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sabato 8 settembre 2012

Necrateholic - Nekrateholic [Recensione]

 Questa mattina sto per parlarvi della cosa più maledettamente squallida e indecente che sia mai stata pubblicata nell'editoria italiana... No, aspetta ci sono romanzetti ben peggiori...
Allora diciamo che è in assoluto il peggior manga, a volume unico, della storia *si ferma a riflettere* Uhm... Affermazione opinabile che non saprei nemmeno come difendere visti certi obbrobri passati...
Allora (ultima versione) è in assoluto il peggior yaoi che abbia mai solcato il bel paese! (in via ufficiale)

Solitamente in un manga guardo la trama, la caratterizzazione dei personaggi e i disegni, mentre il prezzo (anche per ovvie "culatterie" mie) mi interessa ben poco.
Ma quando qualcosa mi fa schifo su tutta la linea che posso fare? A parte relegare il volume nei recessi della libreria o regalarli al primo che passa?
Il caso di Necrateholic è un po' al limite, a qualcuno è piaciuto, anche gente che conosco e stimo ed essi per difendersi mettono avanti le recensioni ed i voti inglesi, così ho deciso di fare una ricerchina (le faccio per le cose che mi piacciono, figuriamoci per trovare qualcosa di salvabile nelle schifezze!) concludendo che... il volume fa comunque schifo, ma un buon 80% di questo schifo è causa dalla pessima, pessima, pessimissssssima edizione italiana.
E quindi partiamo commentando quella!

Edizione Italiana, a "cura" di Ronin Manga
Ogni tanto ho lodato la Ronin, all'inizio (anche perché ora è un cadavere di editore) mettendo da parte il mio odio per i Kappa e il loro folle egocentrismo.
Necrate uscì due anni fa, nell'afoso agosto 2010, ed è stata una delle ultime uscite rispettate dal suddetto editore.
Classico volume Ronin, senza sovracoperta, con la solita grafica facilmente riconoscibile (il davanti devastato da due barre verde acido e bordeaux, e il dietro ucciso malamente per fare uno sfondo monocromatico sempre bordeaux, la trametta, e il micro ritaglio circolare di un illustrazione o quello che reste della quarta di coperta --> MAI capito perché facessero 'sta cosa) e il folle prezzo di 6.90€
Fino a quel momento i volumi Ronin si erano comunque difesi benino, anche perché di solito Kappa voleva dire minimo 8€ a volume, 7€ era quindi una bella novità.

Disgraziatamente questo volume è stato letterato da un incompetete (che quando prova a ricostruire finisce col creare illogici quadrati di pezzetti random di sfondo [sinceramente si è mai visto pulire un retino usando le patch del CS!? ma porcaccia la miseriaccia..] o peggio) creando così un ammasso di evidenti cancellature tondeggianti di gomma e retini devastati, oltre a un continuo allarga-stringi del testo, sillabazioni sbagliate, ecc... ma il tutto è ancora tollerabile visto che mamma Planet ha ben altro nel suo mazzo.

La cosa più ridicola, e che rovina il 99% delle gag e dell'atmosfera (mal riuscita) del manga, è la traduzione.
Si potrebbe pensare, in un primo momento, che il "bel" protagonista, vampiro millenario (o quel che è) parli come un dizionario del 1942 perché in fondo è vecchio, e quindi parla come un vecchio che conosce solo parole in disuso... Se questa era l'idea, il risultato è stato un epico schifo (e signor traduttore, ora papà Renbook, ti prego non farlo MAI più).
Abbiamo così un vampiro, e non solo, che in mezzo a gag o scopate se ne esce con parole quali "lui è il mio nutrimento" "eccomi da te bianco maiale (??)" e altre cose che non ricordo alla perfezione perché il mio cervello (giustamente) si rifiuta di assimilarle (oltre ad avere metà dei nomi differenti dalla versione ufficiale -e non- inglese, ma su questo fronte non tocco nulla perché non ne conosco tutti i risvolti).
Temo che non ci sia stato alcun controllo o adattamento e che nel volume sia stata schiantata la prima versione della traduzione e buona notte.

Alla luce di questi fatti, si potrebbe anche pensare che il volume è caruccio, ma l'edizione italiana l'ha rovinato; edizione italiana che si è tooootalmente dimenticata di avvisare il gentile lettore che ha per le mani... un volume side-story, di un'altro volume, che ha ha sua volta un volume side-story (intortamento epico).
Ma in realtà, side o main, la faccenda è comunque buia, sapere la trama di Lollipop Dragoon o Kusari ni Kiss non è di vitale importanza perché i tre volumi condividono personaggi e qualche situazione ma poi sono stand alone (anche se ovviamente facendo così non viene praticamente mai introdotto decentemente un personaggio).

