso che finge di essere una donna, la tata che cerca di proteggergli il culo e gli intrighi di corte che lo costringono a fingersi perennemente malato.
Un giorno, parlando col Principe (Jed) gli chiede se abbia una sorella nella tribù, perché la sorella del farmacista è identica a Reiny, ma lui risponde di no e in compenso inizia a farsi viaggi mentali sulla faccenda, visto che anche la madre gli aveva detto di fidarsi della tribù (nonostante tutto, primo fra tutti il fatto che il farmacista sia l’amante del fratello).
Jed va a parlare col farmacista, che lo odia da sempre senza un dato motivo e per poco non si infarta ogni volta che si parla di bambini, ovviamente non è la più amabile delle discussioni e non serve nemmeno a molto, se non a far partire un flashback.
Il farmacista fu lasciato in pegno al castello perché il principe ereditario era fissato con lui e lo propose come assicurazione per tenere al sicuro e con la bocca cucita la tribù; fin dal principio venne maltrattato ma trovò in una dama una amica e forse l’amore, ma quando decide di compiere con lei il misterioso “rito di passaggio” il principe lo stupra per gelosia (allegria!)

Volume 5
La delegazione di Reiny, con Elena al seguito, arriva a destinazione e Reiny cerca in tutti i modi di far cambiare idea al fratello maggiore: non è più una bambina, ma una donna.
Elena parte per partorire il bambino, facendolo passare come un viaggio studio di Nicole (che ora interpreta) e ovviamente finisce per alloggiare nella locanda in cui lavora lo stalliere, per cui i due fanno pace e si eclissano dalla storia.
Alla capitale Principesso e Principe (Jed) decidono di far visita alla tribù per avere risposte e la fazione opposta manda il farmacista a tenerli d’occhio.
Al villaggio il Principesso resta indietro, mentre l’altro va a parlare col capo tribù, e così nota che la gente della tribù è davvero strana e sembra quasi eterea (oltre che di sesso indistinto).
Il capo tribù presenta al Principe i suoi due figli: il farmacista e la tipa identica a Reiny, poi con molta nonchalance inizia a sciolinare la sua storia.
Incontrò la Regina (la madre di Jed e Reiny) prima che si sposasse, perché allora era un su parente a dare asilo alla tribù e lei si prese una bella cotta nonostante fosse promessa sposa del (futuro) Re > ovviamente lei è la copia di Reiny e lui la copia di Jed… a parte che si somigliano un po’ tutti in quest’opera.
Lei chiese di sciogliere il fidanzamento il (futuro) Re le disse di darsi una regolata e troncare i rapporti con l’amante o lo avrebbe trovato e l’avrebbe fatto a pezzi davanti a lei.
Sconvolta la ragazza corse dal (futuro) capo tribù che finalmente acconsentì a una notte bollente per dirsi addio, solo che al risveglio lei si trova accanto un’altra donna!

Con questo finale a sorpresa si conclude la versione italiana, era di certo il peggior volume in assoluto in cui fermarsi XD
Scherzi a parte pensateci, di tutti i volumi in cui potevano fermarsi… proprio a metà del lungo flashback che serve a spiegare come funzioni la tribù e il contorto albero genialogico di ‘sta gente…

Magnolia mi fa un baffo!
Il “titoletto” è riferito a Magnolia delle Naked Ape, anche lì uno dei personaggi (in particolare il protagonista) discende da una stirpe di gente dal sesso indistinto che cambia al momento della maturità.

Volume 6
Al risveglio “lui” le spiega tutto: nella sua tribù non ci sono uomini e donne ma solo chi è in grado o meno di portare in grembo un bambino, per assicurarsi di poterlo fare devono portarsi a letto una donna estranea alla tribù per cui adesso “lui” tornerà alla tribù e avrà dei figli con qualcuno di lì per continuare la specie > nota positiva: sempre per evitare l’indebolimento della specie uno dei figli che avrà sarà suo, sarà teoricamente figlio della (futura) Regina, ergo la ragazza uguale a Reiny, Reiny, Jed e il farmacista sono fratellastri (per cui il principe ereditario si sta portando a letto… *blush*)
La poverina è sconvolta ma alla fine si ricompone e decide di tornare dal (futuro) Re come promesso, ovviamente lui la aspetta, con l’esercito, alle porte della foresta per uccidere l’amante ma lei gli fa notare che era con una “amica” per cui entrambi si salvano.
Il (futuro) Re intende comunque sterminare la tribù per sicurezza, così lei si avvelena di proposito costringendolo a chiedere aiuto alla tribù che in cambio avrà salva la vita e un luogo in cui stare.
Visto che lei non lo ama il Re si trova un’amante (la “Regina”) e con lei ha il Principe (Derek), poi nascono Jed e Reiny (figli legittimi) ma nonostante la Regina li ami alla follia alla fine si suicida > per cui tecnicamente non è stata la tribù a ucciderla, anche se la “Regina” ritiene che l’abbiano fatto per suo ordine.
Il farmacista va a portare degli abiti di ricambio al Principesso e nota che il Principe è più protettivo con lui che con la sua “legittima moglie”.
I due hanno anche una conversazione in cui si scambiano consigli d’amore, preoccupazioni e commenti sui rapporti disturbati che hanno coi rispettivi principi, il Principe (Jed) li interrompe e lui e il Principesso si perdono nel bosco.
Il farmacista va ad avvisare il capo tribù e ancora una volta si chiede se davvero gli interessi dei suoi veri figli, visto che sembra provare qualcosa solo per quelli che la Regina ha avuto con un altro uomo.
Il Principesso e il Principe fanno “pace” e quando il capo tribù viene a prendergli il Principe gli chiede di “uccidere momentaneamente” il Principesso.
Intanto nella capitale finalmente il principe ereditario si fila la moglie, visto che l’amante non è nei paraggi.
Al nord Reiny dichiara i suoi intenti: è una pedina importante della scacchiera ed è importante chi sposerà, per cui intende sposare il fratello maggiore del Principesso in modo da liberare il fratello (Jed) e allo stesso tempo il suo futuro marito.
Anche il Principe e Principesso arrivano al nord e intendono divorziare, ma ciò non sarà facile e di certo sarà pericoloso per cui il fratellone appoggia l’idea di Reiny ma solo se lei accetta di non avere alcun figlio con lui (perché un figlio loro sarebbe un gran casino per la successione)
Intanto nella notte il caro Principesso tenta (e fallisce miseramente) di essere quello attivo della relazione XD

Volume 7
La “Regina” ordina di far abortire quanto prima la sposa di Jed, anche a costo di ammazzarla e ordina al figlio di mettere incinta quanto prima la sua sposa (che, mi sbaglio… o prova qualcosa per il farmacista? Perché più che essere arrabbiata con lui mi pare gelosa del marito > parte nuovamente la sigla di Beautiful).
Il principe ereditario complotta col cognato (padre della principessa ereditaria) per togliere di mezzo il fratello (Jed) che a differenza sua ha il supporto dei militari, il farmacista invece prepara il veleno come “mamma” gli ha insegnato ma è roso dai dubbi e il fatto che il principe gli salti addosso non lo aiuta.
Il Principe (Jed) continua a darsi dell’imbecille per essersi innamorato del Principesso e quest’ultimo continua a tentare di essere quello attivo.
I fratelli del Principesso vanno alla riunione con gli altri piccoli regni del nord ma nulla va come hanno previsto perché gli altri li accusano di averli traditi alleandosi con un regno più grande (e famoso per la sua aggressività) e col cavolo che permetteranno al fratellone di convolare a nozze con Reiny, dovrebbe invece sposare una principessa del nord! Il fratello di mezzo si propone al posto suo e tale principessa, una peperina che adora fare esperimenti stile alchimista (e per questo si è bruciata i capelli e deve portare una parrucca), si innamora al primo sguardo del fratello di mezzo.
Il giorno dopo il fratellone gli dice che sarà lui il prossimo re del loro piccolo regno e lui si eclisserà con la scusa che vuole sposare la contessa (che è missin in action da svariati volumi ormai).
Nella capitale il piano va a compimento: il Principesso finge un aborto con l’aiuto del farmacista, ma sbaglia a seguire le istruzioni e beve il veleno prima di quanto avesse dovuto fare; a peggiorare la situazione ci pensa anche il farmacista che confessa tutto, ma proprio tutto, al principe ereditario.

Alla fine del volume c’è una piccola oneshot parodia che prende in giro la storia: per guadagnare dei soldi extra Nicole dovrà infilarsi di nascosto nel letto di Jed per scaldarglielo, senza farsi scoprire.

