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lunedì 25 aprile 2016

L'Angolo dei Consigli - Aprile

L’angolo dei consigli è una rubrica, teoricamente a cadenza mensile, in cui faccio biecamente pubblicità a manga e autori che mi piacciono.
Generalmente non parlo di manga editi in italia e il 99% delle volte parlo di cose che ho letto in inglese (per cui non sono certa che esistano in italiano), inoltre solitamente si tratta di yaoi *cof cof*
Si potrebbe quasi dire che sono i progetti futuri mancati, manga che mi piacciano ma che non posso fare (principalmente perché il tempo scarseggia).
Comunque mi sono piaciuti abbastanza da consigliarli a giro nel disperato tentativo di farli comunque conoscere da noi~
Essendo “progetti mancati” vuol dire che tutto ciò che propongo rientra nei miei standard qualitativi, oltre a significare che sono tutte serie concluse sia in giapponese che inglese (niente serie interrotte o in corso, nossignore!).


“Ad Aprile i consigli saranno seri!” boom, epic fail XD
In realtà l’intenzione era davvero quella, ho iniziato a “raccogliere” il materiale con largo anticipo e quindi il risultato è stato che... ero convinta di aver già postato settimane fa i consigli di aprile *cof cof*
Quindi non è che non sono belli e seri come previsto perché non mi riesca, ma semplicemente perché da qui a 1 mese ho 2 esami e una tesina da consegnare su un maledetto “tizio-spagnolo” > sto scrivendo sul vecchio pc, fate un po’ voi O.0

Iniziamo con uno sguardo al passato, nello specifico ai consigli di febbraio incentrati sulla Abe: in questi ultimi mesi le Fujoshi Bitches, e altri gruppi, si sono prodigati a finire le ennemila serie della Abe lasciate a mezzo da altri, molte delle quali erano citate nel post di febbraio.
Visto che ormai la Abe l’ho consigliata, e comunque meritano di essere lette, un lavoro va fatto per bene quindi vi illustrerò brevemente di cosa parlano *nod*

2012 - Kizutsuite Romance
Yep, è lei! La prequel side del folle “Koi o Suru nara Kono Machi de” dedicata a due host da sfondo XD
In realtà la loro love story non è affatto da fondale, non è tranquilla, non è piatta e di certo di cose assurde ne capitano tante *nod*
Tutto iniziò in un caldo giorno di scuola, come sempre, e in un teppista colto da un improvviso colpo di fulmine che lo rende il cagnolino del senpai “bello ma stronzo” di turno (sembra quasi uno shojo).
Questo è più o meno l’incipit che porta il lettore in un passato ben lontano dalle vicende dell’altro volume e continua fino più o meno nel contemporaneo mostrando un povero cagnolino bistrattato da un padrone decisamente puttaniere, per certi versi i primi capitoli hanno un coeffidente “tette al vento” degno di un hentai *nod nod*
Alla Suppy piace perché nonostante l’inizio non è la solita storiella tra i banchi di scuola, non è nemmeno particolarmente pucciosa e la violenza fisica e psicologica è sempre dietro l’angolo (talvolta con risvolti inattesi).
Ovviamente ha un lieto fine, ci mancherebbe, ma almeno viene fatto sudare un po’ *nod* e se vi è piaciuto l’altro volume dovete assolutamente leggere anche questo *nod* anche se è effettivamente più solido e meno “assurdo” degli Abe-yaoi proposti a inizio anno.

2012 - Yume no Kuni in My Darling
Piccola nota: in realtà questo l’ha iniziato e finito un nuovo gruppo inglese (nemmeno particolarmente eccelso, anche se hanno gusto), quindi non è merito delle bitch se a secoli di distanza ne abbiamo visto il finale *cof cof*
Si tratta di una raccolta di storie brevi:
- La prima, per certi versi anche troppo, ricorda un po’ Kizutsuite visto che tutto parte tra i banchi di scuola e continua con una convivenza un po’ forzata e un travagliato amore non corrisposto, anche se in questo caso il capellone di turno vive in un mondo tutto suo e proprio non si accorge di nulla (non è che sfrutta la cosa a suo vantaggio di proposito o simili XD)
È dolciotta e scompiscevole, quindi ha il bollino Suppy Approved.
- La seconda è sempre tra i banchi di scuola, anche se coinvolge un professore (argh, di ginnastica!!) che finisce incasinato con un “tizio di passaggio” con l’hobby di collezionare foto compromettenti o.0
Un’anima tormentata che ci terrà compagnia praticamente fino alla fine del volume~
- L’ultima e più breve storia parla di un mafioso incaricato di riscuote i debiti che li riscuote sempre in una certa maniera da un certo ragazzo *ahah
La storia è carina ma davvero troppo breve, suppongo che (leggendo il freetalk) sia dovuto al fatto che non era veramente una serializzazione ma una oneshot postata online. > peccato

