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martedì 22 novembre 2016

L'Angolo dei Consigli - Novembre

L’angolo dei consigli è una rubrica, a cadenza bimensile, in cui faccio biecamente pubblicità a manga e autori che mi piacciono (e generalmente disconosciuti).
Generalmente non parlo di manga editi in italia e il 99% delle volte parlo di cose che ho letto in inglese > per cui non sono certa che esistano in italiano *cof cof*
Si potrebbe quasi dire che sono i progetti futuri mancati, manga che mi piacciano ma che non posso fare (principalmente perché il tempo scarseggia).
Comunque mi sono piaciuti abbastanza da consigliarli a giro nel disperato tentativo di farli comunque conoscere da noi~
Essendo “progetti mancati” vuol dire che tutto ciò che propongo rientra nei miei standard qualitativi, oltre a significare che sono tutte serie concluse sia in giapponese che inglese.


Eccoci qui, col nuovo assetto bimensile che si spera durerà a lungo (?)
Ho colto l’occasione di questo cambio, con conseguente modifica del pezzetto introduttivo qui sopra, per cambiare un’altra cosa oltre alla cadenza della rubrica: da questo mese la rubrica non tratterà più solo yaoi *nod*
Ovviamente continuerà a trattare prevalentemente yaoi ma il fatto è che iniziava a scarseggiare la gente da recensire e dopo l’esperienza Bohra (intensa quanto devastante, almeno per me) ho capito che certe autrici non posso proprio trattarle in questo contesto, vuoi perché sono molto prolifiche, vuoi perché le adoro troppo e ci perderei troppo tempo, vuoi perché alla fine se devo parlare solo di gente famosa (dal mio punto di vista) questa rubrica perderebbe un po’ il suo senso d’esistere.
L’ho iniziata con l’intenzione di fare una rubrica che parlasse di manga “sfigati” che quasi nessuno conosce e/o leggerebbe solitamente, per cui se dovessi parlare della Ayano o dell’Ogeretsu o la Chie o simili non avrebbe molto senso *nod*
Inoltre, visto che era già capitato con la Enzo, ho deciso anche di non vietarmi categoricamente le autrici che tratto io direttamente –ovviamente entro i limiti della decenza, non farò pubblicità ai manga che faccio io e qualche amica, almeno che non sia strettamente necessario perché altrimenti non ci rimane nulla XD

Quindi ricapitolando: la rubrica diventa bimensile, si apre a tutti i generi e tutti gli autori (che resteranno tendenzialmente degli sconosciuti) > inoltre continuerò a trattare solo opere complete almeno in inglese.
E ora andiamo alla parte importante, l’autore è locon del circle Yadokugaeru.
Si ricomincia col botto perché, beh, ho selezionato qualcuno di molto dubbio e non adatto ai palati di tutti... per di più più che un autore vero e proprio è qualcuno che si autoproduce da qualche anno.
Si tratta di shota puro e crudo, se non vi piace il genere tornate tra due mesi e, ci terrei a sottolinearlo, solo perché pubblicizzo qualcosa di shota non significa che sia favorevole alla pedofilia o cazzate simili.

Locon fa parte di quella categoria di mangaka (anche se sarebbe più corretto doujinka) il cui tratto definisco: hentai col pene, perché in effetti nel loro stile grafico i personaggi e le situazioni sono più simili a un hentai che altro.
Ovviamente messa così non ha molto senso, gli hentai sono pieni di membri maschili per ovvi motivi ma diciamo che con quel nome io tendo a definire quelle opere, solitamente autoprodotte e volumi autoconclusivi, in cui gli uketti di turno sono talmente effemminati e le scene di sesso talmente esplicite -e fini a loro stesse- che di fatto è come se fossero degli hentai con le ragazze di turno col *bip* appiccicato (manco fosse un decoupage XD)
Si evince già dalla scelta dei termini usati per definire questa "sottocategoria" che generalmente li disprezzo ed è un etichetta negativa *nod*
In ogni caso, in questo caso, non mi dispiace come disegna (meglio e meno ambiguo di tanti altri in questo sottogenere) e tutto sommato i suoi volumi unici spesso fanno parte di serie o comunque hanno un abbozzo di trama che va oltre al mero “scopa scopa” da simil-hentai.
Odiatemi pure, io vi ho avvisati~

2012 – Sumizome Series
Serie d’esordio, attualmente a quota 6 (l’ultimo uscito quest’estate).
Riuscire a star dietro a questa serie è ancora più complicato che con Kaname perché ogni volume ha un nome diverso e non sono numerati; sono abbastanza certa che non ci siano tutti in inglese.
Comunque sono tutti volumi autoconclusivi e visto il genere la trama di certo non brilla per complessità.
Sumizome è il nome del protagonista, un ragazzino scontroso venduto a un bordello che a differenza dei colleghi non lavora con un forzato sorriso spiaccicato in volto e per questo odia a morte Hakusen, il numero uno del locale.
A fare da contrappunto a questi due c’è il solito senpai che cerca di occuparsi dei disastrati ragazzini e cerca di rimetterli in piedi per il round successivo.
Oltre a intrattenere i clienti i ragazzi devono occuparsi anche di lavoretti minori e durante una commissione Sumizome passa un bruttissimo quarto d’ora e successivamente, perché non c’è fine alla sfiga, è costretto a fare un ménage à trois proprio con l’odiato Hakusen.
Proprio da questa ultima esperienza (anche se in capita sia nel il terzo che nel quinto volume) i ragazzi capiranno che sotto l’odio, gli sgarbi e gli insulti covano una sorta d’amore reciproco o mera disperazione condivisa.

