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martedì 30 giugno 2015

The Witcher 3, la “pre-recesione”

Nonostante sia la “pre-recensione” non è detto che farò mai una vera e propria recensione, è presto spiegato: per amor di coerenza non avrei mai dovuto giocare la “non-enchanted” e quindi non farò una recensione seria finché non avrò fatto e finito quella, per il semplice motivo che tra patch e dlc qui ogni mese cambia tutto.
Quindi questo è più un “ho finito il gioco, ed ecco cosa ne penso”, insomma un impressione a caldo (un po’ mitigata dal fatto che per “ho finito” intendo che praticamente non c’è rimasta più una quest da fare, nemmeno delle più secondarie e noiose).

Il gioco è veramente fruibile per chiunque?
Praticamente da quando è stato annunciato i CD non facevano che ripetere che sarebbe stato comprensibile per chiunque, sia quelli che i libri non li hanno visti manco di striscio, sia per chi non ha giocato i videogame precedenti.
Generalmente parlando questa è una esecrabile boiata, una cazzata alta quasi quanto la Freedom Tower! *anf anf* Comunque c’è da dire che in parte è a causa di alcuni sottotitoli italiani un po’ falsati che incasinano dell’altro la storia.
Diciamo che un buon 70% del gioco è perfettamente comprensibile per chiunque, a patto che si sbatta un minimo a leggere i vari aggiornamenti dei profili dei personaggi e i riepiloghi delle quest (cosa che quasi nessuno farà) ma la parte finale, e alcune citazioni qua e là, sono di facile comprensione solo ai fan dei romanzi! Comunque serve un minimo di cultura generale per chiappare gli easter egg & co (ad esempio c’è una palese “torre Thron” in una missione secondaria, ma ce ne sono a centinaia)

Comunque sono due le cose che ho trovato più fastidiose:
la trama finalmente in linea coi romanzi e il solito import un po’ inutile.
Lo ammetto non sono una fan dei romanzi (per certi versi è lo stesso rapporto di amore-odio che ho per Hideyuki); rispetto al gioco ci sono più dettagli, ma i libri sono un po’ troppo fantasy vecchio stampo e “men only” per i miei gusti, oltre non mi dilungo perché altrimenti ci sarebbe da fare un post a parte (e in ogni caso ho generalmente divorziato dai romanzi da tempo).
L’aver fatto un Witcher effettivamente in linea con la saga cartacea ha snaturato alcuni personaggi e introdotto altri che –in mancanza delle lettura cartacea– sono completamente privi di empatia e paiono buttati lì...
Per fare un esempio: adoro l’acidità e la stronzaggine di Yen ma vedersela così in diretta, gettata lì, ti fa solo chiedere se Geralt si sia definitivamente bruciato il cervello con le pozioni e la gentil-maga si in perpetua sindrome pre-mestruale *facepalm*
D’altro canto anche Triss deve adattarsi al nuovo ruolo, in barba alla “vecchia Triss” (e non mi riferisco solo alla gente che si lamenta delle tette sgonfiate in certe scene) e il più delle volte sembra una bimbetta isterica che vuole dimostrare che può fare tutto da sola ma allo stesso tempo vuole fare la perpetua dama in pericolo *facepalm*
Questo ovviamente senza andare a scomodare gli altri, come ad esempio i perennemente presenti Dandelion e Zoltan ridotti a macchiette di dubbia utilità (basti pensare che a parte una quest personale, e un paio di righe bonus nella principale, Zoltan non ha motivo d’esistere a livello di trama) o le new entry che borbottano commenti acidi senza un motivo.

Declinando leggermente verso sud, ovvero verso l’import, la cosa che ho trovato più irritante (dopo aver fatto i salti di gioia quando finalmente è arrivato il momento di fare l’import farlocco su PS4 –visto che il 2 su xbox non aveva nulla del genere) è che, come sospettavo, in realtà la storia per gli sviluppatori era solo una... Nel senso che già tra l’1>2 si era intuito che cambiavano poche cose importando il vecchio salvataggio (per lo più commenti e stralci di dialoghi) ma in questo caso c’è stata pure la batosta nel capire che in definitiva delle due route del 2 solo quella di Roche era stata considerata.
Non ci voleva un genio, giocando il 2, a capire che era comunque quella considerata più canon dagli sviluppatori, ma non avrebbe guastato sentire –anche solo per sbaglio– qualche commento fuori campo su Iorveth o Saskia.
Anche Sheila e Letho tornano, ma solo il secondo ha una parte degna di tale nome... In ogni caso, per la seconda volta, ma mia anima da ribelle scoia'tael è stata allegramente lasciata a morire da una parte XD

Quello che tutti dicono
È vero il gioco ha qualche bug, ma è tutta roba che si può risolvere ricaricando un salvataggio (tipo la telecamera che va in prima persona) o che comunque non mina l’esperienza generale (come gli alberi arcobaleno).
Non sono incappata in nessun bug che mi bloccasse irrimediabilmente una quest (a differenza di DAI) al massimo qualche traccia o indicatore che spariva, ma dopo mezzora a giro senza meta bastava guardare online la soluzione -.-
È vero spesso i colpi sembrano andare a vuoto, e se non fosse per l’indicatore dei danni a schermo manco sapremmo se è andato veramente a segno, è una cosa bruttarella ma comunque (in generale) il gioco si lascia giocare.
Graficamente ha il suo perché anche su PS4 (anche se mi è un po’ mancato l’effetto pelliccia-capelli da Nvidia *sigh*), anche se talvolta la poca profondità di campo genera scene ridicole come nel caso, verso la fine, della flotta imperiale che non si vede se la scena è ambientata di notte *cof cof* ma comunque ci sono dei bei panorami e dell’adorabile erbetta pop-up *fufu*
Durante lunghe sessioni, e/o ibernazioni e pause, si genera un certo riflullio nella console e un evidente ritardo nel caricamento delle texture (della serie la console ti manda palesemente a fanculo), ma non mi pare di aver notato nient’altro.

