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mercoledì 14 marzo 2012

Tutti i vampiri della Narumi

Nota: questo post è taggato come guida, perchè beh... è una guida, anche se a una serie ben specifica e non al mondo dei manga in generale >.<

Ci terrei a precisare una cosa, questo mega lavoro di “riassuntone/spiegazione” l’ho fatto sia per voi che per me, non sarà perfetto ed è stata una menata non da poco -.-.
Miyu la conoscevo di fama e a causa delle confuse versioni animate, viste per caso in questi anni, che tutto sommato mi lasciavano perplessa ma mi interessavano abbastanza da rallegrarmi all'annuncio della nuova edizione Goen.
Fatto sta che grazie al loro strano metodo di uscita, serie diverse in semi-contemporanea con le uscite dei volumi che si mescolano tra loro, mi sono interessata anche a scoprire il perchè di questo caos ulteriore visto che già di per se il manga non è proprio comprensibilissimo, anzi del vago e del caotico fa il suo vanto.
Terrei a precisare (anche) che ho tenuto fermo in casella il secondo volume di Yui per più di un mese, perchè non ero tanto sicura di voler subire tutto questo XD.
In parte, se continuerò (ma chi sa se arrivo in fondo) a leggere tutte le vampire e derivazioni della Narumi è a causa della Planet, che vedendo il ritorno della serie presso un’altro editore non si è fatta scappare l’opportunità, portando (in edizione costosissima se pur niente di speciale) la “nuovissima” principessa vampiro, una serie in corso di 5 volumi iniziata nel 2009 e ambientata dopo le precedenti, in epoca Meji (la più comprensibile e fanservica, dal mio punto di vista).
Andrò in ordine temporale di uscita reale del primo capitolo, non come la Goen che tenta di darci un senso temporale della storia facendo uscire i volumi sfalzati (con somma goia della mia libreria).

Kyuuketsuhime Miyu (1988)
Non ero manco nata…
Conosciuto da noi come Vampire Princess Miyu, il primo e al momento unico numero di 15 (a detta della Goen) è uscito a novembre 2011; io c’è l’ho in edizione limitata variant, quella a 1.95€ invece che 4.95€.
Dico “a detta della Goen” perchè Miyu (abbonatemi le abbreviazioni o c facciamo notte -.-) avrebbe 10 volumi, mentre Shin Miyu 5, ok 10+5=15 ma... lo Shin lo considero come un’altra serie, ed è effettivamente quello che sta “continuando”, come uscite, in questo periodo ma purtroppo sul sito non c’è scritto Shin Miyu numero 1 (2 di 15) come invece c’era scritto Miyu numero 1 (1 di 15).
Inoltre Miyu, Shin Miyu e Yui fanno tutte parte della “Vampire Collection” by Goen, tanto per intortarmi dell’altro la faccenda.
Come dico sempre: non ci sono certezze a questo mondo...
Altra cosa, nel copyright Goen la serie viene creditata come dell'89, ma la serializzazone iniziò nel’88 su Suspiria della Akita Shoten da qui la mia datazione.
Comunque tornando al fulcro, e chissene se hanno accorpato numericamente tutto Miyu, Vampire Princess Miyu ha storia e disegni della Narumi Kakinouchi ed è anche la sua prima serie (se non erro, non sono una sua grande fan) e sinceramente, è incomprensibile...
No! Davvero! Leggi il primo volume e resti perplessa per 2 ore buone perchè non capisci praticamente ‘na mazza (con lo Shin va meglio comunque).
Finito di leggere l’unico volume uscito in italia, ho seriamente pensato che invece di rispondermi alle domande nate guardando le due versioni animate, mi avrebbe solo fatto venire un gran mal di testa.
Nota: scordatevi che parli degli Anime e OAV, li cito ogni tanto ma se volete info su di essi andatevele a cercare XD per quanto riguarda le novel e amicizia... vi attaccate al tram, sinceramente gente non sono una fan sfegatata di questa saga e in soldoni non parlo e non spoilero la trama dei manga, ma cerco solo di fare ordine tra le varie serie.
Era già stato problematico leggere Sailor Moon, anzi a metà della riedizione GP ho dovuto smettere perché mi cadevano le braccia, gli occhi e quello che non ho.
Erano altri tempi, non abbiamo più la mentalità di allora, non era manco nata! Senza contare le differenze culturali anche solo tra il giappone di allora e quello di adesso.
In breve, ho trovato un pò una tortura leggerlo, non solo per i disegni al minimo indispensabile, ma anche a causa della trama e soprattutto dei dialoghi confusi e vacui.
Miyu è una serie di fillerose storielle che si concludono in 1 o comunque pochi capitoli, tutte slegate tra loro salvo per la protagonista, mentre invece la Shin ha una storia che inizia e si conclude nei 5 volumi, secondo voi quale mi sforzerò di finire, eh?.