2013 - Ai ga Matteru
Una delle serie più recenti dell’autrice e facente parte del ciclo di “Suki to Iu no ni Naze Kashira” (in realtà l’autrice sta continuando in quel senso ed è uscito anche “Itsumo Anata no Koto Bakari” che però ancora nessuno ha iniziato).
Essendo parte del setting più prolifico dell’autrice è davvero complicato buttare giù una descrizione breve senza spoilerare qualcosa dagli altri volumi o fare un caos immane, quindi... se vi sono piaciuti gli altri leggetevi anche questo XD
(ringraziando che, anche se si tratta di una autrice che preferisce fare volumi singoli legati tra di loro –invece di una serie vera e proprio, almeno la Abe è rapida nelle tempistiche!!)

Concludo dicendo che aspetto a gran gloria “Hana ni Kichidzuke” e poi passo placidamente, ma con un sorrisetto sornione, al prossimo consiglio del mese *nod*

L’idea era che questa rubrica trattasse principalmente di yaoi, yaoi conclusi per lo meno in inglese, yaoi che mi sono piaciuti per un motivo o per un altro...
Avete letto tutto? Bene, ora parlerò di un bara ben lungi dall’essere concluso *ahahah
Diciamo che questa è una menzione d’onore molto d’onore, un opera che consiglio non perché la storia mi diverte o perché i disegni sono belli da paura, la consiglio alla lettura per il suo valore formativo (ecco che succede a seguire una facoltà umanistica, la Suppy poi si atteggia a professoressa fallita!)

Ototo no Otto non è uno scioglilingua, è una serie tuttora in corso (in Giappone) di Tagame Gengoroh > salve yaoiste vi presento il signore del bara “moderno” e la sua ultima opera.
Ototo no Otto significa “il marito di mio fratello” (fratello+no+marito, ci arriva chiunque *nod*) ma di fatto è un Seinen perché non ci sono vere e proprie scene di sesso.
Nel manga viene solo descritta una strana vicenda, ovvero l’arrivo in Giappone del neo-maritino del fratello del protagonista e la loro dura convivenza (acuita anche al fatto che il matrimonio è durato pochissimo)
Yaichi rappresenta il giapponese medio, ha i suoi preconcetti e non fece una scenata quando il fratello gli rivelò di essere gay solo perché aveva digerito l’informazione a modo suo.
Contrapposto a lui abbiamo la figlia, Kana, curiosa e per nulla influenzata dai preconcetti del padre, che adora alla follia lo zio con lo strano accento (poverini i ragazzi che si stanno occupando della versione inglese XD)
La storia procede con Yaichi che inizia a cambiare idea e Mike che più o meno si adatta, ma in chiusura di ogni volume c’è un piccolo colpo di scena che mette nuovamente in crisi la situazione (ad esempio a fine del primo volume si scopre che, a differenza di quanto sia il lettore che Mike pensassero, Yaichi non è vedovo e la moglie è decisamente viva XD)
Lo ammetto è un manga più da “Renbook” che da blog di una yaoista, ma non mi dispiacerebbe se arrivasse da noi, fatto a modino, perché comunque è piacevole da leggere e da un taglio ben più realista di gran parte degli yaoi e bara messe insieme > il tutto senza annoiare.

Purtroppo chiudo qui, diciamo che la Abe serviva a compensare il Bara di chiusura e la pochezza generale del post, il fatto è che era previsto tutt’altro (compreso un nuovo autore, mentre la caterba di oneshot mi sta per sommergere!!) ma fisicamente non ho il tempo di mettermi a parlarne >.<
Certo, mi è stato fatto notare che se davvero sono così con l’acqua alla gola dovrei parlare di qualcuno che conosco benissimo (tipo la Naono, giusto per fare un nome a caso) o uno dei fenomeni degli ultimi periodi (la Ogoretsu per dirne una) ma sinceramente mi sembra di venir meno ai miei obblighi morali e... No, ok *cof cof* sono entrambe previste, in realtà temo che quest’estate si sentirà parlare solo di una, in una sorta di corso intensivo *cof cof*

Allora a tra una manciata di giorni!
Scherzo ma non troppo perché a Maggio ho davvero l’acqua alla gola e per di più vorrei finire gli esami a Giugno in modo da non fare una ceppa per 2 mesi... *ceeeerto, non ci riuscirò mai~

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