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lunedì 18 aprile 2011

Guida alla Lettura - L'Arcano Mistero del Manga

*inchino* Gomeneee dovevo farlo ai tempi del Supreme Entity Magazine quindi è roba davvero davvero davvero datata.
Patti chiari, amicizia lunga:
Qui nessuno vuole mettere su una guida ufficiale priva di errori che pianti leggi divine dogmatiche sui manga, esiste il magico pulsante "commenta" quindi usatelo se qualcosa non vi torna e non fate i bimbetti che sparlano a giro...
Qui cercherò di sfatare qualche mito come gli Yaoi sottocategoria dell'Hentai e fare un minimo di luce sul mondo dei manga, ovviamente il tutto infarcito delle MIE personali considerazioni che posso essere fallaci, nessuno è perfetto.
In ogni caso tenterò di mettere su una guida comprensibile a tutti e dignitosa.

Manga: Come iniziò e come---
(Evitamo di postare ideogrammi che qualche browser potrebbe non leggere, I hate bloger ) 
Vedere per credere...
Man è scritto con l'ideogramma comunemente inteso come "libero" mente Ga è "immagine".
In breve Manga vuol dire immagine libera; manga e fumetto non sono due opposti slegati semplicemente fumetto fu una traduzione anche se ormai per fumetto l'italiano medio l'otaku medio considera gli autori occidentali (dalla Marvel a Dylan Dog a Topolino).
Ciò che differenzia manga e fumetto è: l'origine, il target, il metodo di narrazione e il formato (in giappone abbondano basti vedere in fumetteria la varietà nonostante in italia si tenda a standardizzare [e deformare le immagini cof cof]).
L'origine dei manga risale a qualcosa come il 1700 ma non erano propriamente fumetti più che altro erano cose simili ai libretti di istruzioni, novelle e altre cose riprosposte in totale (o quasi) assenza di scritte e quindi tramite un disegno si tentava di mandare un messaggio.
K-On... a me non interessa però...
Suppongo in parte sia stato provocato dai complessi ideogrammi divisi in ennemila categorie (Hiragana, Katakana, Rōmaji, Kanji) e l'analfabetismo, è comunque una mia mera considerazione e al momento non studio nè la lingua nè la storia jappa >.<
Apparte questa più "nobile" origine c'è da dire che uno dei primissimi e più famosi manga Kimba, il Leone Bianco era ricalcato sullo stile grafico i Bambi (...e poi fu il Re Leone XD).
Inoltre mentre da noi i fumetti sono pensati principalmente per i bambini in giappone coprono ogni target d'età.
Questo è il principale problema che per anni ha bloccato l'import di opere dal giappone a noi e che ha fatto spuntare come fungi censure e critiche.
Non mi dilungherò troppo sulla questione "lettura all'occidentale o all'orientale" nè voglio fare la figa citando il Kappa Boys per cui provo un misto di odio e rancora (non dovrebbe essere odio e amore??) il fatto è che leggo fumetti in entrambi i versi da una vita e già ho provato a diversi poveretti che sono negata a spiegare come leggere XD Invero non mi accorgo nemmeno quando leggo per un verso o per l'altro (modestamente la mia sorellina di 4 anni legge Sailor Moon XD).
Sakuran, da manga a film...
I Manga si affacciarono per la prima volta nel "Bel Paese che inizia per I" intorno agli anni '90 e lentamente iniziarono a prender piede tanto che ora pure la Giochi Preziosi ha la sua divisione manga (pure la Disney).
Il primo che piagnucola che non ho citato la grande fighissima Granada Press lo lancio dalla finestra (essendo a lavoro invero non posso indicare l'eredità perchè non sono così datata da aver comprato io Zero) è inutile farsi belli sparando nomi a destra e a manca come è inutile appestare un neofilo con i ricordi dei bei tempi! Ho citato la GP e la Disney perchè recenti (apparte che credo che la Disney Manga sia ferma e RIP dopo KH2) e perchè sono un valido esempio di come chi snobbava i manga alla fine si sia arreso e abbia immenso nel mercato tali opere.
I "Manga All'Italiana" come li chiamo io, sono quelle sventurate opere ispirate più o meno pesantemente ai manga et simili, pesantemente perchè alcuni sono proprio plagi.
Su carta hanno avuto non sfiga... di più! (trattiene la mano prima di indicare un certo editore) e anche gli editori indipendenti hanno in media vita breve; insomma mentre già in Francia qualcosa si vede (a prezzi esorbitanti) in Italia tutto lambisce mostrandosi timidamente qua e la nel megaminimondo del web e poco più.
Si è pubblicità occulta sulla Rann
Non a caso ho citato la Francia perchè lì la concezione del fumetto è totalmente differente, è inteso più simile al libro vero e proprio, infondo vado in giro con un foto di Angel San (Kaori maledetta) dal modico prezzo di 10€ con una copertina da far impallidire l'ultimo successo narrativo nell'anno.
Lì qualche editore indipendente prettamento online propone a prezzi un pò esosi i fumetti di ogni qualsivoglia genere e stile dei giovani (non tutti) francesi (non solo).
Però se non altro i Francesi doppiano di m***a WAAAAAAAAAH!!! Cof Cof momento di odio profondo per il "Bel Paese del burro e formaggio".
Finisco (si fa per dire) con una breve considerazione su questi "Manga All'Italiana" che disgraziatamente potrebbe provocare qualche spregevole commento che avvalorerebbe la mia tesi.
Alle persone che conosco causa riviste online, DA e affini consiglio di venire a litigare su msn onde evitare di appestarmi di mail di notifica e commenti totalmente useless.

