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giovedì 5 luglio 2012

The Innocent, svegliati!

Eccoci finalmente qua a parlare di quello che è forse il manga più criticato della storia, ma di certo il più criticato volume unico, The Innocent un manga a 2 mani e mezzo.
Vorrei mettere in chiaro una cosa, prima di leggerlo e scrivere questa recensioncina, non ho letto uno solo dei ocmmenti/critiche che girano su questo manga, in modo da dare il mio contributo in maniera “oggettiva” invece di una serie “come ha detto tizio, come pensava caio”.
*inchino* Buona lettura.

2 mani e mezzo e tanta voglia di crescerePartiamo parlando dagli autori di questo corposo volumetto:
la storia originale è di Avi Arad, poco jappico come nome, vero? Vi sa di già sentito? Infatti è il produttore di gran parte dei film Marvel degli ultimi anni (gli X-men, Blade II, Thor, ecc...) e a detta sua non è solo un israeliano amante dei comic ‘mericani ma adora anche i manga ed era ben felice che questa sua storia originale venisse adattata in manga;
Jun’ichi Fujisaku (yap, è scritto bene) ha scritto la sceneggiatura partendo dalla storia di Avi e forse è il più colpevole del “Case TheInnocent” ma d’altro canto non ho di certo letto la bozza originale della storia;
ai disegni abbiamo Ko Ya-Seong (come sopra) la koreana autrice di Redrum327 e del più recente Lost Seven (che non leggo) quest’oggi assoldata dalla Mag per fare questo volume e il cui stile e tratto è cambiato incredibilmente da 7 anni prima (2003 red – 2010 inno).

Questa unione ha dato vita a un volume uscito in questi giorni per mano della Planet, dall’esoso prezzo di 7.50€ ma finalmente con un edizione “alla j-pop” sovracoperta, pagine a colori su carta patinata e un buono spessore della carta (anche se come con Kuro12 la nitidezza è andata un po’ a *bip* ... fare un giro).
La copertina è decisamente bella e anche i disegni a colori non sono niente male, la disegnatrice è migliorata anche se si notano spesso incongruenze nei tratti dei personaggi (e veri e propri momenti che sembrano copincollati da altre opere) ma forse è il disegno la cosa migliore di questo fumetto, disegni che purtroppo vengono rovinati da una ridicola ricostruzione dei balloon sorpattutto nelle prime pagine, ma... è planet su! Rallegramoci che non è tutto un buco bianco -.- (apparte gli scherzi per gli standard dell’editore non è niente male, peccato che non ci sono solo loro, che questo non è un volumeto economicoso che doveva uscire mensilmente...).

2 protagonisti, 1 mezza storia e tanta voglia di pagine
I protagonisti della vicenda sono principalmente Ash e l’angelo a lui assegnato Angel (fateci il callo la cosa più ridicola di questo manga sono proprio i nomi di ogni singolo personaggio).
Da qui in poi scatta lo spoiler anche perché, inutile negarlo, se non si parla della trama di The Innocent non si può dire molto, inoltre consiglio vivamente tutti di leggere qui invece di spendere 7 e passa €; ogni tanto ci sono anche gli altamente sconsigliati by Suppy, non è che sia così tremendo ma... non vale 7 ne come voto, ne come euri.

Ash è un investigatore che finisce nei guai quando tenta di salvare la bella sorella drogata e finisce sulla sedia elettrica.
Muore ma viene scelto come “emissario” (fate il callo ai nomi ridicoli e ai termini che nessuno vi spiegherà mai) ovvero a causa dei peccati che non ha rimediato in vita dovrà compiere una missione con un corpo fatto di cenere (che cenere non sembra proprio) che puo’ plasmare a suo piacere.
Ma il nostro sfumacchiante protagonista non sembra molto propenso a eseguire gli ordini e preferisce andare in cerca di vendetta.
Il caso vuole che comunque il tizio che deve salvare, sia in qualche modo collegato a colui che rovinò la sua dolce sorellina e quindi alla fine, dopo aver infranto tutte le regole del paradiso (o quel che è) riesce a vendicarsi del senatore corrotto di turno.
Messa così la storia non sarebbe nemmeno male, insomma ci sono oneshot belle, volumi unici niente male, che in 5-6 capitoli ti danno tutto il necessario per apprezzare la storia e poi... e poi c’é The Innocent.
Volume alla mano, andiamo ad analizzare ogni singolo capitolo, in tutti i suoi bachi, inesattezze, errori grossolani e roba che non sta ne in cielo, ne in terra.

