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venerdì 16 marzo 2012

FINAL FANTASI XIII-2 Recensione - La "Trama" Pt.1

Commento iniziale:
i DLC verranno trattati in un post a parte, e con estrema calma (tanto per cominciare aspetto esca quello di lightning) inoltre al 99% non saranno giocati dalla sottoscritta ma raccontati da altri di cui mi fido *annuisce*;
per quanto riguarda la “trascrizione” della trama qui sotto, ho decisa di dividerla in parti (ancora non so se 2, 3 o di+) perché ho notato che stavo iniziando a intortarmi da sola, non che sia lunga difficile o che ma a causa di alcuni punti opzionali e degli "anda e rianda temporali" rischiavo di perdere il filo.

Potrebbe non essere accurata, perché si basa unicamente sulla mia partita, ed inoltre tutto ciò che trovate tra (parentesi) sono da considerarsi commenti beoti della sottoscritta.
Cercherò di trattare il tutto in manieragenerale, mentre mi concentrerò sui retroscena di ogni personaggio nei post specifici;

Coooomunque è un sequel spuntato di colpo, non aspettatevi grandi virtuosismi anzi -.-.


A fine del XIII, Cocoon (l’allegro bozzolo in cui vivevate) si è quasi schiantato al suolo, fortunatamente grazie al sacrificio di Vanille e Fang (ambigua coppia che faceva parte del party) adesso una immane colonna di cristallo sorregge il tutto.

Ormai quasi tutti gli abitanti di Coocon ora vivono a Gran Pulse (er suolo, che tanto era disabitato) e hanno creato nuovi insediamenti in cui sopravvivono senza l’auto dei fal’Cie.
E’ stata anche adottato un nuovo sistema di datazione, il DD, Dopo il Disastro (Dopo la Caduta, no eh?)
Salvo Vanille, Fang e Lightning, quest’ultima ritenuta cristallizzata nella colonna da tutti tranne che da Serah, tutti i precedenti eroi sono sopravvissuti ma si sono divisi sparpagliandosi per il globo e il tempo.

Lightning in realtà è stata inghiottita dal Caos e reclamata dal Valhalla (dove le cambiano pure look, alla Balmung di dotHack), un misterioso mondo in cui il tempo non sembra scorrere, luogo in cui si può vedere ogni istante della storia, e luogo in cui riposa la divina Etro.
Qui la soldatessa combatte contro il misterioso Caius, l’antagonista (pedofilo) di turno, anche se stupidamente. attraverso immani forzature, gli sceneggiatori cercheranno di puntare il dito su altri.
Durante la battaglia Noel Kreiss (co-protagonista che Serah misteriosamente non si filerà mai, a differenza del non-marito assenteista) cade dal cielo (perché ha piagnucolato tanto nel 700DD da far impietosire Etro, almeno questa è la versione ufficiale) e piomba sul campo di battaglia.
Lightning gli lascia Mog e lo spedisce da Serah (nessuno ovviamente fa domande o proteste), per poi sacrificarsi o qualcosa del genere (dlc salvami... tu?).

Sazh e figlio (in barba alla sicurezza e la tutela sui minori) sono spariti pilotando una nave e li vedremo ogni tanto random, soprattutto un Sazh che parla da solo in modo da stonare e rovinare la situazione in maniera incredibile.
Hope è cresciuto (se no le fangirlz invecchiate di un anno passavano loro per pedofile), e si è messo a fare il genietto ricercatore, ma ne parleramo poi in fondo è l'unica "vecchia gloria" attiva nel sequel (non è un sequel è "cronache dei giovincelli inutili del precedente capitolo").
Pure Serah e Snow, se pur inizialmente insieme a Nuova Bodhum, si sono divisi perché a causa dell’insistenza della ragazza Snow è partito per cercare Lightning.


E’ passato un anno da quando Serah è rimasta da sola a badare alla 'Nuova Bodhum' coi membri del NORA quando, dopo aver sognato il sopracitato scontro della sorella, si sveglia a causa di un meteorite che appare dal nulla e si sfracella al suolo, portando Noel e tanti mostrilli (oltre a un vestito nuovo che Serah subisce passivamente, probabilmente ha giocato al X-2 e quindi già sapeva che non c’è sequel senza dressup!)
Serah durante gli scontri, dopo una figuruccia penosa che costa quasi la vita e lei e poi a Lebreau, incontra Noel e la sua nuova armetta (scomponibile, multiuso e vibrante) Mog.
Noel racconta di venire da un futuro disastrato in cui è l’ultimo rimasto in vita, di aver visitato il Valhalla e aver visto lì la sorellona che combatteva contro Caius (anche qui nessuno fa domande, nessuno accende il cervello, e soprattutto Noel si trova in una ridente cittadina ricca di vita e non ha alcuna reazione dopo anni di depressa solitudine a mantenere inviolata la povera Yeul stalkerata eternamente da un pervertito o.O)
I membri nel NORA non credono affatto che Noel abbia incontrato L-chan o che sia una specie di viaggiatore del tempo; sulle prime non si fidano a lasciargli Serah che però con fermezza (ironicissimo) decide di intraprendere questo viaggio e aprire il primo portale che li trasporterà 5 anni avanti, alle rovine di Bersha.


