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lunedì 18 gennaio 2016

No, Thank You!!! [Recensione]

Continua la mia breve epopea sui BL game, anche se in questo caso si tratta di un gioco che ho fatto solo per venire incontro alla solita richiesta.
NTY è l’ultimo arrivato della famiglia dei BL ufficialmente tradotti e, lo ammetto, visti i precedenti non mi aspettavo un lavoro ben fatto.
NTY non è nuovissimo, è uscito in inglese a inizio 2015, ma l’aria di “Bara” che lo circondava mi ha sempre tenuto un po’ a distanza... pessima scelta! Di fatto, ora come ora, NTY è l’unico che mi sentirei di consigliare a una neofila del genere o comunque a qualcuno non avvezzo a visual novel e affini ma in cerca di brividi yaoi~
L’edizione inglese, decisamente ben fatta, è targata MangaGamer e anche questo fatto mi aveva reso un po’ scettica all’inizio (operano da anni principalmente nel campo eroge) e... insomma per un concatenarsi di sfortunati eventi l’avevo lasciato a prender polvere finché non mi è stata fatta quella fatidica domanda: che BL game mi consiglieresti?

Novità
Uno dei pregi di NTY è di avere implementato alcune meccaniche originali e avere una cura maniacale sotto diversi aspetti (basti contare che ufficialmente i CG sono più di 3000).
Il nome prende spunto da una novità del gameplay, ovvero il pulsante “No, Thank You (no, grazie)” che appare in alcune scene e in breve fa in modo che il protagonista si ‘ribelli’ alla situazione.
Idea carina e innovativa però poco sfruttata e di fatto spesso è controproducente clickarla *ahahah*
La cosa simpatica è che vi viene spiegata con un ingenioso tutorial: ovvero a inizio partita vi apparirà quasi subito e se non lo clickate morite e vi verrà spiegato di premere quel cavolo di pulsante appena lo vedete! (anche perché di solito resta lì per un paio di battute e poi sparisce) -inoltre esiste una versione "potenziata" del pulsante sbloccabile dopo aver fatto almeno una volta ogni route.

La cura grafica invece è a dir poco folle, di fatto non ci sono davvero 3290 distinte illustrazioni o per meglio dire il numero è quello ma alcune variano a... seconda della peluria scelta XD
Sì, avete letto bene potete decidere quanto i poveri protagonisti si radono!! Inoltre è il primo gioco in cui mi capita di veder chiedere ogni santa volta al giocatore se vuole togliere o meno gli occhiali al megane di turno, inoltre oltre a modificare la scena tale scelta comporta anche un commentaccio del protagonista e la successiva ricerca degli occhiali del povero uke *fufufu*

Per il resto è più o meno la solita solfa: testi, domande, finali più o meno “buoni”, ecc... anche se devo dire che c’è anche una piccola chicca sotto questo aspetto perché infatti raggiunto un certo punto si sbloccheranno le “parti in blu” ovvero i pensieri segreti e le azioni fatte di nascosto dal protagonista che in realtà non soffre affatto di amnesia.
Quindi questa mini-feature vi spingerà inevitabilmente a rifare la route appena conclusa per sbloccare tutte le scene segrete ed eventuali CG *fufu*

Una cosa che non ho veramente capito è il fatto che il gioco sia graficamente in 4:3, visto che in Giappone è uscito solo 2 anni prima, ma è comunque bello a vedersi sotto tutti i punti di vista.
Purtroppo non posso dilungarmi troppo sul fronte audio (sia musiche/sfx che doppiaggio) perché altrimenti ci staremo tutto il giorno, ma merita anche quello MUAAAA

La storia
Per farla davvero breve Haru un giorno salva un vecchio che sta per essere investito e (apparentemente) perde la memoria a causa dell’incidente così il tipo gli fornisce sia una casa in cui stare che un lavoro presso il suo bar.
Sì, il solito protagonista con l’amnesia che scorrazza in un harem... ahahah, col cavolo! Il fatto è che il passato del protagonista non è decisamente finito nel dimenticatoio e lui non è il ragazzino scemo che fa credere, ma visto che è l’unico gioco di questo genere che consiglio beh... niente spoiler, avete a giocarvelo!!
Comunque Haru ha un carattere molto strano perché tende a essere molto infantile e ha dei momenti da molestatore compulsivo, essendo un personaggio molto auto-ironico e per di più seme (nonostante sia praticamente il più mingherlino del cast) è impossibile non ammazzarsi dalle risate leggendo i suoi discorsi assurdi!
Il gioco ha una parte comune a tutte la route visto che la formula è più o meno quella di sempre (un prologo comune e poi una route personale) solo che le scelte sono abbastanza rilevanti fin da subito quindi di fatto dopo il primo capitolo si possono considerare delle route personali del beniamino di turno seppur con un elemento in comune.
La parte in comune sono i “casi”, perché di fatto il buon vecchio Inui Kouichi usa i dipendenti del bar anche per la sua seconda attività, un agenzia investigativa, per cui dovrete aiutare delle persone nei guai.