Volume 8
Entrambi i principi sono convinti che tutto stia andando come avevano pianificato, quando ovviamente non è così.
In compenso il farmacista sta cadendo a pezzi e la principessa ereditaria non riesce a sopportare di vederlo pieno di lividi e completamente fuori fase, così gli dice che è incinta (sembra una bastardata adesso, ma ha un suo senso dopo XD).
Il Principe (Jed) finisce sotto accusa e grazie alle prove false create dal fratello non ha via di fuga, può solo scegliere se farsi arrestare da bravo o piantare un casino; per convincerlo a fare il bravo gli dice che sa del Principesso e se vuole che il farmacista lo risvegli deve uscire di scena.
Intanto la nord i fratelli del Principesso mettono gli altri lord al corrente dei loro piani e quest’ultimi ammettono di essere alleati della “Regina”, avranno una pace duratura appena il Principe (Jed) sarà tolto di mezzo e intendono assicurarsi Reiny per avere più potere > bla bla intrighi politici bla bla…
Il principe ereditario chiama il farmacista per fargli risvegliare il Principesso (e gli dice pure che non gli salterà addosso lì, mica sono Lannister) e l’altro lo avvisa che a causa del veleno il ragazzo sarà muto e senza ricordi per un tempo non ben definito > sta mentendo spudoratamente.
Giusto per ribadire che sua santità il principe ereditario è uno senza cuore, ecc… ferma il farmacista prima che dia la pozione al Principesso perché va data bocca a bocca e c’è pericolo di avvelenamento *blush* > a questo punto fanculo il protagonista e fanculo Jed, Shahi e Derek nuovi protagonisti!!
Il capo tribù fa visita al cognato del principe ereditario e parlano del fatto che ormai “sua maestà non migliorerà” (si capirà poi) e scopre che il Principe Jed è fottuto a questo punto, anche se così non doveva essere.
Il Principesso rivede il suo Principe, ma è costretto a stare al gioco e far finta di essere muto, non ricordarsi di lui e farsi pure mastricciare dal fratello > aridaje, sigla di Beautiful.
Mentre il farmacista porta via il Principesso, che (al pari del lettore) non capisce che gli passi per la testa, i fedeli soldatini di Jed vanno a salvarlo e stupidamente dando così il via alla guerra civile.
Il Principesso confessa tutto e supplica il Re di aiutare Jed, ma l’altro gli racconta la sua versione della storia: la Regina si è suicidata per salvare i figli, perché lui li usava come ostaggi per tenerla al suo fianco, per cui finché fossero stati tutti in vita nessuno sarebbe stato effettivamente libero.
Il Re quindi non ha motivo di aiutare il figlio e comunque sia lui che il fratello sono lì solo per combattersi e uccidersi a vicenda, così potrà far salire al trono l’altro figlio che ha avuto e ha tenuto nascosto fino a questo punto.
La “Regina” sente tutto e va ad avvisare il figlio: se vuole il trono deve uccidere il Re e il Principe quanto prima, anche perché il realtà il Re non è suo padre.

Alla fine del volume c’è una breve storia (in due parti, la seconda è nell’ultimo volume) ad ambientazione contemporanea tra i banchi di scuola; ero abbastanza sicura che nel volume precedente ci fosse scritto che la “parodia” aveva un seguito, ma forse era solo una battuta (?)

Volume 9
Sia il Principesso che il farmacista vengono catturati e quest’ultimo viene mandato a spronare Jed, a onor del vero il principe ereditario gli consiglia di darsela a gambe visto che la prossima volta che lo vede lo farà a pezzi (ah, ma che dolce~)
Durante la battaglia il caro principe ereditario usa il fratello come bersaglio e così muore qualche comprimario, alla fine il Principesso si libera e lo attacca… ma il farmacista si mette di mezzo.
Più o meno a questo punto arriva il Re, contrariato che siano entrambi vivi, e accompagnato dal cognato (il padre della principessa ereditaria) che a quanto pare ha fatto il doppio gioco.
Il Re chiede a entrambi che intendano fare: Jed si rimette al suo giudizio, non gli interessa la corona (gli basta Nicole) ma quando tocca all’altro la “Regina” interviene isterica, peccato che al figlio importi poco di vivere ora che è morto il farmacista.
Scopriamo così che il fratello del Re non è morto quando la “Regina” (che, ehi, si chiama Hera… finalmente ha un nome XD) l’ha pugnalato scegliendo il potere al posto dell’amore, nonostante fosse incinta di lui.
Il capo tribù ha salvato il fratello del Re edì finora è stato nascosto dal cognato, ma è comunque messo male > vedi il precedente “sua maestà non migliorerà”
Parte così un flashback del Re e del fratello da piccoli: insieme alla precedente Regina il fratello era l’unico che il Re amasse (fraternamente) ed era convinto che l’avesse abbandonato per viaggiare rompendo la promessa di tornare sempre da lui.
Finalmente miss capo tribù si interessa al figlio morente e lo salva, ma resta in coma 5 giorni e al suo risveglio il principe ereditario è belle che morto (sembra a me o metà del cast si suicida in quest’opera?) e la principessa ereditaria (il cui amore per il farmacista ormai è confermato) gli affida il figlio perché nel mondo “normale” sarebbe perennemente in pericolo.
Jed invece è sopravvissuto, anche se spogliato di tutto, si è trasferito nella casa nel bosco e l’ha ristrutturata per viverci felice e contento con Nicole, tanto con lui non può sfornare figlioli con pretese al trono.
Al nord la principessina peperina (ma c’è l’ha un nome?) corona il suo sogno e quello del fratello di mezzo, anche se ci vuole un po’ di tempo perché lui è un fesso.
Il fratellone finisce con Reiny, finalmente inizia a considerarla una donna e non più una bambina, al punto tale di pensare che forse potrebbe anche avere un figlio con lei e dopo un po’ di traversie cede e le chiede di sposarlo in ginocchio.
Per cui tutti finiscono felici e contenti, compreso il Re che finalmente può portare a palazzo la donna di cui si innamorò dopo che la Regina gli aveva spezzato il cuore e… visto che a quanto pare proprio TUTTI devono essere felici e contenti… il caro farmacista ora ha il figlio tanto desiderato, ovvero quello affidatogli dalla principessa ereditaria, che ovviamente è la copia sputata del padre e raggiunta una certa età si innamora di lui e… meglio non pensare all’albero genealogico di quest’opera.

Finisce anche la storia ad ambientazione contemporanea, ammetto di averla letta un po’ così… diversi manhwa di inizio secolo avevano questo pessimo vizio di infilare a fine volume shot che non c’entravano niente e/o parodie della storia principale… a volte sono carine, ma generalmente sono alquanto inutili e infime XD

Tirando le somme
Sono sfinita dal riassunto, ma il Principesso è comunque un'opera carina, originale e simpatica.
Non porta bene gli anni che ha, sia come disegni che come edizioni (sia italiana che inglese, il lettering è qualcosa di atroce) e mi dispiace che non sia arrivato in occidente molto di questa autrice perché tutto sommato non mi dispiace.
Mi è piaciuto rileggerlo e ora impazzirò per trovargli un posto (a proposito, dove cavolo ho infilato Le Mille e una Notte??), ma non mi dispiace aver acquistato i volumi mancanti.
Si tratta di un opera che ha tutto: dramma, romanticismo, una certa dose di ironia e sadismo *cof cof* e alla fine non dispiace nemmeno tanto che di fatto non ci siano vere e proprie scene di sesso.
I disegni sono un po' problematici, talvolta è davvero dura riconoscere chi è chi...
Oh beh, anche tutta la parte dei nobili del nord e gran parte degli "happy ending" se li poteva evitare XD

Beh, direi di concludere qui, il post è già alquanto lungo *fufu*
Avevo pensato di fare un tag apposito e/o una rubrica per distinguere questi articoli in cui parlo di vecchi manga rimasti a metà da noi, ma la verità è che non c'è molto altro XD
Non dico che ci siano poche serie interrotte da noi, ma concluse in patria e in inglese, solo che... non sono molte quelle di cui mi importa abbastanza da ricordarmene e/o per comprare i volumi mancanti e gran parte di quelle serie abbastanza fortunate da rientrare nella mia lista non rimane più nulla che sia effettivamente "acquistabile".
Rileggere Il Principesso mi ha portato alla mente Les Bijoux più di una volta, ma non ho mai visto i terribili volumi fatti dalla Wyrd (anch'essi tradotti dall'inglese) e comunque la TokyoPop non l'ha mai completato e, anzi, al pari dei volumi Wyrd, quei pochi che hanno fatto sono quasi una leggenda metropolitana~
Quindi accontentatevi, probabilmente non farò più follie del genere in futuro *posa eroica*

venerdì 29 settembre 2017

“Release di Settembre”