Il manga della Maguro Wasabi
Come accennato prima, i personaggi non vengono introdotti ma buttati così nella scena, inoltre i vaghi barlumi di caratterizzazione che ricevono finiscono bruciati due pagine dopo quando si comportano in maniera totalmente opposta.
Iniziamo quindi dai disegni, almeno quelli ogni tanto si salvano (si fa per dire).

Non saprei come definire lo stile dell'autrice, se non inguardabile, ma forse sarebbe troppo crudele.
A me piacciono le colorazioni stile anime (se no non leggerei Iwara Yuji-sensei) e i disegni un po' tondeggianti, ma qui sfioriamo il ridicolo, oltre che a dimenticarci totalmente le proporzioni o come si fa un volto (con espressioni annesse).
Qualcuno ha osato difendere il volume dicendo che per lo meno i vestiti "gotici" del vampiro erano ricchi di dettagli... Si, peccato che il nobile Sakuya (er vampiro uke) non sappia cosa sia lo stile e raccatti chili di straccetti random e se li impili addosso, insomma il vampiro con meno stile di tutto il mondo.
I disegni sono perennemente caotici e sfiorano il ridicolo durante i combattimenti, in cui i due contendenti si vedono in fermo immagine in pose ridicole e inefficaci (quando teoricamente dovrebbero essere degli spadaccini provetti), senza contare alcune tavole e pose che sembrano fotocopiate da altri manga (in quanti non hanno visto Ion Fortuna di Trinity Blood in Baluar nell'ultimo capitolo?).

Per quando riguarda l'espressività dei volti, a vincere non è Sakuya vampiro-senza-stile, ma il suo dolce compagno Damphir che per tutto il tempo ha un espressione da pesce lesso strafatto di acido, sia quando combatte, sia quando si scopa suddetto vampiro, sia quando lo difende...
Ma l'epicità del ridicolo la raggiungiamo quando finalmente vediamo la sua "gelida" espressione da cacciatore di vampiri che Sakuya aspettava tanto, che è una via di mezzo tra "ho messo incinta la mia ragazza", "mi sforzo sul water" e "merd mi è esplosa la penna", insomma la gelida espressione è contornare di ombroso nero un espressione di disgusto.
Gelidisssssima!
Pare di essere davanti a una specie di versione cartacea di un anime yaoi fan-made fatto con flash, e non osate dire che guardo solo il disegno nei manga perché se no non riuscirei a leggere il Principe delle Tenebre e compagnia bella!

E ora passiamo alla disastrogerrima storia, perché se fosse stata per lo meno decente (e non un cumulo di ritrattazioni e illogiche scene che non fanno manco ridere) avrei salvato questo volume unico, che non ha manco il pregio di essere un solo volume -.-

La storia ha per protagonista Sakuya, un vampiro che per campare ha aperto un love hotel nella sua villa europea e per arrotondare fa la dominatrice sadomaso (anche se in soldoni va solo in giro vestito ridicolo e di sadomaso non ha manco la punta della frusta).
Se fosse stata un'idea di Sakuya (anche se mal gestita dall'autrice) sarebbe stato uno spunto piacevole, ma in realtà il vampiro è uno svogliato, teoricamente iracondo (teoricamente incazzato nero col Damphir stupratore), vegetariano mangia petali di rosa (spunto carino) che ha la nausea del sangue quando un Damphir durante uno scontro lo stuprò e gli fece bere il suo sangue, sfidandolo a trovarlo per vendicarsi (insomma è un vampiro pateticissimo).
Quindi a gestire gli affari e a spronare il padroncino c'è Balaur (vero titolo ignoto, età ignota, ma pare un ragazzino) che gli passa la frusta per castigare i clienti più perversi così sfoga la sua rabbia (ma dove???).
...

Comunque il manga si può ancora salvare, in fondo la scena iniziale dell'allegro stupro del "vampirlo" era ben fatta, e siamo solo al primo capitolo! Sicuramente quando troverà il Damphir gli farà passare un brutto quarto d'ora...!
Ecco apparire suddetto Damphir, ora divenuto un umano che ha prenotato il servizio sadomaso e... Mi stai prendendo in giro? Cioè viene così... all'hotel... niente ricerche...
Come se non bastasse, nonostante ciò che ha fatto, viene permesso ad Atsumi di girovagare per l'hotel e molestare Sakuya, come se fossero amici o amanti di lunga data (non erano due nemici naturali che tentavano di ammazzarsi? Va beeeh)
Andando avanti incontriamo altri due personaggi, buttati lì senza motivo e che hanno solo lo scopo di allungare alcuni capitoli (quindi passiamo oltre) e vediamo il nostro patetico vampiro che si strugge d'amore senza capire che è amore (quando siamo caduti in uno shojo di serie Z???).

