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venerdì 16 settembre 2011

Honey Blood Recensione Vol 1 & 2

Nota: questo articolo è stato scritto i primi di Agosto solo che... me ne sono dimenticata XD esempio più eclatante di quanto sono stordita verrà postato a breve quando spunterà la recensione in cui mi auto-smentirò parlando del 3 che è uscito poco tempo fa  >.<


HONEY BLOOD

E’ vero, lo dico per la 100millesima volta, ma io e lo shojo siamo DAVVERO nemici giurati.
Causa il target a cui (forse) mira questo blog beh... devo ripetermi per evitare azzannamenti facilmente scongiurabili.
Il titolo del manga già di suo è un pò una cazzata non particolarmente colma di inventiva ma va beh devo dire che mi sono avvicinata a questo manga più che altro perchè puzzava di twilight e volevo farmi 2 risate...
Però tutto sommato, salvo le ultimi 3 pagine, il primo volume mi è piaciuto perchè era innovativa nonostante lavorasse su concetti non particolarmente originali.
A mia discolpa dico che ero straconvinta che fosse una miniserie in 3 volumi e quando ho letto che il secondo era l’ultimo ho storto un pò il naso.
In effetti sono 3 volumi anche se il Tale 0 di prossima pubblicazione sarà un immane cazzata visto che l’ha ammesso anche l’autrice nei suoi free talk e commentini.
Partiamo dalle cose frivole, l’aspetto grafico del manga che tutto sommato non mi è dispiaciuto, come Ai Hime (anche quello da fine vol 1 un pò sta scadendo) soffre di una malattia incurabile ovvero i ragazzi sono anche carini, con dei bei volti ma le protagoniste hanno tutte degli occhi a palla che prendono mezze facce e l’eterna espressione da pesce lesso (no aspetta “l’autrice” di Ai Hime è un pò più espressiva).
Io ormai ho passato la data di scadenza per queste shojate ma vorrei proprio vedere quale caso patologico si riconosce nella protagonista...
Il tratto in generale mi piace anche se è un pò acerbo e impreciso in alcuni punti in altre scene mette su delle belle cose, inoltre è abbastanza atipico, una ventata d’aria nuova che me lo fa apprezzare un’altro pò.
Inoltre essendo un cast abbastanza esiguo anche personaggi minori come l’amichetta del cuore (la famiglia svanisce di punto in bianco XD genitori snaturati!) e l’altro vampiro, anche se temo che lui non dovesse essere così “secondario”, sono ben disegnati.
Per quanto riguarda la già citata trama “non troppo originale ma ben usata” devo dire che in effetti è simpatica ma si rovina bruscamente a fine del primo volume, il secondo ci prova a dare qualcosa in più ma dal commento dell’autrice (mai vista una cosa del genere ahah quasi minaccia di licenciarsi) si evince che beh... ha dovuto bruscamente tagliar corto e non ha potuto fare il finale che desiderava.
Honey Blood è un pò la sua croce eterna, prima doveva essere una oneshot ed è diventata un volumetto fine a se stessso che le è rimasto nel cuore ma che sa essere colmo di atroci difetti (questo è il tale 0).
Poi finalmente riesce a farsi valere sull’editor e diventa una serie che però deve finire in fretta e furia nel secondo volume a causa della [cit.] “rivista commerciale” per cui lavora.
Così le rimane il vero finale nel cuore e non su carta, ma pondera un giorno di riuscire a riprendere in mano la serie e finirla come lei vuole.
Tutto sommato glielo auguro perchè davvero, avesse avuto 3 volumi, secondo me avrebbe fatto un bel manga, uno shojo che pure io potrei rileggere (questo commento vale quasi quando un oscar dei film XD).
Probabilmente avendo più calma e pagine anche il “finale” del volume 1 sarebbe accaduto qualche pagina dopo, il povero setsuna (aka vampaiato n°2) avrebbe avuto un senso e il suo posto nel mondo oltre a delle motivazioni più articolate per odiare a morte i protagonisti.
Insomma finendo honey, tale (inutile) 0 a parte, si ha proprio l’idea di una cosa tagliata con rabbia perchè andava fatto e di una povera autrice a rodersi perchè è andata così.
Ecco a voi la trama in 3 balletti e 20mila spoiler (scherzo XD):
Hinata Sorazono è una liceale un pò sottosviluppata (tappa e senza curve) che tenacemente resiste all’ultima moda che riguarda i libri vampireschi del misterioso Junay Tokinaga (un manga con dei nomi ultra strani :P) nonostante li legga la madre e la sua miglior amica.
Inoltre sempre sulla falsa riga dei vampiri nel suo quartiere diverse ragazzine sono state aggradite e private del sangue.
Un giorno tornando a casa scopre che il misterioso autore è diventato il suo vicino di casa, è un gran figo ma parla e si veste in modo strano e la sfotte pure, però la madre è una grande fan, ora pure col libro autografato, e così alla povera Hinata tocca sopportare questo strano e misterioso adulto con la sua prorompente editor che sembra più il surrugato di una madre/ragazza.