Siamo arrivati al giorno X:
29 Settembre, il giorno del mio compleanno… e non c’è alcun rilascio per oggi XD
Avevo già accennato al fatto che probabilmente non sarei riuscita a fare nulla a causa dell’università, inoltre ho già detto a suo tempo che avrei abolito le relase bimensili per rellare in contemporanea coi collaboratori (visto che ormai traduco e basta)
Ho comunque sistemato alcune schede che con la “nuova” grafica erano diventate indecenti, oltre ad aver sistemato qualche link mancate, per cui qualcosa ho fatto (suppongo?).
Mi sono pure segnata un po’ di cose per riportare in vita l’Angolo dei Consigli e magari pubblicizzare qualche vecchia serie dimenticata sulla fanpage come appuntamento mensile di ripiego~
I piani per il futuro resteranno comunque rimasti invariati: continuerò principalmente a tradurre ed editerò in minima parte per cui i progetti ad andare più spediti saranno probabilmente i webtoon *nod*
Prevedo di rilasciare qualcosa in ottobre, io ho finito con gli esami (mi manca solo la tesi) e anche i miei collaboratori stanno riprendendo la solita routine ora che l’estate è finita *nod*
I miei obbiettivi a breve termine sono di dare la tesi e liberarmi una volta del tutto dell’università (si spera) e rifare il mio sito personale a modo, visto che è stato sbudellato mesi fa e versa in uno stato pietoso dopo anni di semi-abbandono in favore del blog.
Non preoccupatevi: questo blog continuerà a vivere, anche perché non è il caso di caricare i progetti sul sito che invece conterrà tutt'altro *cof cof*
Si spera che durante il 2018 trovi un lavoro degno di tale nome e, dopo un mesetto di assestamento, riesca a riprendere i vecchi ritmi di un tempo riuscendo così a dedicare un po’ di tempo anche ai progetti.
Fine, se siete qui per scaricare qualcosa di nuovo non c’è niente XD
Visto che ormai però ho fatto il post, anche perché dovevo, userò questo spazio per sfogarmi un po’ perché sì, lo ammetto, avrei potuto imbastire qualche capitoletto da rilasciare (alla fine il B1 di spagnolo l’ho fatto una settimana fa) ma sono successe le solite beghe che ormai sono all’ordine del giorno in questo ambiente e mi sono irritata -.-

Altro che Catarsi
Non farò il nome di nessun gruppo perché a differenza di altri le (poche) volte che mi lamento dell’ambiente scan italiano non è per scagliare gli utenti contro la concorrenza, se mi lamento è principalmente per giustificare il fatto che non ho fatto qualcosa non per usare qualcuno come arma per il semplice piacere di poterlo fare.
L’altro motivo, ben più deprimente, è che per certi versi sarebbe anche inutile far nomi e puntare il dito perché se non è oggi sarà domani ma qualcun altro farà la stessa a cosa a me o qualcuno che conosco, è un cancro di questo ambiente che ormai non se ne andrà mai più via e sta vertiginosamente diventando la norma -.-
Ovviamente chi bazzica un po’ questo mondo capirà a chi mi riferisco e chi è coinvolto sa già di essere tirato in ballo, per cui diciamo che va bene così: gli utenti di passaggio avranno un attimo per riflettere, vittime e carnefici sapranno che da qualche parte c’è una testimonianza del fattaccio *nod*

Partiamo dal principio "più recente", perché come ho detto questo è un comportamento che ormai è comunissimo in questo ambiente, ma mi sembra inutile partire dall’alba dei tempi (anche perché così finirei con scrivere un papiro sterminato).
Una amica a luglio mi fa notare che un nostro progetto in collaborazione, di cui lei ha i permessi e tutto, di punto in bianco è apparso su un altro gruppo e quando ha chiesto spiegazioni a quest’ultimi si è beccata la solita scusa di rito “ho i permessi spagnoli”.
Ora questa scusa è vecchia quanto il mondo e legittima forse 1 volta su 10 (per cui ormai nessuno ci crede più) e anche in quei casi è comunque una presa per il culo: se hai chiesto i permessi al gruppo spagnolo è perché probabilmente quello inglese non te li ha dati, senza contare l’assurdità di tradurre in italiano qualcosa che è passato dal giapponese all’inglese, dall’inglese allo spagnolo e infine diventa italiano -.-
Non dico che tutti i gruppi spagnoli traducano dalla versione inglese, ma molti lo fanno.
Non dico che tutti quelli che dicono di avere i permessi spagnoli mentano spudoratamente, ma è spesso così e “ho i permessi spagnoli” è una patetica scusa… abbiate la decenza di dire che non ve ne fotte nulla e volete solo fare il progetto -.-
Oltre alla beffa di vedersi puntualmente rifilare la solita scusa c’è anche il danno, sia per noi addetti ai lavori che per voi lettori, perché se uno risponde così è palese che vuole tenersi il progetto e non vuole collaborare per rilasciarlo rapidamente e fatto bene (anzi di solito la tecnica di questi furbetti è di rilasciarlo rapidamente e fatto coi piedi subito dopo essere stati beccati, così possono dire “c’ero prima io!”).
Se davvero gli interessasse solo condividere con gli otaku italiani tale manga una volta scoperto che un altro gruppo era interessato al progetto dovrebbe proporre di unire le forze, non pararsi il culo con “ho i permessi spagnoli *gne gne*”
In ogni caso andiamo avanti.

Continuerò a non fare nomi però sappiate che questo ipotetico progetto doppiato e ipoteticamente fatto dalla concorrenza coi permessi spagnoli tira in ballo un gruppo spagnolo che… non da i permessi! Anzi la tipa è talmente arrabbiata che ha scritto sul suo sito che non li da e non vuole che nessuno usi le sue pagine per appiccicarci sopra le parole in altra lingue.
Ha il dente avvelenato, per farla breve, per cui la scusa del “ho i permessi spagnoli” è doppiamente improbabile e ridicola, dimostra solo che è una rispsota automatica paraculistica e l’altro gruppo manco si è sprecato ad aprire il sito di questo gruppo spagnolo prima di spararla grossa.
Nonostante la bugia fosse già palesemente gigante il genio della lampada ha aggiunto roba ancora più improbabile: per la traduzione usiamo anche la versione francese ufficiale perché una dello staff è in Francia e ci procura i volumi.
Tante belle cose e, ancora una volta, bugia grossa come una ville a tre piani.
È vero questo "innominato manga" è stato licensato in Francia ma, cavolo, brava questa ragazza francese tanto volenterosa perché, come dire… il primo volume francese è uscito due mesi dopo!
Mi spiegate come fa uno a non incazzarsi quando si vede fottere un progetto e riempire di balle di pessima fattura? Questo, per assurdo, è un suggerimento per tutti i furbetti in ascolto: non sparate cazzate, siate vagamente sinceri e diteci semplicemente che non ve ne fotte un cazzo dei permessi, degli altri gruppi, del quieto vivere e volete fare come vi pare perché vi considerate superiori agli altri.
Non ho tempo da perdere a sentire scuse patetiche che poi cadono nell’istante in cui faccio due click su Google -.-
È patetico, non solo siete degli infami ma siete pure squallidi e vergognosamente sciatti -.-

Chiusa questa adorabile parentesi veniamo a un passato più prossimo, per così dire, in cui mi sono trovata di colpo presa di mira da suddetto gruppo nonostante:
1) sia fuori dal giro e non sia particolarmente nota
2) non ho mai avuto a che fare con loro, non ho nemmeno la più pallida idea di come sia fatto il loro forum
3) prima di oggi non ho esternato pubblicamente la questione di cui sopra, per cui non avrebbe nemmeno senso considerarla una ritorsione
Nel giro di pochi giorni praticamente si sono impossessati della mia lista dei progetti futuri e si sono messi a farli loro, compresi quelli in cui c’è scritto “in cerca di collaboratori”.
Ovviamente ho i permessi per tutto, dove c’è sono nella lista del gruppo straniero segnata come quella che farà la versione italiana, e non smetterò mai di dire che ci parlo coi gruppi esteri e cerco di intrattenerci un rapporto di reciproca conoscenza se non proprio di amicizia.
Per di più si tratta di una sequela di progetti fregati selezionati alla cazzo, ancora una volta un lavoro sciatto da sembrare quasi una battuta.
Uno è un volume che contiene una raccolta di oneshot, raccolta che ha spiazzato sia me che la ragazza inglese che si è quasi dovuta fustigare per finirla perché le piaceva giusto una storia su due.
Non dico che ogni gruppo dovrebbe chattare con la controparte inglese e scambiarsi opinioni e lamenti, però mi sa tanto che questo progetto l’hanno fregato dopo aver guardato due pagine del primo capitolo e chi s’è visto s’è visto.
L’altra recente acquisizione, fatta a cervello spento, è un progetto per cui sono palesemente alla ricerca di un collaboratore.
Anche questo progetto, sul fronte inglese, non è dei più rosei e (anzi) è incancrenito ed era al centro di una discussione che ha smembrato il gruppo inglese e successivamente fatto ritirare dalla scene il membro chiave.
Non serve un genio e nemmeno qualcuno che parli con uno dei due gruppi coinvolti per capire che la situazione non è delle migliori, è scritto tutto nero su bianco su entrambi i gruppi ed è palesemente un progetto che due gruppi si sono litigati.
Ma, ehi, l’innominato gruppo italiano di turno ha ormai dimostrato di essere il peggior cleptomane di questo ambiente per cui anche qui a fottuto un progetto senza manco sprecarsi ad aprire la pagina e vedere che, ohibò, metà serie è fatta da un gruppo e metà da un altro.
In realtà sono alquanto sicura che ci siano altri progetti in cantieri o già rilasciati che andrebbero ad allungare la lista dei “progetti rubati al CRDE senza riflettere o fare due ricerche prima” (specificare in questo caso non è superfluo perché tanto andranno avanti così e se anche leggeranno questo post gli farà comunque troppa fatica fare due ricerche col prossimo)

