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Chess of Blades [Recensione]

Sono incappata in Chess of Blade per caso: l'ho visto, ho clickato e via, senza info e senza accendere il cervello! Per di più inizialmente pensavo fosse un otome a causa dell’header che mi ricordava molto Cinderella.
Quando ho scoperto, alquanto rapidamente, che era un BL ci ho scherzato sopra e ho cominciato a discuterne con altre.
La verità è che questo post esiste unicamente per merito delle persone che mi hanno tenuto compagnia mentre giocavo a questa follia.
Non conosco lo sviluppatore però ho messo in programma di giocare gli altri due giochi usciti, in modo da approfondire la nostra “conoscenza”.
Prima di scrivere questa recensione ho fatto qualche rapida ricerca: ho letto quasi tutto il kickstart, ho “bracato” un po’ nel loro sito, ecc… per cui al momento sono un po’ più “dotta” rispetto a quanto ho giocato.

Cos’è Chess of Blade
Un BL indie di Argent Games, sviluppatore presente sia su itch.io che Steam da circa 2-3 anni.
Il team è formato solo due persone: quello che ricopre il ruolo di sceneggiatore è anche il programmatore, mentre l’altra è più una sorta di addetta al marketing.
Gli artisti coinvolti variano di gioco in gioco e Chess of Blades è tipo il loro pezzo da novanta: viene venduto a 22€ (invece che sotto i 10 come gli altri due, nonostante uno sia pure più recente) e ha avuto un supporto più duraturo al punto tale che uscito anche l’artbook.
Il gioco si divide in 3 route più una extra, teoricamente se il kickstarter avesse raggiunto tutti i suoi goal sarebbero state 5.
Ho anche notato che stranamente finanziandoli si finiva con l’avere il gioco ha un prezzo decisamente inferiore rispetto a quello a cui viene attualmente venduto, di solito capita il contrario perché spendi di più ma li aiuti a rendere la loro visione reale e in più hai degli extra... (temo che in questo caso qualcosa non sia andato come preventivato).
L’altra particolarità del gioco è che è full-dub, ogni singola linea parlata (per cui tutto tranne le seghe mentali del protagonista) è doppiata, il cast è decisamente vario e di dimensioni generose visto che praticamente ogni personaggio secondario ha il suo doppiatore personale, inoltre la qualità del doppiaggio non è male considerando che è un indie.
Purtroppo del doppiaggio mi importa poco, nella mia scala delle cose importanti in una visual novel è tipo l’ultima *cof cof* ma ho notato che ultimamente gli sviluppatori indie tendono a metterlo come a dire “guarda, siamo figi come le grandi compagnie!”
Io avrei preferito una storia più coerente e nessun doppiaggio~
Alla fine non è male, qualche voce è carina, ma alcuni personaggi avevano problemi di recording (audio compresso o comunque con del rumore, volume più basso della media, ecc…) e, se ho ben capito, il doppiatore di Arden è anche l’addetto alla OST?
I disegni non sono male, non sono eccelsi ma i personaggi hanno il loro charme e anche le CG sono generalmente gradevoli e ben proporzionate.
Lato fondali hanno usato delle tecniche intelligente per risparmiare, sia disegnando solo il minimo indispensabile di linee e colorando poi tipo schizzo, sia riciclando alcuni personaggi sullo sfondo per quasi tutte le scene (il problema è che l’hanno fatto un po’ troppo spesso e si nota molto)

