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Lezhin sotto inchiesta [parte 4]

Mi scuso ancora per il ritardo e perché questo post sarà meno curato dei precedenti...
Sarà più riassuntivo del solito perché sinceramente ultimamente non ho tempo e voglio mettermi in pari, sperando che la situazione non degeneri ulteriormente -in ogni caso farò un update a situazione "finita", salvo che non succedano cose gravissime.
Non farò il post "3.5" proposto in precedenza e non andrò troppo nel dettaglio qui, se avete dubbi o domande chiedete pure (qui o sulla pagina fb) vedrò di rispondervi in maniera esaustiva.


Dove eravamo rimasti?
회색 (Grey) e altri autori Lezhin avevano segnalato che c'erano problemi con la casa editrice riguardo ai compensi, punizioni esagerate, problemi col contratto e affini, cosa che poi ha portato associazioni competenti e autorità a interessarsi alla faccenda (con un strascico mediatico prevedibile).
La Lezhin aveva ribattuto promettendo un nuovo contratto e una maggiore comunicazione tra l'azienda e i suoi autori.


Finisce il 2017 e col 2018 arrivano nuovi sviluppi.
La Lezhin, dopo aver ammesso le sue colpe, finalmente inizia a pagare gli arretrati agli autori coinvolti, inoltre cambia idea e da il permesso agli autori presenti sotto altre compagnie di partecipare alla famigerata riunione.
Ancora una volta nega l'accesso ai suoi ex-autori di novel, che ancora una volta insistono per partecipare e ancora una volta viene loro negato.
Visto l'andazzo minacciano che l'11 e il 13 gli autori di novel, gli autori non più sotto contratto con la Lezhin e vari sostenitori faranno picchetto davanti al posto in cui verrà fatta la riunione.
La risposta della Lezhin alle minacce? Annulla la riunione, anche perché a quel punto nessuno è disposto ad affittargli lo spazio per farla, e la posticipa a data da destinarsi > gli autori pronti a manifestare non si fanno problemi, se non ci sarà una riunione si piazzeranno direttamente davanti all'uscio della Lezhin.
Il 6 gennaio l'istanza proposta alla Casa Blu si conclude con un nulla di fatto, perché non ha raggiunto il numero minimo di firme.

L'11 gennaio, come programmato, un centinaio di persone protesta davanti alla sede della Lezhin attirando finalmente l'attenzione della stampa.
La notizia finisce anche sul tg nazionale e durante il servizio viene mostrata la famigerata mail interna della Lezhin che diceva di escludere Eun Song e Michii dagli eventi di promozione e un avvocato, chiamato ad analizzare il contratto, dichiara che il comportamento adottato dalla Lezhin coi suoi autori è illegale.
La Lezhin corre ai ripari e annuncia che i famigerati incontri con gli autori verranno fatti il 16 e il 18 gennaio.
Il giorno dopo la Lezhin risponde alle accuse negando: non esiste alcuna blacklist e non hanno mai trattato in maniera differente alcuni autori, ammettono però che la mail mostrata al tg è loro ma affermano che è stata mal interpretata perché le due autrici stanno fabbricando false informazioni ma tempo, per cui tutti sono già prevenuti nei loro confronti.

Il 16 avviane il primo giro di incontri, Eun Song era tra loro e in segno di protesta (insieme ad altri) indossava una maschera.
L'evento era diviso un due parti: nella prima la Lezhin ha spiegato cosa sarebbe cambiato, la seconda parte era per fare domande ma è diventato presto chiaro che raramente veniva data la parola agli autori "mascherati" mentre, proprio per regolamento, gli autori non più sotto contratto potevano presenziare ma non potevano parlare.
Eun Song non ha potuto riportare granché anche perché era un meeting a porte chiuse, non potevano registrare nulla, se facevi casino ti sbattevano subito fuori.
La Lezhin fu molto evasiva e accampò scuse varie come: non ci avete risposto al telefono, noi ci abbiamo provato a darvi i vostri soldi, non c'è alcuna blacklist, l'aver escluso gente dalle promozioni non ha intaccato le vendite degli autori perché erano di grosso calibro quindi perché protestare? Ecc...