Non bazzico più i forum, non vado a scrivere o rompere l’anima agli altri gruppi italiani alla spasmodica ricerca di staff da fregare perché l’ho subito più di una volta a suo tempo.
Mi sono ritagliata il mio spaziettino, ho qualche collaboratore fidato da cui andare a piangere quando non riesco a fare tutto e ho il mio circolo di gruppi esteri con gusti affini da cui andare a pescare quando mi sento così masochista da voler fare qualcosa di nuovo.
Nonostante sia così pia e per i cazzi miei non riescono comunque a lasciarmi in pace per cui non so proprio più che fare *risatina nervosa*
Per quanto riguarda il futuro di quei progetti (ed eventualmente di altri che verranno allegramente rubati) non so che dirvi…
Quello in collaborazione ovviamente verrà fatto e per esso non è cambiato nulla, diciamo che facciamo palesemente finta di non aver visto niente (patetiche bugie comprese)
La raccolta è completamente in mano mia e sto ponderando se finirla o meno, i lavori sono iniziati ma ultimamente cerco di rilasciare i volumi completi perché mi torna più comodo così.
L’altro progetto era comunque fermo al momento perché aspetto l’uscita del secondo volume per recuperarlo e capire se e come continuerà, per cui la decisione è rimandata a data da destinarsi
E per il futuro chissà… se mi dovesse arrivare voce che la concorrenza, tra la sicurezza della sue mura, continua a fare l’infame e magari mi copre d’insulti senza avere le palle di venire a parlarmi (così per lo meno ci “conosceremmo”) magari è la volta buona che faccio i bagagli e vi lascio tutti a bocca asciutta XD
A questo punto qualcuno potrebbe dirmi: parli tanto ma nemmeno tu sei andata a dirglielo in faccia!
Giustissimo, il problema è che io con questo non ho ALCUN RAPPORTO e mai l’ho avuto, non so nemmeno come si chiamino i membri dello staff o chi sia a prendere queste decisioni bovine…
Inoltre, come accennato all’inizio di questo discorso, questo pessimo fenomeno non è radicato solo in un gruppo ma è una cosa alquanto generalizzata sfortunatamente -.-
Considerate questo bla bla come una sorta di petizione libera: “avete rotto il cazzo” (vedi ipotetiche firme sottostanti).

p.s. pianificare i post affinché escano appena scatta la mezzanotte fa tanto animeclick *fufu*

domenica 24 settembre 2017

Fashioning Little Miss Lonesome [recensione]

Eccoci nuovamente qui e con un nuovo gioco tradotto dai MangaGamer.
Questa volta non è uno yaoi/BL e nemmeno un hentai nel vero senso della parola, si tratta del primo otome R-18 tradotto in inglese o per lo meno tradotto da una azienda “seria” (almeno per i miei standard)
Avevo tante belle speranze per questo gioco, ho seguito e condiviso il suo stato dei lavori durante tutto l’anno ma il fatto che ci abbiano messo “poco” a tradurlo doveva suonarmi sospetto *cof cof*
Non lo negherò: è stata una completa delusione.

50 sfumature di noia
Questo gioco viene pubblicizzato come un otome spinto che vede la protagonista barcamenarsi tra un sadico e un masochista, per cui uno si aspetterebbe una sorta di 50 sfumature in salsa visual novel mentre invece è più che altro uno shojo scolastico che scade nell’hentai senza motivo.
Sulle prime il gioco sembra divertente, c’è tanto umorismo nell’aria, ma diventa ben presto trito ed quasi completamente incentrato sulla protagonista che si fa strani viaggi mentali alcuni dei quali adattati bovinamente o lasciati così come erano in originale facendo storcere il naso tra cose come “è comune cospargere la casa di insetticida” e “sadici che diventano kappa che vogliono rubare la pietra dell’anima dal culo delle ragazze” (noto anche come: folklore folle buttato lì senza spiegazioni)
Il fatto che la protagonista capisca sempre fischi per fiaschi annoia dopo le prime ore e non aiuta il fatto che le route non siano propriamente separate.
Mi spiego meglio: chiunque abbia giocato a qualcosa tipo Hakuoki sa che dopo una parte comune, che serve a introdurre ambientazione e personaggi, se si tuba abbastanza con uno dei ragazzi si entra in una parte incentrata su quel ragazzo e parallela a quella degli altri (sono propriamente strade che divergono verso il beniamino di turno e che solitamente tendono a uccidere o eclissare completamente gli altri)
È una cosa alquanto standard, quasi tutte le visual novel romantiche usano questa struttura con “route comuni” più o meno lunghe, nel caso di Miss Lonesome è tutta una route comunque.
Il gioco è alquanto semplice: una storia generale in cui vederete dei focus su uno dei due ragazzi a seconda dell’ultima scelta fatta.
Non sembra così male, e di fatto non ci sono abbastanza finali (romance) da annoiare a fare e rifare sempre le solite cose, ma di fatto rende le scelte “importanti” alquanto inutili e non approfondisce più di tanto i ragazzi nonostante siano solo due.
Alla fine restano una miriade di domande senza risposta: chi è la madre del sadico? Che fanno le fan quando scoprono che sta con lei? Cosa faceva l’altro in America? Ecc…
Praticamente tutte le trame secondarie vengono accennate e basta, fosse stato un puro e semplice hentai nessuno si sarebbe sconvolto per il semplice fatto che in quei casi la storia serve solo per creare un pretesto per 30mila scene di sesso…
Miss Lonesome finisce con l’essere un ibrido non finito: non è abbastanza concentrato sulle scopate per essere considerato un hentai (senza contare che quelle scene sono alquanto standard e di breve durata), non ha una storia abbastanza articolata per essere considerato un vero otome.

Il gioco ha uno sproposito (teorico) di finali, più di una ventina ma sono tutti bad end e di fatto le route sono solo 2 o al massimo 3 se si vuole considerare il ménage à trois (che dal mio punto di vista è solo un bad end esteso)
Nonostante vengano venduti uno come un sadico e l’altro come un masochista in realtà nessuno dei due è completamente votato al suo ruolo, e la protagonista è passiva al pari di tutte le eroine celebrolese da otome... per cui assistiamo a scene assurde in cui il “sadico” sembra una casalinga disperata che fa bento per tutti e il “masochista” quasi sgozza chi parla male della sua bella.
Non aiuta nemmeno il fatto che il mondo di gioco sia pieno zeppo di personaggi secondari usa e getta (macchiette cliché), oltre che decisamente poco verosimili.
Anche il fulcro della faccenda, rendere la protagonista una top model, è l’epopea dell’inverosimile e (come dirà anche uno dei personaggi secondari) ciò che le fanno indossare è “cosplay” non “moda” per quanto chi ha scritto la storia cerchi in tutti i modi di dire l’opposto (non ho ancora capito se voleva essere una battuta o se era seria)
Genera un certo effetto di straneamento quando per tutta la durata della trama ‘sta poveretta è vestita come una cosplayer troia (scusatemi il termine) e i suoi fan vengono descritti come “non-pervertiti ed esperti di estetica della moda” ed è lei che si deve vergognare a vergognarsi di non avere il coraggio di mettersi quella roba come se nulla fosse.
Ancora una volta il problema è sempre lo stesso: volevate fare un hentai o un otome r-18?

La storia si può riassumere facilmente e parte della mia delusione è dovuta anche al fatto di averla riassunta ad altri e aver notato che è davvero 1 trama orizzontale con 3 scelte importanti che danno vita a 3 scene “personali” e un finale che beh… mi è stato chiesto “ma come va a finire?” e la mia risposta è stata “diventi la ragazza di uno dei due” punto.
Ok, messa così sembra il solito finale da otome, l’obbiettivo alla fine è sempre quello: farsi uno dei ragazzi, vivere per sempre felici e contenti, bla bla.
Il problema è che in Miss Lonesome non c’è nessuna vera sfida o sviluppo dei personaggi dal momento in cui si conoscono a quello in cui “e vissero per sempre felici e contenti”.
La protagonista è una spilungona mogia e pigra che fa di tutto per scomparire e non farsi vedere, viene presa di mira da due ragazzi che si danno manforte per convincerla inizialmente a posare coi vestiti del biondino “masochista” di turno e poi confessano che vogliono renderla una vera modella.
La protagonista cambia, si fa per dire, perché il fatto che ogni 3x2 si possa incappare in un bad end non è particolarmente gentile con lei che, semplicemente sbagliando una risposta, può tornare la lumaca depressa che era all’inizio in un istante.
Sì, smette di mangiare schifezze e camminare curva, diventa una modella e si fa degli “amici” ma non fa quasi nulla perché lo voglia lei e i personaggi secondari sono talmente accennati che nemmeno le amiche che si fa possono essere considerate veramente tali.
Tutto ruota intorno ai due ragazzi ma allo stesso tempo non avendo route personali fino all’ultimo non fanno veramente e pubblicamente coppia fissa, senza contare che anche le loro backstory sono appena accennate e poco approfondite.
La loro ragion d’essere è far diventare lei una modella perché sì, perché l’hanno vista e si sono innamorati (?) e volevano renderla una stella del firmamento della moda (?) e tutto questo perché è una giapponese alta 1.73 (?)
Ooook…