Appena giunti qui (con la faccia da orgasmo temporale) si imbattono subito in un grosso gigante semi-invisibile (2 ore per accorgersene) e vengono salvati dalla misteriosa Alyssa, una ricercatrice che sembra conoscerli (ma anche qui le domande sono di troppo... forse Serah, essendo celebrolesa, si è scritta il nome in fronte pensando fosse un ottimo metodo per imprimerselo nel cervello che non ha... così tutti ora la vedono e sanno come si chiama, yeah!)
Noel promette di sistemare Atlante, il paradossico gigante, e Serah scopre di aver ereditato da Lightning (ma anche no) il potere di cristallizzare i mostri e piegarli al suo volere.
Dopo aver scovato (ovviamente) un marchignegno che indebolisce il gigante, i nostri prodi eroi battono il cattivone in pochi minuti e così riappare anche il cimitero che Alyssa tanto cercava.
La ragazza era convinta di essere morta durante l’epurazione (effettivamente è crepata durante il fattaccio, stupido paradosso biondo in combutta con Caius, maltrattato nonostante potesse essere un personaggio faigo) ma sulla lapide in memoria c’è solo il nome di una sua amica; nonostante ciò resta comunque turbata.


I nostri eroi guadagnano un artefatto e possono aprire un nuovo portale che li conduce ai Monti Yaschas 10DD dove incontreranno Hope “invecchiato” che mostrerà loro il contenuto di una fonte profetica, un antico strumento usato dal popolo della veggente (lungivedenti--- no, lungiveggenti!) che mostra in maniera confusa, a causa dei paradossi in atto, lo scontro sognato da Serah.
Fenrir, un fal’Cie malvagio che oscurò il sole nel futuro (nel passato per Noel che racconta la lieta novella) è misteriosamente apparso nel 10DD, circa 200 anni prima del previsto, e questa incongruenza non solo rende il posto pericoloso ma anche la profezia “illeggibile”.


I nostri eroi vanno a Oerba 200DD nel disperato tentativo di fixare la cosa, ma il villaggio sembra collassare un pò ovunque dentro paradossi che fondono passato e futuro (ergo un pò di minigame e rompicapini per sistemare la città).
Alla fine raggiungono una vecchia scuola sulla cui sommità c’è un’altra fonte profetica e il primo incontro con la misteriosa Yeul (maledetta veggente costretta a guardare ogni modifica del futuro e farsi consumare dal suo potere, per poi tornare in vita all’infinito) e si scontrano con Caius (l’immortale protettore della ragazza, che tanto se la vorrebbe fare ma gli crepa sempre minorenne... in ogni caso Noel e Serah non sprecano troppo tempo a far domande al misterioso gola profonda).
Alla fine i due nuovi arrivati se ne vanno, il paradosso viene sistemato e si apre il primo portale per una realtà “X”, ovvero fixata, in questo caso i Monti Yaschas 1X dove un Hope perplesso, senza sapere perché, li attende e si fa rispiegare tutta la manfrina.

Finalmente la profezia si vede chiaramente, ergo L-chan è viva nel misterioso Valhalla (che tutti conoscono, ma nessuno sa cos’è e soprattutto nessuno fa domande).
Hope promette che l’Accademia si occuperà di fixare i paradossi minori e non far crollare Coocon (principale motivo per cui ai tempi di Noel la vita fa skifo, è caduto su Gran Pulse devastandone l'ecosistema).
Incontrano anche la Yeul di quel tempo, che dice a Serah che loro due sono uguali, possono guidare gli altri; poco dopo, appena i nostri eroi varcano il portale, Yeul ha una nuova visione del nuovo futuro e spira tra le braccia di Caius.


Serah e Noel arrivano alla Riserva Sunleth 300DD, assediata dai budini e un budinone gigante contro cui il prode Snow (un pò “abbarbonato”) finge di combattere.
Una volta salvato lui spiega che il budino sta consumando il pilastro di cristallo e forse è questa la causa della futura caduta di Coocon, non solo se continua così crollerà ben prima di quanto previsto da Noel.
A suggerirgli di andare lì e stata proprio L-chan, attraverso un sogno.

Snow sembra deciso a suicidarsi, ma il budino è troppo forte (sì... beh tra qualche livello lo bruciate in 5 istanti -.-) e i nostri eroi, senza Snow (perché il portale non è fatto per lui... eh!? Mi piji per il culo Noel???) recuperano i due frammenti necessari, uno all’Arena, e vanno nella Pianura di Archylte (anche questa volta adibita a scannatoio) dove un mostrillone di nome Faeryl sta facendo fare la fame ai cacciatori perché risucchia tutti i budini e, per qualche motivo, si è formato un portale nella sua bocca che li manda alla Riserva incrementando il budinone.
Sconfitto questo mostro, tocca al budino ma a paradosso finalmente risolto Snow scompare perché, a detta di Noel, ora che è risolto le cose fuori posto che non dovrebbero esserci devono sparire (e voi due?).
Un istante prima che svanisca del tutto, Serah (la celebrolesa) nota che Snow ha nuovamente il marchio da l’Cie (già visto da tutti).

To be continued...?

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