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lunedì 7 ottobre 2013

Symphonica - Recensione

Eccoci qua, non pensavo l’avrei mai giocato ma alla fine la curiosità ha vinto.
Symphonica è uno dei tanti sfortunati giochi mobile della Square Enix, sfortunato perché al marketing non hanno ancora capito che senza la dicitura “final fantasy” non puoi chiedere 14€ sullo store, soprattutto se è una applicazione fake-free che in realtà costa appunto 14 sudati euro.
Symphonica è uscito a fine anno scorso (ottobre 2012 se non erro) in semi contemporanea in giappone, america e europa su ipod e ipad, localizzato solo in inglese e giapponese (forse anche in cinese, ammetto di non avere un account itunes sul loro store).
Si tratta di un rhythm game basato sulla musica classica e con una sua storia, insomma un canovaccio di personaggi e sottotrame per avere una scusa plausibile per “suonare” (e spendere suddetti "euri").
Prodotto dalla Square è stato in realtà sviluppato dalla iNiS (che aveva ancora da farsi perdonare il terrible flop di Demon’s Score) ma forse la cosa che colpisce di più sono i disegni e il charade affidati alle mani esperte della Chinatsu Kurahana i cui disegni deliziano ormai da anni tra giochi, manga e anime (Togainu, Uta-Pri, Aquarion Evol e l’ultimo arrivato Samurai Flamenco, giusto per dirne alcuni).

La storiella alla base di Symphonica ha per protagonista Takt, un giovane conduttore d’orchestra, che per coronare i suoi sogni va a Einsatz, la “Città della Musica”, fondata dal famosissimo conduttore Carlos e luogo in cui le varie orchestre si sfidano fino a giungere alla sommità della Concerto Tower ed esibirsi nella King Hall sotto scroscianti applausi. Ma oltre al suo sogno c’è un’altra cosa che porta Takt in città... Il fratello Volt che non vede da dieci lunghi anni e che andò lì per diventare anch’egli il miglior conduttore del mondo.
L’inizio però non è dei migliori, l’orchestra a cui Takt viene assegnato è la Fayharmonic ormai pallido spettro della sua gloria passata e al limite del collasso con tanto di membri che fanno i bagagli e se ne vanno poco prima dell’arrivo del nuovo conduttore. Quindi Takt dovrà mettere tutto il suo cuore e la sua passione per la musica per risollevare le sorti e scalare la Torre con la sua orchestra a cui lentamente si aggiungeranno nuovi membri uno più folle dell’altro (tra timide trombettiste, playboy senza ritegno, fantasmi e quant’altro).

La storia potrebbe anche risultare carina, non particolarmente originale, ma ci pensa mamma Square a stroncare l’entusiasmo sul nascere perché nonostante l’applicazione risulti gratuita in realtà solo il primi capitoli e il tutorial lo sono, i primi tre capitoli buoni il giusto ad accattivare con la trama e tutorial che mostra fin da subito quanto il gioco possa essere ostico fin dal primo colpo di bacchetta, insomma si intuisce immediatamente che la difficoltà non è stata ricalibrata per il pubblico occidentale e che se anche è quasi certo che le vostre performance verranno valutate quasi sempre con una “A” raggiungere la “SSS” è presso che impossibile.
Ogni concerto finale di ogni capitolo ha una sua valutazione (da C a SSS) e ogni volta che si raggiunge una più alta valutazione il vostro punteggio Fame (fama) aumenterà e con una valutazione S sbloccherete un livello di difficoltà maggiore su quella data melodia.
La fama sarà ardua da accumulare e, nota dolente fin da subito, sarà ben poco utile visto che salendo di fama sbloccherete giusto una nuova canzone nonostante le fatiche e, non essendoci una classifica online o similari, nulla vi spengerà a fare la “dannata tripla S” su quelle melodie che magari non vi piacciono.
Sono circa una ventina di melodie, con altrettante a pago (circa altri 15€) ma d’altro canto sono tutte musiche classiche e nel bene o nel male le avrete già sentite ovunque e non a tutti piaceranno.
Il pack coi capitoli non free costa 13,99€ contro una spesa di, se presi singolarmente o con gli altri mini-pack, quasi 20€ con poi i sopracitati 3 pack di canzioni aggiuntive che sommati portano circa a 35€.
Il prezzo è a dir poco folle, praticamente 2€ per ogni ora di gioco contando anche i capitoli bonus (conviene appena di più comprarlo sullo store giapponese ma d’altro canto non avrete i sub inglesi XD).