Questo grande mondo che gira e non va
The Witcher 3 non è davvero un puro open-world, per intenderci non è come Skyrim una grossa immensa mappa e fine, è diviso in 3 aree + l’illogico interno di un castello.
Bianco Frutteto fa da tutorial ed è un area che una volta esplorata per fini di trama è totalmente ignorabile, ma svolge alla perfezione il suo compito anche solo per l’effetto “wooow” di quando si passa alla successiva.

Bianco Frutteto è grandicella e varia, ma non è nulla in confronto all’area principale di gioco ovvero Velen-Novigrad (i rimasugli del nord) che sono un unica immensa area, anche se nella mappa vengono visualizzate come due regioni distinte (e, per lo meno io, quando l’ho notato sono rimasta un po’ delusa –sì, mi aspettavo una mappa doppia, problemi?).
Poi ci sono le isole Skellige, molti vichinghe e molto Skyrim, che sono praticamente una zona opzionale visto che a livello di trama ci farete solo un paio di capatine –ma ha un sacco di cose da scoprire e quest personali non male, anche se quelle veramente secondarie sono un po’ anonime.
L’ultima è la fortezza dei Witcher, vedersela dall’interno per bene (dopo quanto visto a inizio del primo gioco) fa una certa impressione, ma purtroppo è alquanto vuota...
Per intenderci non c’era praticamente nulla da fare, fuori dagli eventi di trama, prima di uno degli ultimi DLC (sì, ora è ufficiale, sono davvero cose “eliminate” dal disco di gioco)

Questo grande open-world che gira e va in realtà stride in diversi punti, se come la sottoscritta abbandonate completamente la quest principale a se stessa e andate in giro a cazzeggiare (e vi impegnate anche per superare i blandi blocchi a giro) spesso incorrerete in errori di continuità come gente che parla al presente di personaggi già morte, o quest che si incagliano per altri motivi.
A differenza di Skyrim The Witcher 3 ha una trama ed è inevitabile incorrere in queste cose, almeno che non si faccia un area per volta per benino trovandosi poi però ad andare nella successiva con un livello talmente alto che la trama principale sarà una baggianata colossale (cosa che comunque succederà).
La trama principale alla fin fine non è male, non trovo riscontro con il “ben scritta” spiaccicato sulla cover, ma per la media odierna è caruccia, anche se ha le sue forzature.

Il prode witcher dovrà fare una sola cosa: andare in cerca di Cirilla/Ciri, quindi esplorerete la mappa ripercorrendo i suoi passi mancandola sempre per un soffio.
Il problema è che via via che andate avanti la faccenda si fa sempre più fumosa e vi chiederete sempre più “perché diavolo ha fatto una cosa simile? E perché diavolo le sto ancora correndo dietro!?”.
È verissimo lo slogan “le vostre scelte avranno conseguenze a lungo termine” peccato che a volte siano davvero troppo a lungo termine e già ve ne siete dimenticati, questo anche se vi fate tutta di fila la quest principale ignorando tutto il resto (no, aspetta... in tal caso le scelte sono ridotte all’osso XD)
Cirilla ha una bella storia passata, e tutti i personaggi la conoscono e commentano ogni volta che possono > peccato che il giocatore potrebbe non saperne un accidenti....
“Garçon, di grazia, una pozione smemorina per il witcher”

Commenti imbecilli:
Aaaaaah~ Mi era mancata la voce di Tywin Lannister/Charles Dance, fa un po’ senso vedersela su un omone ben piazzato e relativamente giovane (cioè l’opposto del doppiatore) ma chissene *heropose*
Praticamente ho fatto di tutto per avere più udienze possibili con mister emperor, anche quando magari era sconsigliato farlo (tipo per avere un certo finale di Ciri).
Buaaaa parla troppo poco, voglio più scene con Emyr~!! Tutti i Nilfomani Nilfarghiani sono delle adorabili merde e non hanno abbastanza di battute!
Detto questo, suppongo che i ricordi che mi rimarranno più impressi nella memoria saranno la voce di Emyr, l'assurda faccia di culo imbellettata di un certo generale e gli assurdi zigomi di Avalach *posa poco eroica*
Speriamo di veder utilizzata un po’ meglio la faccenda dei portali transdimensionali nelle espasioni, perché è un vero peccato il poco utilizzo che ne hanno fatto >.<
Senza contare qualche domandina rimasta senza risposta~ *cof cof*
Comunque il gioco non è malvagio, ma il fatto che sia comunque riuscita a dare 3 esami dignitosi questo mese (per di più con un fottutissimo 28) denota la natura fallace dell’intrattenimento XD > ehm, dovrebbe essere una cosa positiva?

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