Il primo caso riguarda la sorella di uno dei dipendenti stalkerata da un tipo, fa un po’ da tutorial ma fin da subito è evidente che la storia è scritta con un minimo di senso e non è la solita minestra riscaldata.
I cliché si susseguono (protagonista con l’amnesia, benefattore di buon cuore, sorella di uno dei protagonisti in pericolo) ma spesso ci sono risvolti inaspettati! Come il fatto che la ragazza sia una host moglie di uno yakuza che avrebbe ben volentieri fatto a pezzi lo stalker se lei non tentava di sistemare la cosa in modo pacifico ricorrendo a voi XD
Il secondo caso riguarda un amico di scuola del barista, suo fratello è finito in un brutto giro ed è sparito e vuole che venga ritrovato ma a differenza del primo caso, che di fatto rimane invariato indipendentemente da quale ragazzo si sceglie, qui inizia a dipanarsi la complessa struttura di NTY perché ci sono vari modi di risolverlo e in alcuni casi il fratello non ritorna a casa e non si scopre nemmeno che il ragazzino viene molestato dalla madre O.0

Il terzo caso sulle prime sembra slegato a tutto il resto, la vicina di casa lascia la bambina a morire di fame e per un po’ ve ne occuperete voi in extremis, ma in realtà da l’input per iniziare a svelare veramente la vera trama nascosta di quest’opera.
Il quarto e “canonicamente” ultimo caso coinvolge dei personaggi che sono sullo sfondo già da un po’ (la quantità di apparizioni dipende un po’ da chi si è scelto di molestare XD) e da lì in poi sarà una spirale discendente di follia che porterà al finale più o meno buono *fufu*
Ovviamente nel mezzo alla route ci sono altri finali, che solitamente comprendono la morte prematura di Haru (alcuni bad end sono davvero belli!!); però c’è però da dire anche che i finali, anche quelli “buoni”, non sono particolarmente allegri e sono odiosamente aperti...

Ambarabà ciccì coccò
I possibili pairing sono 4 e purtroppo non si blocca nessuna route aggiuntiva (salvo che non si conti “il periodo blu di Haru”)
Come sempre io seguo l’ordine in cui gli ho fatti, che non è mai quello canonico e questa volta è stata anche un epica cazzata (semplicemente perché la route Hiroshi è una specie di tutorial)

Kurosawa Ryu
È presto detto: viene generalmente considerata la route migliore ma anche la più spoilerosa (e ovviamente io la vado a fare per prima *great job, suppy!*)
Il compito di Ryu nel bar è fare il pianista e il rompicoglioni, scherzi a parte è un po’ il vice della situazione e quello che tiene in riga i novellini e si occupa di fare le ricerche del caso > per cui è dura resistere alla tentazione della prima domanda: a chi palpo il culo io oggi?
Anche se la sua route ha il difetto non dire molto sui comprimari (il gruppo di yakuza primo fra tutti) è quella che rimane più sul pezzo e fin dalle prime battute vi farà intuire che qualcosa non torna.
Ryu si svende, letteralmente, perché non è un idiota e capisce fin da subito che il caro Haru non è chi dice di essere inoltre, nonostante sia un freddo calcolatore, si è rotto di aspettare i comodi di Kouichi e vuole risolvere i suoi problemi da solo.
Come già accennato questa volta non esagerò con lo spoiler, perché di fatto questa recensione serve a spingere a giocarlo non a “sopperire allo strazio” come al solito XD
Comunque trovo che sia lo route migliore, c’è la giusta dose di sadismo, voglia di tagliarsi le vene e compagni bella! Certo, quando l’ho rifatta ci sono rimasta un po’ di merda perché le parti narrate in prima persona da Ryu sono cupissime ma fuori splende il sole e quindi passiamo al prossimo! *cry*

Akiyama Hiroyuki
Ovvero quello che andrebbe fatto per primo perché oltre a essere l’unico pairing davvero credibile introduce praticamente tutto il cast.
Hiro è la solita route dell’amico/ragazzo della porta accanto, è il più “normale e brocco” del cast e non capirà fino all’ultimo di che pasta sia fatto Haru.
La cosa buffa è che la sua route in generale sembra la più allegra e scanzonata, ma di fatto è il peggior bad end della storia perché l’idiozia di Hiro spinge la storia a restare semprevsulla superficie senza approfondire troppo e, per fare un esempio, è l’unica in cui non viene fuori che il suo caro amico di scuola viene molestato (e quindi dopo si ammazza); con Hiro nulla va per il verso giusto per nessuno!
Andrebbe fatta per prima perché fa un breve excursus su tutte le parti in causa, ma allo stesso tempo lascia molti segreti non svelati che inevitabilmente ti spingono a saperne di più.
Hiro di fatto è l’unico a cedere alle lusinghe di Haru per questioni di cuore, non perché voglia strappargli informazioni o simili, il che è un po’ deprimente a ripensarci in prospettiva ahahah
Comunque merita anche questa, sia perché è la più utile ma soprattutto perché all’apparenza è la più standard delle quattro ma non lo è davvero *fufu*