La storia
Sarò sintetica in questo caso e ho semplificato/cambiato qualche termine per andare più sciolta.
Rivian, detto il “biondino-narcolettico” protagonista, è il figlio dell’ex-consigliere del re e si ritrova ad andare da solo (senza i genitori) al mega-party che il re indice per ogni suo compleanno: una sorta di fiera di tre giorni in un castello in culo ai lupi, in cui riunisce tutti quelli che contano.
Rivian non è molto socievole, ma si sforza di fare il minimo indispensabile per non far vergognare i genitori anche se non capisce perché non siano venuti con lui.
Dopo aver rivisto Arden, storico amico (ora infame che non mantiene le promesse fatte), e aver ascoltato l’annuncio su come sarà strutturata la festività scappa rapidamente in camera.
Una volta lì prende una boccata d’aria e viene assalito e sbattuto contro la balaustra da un misterioso straniero, Franz, che gli dice che quella più che una festa è uno scannatoio.
Il giorno dopo Rivian incappa nel Grande Inquisitore Linnaeus, insopportabilmente acido, e diciamo che così tutti i possibili spasimanti sono stati introdotti e nel giro di 24 ore il protagonista sarà già legato a doppio filo con uno dei tre.
Ogni route ha il suo mistero da risolvere:
- in quella di Arden viene rapita la “figlia della serva” (un personaggio che appare spesso anche nelle altre)
- in quella di Franz viene ucciso un ambasciatore legato a doppio filo con la sua backstory
- in quella di Linnaeus cercano di incastrarlo e muore un’altra tizia importante di un altro regno
Non mi dilungo troppo sulla geopolitica perché a conti fatti non particolarmente importante; viene messo in tavola tutto lo stretto indispensabile per un dramma politico, ma è una cornice alquanto sprecata per la trama stessa.

Il mio problema con questa struttura? Non siamo in Amnesia, non sono 3 mondi differenti per cui non puoi farmi 3 storie che vanno completamente per i fatti loro!
Soprattutto nel caso di Linnaeus sembra quasi che i personaggi stessi ti prendano per il culo perché uno dice “per fortuna c’eri te, altrimenti sarebbe stato impiccato” e il mio pensiero è stato “già e sai cosa? Sarebbe stato bello vederlo!”
Non volevo impiccare uno dei prodi semini di girasole, ma mi sarebbe piaciuto vedere una sorta di variante del processo durante una delle altre route! (in realtà, visto come è strutturata la route “extra” e che manca la quinta… mi è venuto il dubbio che in quella di Silas si potesse assistere a Linnaeus sulla sbarra dell'imputato solo come un cane).
Le tre storie non sono parallele, vanno completamente per i fatti loro anche se temporalmente le vicende accadono nei soliti giorni e il mandante è sempre la solita Setta.
Mi urta anche il fatto che alcuni personaggi secondari ricoprano vari ruoli a seconda della route in cui si trovano; per di più in certe hanno una considerevole importanza e ho finito col chiedermi: se Tizio era un’agente della Setta nell'altra route lo è anche in questa? Sta fingendo o è sincero perché in questa è solo uno stoccafisso inutile??
Avrei preferito 3 punti di vista, molto differenti, sulla medesima storia invece di 3 storie apparentemente scollegate dal prologo in poi -.-

I problemi
Il gioco non è male, ma non capisco il senso di farlo pagare 22€ visto che la durata non è particolarmente lunga e il gioco soffre di vari problemi anche sul fronte tecnico.
I menù sono atroci e talvolta si impallano o non sono molto intuitivi (d’altro canto chi programma ha anche scritto la storia e si è dovuto dividere tra i due compiti)
Il “bad end” è determinato solo dall'ultima scelta che fai, l’affinità è importante solo nel prologo perché determinerà in quale route andrai a finire, ma dopo potete sbagliarle tutte e azzeccare l’ultima e avrete comunque il finale buono.

Un altro problema è il marchio “Argent Games” stesso: per come sono strutturati al momento non hanno un’identità, perché graficamente i loro giochi molto differenti e pure il loro logo cambia di volta in volta.
In teoria sono tutte VN “investigative” ma, almeno da quanto ho visto in Chess, la parte di indagine è il tallone d’Achille dell’intero canovaccio della storia.
Ci sono seri problemi di tono della storia, perché è un continuo susseguirsi di momento di crisi seguiti da scene tranquille e allegre che stonano di brutto… *sospiro*
In tutte le route il protagonista è in pericolo di vita, ma regolarmente dopo (o mentre) succedono cose preoccupanti si mette a cazzeggiare a giro come se nulla fosse.
Per farvi un esempio: nella route di Arden il protagonista viene quasi colpito da un pugnale volante, rincorre il suo assalitore e a metà inseguimento… va a fare due chiacchiere, come se nulla fosse, con altri due comprimari -.-
Oppure l’assurda scena del ballo con Franz (e non parliamo della scena di sesso, cioè… ne parleremo dopo *ahah*): dopo che per tutta la storia non fa che ripetere al protagonista che c’è un pericolo in ogni ombra e un killer dietro ogni angolo, dopo esserselo limonato è come se fossero in vacanza al mare! Ma che vuoi che succeda? Godiamoci la festa~
In molti casi sembra che gli sviluppatori abbiano buttato giù una lista di idee per degli eventi e poi li abbiano messi insieme senza rileggere quello che stavano facendo -.-
Per di più non essendoci continuità tra le varie route c’è uno sproposito di personaggi secondari, tutti doppiati, che compaiono di colpo subito dopo il prologo e stanno in scena cinque secondi per poi sparire o semplicemente non servire a granché *sospiro*