Tanti piccoli problemi
Sto diventando un po’ trita ma, ancora una volta, devo sottolineare che la programmazione di questo gioco è davvero basilare.
Ok, le visual novel non sono note per la loro complessità (testo da leggere, scelte, variabili che cambiano > finale) ma non smetterò mai di stupirmi del livello infimo dei programmatori giapponesi *cof cof* non voglio essere razzista è semplicemente un dato di fatto (guardate anche cosa dico della Chunsoft)
Senza scendere troppo nei dettagli, e ammettendo che lo sviluppatore (Kalmia8) è attivo da pochi anni e con pochi giochi, vi spiego perché questo gioco puzza più di lavoro amatoriale che professionale:
- “…” “..” usati quasi come tag per segnare la fine e l’inizio di una scena, come se non fossero in grado di fare altrimenti
- Tante domande la cui struttura è sempre la stessa: risposta su “giusta”, risposta giù “sbagliata” e che solitamente porta a un bad end (nel caso siano di più una risposta è per tizio, una per caio, una per il bad end di turno, una per la threesome)
- Le route sono solo 2 e hanno giusto 2 finali a voler essere gentili, il menage a trois è solo un bad end un po’ più curato degli altri
- Parte grafica, in generale, ridotta ai minimi termini con un sacco di riciclo soprattuto nei CG e una effettistica da gioco anni 90
- Nonostante il gioco sia dell’anno scorso ha una risoluzione piccola che rende la grafica un po’ sgranata e il puntatore, quando si sposta automaticamente, spesso e volentieri non finisce dove dovrebbe
Più o meno i punti salienti sono questi, senza contare che ci sono alcuni bug come alcune scelte già selezionate che però non appaiono di colore diverso in alcuni casi o il fatto che la parte all’Expo ha molte parti in comune tra le route ma non le skippa (dei problemi del testo ne parlerò poi dopo)

Anche uno che non capisce un tubo di programmazione può arrivarci che se nessuna scelta ha grandi risvolti sulla lunga distanza il gioco è alquanto semplicistico.
Miss Lonesome ha tantissimi finali e alcuni fanno anche ridere, ma resta il fatto che il 99% sono dovuti allo scegliere la risposta in basso nei quesiti a due (il che, se su vuol dire avanti e giù bad end, le rende automaticamente domande superflue) che porta direttamente a una breve scena in cui la protagonista fa una brutta fine o comunque rimane sola.
I “finali buoni”, per così dire, sono ovvi da fare al punto tale che non capisco la gente che piange su steam per avere una guida: se scegli “do ragione a tizio” per 3 volte finirai nel finale di tizio (o viceversa), se scegli un po’ l’uno e un po’ l’altro finirai in un triangolo amoroso più o meno duraturo, se scegli per 2 volte tizio ma poi lo tradisci alla fine finirai nel finale “meno buono” di tizio -.-
Difficile, eh? Altro che Hakuoki in cui alcune scelte sono completamente casuali e prive di indizi ma possono portarti a perdere la scena chiave del tuo beniamino -.-
Una struttura così semplice fa perdere anche un po’ di realismo e badate bene che ho considerato, dall’inizio alla fine, di star giocando a una visual novel di breve durata fatta da un piccolo studio per cui non potevo pretendere molto... e non fatemi parlare del fatto che il "vero finale" è nella lista delle scene e non veramente nel gioco (e anche lì riciclano i CG!!!)
Resta il fatto che mi sono pentita di aver messo da parte The Letter (visual novel fatta da un piccolo studio filippino che fino all’altro ieri faceva giochetti mobile) per fare Miss Lonesome XD

I soliti adattamenti made in USA
Credo sia palesemente ovvio che la MangaGamer non mi dispiace e sono felice che abbiano differenziato un po’ il loro parco titoli negli ultimi anni (degli hentai lowcost fottesega)
Resta il fatto che sono americani e come tali adattano come tutti gli americani, ovvero spesso e volentieri mi fanno tornare in mente la Mediaset degli anni 90 e manca poco che non dicano che gli onigiri sono dolcetti triangolari col cioccolato, il ramen spaghetti e i mochi gnocchi…
Il titolo è un palese esempio del cambiare le cose per il piacere di farlo: in inglese è Fashioning Little Miss Lonesome ("La piccola miss solitaria modella", per così dire) mentre in originale era ボッチムスメ×プロデュース計画。 ("lo stilista bamboccio e il produttore pianificatore", suppongo?)
Ci sono alcuni errori di digitazione, alquanto rari, e almeno una frase che esce completamente fuori dai bordi; ci sono alcuni caratteri che non vengono visualizzati correttamente ma lì non so quanto sia colpa di una eventuale codifica basata sul giapponese e sulla tastiera americana (alla fine il fatto che arrivi da noi è un extra).
Come accennato il gioco ha una parte umoristica abbastanza massiccia e rendere bene l’umorismo da una lingua all’altra è sempre complicato, nel nostro caso passa per ben 3 lingue per cui molte battute (vuoi che siano troppo “jappe” o troppo “americane”) non fanno particolarmente ridere.
Alcune sono adattate pesantemente per essere capite da degli americani, altre (probabilmente perché non c’era un corrispettivo) sono rimaste praticamente invariate rispetto all’originale, qualche adattamento mi ha fatto un po’ storcere il naso ma è tutto abbastanza nella media e comunque molti inglesi criticano le traduzioni della MangaGamer per essere un po’ troppo di parte (leggasi: jappominkia).
L’unico riferimento che mi ha lasciato perplessa è quello a Torikago no Marriage che è rimasto invariato, ovviamente a noi non dice nulla visto che è il gioco di debutto dello sviluppatore e si trova solo in giapponese (forse lo vorranno tradurre in futuro?)
Come è successo con Bravely Second le parti che in originale erano in inglese sono state rese in una lingua differente nella versione americana, facendo un misto non ben comprensibile di spagnolo e francese arrivando pure a cambiare la nazionalità di alcuni personaggi (ma non il nome)
Non è una cosa che mi faccia impazzire, ma in effetti non c’è molta scelta (anche se io nei manga quando parlano in italiano mi limito a scrivere tutto maiuscolo e/o segnalare che era così in originale, non mi metto di certo a tradurlo in spagnolo)
Dopo tutte queste crudeltà gratuite devo comunque dire che la traduttrice di Miss Lonesome mi sta simpatica, c'è l'ho pure su twitter (e ci siamo amabilmente scandalizzate a vicenda per un altro otome, tradotto coi piedi dalla concorrenza) e si è fatta un culo come un paiolo visto che non era un opera facile, ma alcune cose della traduzione per me sono state l'ennesimo chiudo sulla bara di questo gioco *cof cof*

Tirando le somme
Inizio col dirvi un paio di suggerimenti per giocare al meglio: è possibile modificare il tipo di rendering e gli fps.
Nel caso sia indecente sul vostro monitor potete provare ad armeggiare un po’ per migliorare la resa grafica, mentre gli fps vi conviene sbloccarli (di default sono bloccati a massimo 60) quando avrete finito la storia e vorrete platinare il gioco facendo tutti i finali > così skipperà più velocemente visto che i requisiti minimi della VN sono solitamente dell’anno mille.
Per quanto riguarda il gioco in sé l’ho già detto all’inizio: delusione cocente.
Non mi è piaciuta la storia (è linearissima, priva di contenuti e tutto il gioco dura 10h scarse), non mi sono piaciuti granché i disegni (soprattutto i figurini talvolta hanno delle espressioni atroci) e la grafica in generale è molto basilare e riciclata, probabilmente l’unica cosa che si salva veramente è il doppiaggio (ma non la musica).
Il cast è ai minimi termini ma comunque ben quotato, soprattutto Saito, ma la qualità dell’audio stesso non mi ha fatto impazzire e l’ho trovato un po’ compresso.