CAPITOLO 1 L’UOMO DI CENERE
Assistiamo all’esecuzione di Ash sulla sedia elettrica (anche se è difficile riconsocerlo) intanto il misterioso comitato (di cui non saprete mai nulla) incarica l’efebico anoressico Angel di badare ad Ash, l’angioletto pare altamente disgustato dagli esseri umani (ma solo in questa pagina poi se ne dimentica totalmente) dopo una vacua scenetta fanservice, nonostante Angel basti da solo per la parte sho-ai di ‘sto manga, i nostri prodi eroi tornano sulla terra, proprio nella città di Ash.
Qui all’eroe viene spiegato che è fatto di cenere che può modellare e che nessuno lo può vedere (sinceramente se mi ficco dentro un cumulo di cenere me ne accorgo e come, senza contare che “compattati” e diventa reale come fai... 10mila volte durente il manga?).
La missione di Ash, per emendare i suoi peccati (quali? No davvero QUALI!?!? L’essersi fatto fregare e friggere!???) è aiutare Joshua condananto ingustamente come lui, ma priva va salvata la tettua sorellina (che sarà anche povera in canna ma se la passa alla grande) che ha un cd con la prova che non è stato il fratello.
Dei sicari attentato alla vita della tipa, Ash riconosce uno di loro e da di matto, e cerca di ucciderlo (come dargli torto visto cosa hanno fatto alla sista?).
Durante lo scontro Angel inizia a sparere termini a casaccio “incarnazione di un miracolo”, “voto di sangue” e affini, tranquilli nessuno vi spiegherà mai di che cazzo sta parlando è solo per dare un termine figo alla scena, insomma c’è Ash cazzuto tutto spinoso di cenere misto sangue (però dopo il sangue diventa un malus uhm... ci decidiamo!??).
Il misterioso comitato ferma Ash prima che uccida il sicario stupratore e lo punisce privandolo dei suoi poteri (si va beh... però evoca ancora le sigarette e 2 istanti dopo spezza le catene ma... va beh diamogli spago!).
Entra in scena anche Whirl, l’antagonista pazzo di turno, fottutamente cazzuto e immortale, che si fissa su Ash manco fosse l’amante e... di cui non saprete un emerito cazzo *urrà!*.
È tutto così questo manga? Decisamente! *urrà*.

CAPITOLO 2 C’E’ CHI RIDE
Finlmente vediamo Joshua, er poveraccio da salvare, col suo avvocato, la tettua Rain (di cui non capirete ‘na cippa, credo abbia seri problemi psicologici) che per qualche motivo, forse per rassicurare il ragazzo, gli dice è state lei, in quanto avvocato di merda (ma stranamente consdierata un bravo avvocato da tutti a tratti alterni [whaaat!?]) a far giustiziare Ash (il suo non-fidanzato o boh... non si capisce come tutto il resto).
Ash va a far visita a un’altro carcerato, un paparazzo destinato a crepare da lì a 2 pagine, e così veniamo anche a sapere che probabilmente il boss finale è un certo senatore Barnaby.
Oggi la missione di Ash “senza-poteri” è solo quella di portare un bigliettino alla mogliera, Angel quindi torna ai piani alti ad investigare sullo emissario ultra potente che gli hanno affidato, mentre è lì a non scoprire ‘na cippa (rinunciaci anoressichino) viene raggiunto da un’altro angolo molestatore di angioletti le cui ali sono state rovinate (l’unico mistero parzialmente rivelato in questo manga).
Dopo qualche molestia e un accenno quasi interessate al passato di Angel torniamo a Ash (ah, ovviamente er molestatore non lo vedrete o sentirete mai più!) che ha il suo primo scontro con Whirl (che non si sa come mai lo vede, non verrà mai data una speigazione ovviamente) in cui quasi ci rimette la pellaccia visto che l’altro riesce a ferirlo (non verrà mai speigato veramente perchè, come la faccenda Ash di Cenere ha del sangue) ma Angel arriva a salva la situazione, stopiccandosi dell’altro le alette.
I due scappano e Ash, non sia mai che rovini l’aria da figo senza sentimenti, butta via il biglietto che preciso finsice in mano alla mogliera disperata.

CAPITOLO 3 IL FUGGITIVO
Torna Rain, l’avvocatessa più ambigua della storia, che solo ora va a casa della sorella del suo cliente e le lascia un biglietto da visita e bona ugo.
Ash va da Joshua e compone delle parole con la cenere per parlargli perché è l’unico metodo (peccato che dopo in un paio di situazione pare che comunico per pensiero e poi improvvisamente Ash inizia a far sentire la sua voce; inoltre ricordo che Ash è ancora “spoterato”); poi senza motivo alcuno, provocando giusto qualche morto tra le guardie, Ash fa evadere Joshua.
Intanto Rain va a una festa da ricconi e si denuda a casa senza motivo, piagnucolando sui tempi passati di cui saprete poco o nulla.
Mira, la sista di Joshua, va a farle visita ma anche se ha la prova scagionante Joshua è nella merda perché è evaso.
In tutto questo frangente Angel soffre le pene dell’inferno per ogni cazzata commessa da Ash, ma nonostante odi gli umani e non sopporti di perder tempo a far loro da balia (vedi primo ch, prime pagine) non lo ferma e continua a giocare all’angioletto efebico che nessuno ci incula (scusatemi il termine ma è davvero un personaggio atroce).