Il protagonista è narcolettico, ogni 3x2 va a dormire o si addormenta mentre sta facendo qualcosa!
Potrebbe anche andarmi bene, se fosse una sua caratteristica e non una patetica scusa per far andare avanti il tempo rapidamente perché non sanno come riempire il resto della giornata *facepalm*
Inoltre la sua caratterizzazione non riesce a essere coerente per più di 10 minuti: viene presentato come un nobile svogliato e non propriamente incline a socializzare, ma poi tutti lo credono un genio degli intrighi di corte quando fa comodo alla trama oppure, nonostante il suo status, in ben due scene si comporta come se fosse un galoppino di basso rango e trascina corpi senza battere ciglio…
DECIDITI! Sei o non sei una principessa sul pisello (*cof cof*) sotto forma di insulso pigro nobile biondo?

Lato indagini la situazione è tragica: è un susseguirsi di collegamenti privi di logica, eventi senza coerenza o generati da suggerimenti idioti che il più delle volte sembrano un riempitivo fine a sé stesso e/o buono per dare un po’ di screen-time a un personaggio.
Non mi va di criticare troppo i problemi della scrittura, perché comunque lo sceneggiatore ha fatto praticamente tutto in questo gioco, però è scusabile fino a un certo punto.
Ammetto, però, che i dialoghi beceri e folli di Chess mi hanno fatto scompisciare dalle risate, anche se c’è la possibilità che la patch R-18 abbia messo mano anche ad essi (e non solo alle illustrazioni) perché a volte volano insulti molto molto coloriti *ahahah*
Sinceramente ho giocato alla versione PG-13 per cinque secondi, poi ho visto che c'era la patch e mi sono gettata su quella (e il processo non è facilmente reversibile)
I dialoghi non sono dei capolavori, ma sono talmente indecentemente acidi e ironici che li ho adorati!

La parte "romance" ha qualche problema in tutte le storie.
Una delle route ha una parte investigativa leggermente fatta meglio (con tanto di scenetta finale stile Ace Attorney, ma anche in quel caso ho dovuto constatare che a fare veramente la differenza è solo l’ultima obbiezione) ma, di contro, il romance cade dal pero di punto in bianco.
Le altre due hanno una certa dose di romanticismo, ma le indagini sono campate in aria.
Franz è un pervertito appiccicoso e in virtù delle sue molestie continue la storia d’amore funziona, almeno finché non sbatte il protagonista sul lurido pavimento di uno sgabuzzino e gli infila giù per gola il suo grosso *biiiiiip* - Franz, ma che t’è preso?? XD
Attimo “spoiler”: in realtà finché non ho fatto Arden mi ero convinta che per gli sviluppatori esistesse solo la categoria "seme pazzo e sadico" *ahah*
Linnaeus è quello che ha le indagini più coerenti, anche se come in tutti gli altri casi c’è un’esubero di informazioni e l’impalcatura dell’ambientazione si arricchisce di nuovi personaggi e regni che, alla fine dei conti, non servono a nulla -.-
Però diventa melenso di punto in bianco, nonostante fosse ovvio che ci dovesse essere dell'alchimia tra i due (è pur sempre la sua route) non è stata gestita al meglio e… aridaje: seme ancora più pazzo e pro-sadomaso dell’altro, perché suppongo che avendo a che fare con interrogatori debba essere molto “50 sfumature di… la Suppy va a leggersi Innocent che ha più senso”???
Arden è forse quello con la route più bilanciata, anche se con lui tutto è un drammone assurdo!
La parte sul passato e la sua rivelazione ultra-segreta è… patetica? Se non altro non si sbatte il protagonista faccia contro il pavimento (o il copriletto) e la parte finale non è la solita scenetta basata sul fatto che il protagonista è un drogato di dolci *sospiro*