L'appuntamento del 18 viene annullato il giorno stesso dalla Lezhin con la scusa che non avevano un posto dove tenerlo.
Lo stesso giorno esce un articolo ricco di informazioni sulla famigerata riunione della Lezhin in cui vengono fatti i nomi di 10 "autori estremisti" che continuano a rompere all'azienda con mail, chiamate e quant'altro.
Oltre a questi 10 viene fatto il nome di altri 10 (per un totale di 20) di potenziali autori problematici, con l'appunto di segnalarsi eventuali comportamenti eccessivi o sospetti da parte loro o di altri e eventualmente agire per vie legali.
Esce anche un articolo che riassume bene come la Lezhin tratti i suoi autori, visto che sono le storie di vari autori presenti sulla non-esistente-blacklist (Eun Song, Michii, Lee Aru e altri che hanno preferito restare anonimi)
Nota: Lee Aru è l'autrice di "Window to Window", è la ragazza che dopo il successo maturato in Lezhin è stata contattata dalla concorrenza e ha chiesto di poter utilizzare i personaggi della sua precedente opera anche nella nuova. La Lezhin le aveva dato l'ok (purché titolo e contenuti fossero ben diversi da Widow) ma il giorno dell'uscita del primo capitolo della sua nuova opera era stata contattata dalla Lezhin con l'accusa di aver violato il contratto, lei ha risposto che non era vero e per ripicca la Lezhin ha messo Widow in secondo piano.
Generalmente tutte si lamentano di comportamenti scorretti, mancanza di comunicazione, il redattore che fa lo stronzo o l'idiota che finge di non sapere nulla, gente che si è ritrovata caricata capitoli errati a cui la Lezhin aveva promesso un risarcimento e vi lascio intuire come è andata a finire, mobbing vario se scendevi sotto una certa soglia di guadagno, autori che hanno vinto il concorso e sono stati stroncati appena non vendevano quanto sperato, altri che sono stati minacciati per firmare il contratto, ecc...

Il 20 gennaio l'Associazione degli Autori di Webtoon, sempre quella, chiede al CEO di Lezhin di chiedere pubblicamente scusa e trovare una soluzione rapida al disastro che hanno causato, con tanto di lista di tutte le leggi che hanno violato col loro comportamento e suggerimenti in merito.
Il 25 gennaio l'Associazione Coreana dei Romanzieri da il suo sostegno agli ex-autori di novel della Lezhin.
Il 29 gennaio esce fuori un altro articolo riguardante come la Lezhin spenda i suoi soldi e mette in chiaro che la Lezhin si è leccata diverse testate giornalistiche (offrendo cene di una certa importanza) e, guarda un po', quelle stesse testate non hanno trattano minimamente lo scandalo.
La Lezhin ha risposto che quello è normale pubbliche relazioni e non hanno mai chiesto favori in cambio (però la Lezhin non ha mai nemmeno un caffé ai suoi autori durante i meeting).
Altra nota dolente: praticamente tutti gli autori maltrattati (in generale, non solo mediante la blacklist) dalla Lezhin sono di sesso femminile, mentre gli uomini sono stati generalmente trattati meglio.

Il 30 gennaio al tg si torna a discutere dei problemi del mercato dei webtoon, in particolare della Lezhin ma anche della Naver e Daum (vedi qui per capire chi sono)
Lo stesso giorno la Lezhin annuncia ufficialmente la rescissione del contratto di Eun Song e Michii e li avvisa che dal 6 febbraio le loro opere verranno depennate dal portale.
Entrambe l'hanno scoperto dai media, nessuno della Lezhin è venuto a dirglielo però gli è arrivato altro per posta (vedi sotto).
Si tiene ance il Fair Webtoon Ecosystem Formation in cui viene discussa la situazione attuale dei webtoon e degli autori che se ne occupano.
La Lezhin rilascia anche un comunicato stampa che avvisa che hanno denunciato due autrici per diffamazione (ovviamente si tratta di Eun Song e Michii), l'Associazione da subito il suo sostegno e la sua intenzione a lottare fino alla fine ribadendo che sono in possesso di molte prove incriminanti ai danni della Lezhin.
Viene chiesto alla Lezhin di partecipare attivamente alla discussione e smetterla di nascondersi dietro comunicati stampi e testate giornalistiche compiacenti.

Viene fissata un nuova protesta davanti alla sede della Lezhin e viene creato l'hastag #레진_나도_고소하라 ("la Lezhin ha denunciato anche me")
Oltre ad esso ci sono altri due account twitter dedicati alla questione: Lezinblacklist per gli autori che sono finiti sulla non-esistente-blacklist e Lezhin Illegal che denuncia tutte pratiche sleali della Lezhin.
L'Associazione, nei giorni passati, ha soldi per finanziare un caso conto la Lezhin e per aiutare gli autori finiti nella blacklist (sia ad andare avanti che con eventuali cause legali)
Gli autori, dopo il flop della precedente istanza, stanno cercando di aprirne una nuova e spingere il fisco a tenere d'occhio la Lezhin.
Durante tutto febbraio svariati autori sono spariti dal portale della Lezhin o sono andati in hiatus sia perché erano "autori problematici", sia in forma di protesta contro la Lezhin: Killer Whale, Yunhee Woo, Geumsan Lee e sicuramente ce ne sono altri (quando possibile ho messo il link a bakaup, vista la fissa della Lezhin per cancellare la roba -.-)

p.s. se vi state chiedendo perché molti degli annunci della Lezhin non hanno una fonte linkata è perché... hanno cancellato i twitter o i post sul loro sito -.-


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