Su per giù questo era anche quello che c’era scritto sul retro del volume o sul sito Planet (già--- non mi sono ancora lamentata perchè per una volta l’edizione planet quasi mi soddisfa O.o è la fine del mondo???).
Si uno yaoi/commedy ha un titolo
mooooooolto simile XD
Andando avanti accadono le seguenti cose:
Hinata inizia a sospettare che qualcosa non torni in Junay però quando lui la salva dall’aggressore, l’ipotetico “killer vampiro” ovvero un coglione con un taglierino (poi qualcuno mi dirà cosa c’entra un taglierino col segno di un morso -.-) lei si ricrede su di lui.
Per proteggerla Junay va a prenderla a scuola, e finge che questo non gli crei problemi sul lavoro (o di salute) inoltre un giorno, durante una specie di appuntamento, deve anche sopportarsi la miglior amica di Hinata in fan mode.
Divorato dalla fame, impossibilitato a nutristi della bionda mamminesca editor azzanna una tipa di passaggio e torna da Hinata come se nulla fosse.
C’è una cosa che irrita la ragazza, visto che ormai è evidente che entrambi provino qualcosa per l’altro e si ronzino intorno come falene nel periodo dell’accoppiamento, perchè Junay non vuole baciarla? Perchè la scaccia “brutalmente” ogni volta che lei ci provi?.
Quando ormai si è convinta che Junay col killer vampiro non abbia nulla a che vedere con lui, dopo aver anche accantonato la questione del “patto” vampiro-amata di cui si parla nel libro di Junay e nel telefilm... vede il suo adorato coperto di sangue, fuori dalla sua finestra con l’editor in braccio.
E tutto diventa chiaro, per un vampiro baciare un umana equivale a stringere il “patto” ovvero potrà nutrirsi solo di lei, il sangue degli altri (che poi in questo manga da ovvio shojo solo le donne sono commestibili, pare XD) sarà veleno per lui, e alla morte di lei sarà costretto a morire di stenti, quindi Junay non può baciarla alla leggera.
Commento: fin qui era simpatico, ok l’idea del “potrò mordere solo chi amo” non è una novità, ma tutto sommato il manga fino a questo punto era carino, ma ora... ciondoliamo verso il finale del primo disgraziato volume.
Junay per non mordere Hinata e farla soffrire (nonostante un addentatina nel sonno già gliel’abbia data, con un pizzico di molestie) ha fatto quella messinscena sperando che lei gli giri al largo, ma Hinata va comunque a casa sua e dopo una frase troppo pessima e shojevole, che per questo non posso citare, accetta di dover diventare l’amante e la preda di Junay e lui se la bacia.
Il volume 1 finisce così, al che visto che te l’ha menata per un volume “no, baci” io sono rimasta un pò di sasso che se la baci così alla leggera visto che praticamente sta firmando la condanna a morte -.- ma è una shojo 3 paroline messe in croce falsamente poetiche e tutti si inchinano ai tuoi piedi.
Commento 2: non se se è colpa del testo originale o della traduzione ma le “frasi poetiche” sono davvero ridicole, tra ragnatele, mieloso sangue e boiate varie Hinata da prova di essere la poeta perfetta per descrivere feci di cani (cof cof, ok questa era crudelissima).
Rotoliamo al volume 2, già soffocato dall’amara verità che finirà lì e quasi sicuramente non si salverà dal forzato finale del volume precedente.
Inoltre i profili dei pg a inizio volume mi sembrano scritti da uno che il manga non l’ha letto, perchè Junay dovrebbe essere un libertino? Cazzo in tutto il manga, salvo la madre e un’altra minorenne, parla solo con Hinata e l’editor arrapata!! Non è che attira donne in casa mostrando la coscia fuori dalla finestra XDXD Ok frase del cazzo, comunque:
Commento 2 1/2: “Libertino... Ma dove!?”
C’era un mistero che ti spingeva ad aspettare il volume 2, ovvero alcuni brevi flash back o frasi di Junay che facevano intuire che c’era qualcuno legato a Hinata che lui ricercava disperatamente nei secoli, infondo del suo passato non sappiamo nulla se non che una donna gli ha spezzato il cuore e scrive sotto forma di romanzo quell’esperienza (e fa soldi).
Il volume 2 è incentrato sui protagonisti che amoreggiano, mai andando oltre al bacio, e scene di Hinata viziata ogni post-morso perchè sviene o simili.
Camminando con Junay viene sempre presa per la sorellina di un modello, quando però lui propone di vestirsi seguendo la moda odierna attira talent scout come pochi (dopo non si sa perchè va a giro col kimono e i jeans sotto...).