Concludo con una loda ai MangaGamer per come usano Steam.
Su Steam è vietato caricare giochi porno ed è diventato un fiorente mercato per i giochi che ammiccano in tal senso con serie fatte con lo stampino oppure, decisamente peggio, giochi censurati.
Steam è una piattaforma nota ed è utilissimo per farsi conoscere, il più grande sviluppatore di eroge fa più soldi caricando una versione palesemente tagliata lì sopra che vendendo la versione completa sul suo sito e sugli store accreditati.
Questo ha fatto nascere così una nuova “moda” che in sostanza consiste nel mettere su Steam la versione castrata, in modo da non venir bannati, e rilasciare poi sul proprio sito una patch per ri-attivare le scene porno del gioco > minima spesa, massima resa.
Il problema è che molti se ne sono approfittati (Sakura Club, Sekai Project, giusto per dirne due) per cui mettono su Steam i giochi “castrati” a un prezzo concorrenziale e rilasciano le patch, a pagamento, sul loro sito riuscendo così in un colpo solo a farsi pagare due volte dai pervertiti di turno *nod* senza contare che i proventi fatti dalla vendita sul proprio sito ovviamente sono diretti e senza dover dare un centesimo a Steam (che comunque la sua l’ha già fatta: ha fatto conoscere il prodotto)
Non nego che sia da merde caricare un gioco palesemente incompleto su Steam, solo per farsi conoscere, e non nego che i prezzi della MangaGamer siano concorrenziali (anzi e per di più hanno i braccini corti quando si parla di sconti) ma per lo meno loro rilasciano le patch gratuitamente *nod*
Se volete giocare a Miss Lonesome nella sua versione completa dovete quindi scaricare la patch da qui, per essere sicuri di averla messa correttamente controllate di avere il bottone in basso a sinistra come nella screen qui accanto *nod* altrimenti se volete giocarvi un otome R-18 ma senza le scene di sesso tenetevi pure la versione Steam intonsa XD
A quel punto durerà 5h scarse e avrà la metà dei CG ma ehi, i gusti son gusti~

p.s. questa volta niente CG set su tumblr per un semplice motivo, che ha influito anche sulle immagini di contorno di questo post: non voglio problemi e non voglio essere costretta a segnare il blog o il tumblr come "contenuti maturi" *nod*

sabato 16 settembre 2017

Death Note (Netflix) [Recensione]

In realtà il film l’ho visto settimane fa, non mi piace recensire in “differita” ma in questo caso ero davvero incasinata con gli ultimi esami *sospiro*
Quanto segue è quindi un mix di quanto mi ricordo e di quanto ho scritto in chat mentre lo guardavo, il problema è che potrei aver commesso delle sviste (proprio perché guardavo e scrivevo contemporaneamente) però non ho nemmeno la forza di rivederlo *cof cof*
Io cerco di essere professionale, di solito, ma questa volta è andata un po’ così per cui prendete la recensione con le pinze anche se dubito che tutti gli errori e le stupidaggini che segnalerò siano frutto di sviste mie.

Premessa
Non sono mai stata particolarmente fan di Death Note, evitavo già allora i mainstream e se ho la serie in prima edizione (salvo il numero 2) è più per caso che per averla comprata subito perché non potevo farne a meno.
Il manga non mi dispiace e anche se in italia uscì insieme all’anime (mi riferisco alla messa in onda giapponese) ci sono comunque alcune piccole differenze che rendevano la lettura divertente e non troppo “questa l’ho già vista”.
Quando è stata annunciato che la Netflix avrebbe fatto un film non mi sono sconvolta, non ho fatto la ola, ero alquanto neutra al riguardo (d’altro canto non faccio nemmeno parte della fazione: “tutto ciò che fa la Netflix è oro”).
Ero un po’ scettica, lo ammetto, perché è normale essere scettici quando qualcosa di made in JP viene fatta in USA, ma ero comunque interessata a vederlo e (a differenza di tanti altri) avevo ben chiaro in mente che il film era un adattamento ambientato in America vagamente ispirato al manga, il Light del film non è Light Yagami.
Per ribadire questo concetto durante la recensione mi riferirò al Light (Turner) americano come “Light” mentre userò “Raito” per Light (Yagami), inoltre eviterò di commentare più di tanto l’idiozia di lasciare un nome ridicolo al protagonista americano invece di dargli un nome comune al pari del cognome…
Se volete vedervi il film sarebbe meglio ignorare qualsiasi conoscenza che avete del manga e pensare che sia una cosa separata, magari un prequel (tipo il pilot) o comunque un qualsiasi “Ryuk incontra un altro umano”.
Altra cosa da tenere a mente è che l’ho guardato in italiano, l’idea era di riguardarlo in inglese ma non ho il cuore di farlo XD
In breve: se dovessi dare un punteggio da 1 a 10 sulla “qualità” di questa mia recensione probabilmente gli darei una sufficienza scarsa perché so benissimo che potevo farla meglio, informarmi di più, ecc…

I personaggi
Mi prendo un attimo per commentare i personaggi, giusto per non allungare troppo la recensione sulla storia vera e propria.

Light Turner: come ho già detto non va preso come il Raito di turno e, come ho già accennato, se tanto dovevano cambiargli il cognome tanto valeva dargli un nome che in America non risultasse idiota -.-
Il povero ragazzo risulta alquanto incoerente barcamenandosi tra essere “originale” e creare un effetto nostalgia per chi invece voleva Raito…
Non si capisce bene dove si trovi nella catena alimentare della scuola perché inizialmente, in perfetto stile Raito, lo vediamo dar sfoggio del suo grande genio (suppongo?) visto che fa i compiti per gli altri, ma a differenza di Raito più che uno studente modello geniale e adorato da tutti sembra un emo mal decolorato che viene sfottuto da tutti (compresa la Misa di turno)
Una volta ottenuto il Death Note diventa una donnetta urlante e commette un’idiozia dietro l’altra però nel finale si salva con un piano intricatissimo e preveggente alla Raito, il problema è che Light non da mai prova di alcuna genialità *sospiro*
Avessero fatto un personaggio completamente originale e non uno che disperatamente, ogni tanto (quasi a caso) cerca di essere Raito l’avrei preferito; scegli o A (fare Raito) o B (fare uno studente americano random) ma scegline una!!
Nonostante tutto però per una cosa è una ventata di aria fresca: questo Light è umano e nelle battute finali sembra tentare di mettere una pezza al casino che ha provocato.

Mia Sutton: la Misa di turno, anche se di Misa ha ben poco.
Il problema del suo personaggio è che è incoerente allo stato puro, fin dalla sua presentazione in cui (in una manciata di frame) viene mostrata come una cheerleader, anche una importante vista la sua posizione nella pila umana, che però vuole anche essere una ribelle con lo sguardo fosco e la sigaretta sempre in bocca e guarda Light come se si conoscessero, ma poi poco dopo vien fuori che a malapena si sono mai parlati... poco dopo cerca di fare la buona samaritana, nei confronti del solito secchione menato dal bullo e nei confronti di Light che finisce KO davanti a lei anche se lei non fa nulla per aiutarlo durante la rissa.
Se vi siete persi avete capito il concetto, hanno voluto buttare tutto nel minestrone ed è venuto una schifezza immangiabile per di più non ha nemmeno la scusa di Light (ovvero il dover essere sia “originale” che “Raito”) visto che ha ben poco a che vedere con Misa, anzi sembra quasi più Raito lei di Light.
Un modo stupido e semplice di fare una “Misa Americana” era fare un personaggio un po’ dark e bipolare, magari una interessata all’X-factor di turno, che si innamora di Light quando capisce che è Kira (mentre Mia passa subito in modalità zoccola al secondo dialogo che ha con Light) e decide di aiutarlo.
Rem poteva anche essere tagliata fuori, vuoi per motivi di screen-time o budget, così come anche la questione degli occhi… non ne sento la mancanza più di tanto.

James Turner: il padre del Light di turno che viene inizialmente presentato come una specie di poliziotto fallito, disprezzato dal figlio al pari dei colleghi, che vive in una catapecchia e si strugge per la moglie morta (perché sì, la mamma di Light è defunta ed è anche uno dei motivi per cui Light usa il Death Note alla cazzo).
Insomma è un poliziotto perché Soichiro Yagami lo era, si fossero fermati lì l’avrei accettato *nod*
Il problema è che nonostante la presentazione tutt'altro che lusinghiera il signor James viene comunque avvicinato da Watari per entrare nella speciale task-force anti-Kira perché… perché sì XD
Non puoi presentarmi un personaggio come un comune poliziotto di quartiere, pure odiato da tutti, e dirmi che è stato notato da L solo perché è l’unico che non applaude Kira nel suo ufficio… sono certa che ci fossero altri poliziotti intenti a fare la loro indagine persona su Kira! Per di più James nemmeno capisce chi sia la prima persona uccisa da Kira (in realtà, a voler proprio essere pignoli, L punta gli occhi sulla città per la terza vittima non la prima *cof cof*)
L'antifona è sempre quella: diversi personaggi soffrono di bipolarismo perché cercano di essere originali ma strizzano l'occhio alla loro controparte giapponese.

L: iniziamo con stendere un velo pietoso e tronco subito la vena razzista perché del fatto che L sia di colore non me ne sbatte nulla (anche se il motivo per cui è andata a finire così lo sappiamo tutti)
Come ho già detto i personaggi del film NON SONO quelli del manga e se fosse stato un personaggio decente mi sarebbe andato bene che fosse un alieno con 8 occhi e la pelle verde.
Nel bene o male Light è una versione imbastardita di Raito, mentre L americano è atroce sotto ogni punto di vista.
Viene mostrato per la prima volta mentre cazzeggia (perché quello non si chiama investigare, uno che guardava CSI saprebbe essere più bravo) sulla scena di un terribile massacro che Kira ha fatto in Giappone *nod* perché il Giappone? Perché sì, perché un bagno di sangue in un night club? Stereotipi, anche perché dopo va in contraddizione con quanto dicono visto che Kira viene ritenuto un genio (ma dove??) e non uno sadico che tortura le sue vittime (peccato che quasi tutti gli assassini che vengono mostrati siano all’insegna del ridicolo e dello splatter)
L Netflix va sulle scene del crimine, si mostra normalmente in pubblico (non sbagliamoci: anche se porta il cappuccio sembra incapace di tenerselo su per più di una inquadratura), fa le bizze per dormire, mangia randomize le caramelle come una scimmia idrofoba e nonostante tutto è un investigatore privato geniale e nessuno sa il suo nome o conosce il suo volto nell'epoca di facebook.
Questo L riesce a fare a pezzi quello originale ogni volta che fa qualcosa e si dimostra fin da subito un ragazzino viziato geniale al pari di Light *scuote la testa*
Fa la conferenza stampa lui stesso, dannazione! E poco dopo ne fa fare una a James e… lo guarda, aspettando che muoia, dalla folla!! Raito l’avrebbe fatto strozzare con le caramelle dopo 5 secondi -.-

Watari: Watari tutto sommato è “innocuo”,  forse a parlare è la me che adora Yamanouchi e quindi non sono oggettiva.
Watari è ovviamente lontano anni luce dal Watari originale, ma d’altro canto non può farci nulla visto che razza di L gli hanno affibbiato.
Il suo personaggio ha comunque seri problemi nelle fasi finali, ma ne riparlerò poi sotto quando tratto la storia anche perché non c’è molto da dire qui > visto che come personaggio non è minimamente caratterizzato.

