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sabato 27 agosto 2011

Torniamo a parlare di "carta", dopo circa mezzo secolo...

Era da un pò che non trattavo questo argomento, o comunque ringambavo abilmente dando 2 info in croca, beh... siamo arrivati al punto in cui volevo parlare di the breaker e... qui accando al pc (praticamente in cima alla pila dei nuovi acquisti) c'è The Breaker 2 quindi... sarà i lcaso che muova il culetto e almeno parli di questo.
E' incima alla pila di 1... 2... 3... 9 volumi solo perchè l'ho letto ieri sera, adesso mi manca solo Superior 2 ma per lui (e soprattutto il numero 1) dovrò spremermi in maniera mortale e recuperare il Superior che traducemmo e editammo fan made ormai più di un anno fa...

Allora, torniamo a The Breaker, già citato >> QUI << (che mi fa venire in mente che Kuragehime 6 ancora non l'ho comprato ahahah) era la scelta consigliata del mese per un unico motivo... Archlord.
Cos'è Archlord? Beh al momento sotto tale nome c'è solo un MMORPG coreano che sfiorando l'abbandono e la banca rotta è diventato free (ovvero nessuna "retta mensile" da pagare per accedere al server) ma qualche anno fa Archlord era un MMORPG coreano di medio successo da cui trassero un manhwa di 6 volumi disegnato dal solito tizio di the breaker (ma quando sono adorabile XD "sto tizio") mentre la storia era in parte sua in parte doveva attenersi alle specifiche della casa madre.
Cover 1 coreana
E' stato bello vedere come si sia evoluto il suo stile, dal primissimo volume (prima serie per lui archlord) all'ultimo.
A quei tempi ancora non odiavo mortalmente la J-pop, in parte è stato il problema nel reperire il volume 4 che me l'ha fatta odiare (quando lo comprai Archlord era belle che finito), ma notai alcuni errori nei volumi che non sono mai riuscita a confermare confrontandolo con la versione originale o Tokyopop (anche se credo derivi da quella la nostra edizione) ma solo con scan fanmade non particolarmente affidabili, o almeno ora tutte le belle case editrici ci puntano disgustate il dito contro ma va beeeeeeh (disse l'editor in vacanza).
Comunque i disegni sono quelli, occhi psichedelici, contrasto netto, ballinate di inchiostro nero pece e tette gratuite.
Nonostante sia abbastanza "nuovo" dell'ambiente in The Breaker non ci sono personaggi che ti fanno dire "OKappa ma è tizio di Archlord" certo qualche ovvia somiglianza c'è ma quello è inevitabile.
Ad essere sincera leggendo il volume 1 avevo voglia di "de-"consigliarlo perchè è stato abbastanza allucinante e allo stesso tempo inconsistente.
(Season 2)

In breve accadde questo:
Korea, ragazzetto sfigato che viene pestato, professore coglione e libertino simpatico quanto una pedata nei coglioni (che non ho), chilometri di nomi di arti marziali/scuole/mafiosi assai intortanti soprattutto chilometri di nomi e classificazioni lunghi più del diametro del balloon (coi nomi di persona ormai ci ho fatto il callo).
Insomma poco di nuovo, abbastanza eccessivo per certi versi ma la cosa che più mi irritava erano i protagonisti ultra-stereotipati e un certo senso di delusione, infondo con Archlord non ha nulla a che vedere non tanto come ambientazione e temi ma anche come stile di narrazione (breaker è molto più gag comico, nonostante anche in archlord ci fossero).
Nel secondo volume un pò si è ripreso anche se in soldoni... non è successo un tubo >.<.
Ultimo volume uscito in IT
Però è entrato per bene un nuovo personaggio, certo stereotipata e votata al fanservice (non ai livelli ecchi semi hentai di certi manga comunque) ma è simpatica e le sue macchinazioni danno un minimo di brio alla storia, inoltre sul finale finalmente (anche se con un pò di autoironia) c'è un vero combattimento, non che a me piaccia il genere ma va beh... un boss di fine livello è sempre un boss (whaaat!?) e poi così almeno si eliminano un pò di nomi muaaaaa.