CAPITOLO 4 L’INDIGNATO
(che poi sarebbe il lettore)
Joshua, da bravo ragazzo, piomba in un bar con una pistola e minaccia il proprtietario (o quel che è) visto che in quel bar (o quel che è) ci gettano le ragazzette drogate, Ash vede le foto della sorella strafatta e scopata e da di matto e tira giù tutto (mentre Angel piange vedendo i ricordi tristi depressi).
In questo frangente Ash tritella anche le famigerate catene mentre l’angioletto soffre dell’altro e spara un paio di termini fighi random.
Casualmente il boss finale chiama in quel momento e Ash ci parla al telefono (si ora può parlare perché è il protagonista cazzuto, ok!?).
Ash apre le bombole del gas e uccide un po’ tutti i cattivi, per poco non arrostisce il protetto e un’altra povera ragazza fatta, che gentilmente abbandona per strada (ripercussioni per lui ovviamente 0).
Whirl arriva a Mira e Rain, e cambiamo capitolo (l’illustrazione del 5 cmq è bella).


CAPITOLO 5 L’AGGRESSORE
Joshua e Ash arrivano appena in tempo per far scappare le due zoccolone, Ash resta a combattere ma a causa della pioggia la cenere si ammolla e lui è vulnerabile, comunque essendo il protagonsita cazzuto atterra l’altro con un pugno e molto coerentemente si mette a parlare con Rain.
Tra disprezzo e mezze verità vien fuori che lei è deficente ed ambigua forte ed inoltre sta usando i due fratelli per vendicarsi del boss finale
Whirl gli fa notare che è ancora lì, ma stupidamente tira in ballo la sista di Ash e lui incazzato fa ne fa un’altra delle sue, senza motivo piglia fuoco e per poco non arrostisce tutti i presenti, ma all’ultimo da retta a Angel e non carbonizza Whirl (ogni tanto qualcuno si ricorda delle legore del povero misterioso comitato).
Angel racconta allora ad Ash che un tempo era un angioletto efebico anoressico ma con le alette e dei bei capelli biondo lunghi, ma ha perso tutto questo quando un’altro emisarrio si è messo a fare il cazzone come lui, perdendo così la possibilità di reincarnarsi (tralasciamo che perde le ali per dimenticarsi di quanto sta narrando, vago traforo di trama).

CAPITOLO 6 COLUI CHE VIVE
Finalmente la conclusione! Senza motivo Frame Burns, detto “il vero boss finale” amiciccio del senatore Barnaby, ha tirato fuori dall’ospedale Dia, la sista di Ash, inoltre i 3 scemi appena scampati alle fiamme di Ash si sono fatti catturare come dementi.
Vuole che Joshua uccida Rain o farà fuori la sua sorellina (il perché di tutto questo è un mezzo mistero) ma arriva Ash, che ora parla, plasma, si vede e fiammeggia, a salvare il culo a tutti (o ucciderli per sbaglio nei suoi atti scellerati).
Frame punta l’arma contro Dia ma un camio (why!?) piomba nella stanza e Rain si sacrifica per salvare la sista, sta così per morire e Angel non può fare nulla, è il comitato che resuscita i morti mica lui.
Whirl spunta e usa il suo stesso sangue per “inzuppare” Ash e renderlo più vulnerabile, si mazzolano un po’ e Angel si mette in mezzo sacrificando se stesso perché solo il sangue di un angelo puo’ purificare.. il sangue di Whirl? Va beh... sono le ultime pagine! Subiamo e poche domande.
Depurato dal macchina filtro Beghelli e iper cazzuto Ash si da alle fiamme e decide di andare giù all’inferno trascinando Whirl con se.
Fine? Certo che no, c’è un americano dietro! Happy Ending!!
Rain viene salvata e si prende cura di Dia in coma (o quel che è), il senatore viene arrestato e Ash lascia a giro inquinanti sigarette.

Ora, c'è sempre il case: traduzione a bischero che incasina le cose ma... Il senso di questo manga temo mi sfuggirà per sempre, non sarebbe stato nemmeno male se il tutto non fosse compresso in un unico lacunoso volume e suppongo sia giunto a noi solo a causa della fama di Avi e per la disegnatrice un minimo conosciuta da noi.
Però è anche vero che la Planet ha fatto un fottio di pubblicità a questo volume unico (c’è pure infondo al volume stesso, che tra parentesi è pieno di pubblicità e ha una sfilza di pagine vuote sul fondo -.-) e ha fatto quest’edizione figosa proprio per dargli un idea di fumetto d’autore per intenditori, così qualche genio si metterà a difenderlo perché è la comunità otaku che non capsice ‘na ceppa.
Ripeto non è brutto, è sufficente, anzi appena sotto, ma molto lo fa il disegno perché la storia proprio non sta in piedi.

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