Oh my... Italico Manga

Interrotto al vol2 (cmq nn mi diceva nulla)
I Manga sono quello che sono per un mix di tradizione, cultura, arte e storia per tanto NON possono essere manga i fumetti fatti in Italia al massimo si possono ispirare a tali opere.
Tralasciando gli ennemila lamenti comprensibili sul fatto che salvo alcune scuole costose e/o che puzzano di fregatura e/o specifiche in italia al massimo ti insegnano uno stile di disegno più alla Marvel o al semi-real; tralasciando anche che pubblicare qualcosa vuol dire fare tutto totalmente da indipendenti perchè non esiste una degna casa editrice con un minimo di stabilità e/o buona distribuzione.
Ora... io bazzico l'ambiente, ho fatto qualche striscia comica e poco più perchè non ho nemmeno fatto l'artistico ma un tecnico e quel poco che so di photoshop e altri programmi di grafica è todo da autodidatta.
Ho fatto qualche "sceneggiatura" tra "" perchè non ho seguito un corso adeguato e quindi cerco di farmi capire in una forma abbastanza fanmade; ed ho partecipato ai pianti isterici della gente che si vedeva chiudere porte in faccia, copiare lavori e affini.
Di queste persone pochissime si salvano dalla classificazione "Dio l'ennesimo bimbetto scemo che sa fare 3 linee e in croce e plagia a morte l'opera X"
Non è fanmade Fang!! (MaxRide)
... Veramente pochi.
Tra le mie conoscenze, anche tra gli amici, c'è gente che considero così e ammetto che pochi lo sanno per certo perchè comunque non ho voglia di litigare.
Sono forse un autrice rispettabile? Certo che no, quindi non mi sembra di aver diritto di criticare la tua opera nello specifico, punto per punto.
Però in generale una cosa mi viene da dirla (proprio dal profondo del cuore):
Ma guardate cosa fate? Come potrebbe un editore fare affidamento a gente che a seconda di come cambia il vento modifica o interrompe la storia.
Oggi vi piace Kuroshitsuji ed ecco che il tratto copia SPUDORATAMENTE la Toboso, oppure vi piace Dogs ed ecco che nasce una storia praticamente identica o peggio non solo copiate disegni o trama copiate entrambi e pure da una donna ricca di "immaginazione" come la MAYU SHINJO! (queste considerazioni non sono casuali anche se per decenza ho cambiato le opere).
Icon tratta da
strisce comiche
su Kuro (DA)

Va bene che il tratto un pò sappia dell'autore jappo X e la storia non sia originalissima (tanto ormai praticamente tutto è già stato scritto) ma tesori miei quelle che fate sono più che altro penose doujinshi gonfiate che considerate capolavori.
Con questo non che voglia salvare certe fanzine italiane vendute a prezzi spropositati con pure fan con problemi che strillano il loro nome come se fosse sacro, però per lo meno queste persone si sono impegnate molto più di certi lamentoni cronici con cui ho a che fare 350 giorni l'anno (ferie escluse) e qualcosa hanno fatto! Tralasciando quanto realmente ci guadagnino con la loro rivistella o il rapporto qualità prezzo.

Quindi per ora basta... Alla prossima puntata con i Generi >.<

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