Baluar, stanco della staticità e delle scene comiche trite e ritrite, metterà su una messa in scena in cui Sakuya rischierà di essere violentato da un cliente perverso e grasso (alla faccia del vampiro millenario e potente) e Atsumi lo salverà riuscendo finalmente a scoparselo e rivelando che in realtà è sempre stato un Damphir, e che nascondeva con una pozione il magico tatuaggio sulla lingua (che indebolisce i vampiri, spunto interessante e 100% yaoi).
Comunque i due finalmente riescono a scopare (se non c'è ne una per capitolo non va bene) e Sakuya scopre che il sangue dell'amante gli piace non poco e così diventa la sua principale fonte di sostentamento, opsh "nutrimento".
Il vampiro ha ritrovato la sua nobiltà? Certo che no, visto che l'altro gli scappa di continuo e alla fine Sakuya sfida il sole e va a cercarlo in ufficio (sinceramente, ma sto damphir quanti lavori ha? Fa l'assicuratore di giorno, il cacciatore di vampiri la notte, ma riesce a scoparsi Sakuya e a badare a Hellsing... O.o) ma non c'è e finisce per svenire come una pera cotta... *patetico*

Per concludere la saga della tristezza che non fa ridere, senza motivo Sakuya rischia il tracollo finanziario, perché il suo principale cliente (leggasi i tipi inutili citati qualche rigo fa) ha deciso di affidare il molestabile ragazzo (perché si, Sakuya frustava "violentemente" un moccioso masochista e il tutto veniva ripreso) a un altro.
Ora, qualcuno mi deve spiegare perché mai un 15enne (scopiazzato da un'altro manga, poi) geniale che fa lo scienziato e il capo dei Damphir, dovrebbe prendere in carico anche i lavoro di molestatore di ragazzetti masochisti??? (in questo manga i Damphir poveracci, eh?)
Vuole maltrattare Sakuya che se la fa col suo Atsumi? No, perché ancora non ha la certezza che sia lui il vampiro che il suo adorato Damphir (che ha comunque lasciato qualche anno in mano ai torturatori dell'organizzazione) si è scopato andando contro alle regole.
Vista la reazione di Sakuya davanti alla gelida indifferenza della sua guardia del corpo, Hellsing fa 2+2 (in fondo è un genio) e decide di eliminarlo, dando vita a un'altra scena ridicola condita con una trasformazione random di Sakuya (perché le ali fan figo, anche se non c'entra 'na cippa), con uno spizzico di Atsumi teoricamente morente ma che saltella come un bambi a cui hanno ucciso la madre, e guarnita con un allegro scambio di fluidi random che dovrebbe essere letale ma che invece salva e lega ancora di più i due innamorati protagonisti.
DIO SANTISSSSIMO!

Grazie a qualche divinità gentile, il capitolo finale è incentrato sulla seconda "coppietta" del manga (il principio del "famo anche un coppietta secondaria" ha salvato moooolti yaoi), ovvero il "giovane" Baluar, che ha il potere di diventare Ion Fortuna, e il Re dei Pipistrelli che era entrato in scena come finto grassone molestatore di vampiri.
I due non compicciano niente (se non sparare altri 2 nomi e titoli non spiegati) perché se no si rischierebbe il bollino shota/non-shota e finalmente 'sto orrore di manga finisce!

Quindi il cast è composta da:
- un patetico vampiro uke, incapace di combattere, vestirsi, e difendersi il culo (ma che però si crede un cazzutissimo vampiro)
- un assonnato damphir allupato, incapace di combattere e con uno strano modo di proteggere il suo cazzutissimo amante
- una specie di maggiordomo eternamente ragazzino senza fiuto per gli affari o logica mentale
- un tizio random, alto, che il 90% del tempo va a giro trasformato in obeso pipistrello (e si professa un Re)
- il fratello di Ando (Junya del principe delle tenebre - manga) che si finge un genio della chimica senza neuroni, che non capisce che i seme non se lo fanno buttare in culo (e si fa chiamare Hellsing, originaleeee)

Voto? Cioè... NO! Questa roba è inclassificabile, è sollo lo 0 assoluto! Anche leggendomi gli altri 2 volume (eng) non c'è cristi di salvare 'sta roba!

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