Maki
Il cuoco taciturno del bar e l’unico ad evitare la palpatina iniziale.
Guardando in giro, più che altro per capire se mi ero persa io qualcosa per la strada, ho notato che non sono stata l’unica a rimanere un po’ delusa dalla sua storia.
Maki capisce subito a naso chi è Haru, tra simili ci si riconosce (?), ed essendo un personaggio molto taciturno e dal tono odioso di fatto farete il tifo di cuore per Haru e il suo trentamillesimo tentativo di stupro XD
La storia di Maki poi resta molto al margine, come Ryu è completamente incentrata sull’improbabile uke di turno ma va completamente per la tangente e non rimane concentrata sulla sotto-trama principale della tratta delle persone e compagnia bella.
Succede una cosa brutta, Maki vuole vendicarsi e quindi si fa spalleggiare da Haru che è l’unico non-pivellino del bar, fine!
Certo la storia dei mafiosi cinesi e della droga c’entra comunque con tutto il resto ma è comunque troppo al margine per prendere veramente, o almeno per me.
Insomma, sarò sincera, ero lì che aspettavo che finisse *cof cof*

Inui Kouichi
Ho fatto lui per ultimo perché era evidentemente la route più spoilerosa di tutte e di fatto si muove per binari completamente diversi rispetto alle altre.
Essendo il capo, e visti i suoi intrallazzi segreti, seguendo Kouichi vi eviterete gran parte dei casi e dei doveri del bar ma allo stesso tempo non andrà troppo per il sottile nello svelarvi i risvolti segreti.
Gran parte della sua route, soprattutto se avete sbloccato “le parti blu”, sarà un gioco a rincorrersi perché Haru cercherà di divertirsi (e sinceramente da il meglio di se in questa route, anche se è colpa di certi vecchietti che si ubriacano nei peggio contesti) e Kouichi di scoprire tutti i segreti che nasconde cercando però di non mettere nei guai il resto del gruppo, Haru compreso.
Alla fine Maki e Kouichi metteranno all’angolo Haru e la situazione degenerà rapidamente e il piccolo protagonista darà il peggio di sé.
Comunque la storia di Kouichi merita visto che parla di un padre disposto a tutto per il figlio e il fatto che si tormenti sul fatto che Haru sia o meno lui, con successiva rivelazione, ha un suo perché~
Purtroppo il finale incredibilmente aperto, caratteristica di tutte le route, qui si abbatte con un po’ troppa ferocia perché di fatto perdere diverse ore della vostra vita per un adorabile crack pairing *yeah! Piacevoli quando sono in un manga che leggi in mezz’ora, un po’ meno in certi casi*

Altre amenità
Insieme alle “parti in blu” si sbloccano anche delle mini-novel narrate dal punto di vista dell’uke di turno, non le ho messe tra le novità perché di fatto la “novel bonus” è un classico di questo genere di giochi (per di più ne avevo saltata una di Kouichi e sono impazzita inutilmente per finire i CG)
Una volta tanto ho considerato anche gli extra, in questo caso i commenti dello staff, perché erano davvero interessanti e coinvolgenti.
Mentre leggevo delle peripezie di uno degli sceneggiatori, e delle sue ricerche per essere il più reale possibile, ho riso dell’altro XD
Un’altra chicca è che a seconda delle route fatte cambia l’immagine in homepage, di fatto di sono 4 stati della home: l’illustrazione del primo avvio, l’illustrazione coi profili dei personaggi (che si attivano a seconda delle route fatte), l’illustrazione dei profili completi e Haru scomparso e infine una per il completamento del gioco (inteso come gallery al 100%).

Tirando le somme
NTY ha un ottima storia, ben confezionata e ricca di novità e spunti interessanti.
È divertente e difficilmente annoia, non è nemmeno troppo lunga (su Visual Novel Database l’hanno classificata come “media”) e quindi trovo che sia perfetta un po’ per tutti, ovviamente tutti coloro che cercano una visual novel yaoi non tutti tutti XD

In giro c’è decisamente di molto peggio e molto più difficile da far girare o godersi, i temi trattati restano comunque un po’ pesanti e non adatti a una “yaoista della domenica” ma fate un po’ voi, io mi sono divertita e mi dispiace che sia così poco conosciuto (anche all’estero)~

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