Ryuk: alla fine il Ryuk Netflix potrebbe essere tranquillamente quello del manga, giusto dopo una plastica facciale che l’ha reso un po’ più zombie e creepy *nod*
Considerarlo il “solito Ryuk che incontra un nuovo umano” risolve anche alcuni problemi (come la sua mai motivata fissazione per le mele), è giusto un po’ più cazzone di quello del manga ma tutto sommato è in linea col personaggio.

Un altro quaderno
Dopo 5 (lett.) minuti di visione ho dovuto stoppare il film e mi sono precipitata, sconvolta, su messenger per parlarne e dire, in parole povere, che fino a quel punto l’unica cosa che si salvava era il logo.
Come già accennato nei primi minuti vediamo Light fare i compiti di altri studenti mentre Mia fa la cheerleader popolare ma ribelle (?), poi entrambi accorrono a salvare il classico secchione pestato.
Mentre però raccontavo la scena mi sono resa conto di una cosa: a vedere i fogli ciò che Light faceva erano degli esami più che dei normali compiti a casa e che senso avrebbe? Si tratta dell'unico momento di praticamente l'intero film in cui cercano di far passare Light per un genio al pari di Raito.
Se ti interessa più come gli studenti che pagano Light riescano a far passare per loro i compiti fatti da lui (con la sua calligrafia e tutto il resto), più delle vicende di Light stesso vuol dire che qualcosa non sta andando come dovrebbe XD
Comunque torniamo al film, come accennato Mia non è particolarmente carina con Light in questa scena (nonostante le occhiate che si sono scambiati 5 secondi prima) e Light fa la figura del minchione perché si mette in mezzo e fa il saputello dicendo al teppista "sei maggiorenne, se mi picchi vai in prigione" e ovviamente si becca un pugno > quanto è patetico questo Light...

La scena successiva, col preside più sconvolto per i compiti che hanno trovato addosso a Light che per il pestaggio, dovrebbe star lì a simboleggiare che gli adulti fanno schifo, ecc... ma risulta più che altro una scena noiosa e che descrive ulteriormente il non-rapporto che intercorre tra Mia e Light, cosa che stride con quanto accade poco dopo.
Non smetterò mai di dire che il Light di questo film è un'emblema all'idiozia e al ragazzetto imbecille, eppure mi ha stupito il suo comportamento quando viene spedito in punizione: la prima cosa che fa, nemmeno avesse 5 anni, è buttare per terra i libri che gli hanno messo sul banco e sbuffare (Raito a questo punto si rigira nella tomba), dormiva pure sul banco per cui possiamo supporre che è "geniale come Raito" ma non è affatto uno studente modello (?).
Dopo si mette a cazzeggiare col Death Note che ovviamente ha poco a che spartire con quello a cui siamo abituati: il font è differente, la carta sembra essere quasi una pergamena antica... in compenso hanno fatto una cosa carina e che, potenzialmente, poteva essere usata per rendere il film un sequel a tutti gli effetti del manga.
Il Death Note è usato ed è usato anche come ci si aspetterebbe: le pagine sono sporche e piene di scritte fatte di fretta e storte, altro che il quaderno perfettino di Raito.
Ryuk entra in scena a questo punto e sono riusciti a sbodolare anche qui visto che molto scenicamente rompe una giara con le biglie e Light, molto stupidamente, si inoltre nei meandri della aula (che di colpo diventa un magazzino di cianfrusaglie) per investigare e poi iniziare una lunga scena idiota con lui che urla e certa di scappare mentre la stanza viene rivoltata da cima e fondo (resterà così fino alla fine, mi chiedo come faccia Light a non finire ancora più in punizione... plot hole *cof cof*)
Raito, quanto incontra Ryuk, ha un attimo di defaiance, ma poi è pronto ad accettare il suo destino; Light sclera e sclera e sclera.
Forse mosso a pietà perché Light è un minchione Ryuk gli fa un po' di scuola guida all'uso del Death Note, con tanto di patetica battuta "non ho la penna" "ti presto la mia".
Light, visto che è un idiota, molto genialmente decide di provare a uccidere qualcuno per la prima volta usando un metodo molto normale: decapitazione.
Non è una tecnica di morte tanto strana ma ricordiamoci che Light uccide sapendo già dell'esistenza degli dei della morte, per cui ha un motivo in più per credere che il quaderno abbia davvero il potere sovrannaturale di uccidere.
Altro chiodo sulla tomba di Raito: Light decapita (in una rocambolesca, ridicola e infine splatter scena) il bulletto che sta facendo lo scemo sul marciapiede a un metro di distanza da lui *facepalm*
Direi che possiamo dire senza ombra di dubbio che Light non sia uno studente modello e di certo non accende il cervello quando uccide.

Una volta a casa, e averci mostrato il signor James, dobbiamo subire l'idiotissima scena "è Ryuk non Rayuk" che in italiano non ha senso, inoltre va in contrapposizione a quanto succede dopo (visto che Ryuk minaccia Light dicendogli: "prova pure a scrivere il mio nome, nessuno è mai arrivato oltre la seconda lettera")
La seconda vittima di Light è il pirata della strada che gli ha ucciso mammina e l'ha fatta franca, dovrebbe essere un momento di vendetta con un certo pathos ma è solo l'ennesima morte assurda e l'ennesima riconferma che Light sta facendo rivoltare nella tomba Raito a forza di ammazzare gente stupidamente e per scopi personali (per di più quando poco dopo arriva il padre tutto felice ad annunciare la morte del tipo mi sono rivoltata anch'io sulla sedia).
Light è talmente minchione che alla prima occasione corre da Bella... ehm, Mia (che ricordiamo conoscere appena) per dirle tutto del quaderno e i due iniziano a limonare alla prima occasione -oook...
La terza vittima è in sostanza la prima di Raito: Light uccide uno che ha preso degli ostaggi e per provare a Mia che lo sta comandando lui lo fa stare sull'attenti in mezzo di strada e finisce investito da un auto della polizia manco fosse guidata da ciechi (ehm, ok... proprio non riescono a fare una morte degna di tale nome, eh?)
Brutale sincerità: è Mia la Raito del film, può bruciare ma da questo punto in poi fino al finale è lei quella che tra i due somiglia più a Raito... è lei a decidere che è meglio punire i veri criminali ed è lei a salvare le chiappe a Light il più delle volte.

Rapida carrellata di morti, coi soliti terroristi molto stereotipati, e il mondo già acclama Kira (non parliamo di come venga scelto il nome che è meglio) come il nuovo messia e arriviamo all'introduzione di L.
Come già detto va su una scena del crimine in Giappone e parla in un improponibile giapponese, esterna i suoi dubbi sul fatto che Kira sia davvero giapponese e si rifiuta di dormire se Watari non gli canta la ninna nanna *sospiro*
Come già accennato dopo Watari va a prendere James e stendiamo un velo pietoso sulle motivazioni, sul fatto che veda L in volto quasi subito e sull'idiozia che tutti siano convinti che Kira sia un poliziotto "perché così era nel manga".
Davvero in questo caso non ha senso, anzi l'avrebbe se James notasse subito che è lui il principale sospetto (si suppone che Light usi le sue credenziali), perché non vediamo mai Light fare affidamento in maniera particolare alle liste della polizia e sembra più che altro che uccida gente facendo ricerche online tant'è che dopo poco ha il suo 4chan personale.
L fa la sua allegra conferenza DI PERSONA che spinge Light a fare il quarto grado a papino, quando lui gli dice "lo capirei se avessi davanti un killer" più che alla crudele ironia ho pensato: hai ragione James, tuo figlio non è Kira ma solo un ragazzino che gioca con un diario.
Light fa l'ennesima cazzata, l'ennesima cosa che va completamente contro gli insegnamenti di Raito: smette di scrivere nomi perché sente il fiato sul collo! DAVVERO POCO SOSPETTO *sospiro*
Mia, essendo lei la vera Raito della situazione, ruba una pagina e sistema gli agenti dell'FBI (più o meno come fa Raito) ma Light, essendo un idiota, si convince che invece sia stato Ryuk ad agire; ho capito che questo Ryuk sia più servizievole di quello del manga, ma...