Shin Kyuuketsukihime Miyu (1992)
Shin col significato di “nuovo” (a seconda del kanji cambia >.<)
Conosciuto da noi come Shin Vampire Princess Miyu, primo numero uscito presso Goen nel Febbraio 2012, dopo l’uscita degli Yui, e risulta il 4° numero della Vampire Collection.
Anche qui, la mia datazione e il copyright Goen differenziano sempre a causa del fatto, che da brava (fottuta) editor di manga scan, io tengo conto della data di uscita su rivista del primo capitolo.
Visto il caos generale della serie, non c’è da stupirsi che il primo capitolo dello Shin sia del 1992 e il volumetto invece del 2000 come da crediti Goen.
Fino a poco fa era l’unico ufficiale sequel del Miyu, ora si è aggiunta la sopracitata serie del 2009.
Le differenze con Miyu si notano fin da subito, sono passati 4 anni, la Narumi ha capito un minimo come organizzare le tavole e che forse fare chilometri di spazi bianchi con un rigo di vacuo testo non serve a molto, inoltre la trama è più solida fin dal principio.
C’è una scopo, un fine, e invece di una serie di vicende che fanno tanto “filler” abbiamo fin dal principio dei cattivi da combattere, anche se troppi.
Questo perchè? Perchè finalmente alla Narumi si afficanca qualcuno che si occupa della storia, Toshiki Hirano.
Non scervellatevi troppo, è il marito XD e scordatevi che parli del lavoro di questi due fuori dall’ambito puramente cartaceo e vampiresco, ergo non dirò che lui è anche un animatore e la mogliera oltre a una charades, una regista e un animatrice... fa manga vampirici contorti (e roba peggio).
Ops, l’ho detto... MUAAA.
Inutile negarlo, basta confrontare il primo volume del Miyu col primo Shin per notare che la storia ci guadagna, i dialoghi hanno quasi un senso, però... non spetta a me spoilerarvi quanto accade.
Toshiki ha voluto prendere il “rozzo” personaggio della moglie e renderlo più aggraziato, per poi condurre un unica principale trama per 5 volumi.
E’ un pò un lungo “capitolo” del Miyu con un minimo di cura, è una delle tante caccie della principessa vampiro e una volta finita si torna alla vita di tutti i giorni (ovvero Miyu, probabilmente è per questo che è stato rilasciato il primo volume Miyu e poi tutti Shin) quindi, per come la vedo io, non è proprio un sequel.
Lo ammetto, lo Shin non mi dispiace >.<