Durante un giro insieme Junay sparisce per spiaccicare una zanzara che aveva “rubato il sangue della sua amata” e si perde (scena trattata malissimo nelle prime tavole, tanto che non capisci che minchia fanno...).
Hinata rimasta sola viene abbordata da un sedicente host di nome Setsuna, ma riesce a sfuggirgli solo quando arriva anche Junay che alla vista del bigleitto da visita dell’altro si inquieta non poco.
Quando Hinata quella sera dorme (ma i genitori!? Molli tua figlia così ai mezzi sconosciuti??) Junay va all’host club del tipo e scopre che non c’è.
ecco a voi l'autrice XD
Hinata da brava beota, dopo essersi svegliata, non vedendo nessuno accanto a se e sentendo rumori da fuori invita a entrare Setsuna (scena troppo baka Buffy questa XD) che subito l’aggredisce e le dice di essere un vampiro amico di vecchia data del suo amato, e le mostra una foto dove loro due sono con una ragazza incredibilmente simile a lei (ma dove? Shojiste, anche tu donna di ninja life, non si assomigliano per nulla!! Cioè... se elimini il dettaglio capelli tutte le vostre ragazze sono uguali O.o).
Così amabilmente le dice che un tempo lui e Junay andando a caccia trovarono una strana ragazza di ronda che accettò la loro natura e in cambio offrì il suo sangue se avessero smesso di aggredire le altre ragazze.
Setsuna era innamorato di lei, che però stravedeva per il più moderato Junay, e non solo, si sposò ed ebbe dei figli.
Hinata è una sua discendente e in realtà Junay non ama lei ma la donna che gli ricorda guardandola, la stessa dei fiumi di romanzi.
Junay interviene per salvarla, Setsuna l’accusa di avergli fregato la donna e averla uccisa (perchè poi? Forse perchè non gliel’ha fatta trasformare? Bah... Inoltre dalla storia di Setsuna poi non si capisce manco perchè scrivere fiumi di melassosi romanzi... almeno che non sia sempre per i baci al che “Junay cojone” che 100 anni dopo slinguazzi liceali come se nulla fosse -.- coerenza!).
Hinata ovviamente rimane scossa nella scoperta e il rapporto tra i due si incrina, nonostante Junay strappi poi la foto Hinata equivoca la cosa e fugge via, e infine il povero vampiro aggredisce l’editor per la fame (che gli passa di botto per fare un lungo monologo -.-) che cerca di tenerlo lontano perchè se no si avvelenerebbe e basta.
Hinata sentendo la riririririri-dichiarazione d’amore di Junay torna al suo fianco e vissero felici e contenti, ovvero c’è la nota dell’autrice scazzata, un capitoletto melassoso dove finalmente compicciano (forse) qualcosa, e credo sia anche il primo in cui viene veramente citato il “mieloso sangue” (che fa ridere ed è tristemente stra-usato...) poi un breve capitoletto bonus per Setsuna in cui viene rivelato che fa ancora l’Host anche se è totalmente inaffidabile perchè vampirizza le sue clienti, e soffre come un cane per il passato e nonostante voglia distruggere Junay e Hinata piange fiumi di lacrime mentre fa un pò di sesso selvaggio.
Houkago, Seifuku o Nuide
altro manga di MITSUKI Miko
del 2010, il tratto si è un pò
affinato >.<
Sul commento dell’autrice mi viene da dirle poverina, perchè sono convinta che con più certezze e pagine avrebbe mantenuto lo standard del primo volume, ovvero un senso, delle vere speigazioni e motivazioni e soprattutto un finale con un cavolo di morso all’anulare e tanti saluti.
Le domande sono tantissime e le risposte non ci sono e questo mi porta a bollare malamente questa miniseria...
La cosa che mi ha stupito è l’edizione planet perchè tutto sommato, frasi poetiche schifose o meno, la traduzione è molto scorrevole e non ho visto erroroni come invece spesso accade.
Nonostante costi 4.30€ ha una copertina spessissima (altro che quella di Misaki o Kurojiji) e... miracolo divino... hanno ricostruito le immagini!! O.o già non scherzo le patchate bianche non ci sono!!.
Ci sarebbe da chiedere perchè diavolo facciano bene un insulso breve progetto come questo e non le serie più mainstream -.- forse perchè vendono comunque? Bah per me non ha senso far bene una seria ultra marginale e cadetta sorpattutto quando è definibile quasi come serie incompleta -.-

Va beh... dopo tante ciance... ve lo consiglio o no questo manga?
Per una volta non ho la sicurezza come al solito, perchè (mi ripeto) il primo volume mi era piaciuto ma la serie non ha motivo d’esistere, anzi il volume 2 era meglio se proprio non usciva.
D’altro canto se amate gli shojo e i vampiri questo manga probabilmente vi piacerà e quindi beh... leggetevelo XD.
Tutti gli altri si facciano un idea leggendo l’articolo, per una volta io non darò alcun voto a questa sfigata serie....

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