Dopo L spinge James a fare la conferenza e la litigata tra Light e Mia è una delle poche scene venute bene di questo film: uccidere papino o non ucciderlo, questo è il dilemma.
Mia ridimostra di essere il Raito della situazione dicendogli che il padre li ha apertamente sfidati in pubblico, se non lo uccidono perderanno il rispetto della gente.
Che lo uccida o meno Light è comunque fottuto, ma la logica vorrebbe che Light lo uccida perché L non ha ancora la più pallida idea di come Kira uccida e James sopravviverebbe solo se Kira fosse qualcuno che non lo vuole morto.
In realtà il non uccidere James non ha un grande impatto sulla vicenda, non è che la polizia arrivi e arresti Light, in realtà sulla lunga distanza diventa un twist completamente inutile.
L va a salutare Light di persona, visto che è idiota gli si siede davanti in un bar e si toglie anche tutto ciò che gli copre la faccia (come diavolo fa a non essere già su facebook 'sto imbecille??)
Il dialogo in generale è ridicolo, visto che va più o meno così:
- "sei L, ti ho visto in tv."
- "e tu sei Kira, non hai ucciso papino."
- "e come mai non sono in manette allora?"
- "io faccio solo scacco matto."
- "oook... io vado, anzi no, c'è Ryuk lì dietro per cui parliamo così ti faccio perdere tempo perché sono convinto che questo Ryuk uccida la gente se torna comodo a me... suppongo? In ogni caso, visto che sono idiota, mi dimentico subito di continuare a negare che sono Kira e ti sciolino anche come funzioni il mio potere, su per giù."
E sono in un luogo pubblico! Ed escono entrambi di lì sulle loro gambe come se nulla fosse!!

La situazione da qui in poi degenera perché non felice di aver già fatto la cazzata di stoppare le morti appena L gli ha puntato gli occhi addosso, Light decide di mandare Watari in una spedizione alla scoperta del vero nome di L.
Problema numero 1: anche se Watari è il vero nome di questo Watari Light non conosce il suo cognome, ergo il Death Note non dovrebbe funzionare.
Problema numero 2: nonostante gli abbia dato un limite di tempo (che poi non viene mai modificato perché altrimenti il pathos va a puttane) non ha mai scritto che Watari dovrà obbedire a qualsiasi ordine proveniente dalla voce che sente nel cellulare come un automa decerebrato.
Problema numero 3: Watari ha chiamato il telefono di Light, è già fottuto (ma gli sceneggiatori non hanno mai visto CSI?) inoltre, se non erro, Watari si porta dietro il telefono per cui sarebbe facilmente rintracciabile sempre e comunque.
Tutto ciò che Watari fa da qui in poi è ridicolo, anche perché l'orfanotrofio super-segreto in cui addestravano bambini super-investigatori è ancora lì, abbandonato, con tutto dentro e nessuna guardia! Davvero, come fa L a non essere già noto a mezzo mondo??

Harry Potter e il Calice di Fuoco per Barboni.
Il film rovina anche il Death Note introducendo la cazzata del "se strappi e bruci la pagina la persona non morirà, ma puoi farlo una sola volta"
Il problema di questa regola inventata è che, oltre a essere idiota, è una gran cazzata perché è alquanto raro che qualcuno scriva un solo nome su una pagina per cui per non salvare Watari (e come Mia fa notare: è una cazzata usare questa possibilità unica per salvare uno come lui) sarebbe bastato scrivere un altro nome sotto il suo e, probabilmente, il mistico potere dietro al diario non avrebbe saputo chi salvare dei due.
L'altro problema è la questione del poterlo fare una volta sola che non viene specificato oltre: una volta sola per diario (in assoluto) o per proprietario del diario?
Il film ricorda molto più il pilot del manga stesso, perché Light è idiota al pari del bimbetto del pilot e c'è questa stupidaggine salva-chiappe che ricorda vagamente la gomma da cancellare...
Inizio ad avere il dubbio che invece di aver letto il manga, o per la meno la wikia di DN, abbiano letto solo il pilot prima di scrivere la sceneggiatura del film XD

L ci impiega un giorno intero per scoprire che Watari è scomparso ed è così geniale che invece di cercarlo col GPS o arrestare Light per interrogarlo (essendo l'ultimo che ha parlato con Watari) sclera e gli piomba in casa finendo dalla parte del torto perché papino è una mamma chioccia.
Mia salva di nuovo le chiappe a Light, perché a quanto pare nessuno sospetta mai di lei o la tiene d'occhio (probabilmente perché pensano che sia la Misa della situazione e non il vero Raito XD)
Ora, e sottolineo ORA, L mette le telecamere in casa di Light > mossa completamente inutile perché tanto siamo a fine del minutaggio del film...
Watari muore perché deve, suppongo sia la somma del: L ha mandato dei pazzi dal grilletto facile a cercarlo (chissà perché) + così dice il Death Note.
A parte far sclerare ulteriormente L, come se non si fosse già reso abbastanza ridicolo, nell'immediato futuro la morte di Watari non serve a molto perché non sia mai che in un film americano non si perda tempo con una lunga e dettagliata scena sul ballo studentesco!
Mia, da brava Raito, usa un altro nerd per dare un alibi a Light; inoltre la prode ragazza ha tolto e nascosto la pagina con Watari per assicurarsi che muoia e ha scritto sul Death Note che Light morirà a mezzanotte per costringerlo a cederle il quaderno perché lei è un Kira più meritevole di lui.
Contorta, assurda e svolta alquanto random ma sinceramente concordavo con lei.

Finalmente, da questo punto in poi, Light passa in modalità Raito e mette in piedi un piano contorto e folle in tempi record visto che la polizia lo sta cercando (non per arrestarlo, ma per proteggerlo da L impazzito): cerca un po' di nomi di criminali locali sul Kira-4chan (in barba al fatto che fino a poco prima aveva detto che non poteva uccidere alla leggera la gente citata lì perché potevano non essere veri criminali) e setta la morte di Mia prima della sua con la clausola che accadrà in circostanze assai specifiche per cui Light si salverà se lei sceglierà il Death Note invece di lui (che comunque, viste le tempistiche, è destinato a morire nel caso lei non si riveli una sociopatica completa).
Lunga e assurda scena di inseguimento tra L e Light (entrambi hanno una stamina invidiabile), ridicola scena della ruota panoramica (già vista nel trailer), Mia si splattera e Light finisce in acqua e tutto va come doveva andare *nod*
Mia sceglie il quaderno e mentre muore strappa la pagina col nome di Light che si incenerisce davanti agli occhi di L, Light cade in acqua e viene messo in coma farmacologico da un medico-stupratore mentre un altro cattivo recupera il Death Note e ci scrive nomi per un po' per poi restituirlo a Light.
L però capisce dove sia una pagina del Death Note a causa di una cosa che Light gli ha detto e, presumibilmente, alla fine lo uccide!

Adattamento
Non posso dire molto visto che non ho riguardato il film e non l'ho ri-ascoltato in inglese.
Generalmente non ho nulla contro i doppiatori mentre i sottotitoli (parlo di quelli che traducono cartelli e similari) sono ridicoli e per sempre mi ricorderò la scritta "doposcuola" che appare per tradurre (si fa per dire) la targhetta dell'aula di detenzione/punizione in cui finisce Light.

Tirando le somme
Il film è uno schifo, non è realizzato malissimo ma sia che lo si consideri legato o no al manga è comunque una porcata incoerente.
Ho apprezzato alcune rivisitazioni dei personaggi, anzi "alcuni punti" perché nel complesso non si salva nessuno -.-
Light meno perfetto e più umano di Raito non mi dispiace più di tanto, alla fine è forse quello messo meglio.
Tutta la questione di Kira che va alla ribalta e riduce il crimine è appena accennata finendo per essere usata solo come pretesto per far andare il film in una direzione o nell'altra (tipo la scena idiota del tipo che mette KO L)
Il rapporto tra Mia e Light è ridicolo, altro che adolescenti con gli ormoni impazziti, e si pugnalano alle spalle random.
Anche il rapporto tra L e Light è ridicolo e soprattutto il primo ha perso tanto nella trasposizione diventando un ragazzetto viziato e isterico più che un geniale investigatore; entrambi soffrono di sovraesposizione per cui tutti li definiscono "brillanti" quando poi in scena sono tutt'altro.
I continui riferimenti al manga sono così forzati e random da irritare più che generare nostalgia perché sono mal implementati con la trama.
E non fatemi commentare la guida al folklore giapponese
con Ryuk come illustrazione dello shinigami...
Dal mio punto di vista l'unica cosa che si salva è il finale e non sto parlando dell'assurdo piano per salvarsi di Light, ma del fatto che L molto probabilmente ammazza Light (mentre Ryuk se la ride) in barba al suo teorico senso morale, d'altro canto L del finale è ormai a pezzi avendo perso il suo storico tutore e tutta la credibilità che si era costruito.
In ogni caso è previsto un sequel che potrebbe anche salvarsi se infilassero Mello e Near (perché tanto vedrai che tireranno fuori loro) in guerra contro un L diventato il nuovo Kira, maybe...?
 
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