Kyuuketsuhime Yui: Kanonshou (2002)
Intortiamoci da soli, urrà!
Conosciuto da noi come Vampire Princess Yui, primo numero uscito presso Goen nel Dicembre 2011, come secondo numero della Vampire Collection.
Subito dopo l’uscita del primo numero uscì a Gennaio 2012 il secondo, seguito poi dallo Shin con cui si alternerà, questo, a detta dell’editore, per seguire il volere della “casa madre” e l’ordine temporale della storia secondo l’autrice (non invidio chi ci lavora dietro o.O).
Per farvi capire l’intortamento:
- Vampire Princess Miyu 1, numero 1 vampire collection, Novembre;
- Vampire Princess Yui 1, numero 2 vampire collection, Dicembre;
- Vampire Princess Yui 2, numero 3 vampire collection, Gennaio;
- Shin Vampire Princess Miyu 1, numero 4 vampire collection, Febbraio;
- Vampire Princess Yui 3, numero 5 vampire collection, Marzo;
- Shin Vampire Princess Miyu 2, numero 6 5 vampire collection, Marzo;
I pezzi barrati sono le smentite postume dell’editore >.< avevo inizialmente fatto la lsita guardando le checklist pubblicate in anticipo, poi ho notato il cambio tra lo Yui 3 e lo Shin 2.
Lo Yui è nuovamente in mano solo all’autrice e già iniziano i problemi, infatti ancora oggi mi chiedo “ma è un Oni o un vampiro? La madre era umana o no??” inoltre, siamo sinceri, Nagi non fa lo stesso effetto di Larva XD
Comunque gli anni passati si sentono e nonostante le 20 torte nel forno di mamma Narumi, qualcosa si capisce fin da subito (altro che il primo Miyu!!!).
La serie è del 2002, e questa volta concordo pienamente col copyright Goen XD.
Essa è formata da 8 volumi, e ha per protagonsita Yui, legata a Miyu in si contorta maniera e per questo ogni tanto vedremo questa principessina fare un breve cameo nelle pagine riservate a Miyu.
Yui è uno spin-off, una serie parallela alla Miyu, non è come lo Shin, non sbagliamoci.

Queste sono le 3 serie Goen, raggruppate sotto la collana “Vampire Collection” (con forse a sua volta raggruppati insieme le 2 serie Miyu) e ora passimo all’unica serie in corso edita dalla Planet Manga.
Mentre tutti i volumi Goen costano 4.95€ (salvo variant e amici) hanno la sovracoperta, un buon editing e volendo anche “peso”, l’edizione Planet ha si la sovracopertina e un formato più ampio e un costo maggiore (5.90€ signori, ridete pure) ma... tra “sbianchettature” e pagine trasparenti non mi ha fatto impazzire, in compenso la storia è decisamente più comprensibile fin dalle prime battute.