Le conclusioni
Non è un gioco brutto, ma a parte qualche voce e qualche battutaccia non c’è altro che mi sia rimasto impresso.
Non ha una storia eccelsa, non ha dei personaggi davvero memorabili, inoltre a livello di lunghezza e meccaniche non ha niente che giustifichi il prezzo.
Ok, è doppiato ma… dopo l’eccitazione iniziale mi si sono raffreddati i bollenti spiriti (?) e davvero, se non avessi fatto la telecronaca (per cui avevo anche già le immagini pronte) non avrei mai fatto questo post *ahah*
Se lo trovate in saldo e avete voglia di BL, why not? Non è così terribile e non c’è molta scelta in giro, per cui se è lì che vi fissa a 10€ e avete già giocato a tutto ciò che ho già recensito… date una possibilità anche a questo :P
Bene, direi che per oggi è finita...qui… … …? *si gira lentamente, preoccupata*
*finge di non vedere il grosso “Rosso Malpelo” alle sue spalle*
*deglutisce*
Make… Scozia… Great… Again…? *risatina forzata*

Ok, lo ammetto, ho “barato” in questa recensione, anche se ho lasciato qualche briciola qua e là.
Ad esempio ho scritto “Il gioco si divide in 3 route romantiche più una extra” e, se avete notato, non ho parlato dell’ultima  perché sinceramente non è propriamente una vera route…?
Mentre facevo Arden ho notato che alcune scelte della sua route erano palesemente volte a dare più tempo a uno dei personaggi secondari, un personaggio che sapevo essere una delle 2 route extra citate nel kickstarter.
Le route extra erano per: Sabre, grande e grosso combattente dell’arena, e il maggiordomo Silas.
Entrambi sono presenti nel gioco come comparse nelle altre route, ma si intuisce che entrambi dovevano avere una storia più articolata.
Non odio Sabre, ed era effettivamente uno stretch goals raggiunto (a differenza di Silas), ma… non ha una vera route e nessuno potrà costringermi a dire il contrario!
Non riesco a considerarla tale per una serie di motivi però apprezzo che, per lo meno la sua, sia una variante delle vicende della route di Arden… e non una cosa completamente scollegata!!
Sabre non è una vera route ma più una variant di Arden, perché alla fine ha pochissimo tempo per svilupparsi (circa 1/3 rispetto alle altre) e i suoi CG non hanno una categoria apposita nella gallery e… ha un personaggio secondario che appare solo nella sua route ed è doppiato dallo stesso che fa Franz e poi… fanno, senza motivo, un ménage à trois con doppia penetrazione del virgineo protagonista!?!??! Ma che cazzo gli prende allo sceneggiatore di questo gioco ogni volta che c'è da fare una scena di sesso? Parte per la tangente di colpo e mi lascia basita alla seconda base *cof cof*
Scherzi a parte sono talmente illogiche e improvvise, le scene di sesso, che alla fine gli sono grata di averne fatta solo una per personaggio -il mio cuore non ne avrebbe rette di più, suppongo?
Inoltre, non posso farci niente se sono in fissa coi maggiordomiiiiiiiiiiii~
Siamo la generazione di Kurojiji, abbiate pietà di noi!! (??)
*guarda su...* *cof cof* *nasconde con le mani la parola maggiordomi e nasconde sotto il tappeto, a suon di pedate, la recensione di Hadaka ferma da 2 mesi*
Quindi sì, diciamo che in realtà le route sono 3 e mezza, la Suppy ha solo fatto finta di non aver visto grossi omoni pelosi che perdono molto del loro fascino senza l’accento esagerato e… ora scappa prima di venir massacrata.

p.s. sembra a me o chi ha fatto questo gioco era un po’ in botta da FFXV durante la scelta dei nomi?



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