Dopo la prima nota dolente del prezzo, nessuna persona sana di mente lo comprerebbe fuori dai saldi, arriva anche la trama [attenzione spoiler].
Dopo un po’ di capitoli ricchi di avvenimenti, di nuovi membri che si aggiungono alla causa per i motivi più idioti:
- la timidezza cronica di Irina che le è valsa l’espulsione da un orchestra ben più prestigiosa nonostante sia considerata una specie di prodigio della musica
- il percussionista Kazu che si innamora di Maria e la perseguiterà per tutto il gioco per avere un appuntamento (perché essendo mezzo italiano doveva per forza essere un playboy XD)
- oppure Bruno, famoso violinista avanti negli anni, che grazie alla Fayharmonic riscoprirà il suo sopito amore per la musica
Oltre ovviamente a Maria (primo violino) e i due gemelli (Ires e Iren, flauto e clarinetto) e alla fantasmosa Cloe (amata di Carlos e ora relegata in una bambola) con voi fin dal principio, il tutto si arresta per far spazio ai Villians, se così li possiamo chiamare, il beniamato fratellino di Takt, Volt, istigato dal Maestro di Sala (senza nome poveraccio :P), quest’ultimo ossessionato dalla mitica Zero Score di Carlos capace di controllare il cuore umano.
Non è niente di nuovo, il fratello “scomparso” ritrovato e diventato terribilmente acido e isterico *cof cof* diciamo lo sgherro del cattivo di turno, e tutto sommato i tormenti di Takt per questo cambiamento e il suo sentirsi responsabile sono apprezzabili e tirano avanti una trama che ormai lambisce ed è volta solo a scalare questa benedetta Torre.
Però tutto si vanifica, o per meglio dire tutto scade nella solita broda melensa, quando durante il concerto finale la musica di Takt si insinua nel cuore del cattivone ed entrambi i villians accettano di buon grado la sconfitta in un improvviso cambio di registro che non sta ne in cielo ne in terra.
Prima lo vuoi morto e lo tormenti fino a farlo collassare e poi amici del cuore?
Come se non bastasse, questo è un vero e proprio errore degli sviluppatori (secondo me), i capitoli bonus, situati qua è la nella storia come approfondimenti sui vari personaggi secondari, si sbloccano solo dopo aver completato la storia principale e aver “subito” l’epilogo (in cui Volt sostituisce un infortunato Bruno e si scopre essere un violinista più che un conduttore) perdendo così gran parte dell’appeal mentre invece vedere Maria perseguitata da Kazu in “diretta” sarebbe stato più divertente.

La trama doveva avere un teorico importante valore visto che indipendentemente dalle vostre pessime performace touch una volta completato un concerto passerete al livello successivo, nemmeno a dire “è mortalmente difficile e mi incaponisco per fare la valutazione che mi sblocchi il capitolo dopo” ma poi la trama traballa spaventosamente, una bella contraddizione...

Insomma per gran parte delle ore di gioco vi divertirete, bestemmierete un po’ contro il gameplay che va ben oltre al solito “tap tap” a ritmo, ma è fatto di “swish” “doppi tap” “allunga” “tieni premuto” e chi più ne ha ne metta (il tutto con un ritmo decisamente sostenuto), e sarete spinti ad andare avanti anche solo per sbloccare le belle CG delle Chroma ma il finale vi lascerà un po’ l’amaro in bocca perchè un po’ affrettato.
Con un paio di capitoli in più, giusto per dare ai “cattivoni” il tempo graduale di passare dall’altra parte, e chissà magari un paio di personaggi in più da aggiungere all’orchestra, sarebbe stato decisamente un gran bel gioco, lo è ma... Insomma Square come poi chiedere più di 20€ per averlo completo (senza contare le adorabili nuove canzoni dlc aggiunge questo luglio)???
E’ una sfortuna perché avrebbe sicuramente avuto successo se come Cytus fosse costato più o meno 2€ (con poi le varie espansioni a pago ma comunque godibilissimi quei primi 1,79€) e non dieci volte tanto, e si... una modalità “easy bimbominkia” non mi sarebbe dispiaciuta ma d’altro canto non serve puntare alla tripla S per andare avanti nei capitoli...

VOTO: 8.5 le musiche sono belle, i disegni sono belli e il gameplay per lo meno non è lo stesso, mezzo punto in più per Volt (ci fossero un paio di capitoli sulla sua vita a Einsatz gli darei 10 XD)
VOTO considerando il prezzo: 4 scarso, è una follia bella e buona, stiamo parlando di una app non di un giochetto da home console (ho giochi per la ps3 presi sul psn per cui ho speso meno e durano una sessantina di sudate ore!)

Quando torna a sconto consiglio caldamente di prendere il pack completo e fregarsene del resto :P

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