Kyuuketsuhime (2009)
Il ritorno delle principesse
Conosciuto da noi come Princess Vampire, edito dalla Planet Manga col primo numero uscito a fine Febbraio e a cadenza bi-mensile, per ora.
Costa la dubbia cifra di 5.90€, per capirci con questi “euri” potete prendermi un volume J-pop tanto amato dalla massa, con sovracoperta e pagine a colori e dei neri che esistano.
Questa serie viene considerata un sequel della Miyu originale anni 80, non mi sono interessata gran che a questa serie e probabilmente a differenza dello Shin questo si merita davvero il nome di "sequel", essendo postumo anche come epoca dell’ambientazione, ma probabilmente svelerò l’arcano solo leggendo il decimo e ultimo numero di Miyu (sempre che non desista prima).
L’ho già detto prima, non mi diverto a criticare la Planet per moda come molti altri, ma però si nota una certa “meno cura” rispetto alla versione Goen, sia nei testi che nella (non) ricostruzione delle pagine, o l’edizione in se per se.
Provate a “piegare” un volume Goen se vi riesce!
Gli anni comunque si sentono, anche se il tratto non è perfetto e i disegni non mi fanno impazzire, il tutto è assai più comprensibile; inotre è nuovamente un prodotto nato dall’unione di marito e moglie.
Insomma dal 1988 al 2009 la differenza si vede sotto ogni aspetto.
Qui vengono narrate le vicende della vampira Miyu, adesso in piena epoca Meji con la solita missione di ricacciare gli spiriti di turno (shizuru, anche se nn so da dove gli sia venuto sto termine visto che a quanto ho capito si è mangiata l’anima del corpo ospitante e quindi sarebbe più una Jibakurei o qualcosa del genere – mi baso sulle ricerche fatte per il gdr di zone-00 -, quindi non è propriamente uno “shinma” ma una notina non avrebbe fatto schifo, sinceramente); a tanto per la cronaca e per dare sfoggio di cultura latina non mia, ricordate Larva? Lo shinma occidentale “ghermito” da Miyu? Il suo nome, per quanto indegno in italiano, deriva dal latino Larius ovvero fantasma/spettro.
Yui è ancora umana, ed è la figlia un pò bistrattata di un militare che ha misteriosamentea fatto carriera, la cui moglie però è ormai incoscente a causa di un “misterioso” sonno (misteriosamente misterioso, eh?).
La cosa fastidiosa di questa serie, anzi del primo volume unico uscito al momento, è il voler fare di Miyu una fatalona e sbattere in faccia al lettore l’ambiguo rapporto che ha un pò con tutti; praticamente è un volume fatto di primi piani di lei che si sporge per parlare nasino-nasino con l’interlocutore... Ok, Miyu è sempre stata ambigua, sorpattutto dallo Shin in poi, ma...Ehm... e poi quando mi fai la scena finale di lei col kimono bianco mezzo scollacciato mi fai una posa legnosa e totalmente innaturale, oltre che ridicola è... uhm...
In questa serie si è persa un pò la contorta poesia ma non sono una critica che si crede dio come qualcuno, e so benissimo di beccarmi una scarica di insulti per quanto sto per dire:
ovvero che Princess Vampire perde un pò di ambientazione rispetto ai precedenti ma guadagna in semplicità e chiarezza dell’opera, ai fan probabilmente non piacerà, come i fan sfegatati (con velleità di falsi intelletualoidi geniali) di Nihei odiano Sidonia.
Sinceramente? Non sono nessuno, e lo so, ma mi piace Sidonia e mi piace l’ultima Miyu (ovviamente sono 2 “mi piace” su ordini di grandezza totalmente differenti) anche nella loro semplicità e facilità rispetto alle opere precedenti dei loro autori.
Non è una commercialata assurda, cioè probabilmente dietro c’è un idea di allargare il mercato e fare più soldi, ma non è solo questo e la gente dovrebbe smetterla di criticare a vuoto e sparare le sue idee quando in soldini non conoscono manco come sia fatto l’autore e perchè abbia agito così!.
Eeehhhh lo soh... ennesimo inutile sfogo della sottoscritta >.<

Comunque, tornando ai vampiri, non ho citato le primissime edizioni di questi manga, perchè io mi baso sulla versione Goen, non per simpatia, ma perchè quando uscirono in italia allora non me ne poteva fregar di meno XD
Ripeto, è un caso che abbia visto la serie tv (e forse uno degli OAV).
Comunque, se non erro, inizalmente Shin Miyu era edita dalla Play press, per di più in versione sottiletta, ovvero da 1 volume ne fecero 2 (suppongo che chiedendo in giro mi diranno che era un edizione penosa) e il Miyu è rimasto inedito da noi finché non l’ha preso la Goen (sinceramente, mi piace lo Shin, non il Miyu che è troppo... troppo... inconsistente).
Infine, c’è da considerare che Miyu e Yui danno un evidente prova del caos che aleggia(va) sulle figure mitologiche occidentali, infatti nonostante siano “vampire” hanno ben poco a che vedere con la nostra idea di vampiro, tanto che a volte tale termine ci sembra dato a sproposito.

Spero di non aver scritto cazzate, e spero di essere stata utile a qualcuno, la prossima guida sarà quella sui generi secondari, il continuo di QUESTA x intenderci e poi (o prima, dipende dall’ispirazione) farò la guida a tutto il cartaceo di Heart No Kuni No Alice, che sarà una pazzata tremenda ben peggiore di questa O.o tanto per la cronaca temo che ormai stiamo marciando verso le 20 serie, tra volumi unici spin-off e amicizia O.o.Cmq parte del lavoro me lo evito allegramente saltando Otome e si anche la versione animata, il benedetto OAV che manco in raw si riesce a vedere O.o.

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1 commento :

  1. Aggiornato e corretto, visto che ho fatto http://crudelerubrica.blogspot.it/2012/10/la-rinascita-delle-principesse-vampiro.html

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