Le note sono fin troppo corte e non si spiegano bene, è un problema perchè lato terminologia/tradizione coreana/marziale dubito ci siano molti esperti tra gli otaku fumettari e spesso sono stata tentata di cercarmi online una speigazione più decente, non chiedo chilometriche note a fine volume (che odio sia nei fumetti sia nei libri perchè spezzano troppo la lettura) ma 2 righe in più, anche scritte un pò più piccine, non farebbero schifo a volte.
Che dire di questo manhwa... mi piace come disegna il tipo, e anche se la storia non è sua comunque si avverte quell'umorismo idiota cronico come su Archlord ma purtroppo è un pò lento a ingranare
[spoiler] insomma anche solo per la questione della pillola potevano fare di più e in 2 volumi il pisquano è ancora un emo depresso inutile [/spoiler]
l'edizione, per gli standard star comics, non è malvagia anche se il prezzo è un tantino alto ma infondo sia loro che la planet stanno andando sui fumetti coreani coi piedi di piombo, cosa che non ha senso visto che altre case editrici più di nicchia campano di quello salvo i "mainstream dipendenti" tutti gli altri hanno avuto a che fare con prodotti coreani decenti.
La cosa che mi da noia è che tutti accostano The Breaker a Inferno & Paradiso di Oh! Great, più che noia è fastidio ammetto di non aver mai letto I&P e dopo aver osato leggere le depravazioni hentai di Oh!Great nelle sue allucinanti one-shot di certo non lo leggerò mai (anche se sta per finire, alleluja).
L'unica cosa che hanno in comune è il genere e basta, ma ci sono 10mila altri manga conosciuti o disconosciuti allora -.-

Tiriamo le somme

- Trama un pò lenta e poco innovativa ma comunque essendo ambientato in corea e non in giappone vieni a contatto con una cultura differente
- è un manhwa e per certi esseri questo è un difetto -.- ammetto che i nomi siano intortanti e che l'italia è un paese di bigotti allupati ma...
- arti marziali, combattimenti, tette e culi per alcuni è un difetto però nonostante non ami queste "tematiche" lo trovo carino
- viene accostato a I&P se non ti piace giri alla larga, anche se hanno poco in comune secondo la qui presente eretica. Stessa cosa per quanto riguarda GTO -.- (perchè dovete mettere sempre i fumetti a confronto con altri schifosamente mainstream quando non lo sono!?).
- i disegni non sono particolarmente virtuosistici o alternativi (cosa che accade in certi manhwa) e non stonano troppo all'occhio dell'otaku medio (poi io li adoro e l'ho comprato per quello quindi XD).
- sono 10 volumi serie conclusa, tralasciando la seconda serie in corso, quindi almeno terrà una cadenza regolare bimensile (si spera) e finirà (si spera).
- l'edizione starcomics non è malvagissima, per 5€ ho visto di molto peggio, ma un minimo di note in più e la copertina meno sottieltta non farebbero proprio schifo >.< comunque il primo era in promozione e a differenza di altri non c'è una immane differenza tra i due volumi.
- chi schifa a priori i manhwa non capsice un tubo, anzi è da paragonare a chi negli anni 90 schifava i primi manga e sbavava per dylan dog (per molti questo suonerà come l'insulto del secolo, ma è la verita tsk) e The Breaker al momento, nel panorama corea in italia, è ilpiù "mainstream" tralasciando marchstory e fratellino.

Trama: 6 non è originalissima ed è un pò lenta, ma per lo meno è solida (per ora)
Disegni: 10 8 tralasciando le mie fisse personali sono ottimi anche nelle scene più coincitate
Edizione: 7 è un manhwa e quindi va "bistrattato" ma come stampa, rielgatura e traduzione non è affatto malvagio anche se costicchia per essere uno star comics.

Si so benissimo che ogni "tiriamo le somme" e simili è diverso come formattazione e valori ma diciamo che lo adatto all'opera di cui parlo se usassi uno schemino definito a volte non saprei proprio che minchia scrivere -.-


TOTALE 7

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