2013 – Kaname Series
Seconda serie, attualmente a quota 7 volumi (l’ultimo uscito quest’estate).
Se non erro sono stati tradotti in inglese proprio tutti i volumi, solo che mediamente vengono fatti a manzo da vari gruppi o gente di passaggio per cui è difficile trovarli.
Alla fine sono volumi autoconclusivi e la storia è quel che è per cui va bene anche leggerne uno su tre (sembro un disco incantato :P)
La serie in effetti si apre col più classico dei volumi simil-hentai: 0 trama, solo un ragazzino vestito da studentessa a cui piace prenderlo poderosamente nel culo, tutto qui.
La mancanza di trama si può riassumere con uno dei dialoghi:
- Perché lo fai?
- Voglio farmi scopare con addosso abiti da donna, tutto qui.
Non il migliore degli inizi, ma d’altro canto era praticamente anche l’inizio del circle stesso *nod*
La situazione non cambia granché nei volumi successivi, Kaname continua ad accalappiare gente col Lovoo del momento da bravo ninfomane.
Continuando a tirare la corda, visto anche che razza di vita segreta ha, la situazione precipita e Kaname si ritrova dalla parte della lama invece che col coltello in mano.
Se fosse rimasta una serie insulta da hentai mascherato da yaoi ci sarebbe stato il solito mind-break e il nostro protagonista sarebbe diventato il giocattolino di turno di un branco di mob nameless e faceless per infinito volumi privi di trama, invece uno dei loschi figuri senza volto acquista una fisionomia e la trama declina verso qualcosa di più gentile.
Kaname continua a restare una mignotta, ma per lo meno trova qualcuno che si occupi di lui poi chissà cosa gli riserverà il futuro > è pur sempre la serie più prolifica e di successo del circle (al punto tale che i primi volumi sono andati sold out e sono stati successivamente raggruppati insieme in una riedizione -cosa che penso sia successa anche con Sumizome)

2014 – Seisenryou 207-gou
Nonostante sia stato poi raccolto in un unico volume 207 inizialmente erano due, se non erro (per fare questa lista ho seguito la datazione presente sul sito dell’autore, altrimenti sarei diventata pazza)
Parlano di “normalissima” vita scolastica in un normalissimo dormitorio in cui uno studente scopre che lo scorbutico compagno di stanza sotto indossa un bichini da donna ed è super eccitato, cosa accada dopo è alquanto intuibile.
Lo strano feticismo per i costumi da bagno femminili del protagonista porta a una successiva “una botta e via, almeno per un po’” con l’aggravante che in stanza sta dormendo anche un loro amico.
In realtà non so se considerarla una serie o meno, a differenza delle altre c’è ancora più discrepanza tra quanto risulta ufficialmente e da quanto è stato rilasciato in inglese XD
Ci sta che sia solo che il sito del circle non è aggiornatissimo, nel senso che i post sulle nuove release li fanno ma poi non aggiornano la masterlist.

2014 – Yuugatou Club Series
Dovremmo essere a quota 3 volumi, come già detto sono tutte douji ed è dura stargli dietro.
Alla fine il setting è simile a quello di Sumizome: un bordello coi ragazzini, solo che in questo caso è in un contesto più moderno (un vero e proprio club segreto con rigide regole per diventarne membri) e meno giappone tradizionale.
Ogni volume ha di fatto un suo protagonista per cui nel primo incontreremo è Soyogo alle prese con un nuovo cliente che nulla può fare contro un “host” così esperto (a parte torturarlo con la pseudo cintura di castità multi-accessoriata che i ragazzi hanno in dotazione)
Utsugi è il poveraccio del secondo volume, fresco vendita (?) e ben poco propenso a fare quel cavolo di lavoro; sulle prima sembra che Soyogo debba fargli da tutor ma invece si ritroverà da solo col primo cliente e il suo destino era già segnato nel momento in cui è stata disegnata la prima pagina.
L’ultimo volume uscito finora tratta infine di Suzushiro, un veterano che si occupa dei clienti più problematici dandogli proprio quello che vogliono, anche troppo, in modo che poi possano essere buttato fuori dal club senza che abbiano la forza per protestare.

2016 – Yui
Il volume si apre con “è questo il giorno, vero?” perché è il giorno in cui il nostro prode protagonista andrà oltre il mero vestirsi da ragazza andando fino a casa di uno conosciuto su internet per perdere la verginità.
No davvero, il riassunto è questo e nulla più XD
Dovrebbe essere l’ultima cosa uscita per cui mi sembrava d’obbligo parlarne, alla fine non è nulla di particolarmente eclatante~
Apprezzate i disegni e la mancanza di trama come al solito *nod*

Direi di fermarmi qui, ci sono diverse altre opere (compresi volumi completi, tipo Natsu no Takenawa) di questo circle tradotte in inglese, ma continuando rischierei di impelagarmi in un casino di shot e cose di dubbia data d’uscita e in cui è dubbia anche la traduzione inglese *nod*
Lo so, è un genere fetente questo ma dalla melma bisogna pur tirare fuori qualcosa che non fa completamente schifo.
Diciamo che in questa pessima categoria trovo che le cose di locon siano più che salvabili e alla fine non hanno nulla a invidiare ad altri yaoi non particolarmente famosi per la trama complessa :P
Poi mica vi sto obbligando a leggerli >.<

Scherzi a parte è l'ultima volta che faccio un post del genere, mentre correggo gli errori di digitazione e simili mi passano per la testa 30mila motivi per cui questa cosa possa andare a finire molto male e il blog finire gambe all'aria...
Ci manca solo che sia io a finire nei casini, per aver parlato di questa roba, invece di quelli che la leggono con ben altro in testa di un "alla fine disegnano bene e come storie siamo a livelli di quella imbecille della Minami" -.-

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